Lo PseudoSauro

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18 dicembre 2010

C'aggi'a ffa' pe' campa'

Ovvero: il Partito Democratico riscopre il Risorgimento per non perdere la Padania.

News dal varesotto. Un'amica mi riferisce di essere stata invitata ad un brindisi per festeggiare il centocinquantesimo dell'Unita' d'Italia. Che c'e' di strano? Che la patriottica libagione e' stata offerta dal PD - a due passi dalla casa del Senatur... Che la coppiera e' una storica attivista bolscevica locale... Ebbene si': ora che "gli italiani sono fatti" - come auspicava M. D'azeglio - ora che la demografia negativa da poche speranze, ora che dazi, moneta, coscrizione obbligatoria - dunque la Sovranita' - sono un ricordo del passato, ora che l'italiano e' stato sostituito da un inglese macheronico e dalle mille lingue dei "nuovi italiani", ora che la Cina - un tempo "vicina" - l'abbiamo finalmente in casa, ora che per vedere i negri non c'e' piu' alcuna necessita' di andare in Africa... ora, dicevo, anche i comunisti scoprono il Risorgimento. Meglio tardi che mai... non foss'altro per il trascurabile motivo che: se l'avessero scoperto cent'anni fa ci saremmo risparmiati quisquilie come guerre civili permanenti, veri fascismi, antifascismi e fasulle democrazie, liberatori di ogni genere e guardiani della rivoluzione in prenne vigilanza. Insomma, invece di scannarci tra noi ci saremmo limitati a tenere fuori da casa nostra lo "stranier". Il fatto e' che per questi neofiti del Risorgimento, la Patria e' sempre stata un'invenzione dello Stato borghese. Cittadini del mondo e proletari che sognavano la Mosca dei Soviet, almeno quanto odiano oggi la Mosca di Putin. E cosi' ci invitano a festggiare il Risorgimento, come nulla fosse stato, questi lazzaroni...

Fossi stato al posto di quell'amica, sarei andato al brindisi, mi sarei messo a cantare canzoni tipo "Fischia il sasso" (la canzone del Balilla di Portoria), tra un bicchiere e l'altro avrei gridato "viva VERDI" ed ineggiato alla risorgimentale "razza italica", avrei citato Manzoni, Carducci, pure D'Annunzio, e avrei terminato con un "non passa lo stranier". Tutti insieme avremmo poi certamente programmato una visita al Sacrario dei Caduti e magari una capatina a Predappio con il fez in testa. Impossibile? Non sottovalutate mai il Materialismo Dialettico :-)
 
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