Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

19 gennaio 2008

Un sauro antisemita

Naturalmente il sauro si e' beccato un'altra volta dell'antisemita... i possessori di una memoria curiosamente selettiva dimenticano facilmente quante volte ha dato loro manforte ed ha sostenuta la legittimita' di Israele nei confronti delle rivendicazioni palestinesi e panarabe. Ma qui i fatti mediorientali, pur importanti, interessano poco. Qui interessa cio' che si fa in Europa ed e' innegabile che l'Europa - c'e' chi dice il mondo - sia sotto scacco dopo la sentenza di Norimberga. Qui di seguito alcune brevi chiose ai luoghi comuni piu' frequenti, secondo i quali i "razzisti" sarebbero gli europei; oppure sulle prerogative "pacifiche" di alcuni testi sacri - su quelli islamici ci si e' spesi anche troppo, vediamo gli altri; sull'anticomunismo peloso di quelli che fingono di non sapere che gli ebrei in URSS non furono i perseguitati, ma i persecutori; e via, via, fino ai "complottismi", "negazionismi" ed altra roba riciclata dall'armamentario sovietico.

Razza... Chi scrive ha sentito piu' volte - e in Israele - parlare di "razza ebraica", ne' mi pare che questo sollevasse i vespai che invece ronzano furiosamente in Europa quando il termine infelice sfugge di bocca ad un europeo. Una citazione per tutte dal New York Times del 1974 (millenovecentosettantaquattro) una pubblicità a piena pagina, a cura del «National Commitee for Furtherance for Jewish Education» (Comitato nazionale per la promozione dell’istruzione ebraica), indirizzata alla gioventù israelita, dove i matrimoni interrazziali venivano così stigmatizzati:

«I matrimoni misti sono un suicidio nazionale e personale. Il mezzo più sicuro per distruggere un popolo è farlo sposare al di fuori della sua fede (…) Uomini e donne hanno la certezza di perdervi la loro identità. I valori e i principi che tanto hanno contribuito alla cultura e alla civiltà contemporanea scompariranno dalla faccia della terra.
L’esperienza accumulata in tremila anni, il ricco retaggio di un popolo, tutto ciò che è assolutamente vostro sarà indegnamente annientato. Che pena! Che disastro! Che vergogna!»


Ecche' sarebbe, di grazia, se non una precisa affermazione di esclusivismo razziale? La cosa non mi stupisce, ne' m'indigna piu' di tanto. Non mi stupisce, in quanto la religione ebraica non e' universalista come cristianesimo ed islam. Non m'indigna in quanto trovo perfettamente legittimo che a chi appartiene ad una comunita' si possa imporre di rispettarne le regole. Certo non sara' molto "liberale", ma di religioni di tal fatta non ne esiste alcuna. Ovviamente questo dovrebbe valere per tutti i popoli, ma immaginatevi se la stessa cosa la scrivesse il Vaticano... reciprocita' = 0 e questo nno bbuono.

Torah... siamo sicuri che non sia piuttosto il Talmud, oggigiorno, il testo religioso di riferimento per la maggior parte degli ebrei non "secolarizzati"? In tal caso, come considerare le vere e proprie "istigazioni all'odio" ivi contenute? Mentre al Vaticano viene fatto emendare a forza, dalle preghiere, ogni accenno ai "perfidi giudei", l'ebraismo non fa altrettanto e i non ebrei rimangono "animali parlanti"; e non cito le frasi piu' dure perche' non intendo farne una guerra di religione, comunque, come sopra: reciprocita' = 0 e questo nno bbuono.

Comunismo... si sa che nel comunismo gli ebrei (in quanto popolo) ebbero una parte importantissima (evito qui i riferimenti biblio che stendero' su eventuale richiesta). Che spesso diressero gli apparati repressivi dell'URSS, compreso l'universo concentrazionario del gulag. A fronte di un esiguo 1% della popolazione russa, gli ebrei furono presenti nell'amministrazione sovietica in una misura che va dal 50 al 70% del totale. Forse non e' molto noto che uno dei primi provvedimenti legislativi di Lenin fu l'istituzione del reato di antisemitismo - per cui era prevista la pena capitale - in ragione di ricompensare il popolo ebraico che tanto aveva contribuito al successo della Rivoluzione. Questo in URSS, ma anche altrove, ad esempio, in Ungheria, su 11 gerarchi 8 erano ebrei e cosi' nella assoluta totalita' dei regimi comunisti. Al solito, mentre gli europei devono assicurare costantemente di non essere coinvolti nei vari nazismi, fascismi etc. gli ebrei sono esentati dal fare altrettanto e non sentono il bisogno morale di "chiedere scusa" a chicchessia... reciprocita' = 0 e questo nno bbuono.

Complottismo, negazionismo, etc:Nessuno conosce la storia del grande patriota anticomunista - ed ex alto dirigente sionista - ebreo-americano Benjamin Freedman? Come si conciliano le sue sconcertanti dichiarazioni con l'attuale politica mondiale e con il prevalente "comune sentire"? Fare click qui se si vogliono ascoltare i pubblici discorsi di Freedman in inglese. Poi ci sarebbero Ford, Lindbergh, etc. nazionalisti quanto lo divenne Freedman, ma ahime': tutti goym... basta vedere che fine hanno fatta.

In conclusione: se gli europei devono continuamente fare i conti con il proprio passato, e' legittimo, o no, il chiedere che anche gli ebrei facciano lo stesso? Anzi, che si chiarisca se questo passato non sia l'ennesimo che "non passa mai"? La storia d'Europa - il cristianesimo in primis - non sono sempre stati una cospirazione ai danni degli ebrei, cosi' come e' vero il contrario. Ma queste non sono cose implicite: vanno precisate; possibilmente da entrambe le parti e senza protervia o degnazione. Non esiste una "vittima predestinata" nella Storia, tantomeno esiste per chi professa un pensiero liberale. Si vuole semplicemente che ad ebrei e cristiani, israeliani ed europei, siano sottratte le principali cause di contrapposizione ideologica e politica. Si stenda un velo sul passato e si guardi avanti. Basta con i "mali assoluti" ed altre corbellerie ideologico-religiose appiccicate alla Storia. Non foss'altro per assicurarsi che la catena delle vendette sia definitivamente interrotta. Si sa che avvenne dopo Versailles: restituiamo ai vinti la loro dignita' nel nostro stesso interesse. E la si pianti di mettere in galera, o rovinare, i "negazionisti". Roba da psicopolizia. Si leggano le loro ragioni, o li si ignori. Non ci si lamenti se poi Tehran si atteggiasse a faro del libero pensiero. Quanto alla "memoria", prendo un testo dei miei commenti al post precedente e tanti saluti all' "antisemitismo":

« (...) se un popolo viene sterminato da un altro popolo, gli attori sono due, non uno. La memoria, pertanto, costringe a ricordare il sacrificio dell'uno, ma anche la colpa dell'altro... (...) questa condivisione potrebbe non piacere a chi si ritrova appioppato il ruolo di carnefice. A maggior ragione se le prove del crimine vengono sancite da un tribunale unilaterale. A maggior ragione se il colpevole paga dopo 60 anni con congrui risarcimenti e con una limitazione pesantissima alla propria autonomia. Il discorso dell'odio finirebbe cosi' con l'essere ribaltato. E poi dicono che l'occidente "odia se' stesso"... Ogni reazione ad un'imposizione del genere e' un buon segno, perche' non si puo' pensare che una situazione simile possa durare in eterno senza che a qualcuno venga in mente, a sua volta, di vendicarsi. E non diciamo nemmeno della tesi che motiva i negazionisti, ovvero, che non vi sia stato un piano di sterminio programmato; solo le atrocita' della guerra. Casomai questi avessero ragione, che accadrebbe se questa tesi divenisse di dominio pubblico? »

Gia', che accadrebbe?

19 commenti:

Anonimo ha detto...

si potrebbe ipotizzare la restituzione di gran parte dei risarcimenti

l'incazzatura per essere stati presi per il culo per tutto il dopoguerra

quindi la ridefinizione delle alleanze

e sotto sotto maturerebbe la convinzione che l'Adolfo non aveva poi così torto

in parole povere ci ritroveremmo a rivalutare il nazismo

bell'idea hanno avuto per pacificare l'europa

t'è capì perche israele ha tre o quattrocento testate nucleari?

sono per noi mica per gli arabi

antisemita che non sei altro :)

Anonimo ha detto...

un altro ebreo che odia se stesso

http://www.thule-toscana.com/Documenti/Revisionismo/LETTERA_A_SPIELBERG/LETTERA_A_SPIELBERG.htm

Lo PseudoSauro ha detto...

Capisco che il tema sia, per cosi' dire, "spinoso", ma almeno un nick di fantasia mi basterebbe per capire con chi discuto. Tanto ci schedano ugualmente, non ci si facciano illusioni.

E' curioso che quando si tratta di un tema "liberale" per eccellenza, come la liberta', intervengano alla discussione solo fascisti o comunisti...

Anonimo 1: credo che la tua prosecuzione della mia analisi sia un po' troppo ottimistica. Delle testate nucleari israeliane ai cui vettori sono state agganciate anche Roma e Milano, hanno gia' detto alcuni strateghi israeliani. Chissa' che ne diranno Mieli, De Benedetti, Elkann etc. saranno cosi' felici di immolarsi per la causa? Va da se' che l'Italia dev'essere una minaccia concreta per Israele se in Iran e' stato agganciato un solo bersaglio...

Anonimo 2: questo non l'avevo ancora letto, ma ormai non mi stupisco piu' di niente, tanto le mie convinzioni sono state scombussolate.

Lo PseudoSauro ha detto...

Dimenticavo che ora siamo riagganciati anche da Mosca, grazie alla bella pensata dello scudo spaziale. Amici e nemici muoiono tutti dalla voglia di spararci addosso... forse sara' a causa di Bassolino :-)

Anonimo ha detto...

Fosse facile. La 'questione ebrea' è un casino Sauro. E io penso si acuisca nei periodi di crisi finanziaria e politica a livello mondiale. Sono fatti a cazzi loro gli ebrei. Questo è chiaro. Alcuni di loro riescono a fare grande autoironia. Ma sono anche il classico obiettivo nei momenti di frustrazione sociale.
Ci vorrebbe un pò di buon senso da tutte le parti ma viviamo in un mondo schizzofrenico che ondeggia tra clava e violino.

p.s. ...io non capisco queste differenze 'giuridiche' tra programmazione di sterminio e sterminio. Ne hanno trucidati a milioni. Programmato o meno che fosse il piano non erano uomini liberi e non erano colpevoli di nulla. Saranno morti di fame?
Potevano lasciarli liberi a cercarsi cibo come si fa anche con le bestie.
Saranno morti in 3 milioni?..no..1 milione?...no...500.000..no...300.000..e che cambia?

(Questa naturalmente è una valutazione non tecnica ma umana)

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: non credo di aver mai avuto sentimenti ostili per motivi razziali verso chicchessia. A maggior ragione m'incazzo se qualcuno li dovesse nutrire verso di me e in casa mia. Questa e' la prospettiva giusta in Italia. In Israele sara' diverso. Ti consiglio di leggere il link che ha postato l'anonimo. Ci sono un sacco di ebrei a cui non sta bene la politica israeliana e li chiamano "ebrei che odiano se' stessi". Se noi fossimo davvero democratici come pensavamo di essere ai tempi della guerra fredda, li chiameremmo invece "dissidenti". Gia', perche' li massacrano e fanno loro il vuoto intorno come al "negazionista" Finkelstein: gli fanno perdere il lavoro etc. Una mafia vera e propria. Ovviamente sulle regole che valgono nella loro comunita' nessuno sta a sindacare: vogliamo la societa' multiculturale? E' questa qui. Ma se un non ebreo viene messo in galera per "reati" inerenti la morale ebraica, a me pare che ci sia un problema. Quanto all'URSS, leggiti i libri di Solgenitzyn. Non so se sono stati tradotti in italiano, o se mai lo saranno. Gli ebrei in URSS non solo non erano perseguitati, ma erano i persecutori. Vai a vedere chi erano le vittime delle purghe di Stalin cosi' ti farai un'ideina un po' diversa pure sul baffone. Se si revisiona lo si fa a tutto tondo, se no non e' onesto. Tu hai una visione un po' oleografica del problema. Come l'avevo anch'io fino ad un po' di tempo fa, del resto. L'essere di destra o di sinistra non faceva gran differenza, a parte i soliti pirla che, per altro, erano ben felici che Hitler avesse massacrato gli ebrei. Il mettere in dubbio questo fatto non rende felici nemmeno loro, credimi.

Anonimo ha detto...

Lo sai che su questioni relativi ai reati di opinione sono d'accordo con te.
Così come anche io capisco che è difficile trovare una 'storia' dell'uomo vera al 100%.
La mia impressione però è che in questo gli ebrei siano anche sfruttati dall'Occidente.
Dietro il riconoscimento di certi diritti antinegazionisti sostanzialmente ci vedo una ipocrisia di fondo.
Un do ut des che non ha nulla di universale o di eterno.
Anche io so di israeliani ed ebrei che la pensano diversamente.
Che vorrebbero liberarsi di questo 'giuoco', di questo schemetto Hitler-Shoah-Israele-Occidente così come è stato impostato nel dopoguerra e che ora è stato portato alle estreme conseguenze.
E' solo che mi sembra di essere ancora ai tempi dell'Ivanohe col mercante che torna utile all'abbisogna.
E quando non tornerà più utile?
Altri massacri?
Questa è la domanda che mi sorge spontanea.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: ti do atto che su qualche tema sono io ad aver cambiata idea. Ma se tu non mi leggi i links che parliamo a fare? Attualmente non e' l' "occidente compatto" che si serve della questione ebraica... e' proprio l'opposto, come dicono tutti i testimoni (ebrei) che ho citati in una mezza dozzina di post. Che i piu' accorti tra loro vedano davvero il rischio di una esplosione di antisemitismo (vera e non presunta), mi pare assodato.

Ebbene, questo non dipende da noi, ma da loro. E per "loro" intendo la leadership israeliana e la potente finanza ebraica, la quale, esiste, non e' un invenzione dei goyim. La manipolazione della verita' riguarda le "masse", pertanto, sia noi che gli ebrei stessi. Ma in questa fattispecie i soggetti deboli non sembrano essere gli ebrei: sono tutti gli altri. Non tutte le "minoranze" sono uguali: alcune sono piu' potenti di altre. da Freedman a Walt e Marsheimer, tutti dicono la stessa cosa. Non e' che forse ci sara' qualcosa di vero? E se e' vero perche' lo dicono alcuni ebrei, non diventa falso perche' lo diceva Mussolini. Sarebbe un modo un po' idiota di ragionare.

Anonimo ha detto...

Visto ch el'argomento non è cambiato, rispondo qui sul (im)piccione viaggiatore del post più sotto. Tre quarti della cultura cosiddetta moderna è basata sull'impicciarsi. A cominciare dai media. Poi tu ricordi che ci sono le varie ADL, IADL ecc.
Perciò nel mio modesto caso, No impeachment per un impiccione viaggiatore. :-)
Ho letto il tuo commento nel sito che sappiamo (non faccio pubblicità). Ma era chiaro che ti avrebbero mandato addosso la corrazzata Potemkim. Non si parla mai di corda a casa dell'impiccato ( e non impicciato).
Ermanno

Anonimo ha detto...

Una persona "vigliacca" ha scritto sul http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/
commento di o.t. - lasciato il 21/1/2008 alle 14:2

...eppure io credo che visitare il blog dello pseudosauro valga un richiamino di ulcera.
ultimi due post SPETTACOLARI
non fosse altro,per la curiosità.

Io sono per idee diverse ma confronti o critiche leali....ma questo o.t. non ha nè fegato nè coglioni per essere onesto e corretto!!!

Lo PseudoSauro ha detto...

Ermanno: altro che impiccione... tu sei un professionista. :-)

Che devo dire? L'ho scritto sotto: kapo. I collaborazionisti non hanno alti ideali e tradiscono per il gusto di tradire. Ma finiscono sempre come Giuda: prima o poi.

Per inciso: ottima la solidarieta' della "destra"... la difesa della nostra sovranita' nazionale da rompiballe stranieri ormai si chiama "antisemitismo". E guai ad offendere le sensibilita' altrui in casa nostra. E tutti zitti e mosca, naturalmente. Sono dei leoni, insomma.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
io non ho scritto che in 3 (tre) blog almeno dall'anno nuovo. Magari l'ha fatto qualcun altro al posto mio. (vedi sopra)

Lo PseudoSauro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Un altro delinquente

http://www.retelibera.com/?read=6160&eVideoSESSION=d7074424d6939d3f2d1702d694028400

lele_kildare ha detto...

Ciao Sauro



Complimenti per il post , un argomento rischioso da trattare di quest tempi. Credo che il cuore del problema sia proprio la storia come e' insegnata oggi agli ebrei ed ai gentili . La vulgata ufficiale vuole che questo popolo di intraprendenti commercianti venga ogni tot anni discriminato,esiliato quando non fisicamente eliminato senza nessuna ragione apparente a parte un irrazionale "odio".Naturalmente ,fino ad un certo punto, credo alle loro sofferenze passate pero' e' mai possibile che popoli diversi in tempi diversi abbiano sempre ,per ragioni apparentemente folli, tentato di nuocere al popolo ebraico? O non e' forse che codesto popolo ( o almeno la parte , ahime , piu' evidente) si comporti in maniera tale da attizzare l'odio. Se studiamo la storia della Repubblica di Weimar vediamo che la sua elite' economica e quella intellettuale erano strettamente kosher; similmente Freedman se non sbaglio ( lui stesso un ex sionista ) ricorda dell'appoggio ebraico all'Intesa nella Grande Guerra in cambio di un"focolare" ebraico in Palestina. Primo Levi ( non un antisemita credo ) disse che chi dimentica la Storia sara' costretto a riviverla ( cito a memoria ) e credo che questo sia il problema , dopo una tragedia come l'Olocaustti invece di chiedersi come ci si e' arrivati ci si accontenta di dire che Hitler era pazzo ( come si dice di Ahmadinejad in Iran ) e finisce li'. Da parte nostra possiamo fare poco ma gia' seminare il dubbio qua' e la' e' un inizio.

Lele_kildare

Anonimo ha detto...

Zag: ti do atto che su qualche tema sono io ad aver cambiata idea. Ma se tu non mi leggi i links che parliamo a fare? Attualmente non e' l' "occidente compatto" che si serve della questione ebraica... e' proprio l'opposto, come dicono tutti i testimoni (ebrei) che ho citati in una mezza dozzina di post.

l'ho capito...ma io continuo a pensare che di scambio si tratta...

Zag

Lo PseudoSauro ha detto...

lele kildare: noi si discute liberamente senza insultare nessuno, in caso qualcuno vi ravvisasse qualche psico-reato, vorra' dire che si passera' dalle parole ai fatti. Cio' che si chiama, ormai con un eufemismo, "centro-destra" preferisce sparare sulla Croce Rossa di Prodi ed il suo circo Barnum. Qui si vuole andare al centro del problema e, come vedi, aquile, leoni ed altre impavide bestie stanno ben alla larga da questi argomenti.

E' proprio cosi'. Di popoli perseguitati da assiro-babilonesi, egizi etc. fino ai nostri giorni c'e' solo quello ebraico. Esistono un paio di testi interessanti sull'argomento, di autori ebrei, ma, al solito, sono tra i libri all'indice. Anche su questo tipo di censura ci sarebbe parecchio da discutere, in quanto non si vede pereche' gli incirconcisi vi dovrebbero sottostare cosi' placidamente. Quella cattolica, seppure altrettanto assurda, aveva, perlomeno, una qualche legittimita'.

Comunque, non e' affatto vero che il popolo ebraico abbia solo subito persecuzioni. Le ha esercitate eccome, ma siccome a tutti (ebrei e non ebrei) viene insegnato cosi'... come sopra, ci si dovrebbe interrogare sulla potenza di un'informazione cosi' capillarmente strutturata, ma anche qui, finiremmo nel "complottismo". Insomma cio' che riguarda il popolo eletto non puo' essere discusso ne' dagli ebrei stessi, ne' - peggio - dai goym.

Non credo che possa durare in eterno, una situzaione simile.

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: scusa, ma non ho capito cosa intendevi dire. Sara' l'eta'.

Anonimo ha detto...

che i torti non sono tutti da un parte...è che c'è una reciprocità di 'uso' tra Occidente ed ebrei piuttosto che uno 'sfruttamento' dei secondi a danno dei primi.

Zagazig

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.