Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

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07 gennaio 2008

Il disastro delle nazioni for dummies

Si puo' leggere su Wikipedia:

«I primi insediamenti di popolazioni slave in territorio serbo risalgono al VI secolo d.C. I nuovi arrivati slavizzarono le genti precedentemente insediate (come gli Illirici, i Sarmati o i Greci).»

E' ragionevole credere che la ragione fu "slavizzata" nei modi correnti, ovvero con i "genocidi", le "deportazioni" e la progressiva colonizzazione del territorio.

Continua Wikipedia:

«Con la dominazione turca si assistette ad un esodo forzato di Serbi dalle regioni meridionali (in particolare dal Kosovo e Methoija) verso i Balcani settentrionali e il Bassopiano Pannonico, in particolare tra il 1690 e il 1763. Alcune stime ipotizzano che solo nel 1690 i Serbi costretti a spostarsi verso nord furono un numero compreso tra gli 80.000 e i 185.000.»

Cosi' quelli che prima "slavizzarono" la regione furono a loro volta sostituiti da altri nella parte meridionale del territorio. Va precisato che il totale dei serbi era di poco superiore a 300.000 individui, il che significa che mezza popolazione fu costretta ad emigrare o fu "deportata" come piace dire oggi.

Commento

Va da se' che il "diritto" che potevano avere i proto-serbi a "slavizzare" Illiri, Sarmati e Greci dovrebbe essere pari al "diritto" che avevano gli albanesi a "islamizzare" (per conto turchi) la stessa regione dopo un migliaio e passa di anni, ma la Storia non funziona in modo cosi' semplicistico come si vorrebbe ora. Il "diritto" e' storicamente la forza: "Auctoritas, non Veritas, facit Legem" dice Hobbes. Il che vale a dire che "Bene e Male" sono concetti che hanno a che vedere con le religioni o, quantomeno, con l'etica, ma anche in questo caso si deve trattare di un'etica condivisa. Non si puo' certo pensare che l'etica di un cristiano equivalga a quella di un ebreo, di un musulmano o di un hindi. Ma torniamo a bomba. Il tal popolo invade la tal regione (con le armi o semplicemente colonizzandola) e dopo un periodo piu' o meno lungo, quando costituisce una sua propria civilta' viene riconosciuta la sua legittimita' in quello che nel frattempo e' divenuto lo Jus Publicum Europaeum (leggi Diritto Internazionale). Da quel momento il "diritto" di quel popolo a risiedere su quel territorio diviene intangibile, o quasi. Da quando, cioe', la stessa civilta' giuridica vige in tutte le nazioni europee, o parte di esse. Vogliamo chiamarlo regime "monoculturale"? Di fatto e' cosi': ogni popolo usa dello stesso Diritto Internazionale per realazionarsi con gli altri popoli. Naturalmente lasciamo perdere l'impero romano, il cristianesimo e Carlo Magno, perche' s'e' gia' capito che questa concezione del Diritto nasce da li', ma vediamo che accade poi. Con lo scambiarsi rispettivamente la legittimita' ad esistere, i vari popoli danno origine alle "nazioni" modernamente intese, ed e' da questo punto in poi (con la pace di Vestfalia) che le "invasioni barbariche" non sono piu' possibili. Uno Stato puo' dichiarare guerra ad un altro e conquistarlo, ma il sistema degli equilibri comincia ad essere interdipendente, dunque, cio' accade con meno facilita' che in precedenza. Di fatto, il nazionalismo cosi' acquisito, conservo' la pace in Europa per qualche centinaio di anni filati: ci si documenti e si vedra' che e' stato proprio cosi' e non come si dice oggi.

Ora qual'e' il nostro problema? E' semplice: la globalizzazione economica non rispetta il diritto internazionale (pubblico), ma tende a sostituirlo con il diritto privato che regola gli scambi individuali. Tutto cio' concorre ad abbattere il sistema degli Stati, quindi delle Nazioni, e percio' ci ritroviamo nuovamente alle invasioni barbariche. Dunque questi "slavizzeranno" quelli, questi "islamizzeranno" quegli altri e tutto andra' avanti fino a che non si formera' un nuovo diritto internazionale dopo che questa follia mondialista si sara' conclusa come ogni altra utopia malata ha fatto nel passato. Ma intanto avremo perso qualche secolo e sara' morta parecchia gente di morte non naturale. Se il risultato lo conosciamo gia' in anticipo, vale la pena di continuare?

9 commenti:

Vexillarivs ha detto...

Nell'ultima parte ti riferisci, in particolare, alla caduta delle bariere nazionali-doganali dell'Europa e alla possibile "entrata" in Europa della Turchia? O semplicemente alle orde di immigrati che siamo costretti a tenerci e che occupano, legalmete o illegalmente, il nostro territorio?
O entrambi...
La vera follia è che probabilmente non scoppierà proprio nessuna guerra (almeno per quel che riguarda immigrazioni varie) e che i "barbari" si sostituiranno a noi lentamente, mischiandosi al nostro sangue, così da portare a termine gli scopi ultimi dei piani mondiali del comunismo: completa uguaglianza fra gli uomini...in tutti i sensi, compresi uomo e donna.

Lo PseudoSauro ha detto...

Vexillarius: era un discorso piu' generico il mio e molto, ma molto, semplificato. Da un punto di vista strettamente politico i casi sono due: o gli ex comunisti si sono riscoperti liberisti, oppure hanno scoperto il segreto della pietra filosofale e l'alchimia degli opposti. In altre parole il risultato e' identico e cambiano solo le etichette. Quello che ho scritto sommariamente lo troverai nell'opera di Carl Schmitt, insigne filosofo del diritto, che aveva preconizzato la sostituzione del diritto europeo continentale con quello anglosassone. Qui il comunismo c'entra poco, ma fa comodo a tutti i rivoluzionari lo scardinare la cultura vigente, ancora piu' alle merci che devono viaggiare liberamente e senza dazi... e tra dazio e confine c'e' una stretta relazione strutturale.

Nessie ha detto...

"Sarà morta parecchia gente di morte non naturale". Per esempio di meningite?! Mi giunge notizia che stiano mettendo dei gran bei silenziatori nelle strutture ospedaliere di varie città italiane per far vedere che il meningococco è di ceppo italiano invece che sudamericano come è stato individuato a Treviso.
Si colpevolizzano gli autoctoni perfino nelle forme batteriche e virali. In Australia ci sono controlli sanitari e screening rigorosissimi associati alla cittadinanza dura da ottenere. Qui invece, con la cittadinanza facile, arriva lo stupro facile, la rapina facile e le infezioni e malattie altrettato facili.

Anonimo ha detto...

"dovrebbe essere pari al "diritto" che avevano gli albanesi a "islamizzare" (per conto turchi) la stessa regione dopo un migliaio e passa di anni, ma la Storia non funziona in modo cosi' semplicistico come si vorrebbe ora"

...soprattutto l'eroe albanese e kossovaro per anonomasia è Gjergj Kastriota Skanderberg, cattolicissimo oppositore all'invasione turca in Albania per 30 anni e per questo insignito di onori dal re di Napoli come dal Papa visto che ai piedi dello scalone che porta alla residenza del nostro Presidente della Repubblica a Roma c'è una piccola piazza con un bel palazzo propsiciente che portano lo stesso nome: Piazza e Palazzo Skanderberg.
:-)

p.s. ..verso la fine dell'impero turco mentre gli albanesi si ribellavano infierendo una grande e sanguinosa sconfitta ai turchi, slavi e greci pensarono bene di rubargli territori ai confini visti che gli albanesi erano impegnati contro il 'comune' nemico turco.

La storia è piena di trabocchetti.
Furono gli americani al Congresso delle Nazioni a imporre il proprio peso contro la Serbia la quale insisteva per uno spartimento dei territori albanesi e il non riconoscimento di indipendenza.
La storia si ripete.

"E' semplice: la globalizzazione economica non rispetta il diritto internazionale (pubblico), ma tende a sostituirlo con il diritto privato che regola gli scambi individuali"

...finalmente Karl Marx ha di chè rallegrarsi delle tue parole..:-)..

Zag

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: a bacilli e batteri nessuno chiede il passaporto in un "mondo libero". Se ti puo' consolare, sappi che anche in oriente si scoprono ora malattie mai esistite prima. Se non altro, nemmeno a loro si riconosce il fatto che questi siano importati. C'e' una specie di giustizia in fondo. :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: so di Skanderbeg e rilancio. Due o tre divisioni balcaniche furono incorporate nelle waffen SS, tra cui una che portava questo nome, ma erano tutte composte da musulmani. Del (cristiano) eroe albanese s'era persa la storia, evidentemente.

Comunque, nel caso citato, furono davvero i turchi a spingere gli albanesi islamizzati ad erodere il territorio cristiano e preparare quello che sarebbe poi stato l'assedio di Vienna. Del resto, anche oggi, le rivendicazioni albanesi nella regione hanno una connotazione islamica, esattamente come nel passato.

So anche che sono stati gli USA ad insinuare questo cuneo nella ex Yugoslavia, finanziando l'UCK che, pure, ha una connotazione confessionale. E la cosa non mi piace per niente, tanto che mi domando cosa sia diventata la NATO.

Io non ho mai pensato che l'analisi di Marx fosse totalmente sbagliata, anzi... Nessuna persona di buon senso lo penserebbe. Sono le soluzioni che propose a non stare in piedi. Comunque, l'unico socialismo che funziono' davvero (anche se per poco) fu quello tedesco che rifiutava l'assunto marxista, soprattutto nella sua declinazione internazionalista.

In ogni caso, penso che qualunque internazionalismo pienamente realizzato passi per la demolizione del Diritto Internazionale, non foss'altro che per un fatto di necessita'.

Anonimo ha detto...

La storia non s'è persa perchè ancora lo considerano il loro eroe...sembra assurdo ma è così.
Un eroe cristiano per i musulmani del kossovo.
Questo è perchè (e dovrebbe farti piacere)sono più nazionalisti che religiosi. Il tono delle rivendicazioni è nazionalista non inneggiano ad Allah.
Del resto come mi ha detto l'amico egiziano a dicembre sul Sinai...quelli non sono musulmani..:-)...bevono, fanno matrimoni misti e mangiano maiale.
Sono bektashish una derivazione turca di fine '800 dell'Islam che si connota per la massima tolleranza.
Quanto ai tedeschi parte dell'Albania li subiva e parte li sosteneva perchè avevano promesso dopo la guerra di creare uno Stato albanese forte. Gli albanesi, tranne naturalmente "i briganti comunisti" (direbbe il padre della mia ragazza), sono rimasti fedeli al patto con la Germania fino alla fine. I rumeni ad esempio all'ultimo hanno trovato una soluzione alla Badoglio.
Cmq l'aspetto relgioso tra kossovo e albania non ha l'aspetto che immaginiamo noi.
La religione qui è molto stemperata. Ci sono ortodossi, cattolici e musulmani. Il comunismo li ha mischiati.
Ci sono chiese e moschee che si sono prestate e si prestano alla preghiera di tutte le confessioni.
Conosco perfino muslmani che girano con gesù appeso al collo.
E in chiesa e moschea non ci va quasi nessuno.
Poi vedi che i kossovari sono slavizzati. Già parlano un albanese che non si capisce bene perchè hanno l'accento del Nord, sostanzialmente parlano il tosco, e poi dopo tanti anni di ex Jugoslavia ci sono molte parole e abitudini serbe.
L'UCK l'hanno finanziato più le mafie locali che gl'interventi esterni. Dagli Stati Uniti saranno arrivati certo i soldi delle lobby albanesi e kossovare negli States e in Inghilterra.
Gli stessi ch ora progettano affari tra Tirana e Prishtina.
Le immobiliari si sono già mosse.

I turchi islamizzarono l'Albania per fame. Originariamente gli albanesi erano in preponderanza cattolici grazie alal dominazione di Venezia. Quando l'occuparono i turchi offrivano condizioni economiche vantaggiose per chi si convertiva ed entrava nell'esercito.
Chi si rifiutava veniva subissato di tasse. Anche il nostro nord-est sarebbe diventato muslmano...:-)..
Parliamo cmq del più forte impero del tempo che arrivava fino all'Africa. Un pò come i tedeschi durante la seconda guerra mondiale e gli americani oggi. La differenza è che i turchi assimilavano. In Egitto ancora ricordano il governatore che modernizzò il Paese. Si chiamava Mohammed Ali, non parlò per tutta la vita un parola di egiziano..ed era albanese. Così come molti di coloro che dichioararono l'indipendenza albanese nel 1912 erano membri albanesi del Parlamento turco.

I balcani hanno una storia tortuosissima molto meno lineare della nostra occidentale.

Zag



Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: e' un casino balcanico, ma me l'hanno sempre detto che sono posti dalla storia complicata. Quello che so io e' che nei balcani sono nazionalisti un po' tutti, ma non e' affatto strano, perche' in Europa era la norma, a parte l'Italia, forse. Adesso che considerano "aberrante" e "nazista" il Blut und Boden si stupiscono se la gente ama la mamma, il posto in cui e' nata e preferisce la compagnia dei suoi simili. Secondo me e' "aberrante" l'ideologia opposta che ci vorrebbe tutti cosmopoliti a forza. Ci sara' pure una via di mezzo. Anche la religione diventa un fattore secondario se rapportato alla nascita, ma credo sia perche' quelli sono sempre stati posti di frontiera tra Europa e Islam. Altrove c'e' stata maggiore omogeneita' religiosa che non nelle nazioni slave, e questo nonostante le pur violente repressioni di Riforma e Controriforma.

Allora adesso sappiamo come fare per sfuggire alla tassazione di Prodi... comica quella del musulmano col Cristo appeso al collo. :-)

Anonimo ha detto...

c'è anche quella dei musulmani che a Natale nel dubbio che l'altro sia cattolico o ortodosso si cambiano gli auguri...:-)..

Zag

 
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