Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

23 novembre 2007

Cambio della Guardia al Quirinale


Ovvero la stupidita' istituzionalizzata. Poi verranno i soldati "gay"... tanto a che servono piu' ?

40 commenti:

dr. Schwartzy ha detto...

Non si sono ancora mascolinizzate abbastanza. Aspetta un pò e vedrai che diventeranno tutte dei rambo. E per andare a letto con rambo bisogna essere gay per forza. Con le istituzioni che ci ritroviamo potevano metterci anche Luxuria in guepière di guardia al quirinale. Ma che se lo riprendano i Savoia, se lo vogliono ancora :D
Un saluto dalla terra dei cachi.

Nessie ha detto...

Bentornato dalla vacanza, Sauro :-).
Scusa, ma quel comunistone del Napoletano non lo grida più lo slogan "camerata, basco nero, il tuo posto è al cimitero"?
Eppure nei caldi anni '70, andava per la maggiore, in seno ai compagnucci.

Lo PseudoSauro ha detto...

Mr. Muscolo: fortunatamente la biologia mi consente ancora di sperare :-) Ma oggi c'e' una manifestazione contro la violenza "maschile" sulle donne. Allora i casi sono due: o l'uomo e' piu' forte della donna, o sono "pari". Nel primo caso, mi si spieghi che sicurezza possano darci le "donne soldato". Nel secondo, perche' le donne siano sempre e solo "vittime" di violenza. C'e' qualcosa che non mi torna e m'assale il ricorrente sospetto che siamo una societa' di deficienti patentati.

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: grazie. Siccome e' quello della "Turco Napolitano", che sembra uscita da un film di Toto', non ci farei molto caso. Se fossero meno bestie di quello che sono saprebbero che i "baschi neri" corrispondono al comune esercito "meccanizzato" e non ai reparti speciali che, invece, hanno i baschi amaranto o verde scuro. Ovviamente, quando vigeva la coscrizione obbligatoria, la frase che hai citata era ulteriormente demenziale. Cercavano solo una rima baciata con "cimitero", evidentemente.

Aldo ha detto...

Per la serie: quando l'ideologia rende ciechi verso la realtà, e pure un po' ipocriti.

L'istituzione di reparti esclusivamente femminili è un'operazione di facciata che, con l'intenzione di promuovere la parità tra i sessi, fa in effetti propaganda di segno opposto. Dov'è la parità, se i reparti maschile/femminile vengono tenuti separati? In un mondo nel quale vigesse la vera parità tra i sessi, donne e uomini condividerebbero gli stessi compiti e gli stessi spazi senza neppure porsi il problema della promiscuità, che sarebbe vissuta come cosa ovvia e normale e non necessiterebbe di alcuna organizzazione particolare. In un mondo nel quale veramente fosse radicato l'ideale della parità tra i sessi, nella foto che hai pubblicato comparirebbero fianco a fianco uomini e donne mescolati in proporzioni tanto variabili quanto casuali. Allineare ordinatamente un reparto di sole donne è un'operazione (inconsapevolmente?) molto sessista.

Lo stesso ragionamento può essere applicato all'omosessualità, maschile o femminile che sia. In un mondo realmente non omofobo, ogni dichiarazione di omosessualità verrebbe accolta da uno sguardo indifferente e da un'espressione del tipo "embe'?". Tutto lo sbandieramento di "orgoglio omosessuale" di questi mesi va nella direzione esattamente opposta, sancendo e sottolineando nei fatti proprio quell'atteggiamento discriminatorio che si vorrebbe rimuovere. Gli omosessuali normali (quelli seri, intendo) dovrebbero ritenersi solo danneggiati dal polverone che si sta sollevando da qualche tempo.

A meno che donne, omosessuali, minoranze etniche e quant'altro non vogliano l'uguaglianza, ma il privilegio.

In questo campo, le mie sono solo opinioni che spero d'essere riuscito ad esprimere con calorosa convinzione ma anche con molta pacatezza. Se fossero condivise ne sarei ovviamente lieto, ma se così non fosse saprei farmene una ragione senza particolare sforzo! :)

Aldo ha detto...

Precisazione, per evitare fraintendimenti!

La mia frase d'apertura ("Per la serie: quando l'ideologia rende ciechi verso la realtà, e pure un po' ipocriti.") era riferita alle scelte di chi istituisce reparti come quello raffigurato nella foto.

Lo PseudoSauro ha detto...

Aldo: finalmente una boccata d'aria fresca... il regimetto corrente l'ha fatto apposta, dato che normalmente i reparti non sono separati. Comunque, avendo personale esperienza in reparti speciali dell'esercito - sia italiani che stranieri - mi sono accorto che la presenza femminile costituisce dovunque un serio problema e tende ad abbassare la qualita' degli interi reparti. E questo per un motivo banale: quando non sono virago, le donne sono molto diverse dagli uomini... chi scrive se n'e' accorto da tempo, ma evidentemente e' cosa difficile, prima che pericolosa, il dirlo. Per quanto riguarda i "gay", non ho mai avuto nulla a che ridire in vita mia, ma dopo le correnti "battaglie di diritti" ideologiche mi sono diventati odiosi, anche se continuo a distinguere tra omosessuali politicizzati e no.

Anonimo ha detto...

" mi sono accorto che la presenza femminile costituisce dovunque un serio problema e tende ad abbassare la qualita' degli interi reparti"

..tipo?

La donne a casa a fare la cazetta!!!...:-)...eh!!??

Ciao Sauro

Zagazig

p.s. vorrei avere da Aldo la descrizione di "omosessuale normale (serio)" e capire la fonte della sua conoscenza.

@sempre per Aldo
"A meno che donne, omosessuali, minoranze etniche e quant'altro non vogliano l'uguaglianza, ma il privilegio"

Il privilegio di sfilare da sole...e poi mi piace questo calderone incui potevi aggiungere anche i neri e i calabresi.
Insomma hai messo insieme le cose che non ti piacciono...almeno in apparenza.

Il punto sai quel'e' che l'uguaglianza e' un obiettivo e chiaramente qualcosa di non pienamente compiuto. Che l'uguaglianza si riempe di significato diverso man mano che passa il tempo. Un tempo per la comunita' nera americana era uguaglianza poter sedere sullo stesso autobus dei bianchi. Oggi potrebbe essere avero lo stesso trattamento processuale dei bianchi.
Se c'e' una disuguaglianza e' naturale che prima di raggiungere l'equilibrio si vada avanti ad accellerazioni compensative che non rappresentano la perfezione utopica ma un passo verso l'obiettivo.

Zagazig

Nessie ha detto...

Zagor, la calzetta per il momento la fanno gli uomini. Ad un congresso del partito Radicale (non ricordo esattamente la data, ma si era sul finir degli anni '70) c'erano, in prima fila, uomini col codino raccolto da un nastro che sferuzzavano a maglia. E ti assicuro che non erano le "tricoteuses" della Rivoluzione francese, ma uomini che scimmiottavano le donne.
Da qui, la teoria del "privilegio" posta da Aldo con cui concordo quasi sempre.

Sauro, grazie per la precisazione sui baschi neri e quelli amaranto.

Elly ha detto...

Mi hanno detto che non sanno nemmeno marciare. E ci credo, dopo solo 2 mesi di caserma possono saperlo fare?

...sarà che poi sono anche maschilista che le preferirei in ufficio.

Aldo ha detto...

Zagazig: "P.S. vorrei avere da Aldo la descrizione di "omosessuale normale (serio)" e capire la fonte della sua conoscenza."

Cerco d'accontentarti.
Definisco omosessuale normale (cioè serio) quell'omosessuale, uomo o donna, che vive le proprie attitudini con serena e disinvolta trasparenza, senza farne inutile sfoggio. Esistono ovviamente anche eterosessuali seri e meno seri secondo la stessa accezione: ad esempio considero eterosessuali ben da poco quelli che si vantano più o meno pubblicamente delle proprie prodezze in merito a discutibili "conquiste" o "prestazioni eccezionali".

Tanto gli omosessuali quanto gli eterosessuali non "seri" mi infastidiscono non già per le loro scelte in tema di erotismo, ma per le loro scelte in tema di relazioni sociali pubbliche, che troppo spesso ultimamente si configurano come proterva mancanza di rispetto per gli altri.

Anche il fare sfoggio del proprio colore della pelle o della propria "calabresità" può tranquillamente entrare tra le manifestazioni di "proterva mancanza di rispetto per gli altri", se volutamente attuato con forme atte a infastidire chi le subisce.

Finché non si verificano ingerenze sulla mia personalissima sfera vitale, anche se faticherai a crederci non mi curo dell'etnia, del colore, della cultura, della religione, delle tendenze politiche, delle preferenze sessuali di alcuno. Purtroppo, più fittamente ammassi le persone su un territorio, più risulta difficile evitare quelle ingerenze e le conseguenti reazioni di reciproco fastidio: questo è un punto chiave del quale occorrerebbe prendere coscienza una volta per tutte e che invece si continua a fingere sia un particolare secondario. L'invasione in corso da parte di un numero eccessivo di forestieri e l'auspicata ripresa della crescita della natalità, avendo come effetto l'aumento dell'affollamento e la riduzione delle disponibilità pro-capite, sono un ottimo presupposto per peggiorare le intolleranze già esistenti e per generarne di nuove.

Ovvio che per comprendere appieno quel che sto cercando di spiegare occorre avere ben chiaro il concetto di "rispetto" (quello vero, non quello dei luoghi comuni) e valutarlo in chiave il più possibile distaccata. Non sarebbe male acquisire anche la consapevolezza della natura profondamente animale che sta alla base dei comportamenti di tutti noi (ma proprio TUTTI, nonostante le apparenze).

Zagazig: "Insomma hai messo insieme le cose che non ti piacciono... almeno in apparenza."

In apparenza. In realtà ho elencato i gruppi che stanno sollevando più polveroni. Se vuoi ci aggiungo gli integralisti musulmani, gli integralisti di CL e dell'Azione Cattolica, i ggiovani (sì, quelli con due "gg", non tutti gli altri), gli integralisti vegetariani, gli integralisti pauperisti, gli ultrà di qualsivoglia squadra, gli estremisti di sinistra, gli estremisti di destra, i sostenitori degli OGM ed i loro detrattori, gli animalisti estremi e gli antropocentrici a tutti i costi, e così via dimenticandone una congrua quantità... nota che in tutti i casi si tratta di frange di tracotanti esagitati che spesso irritano anche coloro che, più serenamente e "seriamente", nutrono magari ideali simili, ma coltivandoli entro i limiti del rispetto e del buon senso.

Come premesso e come promesso, mi faccio comunque agevolmente una ragione del fatto che tu possa essere in disaccordo col mio punto di vista.

Lo PseudoSauro ha detto...

Sono tre volte che rispondo ma questo coso non ne vuole sapere di funzionare.

Zag: certo che no... la calzetta d'ora in poi la faranno gli uomini. Ora preparo i ferri cosi' per natale ti faccio un manicotto con le mie zampone. :-) Le ragazzotte di cui si tratta sono state illuse, ma questa illusione non sara' un male solo per loro: lo sara' per noi tutti, in quanto gli eserciti servono ancora, eccome.

Ti posso assicurare che nei reparti militari piu' specializzati, di donne non ce n'e' nemmeno una, ed anche ove c'e' presenza femminile, si tende ad affidare incarichi di supporto. In prima linea, tutti evitano accuratamente di mettere donne in quanto e' troppo pericoloso. Fino negli ultimi anni dell'URSS si faceva cosi', eppure li' le donne facevano pure i manovali. Ti lascio immaginare che femminilita' avevano quelle poverette... In USA l'ideologia egualitaria e' la medesima, comunque, per il momento riescono ancora a barcamenarsi tra ideologia ed efficienza, anche se la perdita di quest'ultima, nonche' della disciplina, e' un disastro che riguarda _tutti_ gli eserciti occidentali, compreso quello russo. Le povere ragazzotte in foto hanno lo sguardo spaurito delle reclute, unitamente ad un'espressione che spiega da se' come non abbiano capito bene cosa debbano fare. E' uno spettacolo patetico. Almeno avessero selezionato qualche virago...

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: vedo che sulla calzetta hai gia' detto tutto. :-)

Magari si puo' trovare il modo di fare a maglia i berretti di lana...

Lo PseudoSauro ha detto...

Elly: credimi, anche dopo due anni di addestramento, non imparerebbero lo stesso. L'unica sarebbe farne degli uomini, al che, si dovrebbe considerare se ne vale davvero la pena. Una volta esauriti gli uomini, potrebbe essere una soluzione, ma ormai si vuole l'intercambiabilita' dei sessi, con il risultato che ne' maschio, ne' femmina sono piu' capaci di fare cio' che facevano prima. E' un disastro ideologico.

Lo PseudoSauro ha detto...

Aldo: sottoscrivo tutto.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
in tutti gli eserciti, i migliori istruttori si adoperavano a "fare degli uomini" prima che dei soldati. Ammesso che tali istruttori esistano ancora, faranno lo stesso con le donne, ovvero "degli uomini". Sai che "progresso"...

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda il rapporto fra i sessi, bisogna rendersi conto che le società umane, sono state "pensate" dai maschi per i maschi: questo fin dagli albori della civiltà.
Certa ideologia della parità fra i sessi, la quale prevede che semplicemente le donne facciano quello che fanno i maschi, non può che portare a storture e falsa uguaglianza.
Cosa che non ha nulla a che vedere con la vera parità tra maschi e femmine nel rispetto delle reciproche differenze.

Ciao a tutti!

antieuropeo

marnie4 ha detto...

Scusate se il mio commento della foto è molto più semplice e prosaico, ma esprimo ciò che vedo: le soldatesse mi sembrano preoccupate e in attesa di dirigersi quanto prima al bagno più vicino, pur restando rigidamente in posa militaresca.

Anonimo ha detto...

Pseudo mi devi riconoscere un merito: riesco sempre ad animare questo blog. E Nessie mi concede perfino l'onore del tu diretto.
:-)

Mi metto a leggere...

Zag

Lo PseudoSauro ha detto...

Antieuropeo: sei uscito definitivamente dall Europa? :-) E' vero che la maggior parte delle gerarchie sociali sono maschili. Non ci si puo' fare niente se il mondo va cosi' da qualche decina di migliaia di anni... Quando la parita' giuridica non tiene conto del diritto naturale accadono i disastri che vediamo e tra eguaglianza marxista e liberale scompaiono tutte le differenze, ammesso che vi fossero mai state.

Lo PseudoSauro ha detto...

Marnie: dici che e' solo una necessita' collettiva? Puo' darsi, ma e' comunque una carenza dell'addestramento. Se non e' consentito agli uomini, non lo e' nemmeno alle donne, se no che parita' e'? :-)

Zag: certo che te lo riconosco. Infatti ti tratto sempre con i guanti e rispetto le tue opinioni, anche se il vederle realizzate mi manda non poco in bestia. Solo, mi attenderei un po' piu' di originalita' dalla tua intelligenza. Come vedi, io ho cambiata idea su molte cose, ma tu sei troppo organico. Non aver paura di sembrare meno di sinistra, o e' ancora la vecchia storia del deviazionismo?

P.S.
per l'intanto la manifestazione delle scorfane "non violente" sembra essere finita senza incidenti, e nessuno ha avuto il coraggio di attentare alla verginita' delle partecipanti (nemmeno uno zingaro ubriaco). Anche se gli uomini sono stati buttati fuori in quanto "non donne". Bella parita'. Vorrei vedere se avrebbero il coraggio di protestare se ad un corteo di bianchi fosse vietato di partecipare ai neri... Fortunatamente ora c'e' la SWAT femminile di Napolitano che proteggera' le povere indifese. O saranno loro a proteggere le soldatesse? Non importa, tanto quest'idiozia durera' ancora per poco.

Nessie ha detto...

"Se la violenza è sotto il tetto, cosa faccio con questo pacchetto?"
strillavano oggi le menadi infoiate in corteo. E ancora "Ne uccide più l'amore che il tumore". Ma guarda te!
Chi l'ha voluto questo corteo e a che scopo? E perché si può "generalizzare" così impunemente contro l'odiato maschio italiota mentre si sfumano i toni ed è vietatissimo generalizzare con chi pratica lo stupro etnico, fa rapine e uccide?
Stupide, la Prestigiacomo e la Carfagna a cercare di voler far parte di questi corifei di sicofantesse assatanate. Non ne è venuto loro niente di buono e si sono pure beccate delle "fasciste".

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: troviamoci il lato positivo. Ora sappiamo con esattezza quante donne hanno usufruito della legge Basaglia. "Fasciste" comprese, naturalmente: la stupidita' non ha colore politico, ma quando chi si dice "di destra" fa "battaglie" "di sinistra" e', quantomeno, piu' stupido di chi a sinistra sta gia'. Non che gli uomini siano meglio, a parte rarissime eccezioni... la parita' nella stupidita' e' gia' stata ampiamente raggiunta, ma vedrai che riusciranno a superare se' stessi.

Anonimo ha detto...

anche qui di deficienti ne abbiamo parecchi.

Ora danno la maternità ai padri. Coraggio che prima o poi li impaliamo tutti :D sono tanto stupidi che non devono avere il diritto di vivere una vita umana. riescono a procurare un danno incalcolabile.

marnie4 ha detto...

Pseudo Sauro: se non c�� alcun problema fisiologico, c�� comunque qualcosa che, a parer mio, stona negli sguardi seri e apprensivi delle soldatesse. Sar� la fatica impari che affrontano, per quella professione inusuale per la donna, o la evidente femminilit� perduta? Comunque sia, non mi appaiono spontanee in quel ruolo.

Lo PseudoSauro ha detto...

Anonimo: mi sembri mr. muscolo... ecco, questo e' proprio cio' che mi piace della globalizzazione. :-)

Marnie: pensa che un giorno vado dalla panettiera e mi dicono che e' partita "soldato"... e la collega sarebbe andata pure lei... sara' il fatto che ora si tratta di una specie di ONG, sara' che non fanno una selezione decente nemmeno nei reparti piu' specializzati, ma il risultato e' quello li'. E poi ci sono i precari anche nell'esercito... ci sono le corsie preferenziali per le donne figlie di immigrati e si puo' avere la cittadinanza assicurata dopo il servizio militare... ma non l'avevano abolito? Evidentemente hanno mantenuta la legge solo per gli stranieri.

Anonimo ha detto...

Sauro passa sul mio blog..c'è un altro tipo di donne in argomento...cioè in visione.

Zag

Anonimo ha detto...

x Anti
Parità e uguaglianza significa avere uguali diritti di accesso. Poi ognuno fa ciò che crede meglio per se e viene valutato in base alla sue capacità.
Se c'è una donna che vuol fare il militare non vedo nessuna stortura.
L'esercito ha un regolamento unico per uomini e donne quello si applica. Chi privilegiasse le donne all'interno dell'organizzazione delle forze militari compierebbe un grave errore, per l'esercito e per le donne. Ognuna deve essere inserito nei ruoli adatti alle proprie capacità e nelle forze armate, di regola, le cose funzionano così per una giusta scelta autoconservativa.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: adesso arrivo, ma non vorrei rovinarti la purezza del dibattito. :-) Col cannocchiale ho un pessimo feeling perche' mi si scompiglia tutto il cucuzzaro.

Anonimo ha detto...

xNessie
Se ci sono uomini a cui piace fare la cazetta che la facessero!!! Ma che c'è frega a noi! Ed io?...sono uno 'chef'..cucino..che mi devo preoccupare?
Sto leggendo il libro di un ex SAS - Special Air Service, è il resoconto di dieci anni di operazioni militari perigliose in giro per il mondo. L'importante è che ci siano anche uomini come questi. Non troppi però altrimenti si fanno troppe guerre.
Ma il punto principale è che in fondo l'uomo 'accazettato' e l'ipotetico ragionier Rossi (che con la sua pancetta, la birra e la schedina giocata in mano, finisce il suo sabato davanti a Maria De Filippi) sono equidistanti dagli uomini del Sas.

Zagazig

Anonimo ha detto...

Aldo con te devo ammettere un mio limite: sono come uno zingaro, come uno di strada. Io faccio amicizia con gli ambulanti e i contadini. Quando arrivo ai semafori i rom mi aspettano per festeggiare. Di omosessuali ne conosco di tutti i tipi e con tutti mi sento libero di apostrofarli nei modi più turpi perchè mi conoscono e sanno che per me l'omosessualità non è un problema.
Detto ciò. Intellettualmente capisco il tuo ragionamento ma per un fatto primitivo non sono in grado di risponderti o di articolare un altro pensiero.
Quel tuo legittimissimo modo di prendere le distanze dalle cose e dalle persone in modo correttissimo è così distante dal gango e dalla polvere che rimango senza parole.

Zag

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: per quanto riguarda gli stranieri, come detto mille volte, e' solo un problema di numero. Il problema della legalita' e' conseguente alla strategia immigratoria dei governi europei e, come ben dice Amato, si tratta di "reazione". Noi non eleggiamo dei governi per farci rieducare, li eleggiamo perche' facciano il nostro interesse (quello degli italiani). Presumo che in Albania facciano quello degli albanesi, o no?

Anonimo ha detto...

Presumo che in Albania facciano quello degli albanesi, o no?

Hanno imparato il meglio e il peggio dall'Italia quindi puoi immaginarti la risposta.

Zagazig

marnie4 ha detto...

Zag: parità e uguaglianza fin dove si può, no ad ogni costo. Le espressioni delle soldatesse della foto mi sconcertano. Ecco, lo dici anche tu che “ognuno deve essere inserito nei ruoli adatti alle proprie capacità”.. e alle proprie caratteristiche fisiche, aggiungo io, “per una giusta scelta autoconservativa” Appunto. Vedi che la pensiamo, quasi, uguale?

Pseudo Sauro: insomma, mi par di capire che le caserme sono diventate rifugio di ogni specie umana che voglia migliorare… l’esercito, o la propria vita?

Anonimo ha detto...

Beh nell'esercito in media ci si entra per campare quindi quantomeno per assicurarsi un degni livello di vita specie ora che l'esercito è diventato professionista e senza leva obbligatoria.

Però dico io sono un pò goffe..e che sarà mai!!?? Sono le prime.
Le selezioni continueranno..:-)...

Zagazig

Anonimo ha detto...

Zag: "Quel tuo legittimissimo modo di prendere le distanze dalle cose e dalle persone in modo correttissimo è così distante dal fango e dalla polvere che rimango senza parole."

Grazie, Zag. Lo prendo come un complimento. Credo che quel metodo che, con alterne fortune, tento di applicare si chiami "razionalità". :)

andrea ha detto...

diciamola tutta:se il mondo fosse popolato soltanto dai conservatori,l'inventore della ruota avrebbe fatto in tempo a prendere il nobel

Lo PseudoSauro ha detto...

In effetti, sia le donne che gli uomini si arruolano spesso per campare. Come gia' detto, il precariato c'e' anche nell'esercito. Direi che una volta desacralizzate le istituzioni, anche quello diventa un lavoro come un altro. Pero' molte donne lo vedono come una nuova opportunita'. Le pseudo-istituzioni le favoriscono con la solita "discriminazione costruttiva" - meglio ancora se figlie di immigrati - e il risultato e' il seguente:
1) gli uomini vengono ulterirormente emarginati, perdendo fino i pochi sbocchi che prima erano solo "maschili".
2)le donne - che non sono virago - sfilano col fucilino come i balilla, per fare scena.
3) l'esercito non serve piu' a niente.

"Exercitus" ha una radice che ha a che vedere con l'esercizio, l'allenamento, come nello sport e nell'atletica. Naturalmente, tutti sanno che nelle discipline sportive le donne non competono con gli uomini, perche' sono diverse... in alcune discipline, fino gli uomini competono tra di loro rigorosamente in base a pesi e categorie... fate combattere un peso massimo con un peso piuma e vedrete se e' vero o no. Pero', donne e uomini, il militare lo fanno negli stessi reparti, con il risultato che il livello di efficienza si abbassa e viene perduto il senso stesso della difesa del territorio. Del resto che si vuole difendere? Ormai viene chi gli pare.

andrea ha detto...

certo sauro,questo in teoria.ma nella pratica che succede?

Paolo ha detto...

Intanto si castrano i leoni:
http://www.corriere.it/esteri/07_dicembre_16/soldatesse_svezia_ef4eee44-aba0-11dc-9018-0003ba99c53b.shtml

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.