Lo PseudoSauro

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03 luglio 2007

La pistola fumante

Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io... ma quando anche Dio diventa un pericoloso antisemita ci si deve guardare da se' e, come si vedra', sara' meglio dichiararsi atei o musulmani, piuttosto che cristiani, perche' qui c'e' la "prova" che cristianesimo e nazismo andavano a braccetto, e si sa che il nazismo fu un' "associazione a delinquere" (uno dei capi d'imputazione Alleati presso la Corte di Norimberga) concepita quasi esclusivamente ai danni degli ebrei dei quali si dice che riusci' a sterminare da 1.500.000 - 6.000.000 a 11.000.000 di persone (come da fonti pseudo-storiche "ufficiali" e non "negazioniste"). Quindi, dopo la lettura del seguente documento, i cristiani sono avvertiti del fatto che in ragione di tale collaborazione sono delinquenti quanto i nazisti o, quantomeno, "sospetti" di antisemitismo ideologico. La fonte e' l' United States Holocaust Memorial Museum, emanazione USA dell'Israeliano Yad Vashem, quindi si tratta di fonte ufficialissima che riflette la sempre meno ufficiosa verita' ebraica sul cristianesimo, quindi, su tutto l'occidente che da questo ha presa forma. Cari cattolici, con "amici" cosi' si puo' fare ben poca strada e men che meno una crociata contro l'islam, per non dire di una battaglia anticomunista, considerato il pedegree' rivoluzionario del sionismo internazionale, protagonista di tutte le sommosse bolsceviche e mensceviche in Russia e altrove, almeno dal 1905 al 1917, con una propaggine di oltre 40 anni nell'Ungheria comunista. Si potrebbe dire, questa, una posizione "anticristiana"? Certo per tale "reato" non esistono ancora negazionismi ne' altri orpelli e non si va, ne' e' prevedibile che si andra' mai, in galera, anzi, i premi fioccano da tutte le parti. Mentre la "caccia al nazista", lautamente premiata da alcune banche svizzere, e' una vena che si sta rapidamente estinguendo per banali motivi anagrafici, considerate che finite le SS novantenni ci vorranno altri pretesti per batter cassa. Non dite che non siete stati avvisati.

45 commenti:

Anonimo ha detto...

A volte non capisco perché un certo ebraismo vuol farsi del male attaccando il cristianesimo (e nella fattispecie il cattolicesimo)probabilmente l'unica religione che, per evidenti motivi storici, può aiutarlo a non sentirsi isolato nel panorama inernazionale.
Un episodio mi ha particolarmente colpito.
Qualche mese fa, a Matrix, venne intervistato Augias che per l'ennesima volta presentava il suo libro su Gesù. Mentre il conduttore di Enigma spiegava l'impossibilità di proporre i Vangeli come fonti attendibili visto che erano stati scritti alcuni decenni dopo la morte di Cristo e quindi soffrivano di un certo grado di 'inquinamento' come avviene per tutti i racconti tramandati oralmente, una giornalista (o scrittrice non ricordo) ebrea annuiva vistosamente mostrandosi d'accordo.
E in quel momento io mi domandavo che cosa stesse passando per la mente della donna visto che, se la tesi di Augias risultava corretta, era ancor più valida per il vecchio testamento messo su carta dopo secoli di tradizione orale.
Delle due l'una: non ho capito nulla di ebraismo o per molti ebrei considerarsi tali equivale ad una sorta di status symbol dove la religione ha poca rilevanza.
In entrambi i casi mi sembra che godano a seguire il morettiano "continuiamo così: facciamoci del male" :)


Domenicotis

Lo PseudoSauro ha detto...

Domenicotis: e' ora che "scendiamo dal pero" e prendiamo atto che a dispetto di tutti i dialoghi interreligiosi le religioni sono tra loro nemiche, non solo alternative e che hanno la necessita' di uno spazio fisico ben delimitato, altrimenti scannamenti e persecuzioni si sprecano.

Nel caso specifico, gli ebrei traslano un fatto normale in tutte le civilta', in una mostruosita' antisemita come se il centro del mondo fosse la civilta' ebraica. Non riescono/vogliono capire che ogni civilta' o religione ha un centro autonomo e che l'altro da se' viene percepito "diverso" solo perche' "altro", non merce' complessi lambiccamenti cerebrali. Credo che questo derivi dalla loro proverbiale condizione di deracinement, nonche' dalla necessita' di rendere tale condizione "normale" agli occhi degli ospiti.

Da cio' che apprendo in questo periodo la rivalita' con i cristiani e' vera inimicizia e non nasce con le persecuzioni, ma con Cristo stesso. E' lecito arguirne che le persecuzioni antiebraiche hanno avuta una qualche forma di giustificazione, ma questo e' esattamente il punto: gli ebrei sono solo vittime e mai carnefici e se osi affermare che possano aver avuta qualche responsabilita' ti ritrovi con una denuncia penale. Eppure in Russia si sono dimostrati parecchio turbolenti e hanno avuta una parte determinante nella rivoluzione del 1917, nonche' in tutte quelle precedenti.

Senza dire del fatto che stanno riscrivendo la _nostra_ storia a loro uso e consumo come se questo fosse un fatto del tutto normale. Io non mi scandalizzo del fatto che il Talmud metta Cristo all'inferno nello sterco ribollente, anche se mi fa riflettere l'osservare come l'Islam gli riservi una sorte di molto migliore, mi domando fino a che punto puo' giungere questa sotterranea inimicizia e se non ci siamo lasciati prendere per il naso credendo a troppe balle.

Ora che il problema della diaspora e' definitivamente risolto s'impone una scelta tra una nazionalita' - e quindi una fedelta' - e l'altra, come fanno tutti i popoli del mondo, invece no... sarebbe ora che ci liberassimo della nostra ingenuita' e pretendessimo qualche forma di concreto appoggio, invece che accuse e richieste di risarcimento per danni che non ci e' nemmeno dato di verificare.

Ma certo il sottoscritto la pensa cosi' perche' e' un antisemita... il solito retropensiero sovietico, la stessa cultura del sospetto. Ci sarebbe da riflettere su tali affinita'.

Anonimo ha detto...

Il mio lavoro consiste nell'esaminare, e spesso anche smontare per poterlo fare meglio, ciò che ho davanti. Quello che mi trovo davanti adesso è una foto con due persone una di fronte all'altra. Non si stanno baciando ma neanche sputando in faccia. E' una foto. A meno che non sia possibile inserirla debitamente in un qualche contesto, dal quale forse è stata estrapolata...non saprei che dire. Le religioni non sono nemiche, non più di quanto lo siano le nazioni o gli uomini ma…già,è vero, homo omini lupus! Tutti hanno bisogno del loro spazio, ma questo non significa necessariamente che debbano scannarsi ogni volta che gli spazi si compenetrano. Quello dello scannarsi è un problema che riguarda l'uomo di per sé che, per poterlo fare con il minor rimorso possibile, prende a giustificazione ora questa ora quella fede, credo politico o ideologia. Come tu ben sai certe cose le hanno fatte anche gli illuministi, che avevano fede solo nella "dea ragione" (cosa ci sia di ragionevole nel ghigliottinare delle suore di clausura, solo Dio lo sa). Ah, bella la frase famosa qui sopra. O perlomeno suona bene. All'atto pratico, però, significa (e questa è storia) che se è il popolo (o i popoli) stesso a non voler riconoscere la propria nazionalità, esso dovrà essere "opportunamente aiutato" a farlo. E tutti quelli che non saranno d'accordo (beh,che volete, la moderna inquisizione sabauda non ebbe tempo di fare processi volti a recuperare gli eretici) saranno "rimossi". E non dovranno essere chiamati partigiani, ma briganti. Occhio però, tutti quelli che si troveranno a fare le stesse cose dopo di lui (il grande G.G.), del tipo unificare i popoli con la forza, eliminare fisicamente gli autoctoni resistenti, portare la democrazia e la libertà con le armi, non dovranno essere chiamati liberatori ma imperialisti, semprechè non siano massoni o di sinistra! Un'ultima cosa. Non sembri uno di quei poveracci che si spendono senza riserve per offendere pesantemente e gratuitamentequelli che non la pensano come loro. Per cui, visto che nonostante l'accento un leggermente polemico del mio post mi interessa la Verità, mi piacerebbe poter continuare in maniera proficua, spero per entrambi, questa "discussione".

Tommaso Moro

Nessie ha detto...

Sarò razionale. Tutti i poteri politici (da quelli più democratici e costituzionali, a quelli più dispotici e dittatoriali) hanno avuto e intrattenuto rapporti con la Chiesa o con le chiese.
Perciò questa "pistola fumante", in realtà non testimonia un bel niente.

Lo PseudoSauro ha detto...

Tomaso Moro: invece mi fa molto piacere il discutere in termini sereni di tematiche come queste. Infatti la mia preoccupazione e' nata quando mi sono accorto del fatto che per "negazionismo" si puo' finire in galera, spogliati dei propri averi, della propria posizione sociale, malmenati ed anche uccisi. Chiunque non si preoccupasse di fatti simili sarebbe solo un folle. Io stesso, che pure non ho mai dubitato della veridicita' delle tesi storiche ufficiali in materia di persecuzioni, stragi etc. mi sono documentato un po' e sono giunto alla conclusione che la fonte delle nostre convinzioni in materia e' assai poco attendibile e basata proprio sull'effetto dell'immagine come tu hai osservato nel post. Ti invito a guardare il link cosi' potrai vedere le altre immagini messe in posizione "suggestiva" secondo le piu' elementari regole della propaganda. La croce associata alla presenza di un nazista dovrebbe essere la "prova" della assoluta identita' tra nazismo e cristianesimo, cosi' come il deportato scheletrico dovrebbe essere la prova delle avvenute gasazioni nei campi di sterminio. Tutto cio' che abbiamo creduto fin'ora si basa su immagini come queste, filtrate attraverso un'interpretazione "suggerita". Ebbene dopo 60 anni non si vedrebbe alcuna ragione per vietare una ricerca storica basata su di un metodo un tantino piu' razionale di questo. Ma a chiunque si imbattesse in un qualunque scritto "negazionista" balzerebbe agli occhi l'inconsistenza delle tesi ufficiali, non solo sull'Olocausto, ma anche su tutta la storia dei rapporti secolari intercorsi tra cristiani ed ebrei. Premesso che ormai da parte dei cristiani non c'e' alcun tipo di animosita' nei confronti degli ebrei e della loro religione, non si vede la ragione per cui debba sussistere l'inverso. Soprattutto non si capisce perche' ad un evidente e sempre piu' ostentato anticristianesimo viene opposto il dogma dell' antisemitismo, piuttosto che il piu' corretto antigiudaismo. A me tutto cio' suona come una vendetta, dunque m'interessa di verificare cio' che si vuole vendicare, e piu' mi addentro nei meandri della storia e piu' mi accorgo di come questa sia stata falsata per tutti: siano essi cristiani o ebrei. Se inganno c'e' stato, questo e' stato perlomeno imparziale, dunque tutti presumono di essere in buona fede.
(segue)

Lo PseudoSauro ha detto...

So che il parlare di "complotti" e' cosa che va poco di moda, nondimeno se una manipolazione di tal fatta e' stata attuata, significa che e' stata pensata da qualcuno, e poi se e' vero che a Norimberga la leadership nazista fu impiccata a seguito dell'accusa di "complotto contro la pace" ed altre strepitose novita' giuridiche, non si capisce perche' a complottare possano essere stati solo loro. Ognuno porta le sue respnsabilita': nazisti, cristiani e pure ebrei e, per la nostra cultura, il passato e' passato e il sangue dei padri non ricade sui figli. Secondo il metodo illuminista le accuse vanno provate oltrre ogni ragionevole dubbio e non si capisce perche' l'occidente intero debba farsi carico di una "colpa collettiva" i cui capi di imputazione non gli e' consentito nemmeno di esaminare. Eppure il risarcimento finanziario c'e' stato e c'e' tutt'ora, sentenze di morte sono state eseguite sulla base di testimonianze che somigliano molto a quelle giacobine o sovietiche. Quando ai vinti non si vuole restituire l'onore dopo 60 anni ci si deve attendere un futuro tremendo. Per quanto riguarda le religioni, monoteiste o meno che esse siano, per ognuna la Verita' sta all'interno di essa, mentre fuori sta l'eresia. Il cambiare un principio come questo significa snaturare la stessa religione, ma e' facile capire che dopo il Vaticano II e' stata solo la religione cristian cattolica ad adattarsi alle altre che hanno mantenuti intatti tutti i loro pregiudizi, come si puo' evincere dal documento segnalato che, lo sottolineo, e' _ufficiale_ e non parto di pochi esaltati: corrisponde perfettamente alla politica perseguita in campo internazionale dal movimento sionista. Credo che chi auspica un'alleanza basata su questi termini non abbia molto ben a cuore i propri interessi, ma solo quelli altrui. Personalmente ho sempre sostenuta a spada tratta la causa di Israele, ma di fronte a queste "manifestazioni di riconoscenza" non sono piu' disposto a farlo, dunque mi attendo di essere associato a reietti come gli antisemiti e i negazionisti. Credo fermamente che non debba essere io a cambiare idea, ed anche se fosse, basterebbe poco a convincermi: una spiegazione razionalmente accettabile, cosa che costerebbe molta meno fatica che intentare processi ed inquisizioni su tutto l'orbe terraqueo.

Anonimo ha detto...

In effetti quel sito con le foto ha dell'incredibile!
Finchè mostra imagini di prelati si può pensare: un potere che và a braccetto con un altro potere.
Ma quando mostra Hitler che firma un'autografo "for a Christian fan", oppure nazisti che pregano davanti a delle croci, è un'accusa rivolta al cristianesimo in quanto tale.
A quanto pare perfino babbo Natale sarebbe un pericoloso antisemita!

AntiEUropeo

andrea ha detto...
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Anonimo ha detto...

c'è da chiedersi come mai non abbiano inserito anche questa foto

http://www.sacktrick.com/igu/germancolonialuniforms/militaria/photos/bucle%20med.jpg

fibbia di cintura dell'esercito nazi, come prova è "stringente"!

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa :) dimenticato di firmare il precedente post

approfitto per inser9ire un'immagine migliore della precedente

http://www.sacktrick.com/igu/germancolonialuniforms/militaria/jm/naval%20buckle%20front.jpg

BadWolf63

Anonimo ha detto...

OT
Sai che c'e' un imbecille che prende i link dei tuoi post, piu' di una volta, e li porta in conoscenza su ilblogdibarbara,nella speranza che qualcuno ti sputi addosso da la',perche' da qui non ci riesce?

E' un peccato che diano lo stipendio a tutti,perche' invece che lavorare rubano.
OT END

Stavolta sono molto d'accordo con Nessie.

Stella

Anonimo ha detto...

Ebraismo e cristianesimo, muslmani. si combattono da una vita. E Per me uguali sono.
In noem dei loro Dei hanno commesso un sacco di crimini oltre a molte cose buone.

Zagazig

Tommaso Moro ha detto...

Tanto per cominciare, quella specie di mio off topic che rappresenta la 2° parte del mio post che si trova più sopra, è dovuta alla sensazione di ribellione che ho provato nel sentire un mucchio di belle, quanto false, parole sulla “lotta” di Garibaldi per l’unificazione nazionale, pronunciate oggi da più di una personalità del parlamento e trasmesse in tv. Oggi si festeggia il bicentenario della nascita di uno che io (ma so di essere in buona compagnia) considero a tutti gli effetti un criminale di guerra, assieme ai suoi degni compari Cavour, il reuccio dell’epoca, ecc. Hanno detto addirittura che ha saputo interpretare i desideri del popolo (su quel puzzle di dialetti e usanze che era il popolo italiano fino ai primo del ‘900 mi riservo di parlare in un’altra occasione) che, immagino, volesse essere liberato dai suoi legittimi governi per finire in mano ai Savoia. Ma è la stessa cosa che ha fatto Bush quando ha pensato agli iracheni. Solo che G.G. è l’eroe dei due mondi mentre G.W.B. è il pericolo pubblico n°1 (http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/post/1542546.html) perché la democrazia non si può esportare (avrebbero dovuto dirlo anche a Che Guevara e a tutti quei politici di sinistra che si riempiono la bocca con frasi di Ghandi). Mi dispiace se sei un fan di G.G., ma dalle parti di Ascoli Piceno (per fare un esempio) ci sono posti dove se parli male dei cosiddetti briganti (nella fattispecie Sciabolò) rischi di far arrabbiare qualcuno. E non sai quanto hai ragione quando dici: “…piu' mi addentro nei meandri della storia e piu' mi accorgo di come questa sia stata falsata per tutti…”. Se ti dicessi quello che hanno omesso di dirci a scuola (di ogni ordine e grado, quando addirittura non hanno fatto propaganda anticristiana) su questioni come Galileo, il Medio Evo e l’Inquisizione rischio di farti venire il vomito o la voglia di spaccare tutto, ma probabilmente tante cose già le sai. Per quanto riguarda gli ebrei è vero che stanno campando un po’ troppo di rendita sulla scia dell’olocausto, ma non credo che qualche storico serio sia disposto a dire che ne sono morti qualche migliaio e che poi sopra ci si è ricamato per costruire la storia che conosciamo, anche perché le testimonianze sono tantissime anche tra gli stessi nazisti e non riducibili a un semplice mucchietto di foto. Da qui a fare una legge che punisce chiunque sia negazionista, però, ce ne corre di acqua sotto i ponti. Se dovessimo punire chiunque afferma (a meno che non stia testimoniando in tribunale) una cosa non vera, il primo interrogativo sarebbe: chi stabilisce qual è la verità? Ah, ho scandagliato quel sito sulla “pistola fumante”. Fra le altre cose ho trovato (traduco): “Sebbene Hitler ebbe problemi con la Chiesa Cattolica ed eventualmente volle rimpiazzare il Cattolicesimo con il suo tipo di Cristianesimo, il solo fatto che Hitler volle una Chiesa tedesca unita prova che lui appoggiò il Cristianesimo.” La frase si commenta da sola.

Lo PseudoSauro ha detto...

Tommaso Moro: non ho seguita la polemica garibaldesca, ma trovo comico che si accenni a G proprio in un momento storico nel quale l'ultimo problema pare essere l'identita' dei popoli; e per soprammercato da parte di gente che si rifa' costantemente ad ideali internazionalisti che G stesso avrebbe avversati. Ho richiamata la sua massima, non tanto per sottolineare l'aspetto nazionalistico del Risorgimento, ma per chiarire come questo sia nato anche dalla necessita' di affrancarsi da un potere straniero per lingua e per cultura. Se all'epoca fosse prevalsa l'analisi economica, come oggi, a nessuno sarebbe mai venuto in mente di lasciare l'efficiente Austria in favore dell'inefficiente regno sabaudo. La ridefinizione delle identita' avviene ormai su basi piu' antiche di quelle nazionali, proprio perche' le nazioni hanno persa la sovranita', dunque si cerca di riaffermare il sacrosanto diritto di proprieta' sulla propria terra su piccola scala. Ovviamente si tratta anche di contenziosi non risolti, ma resta il fatto che in Italia c'era una certa quale unita' linguistica che invece non c'e' in Eurabia. Secondo la mia scala di valori questa era dunque meglio di quella, ma non m'illudo sul fatto che si potra' ripristinare la nazione, in quanto vedo che ovunque si ritorna al localismo che mi pare l'unico modo per tornare in possesso del maltolto.

Per quanto riguarda il topic, sono convinto che saresti molto meno sicuro di cio' che dici se leggessi il materiale che ho letto io, ma siccome non m'interessa il fare proselitismo non insistero', tanto la verita' sta gia' per venire a galla. Questa verita' e' importante proprio perche' se in Europa e' considerato un crimine il parlare di terra & sangue, questo e' proprio per la sentenza di Norimberga che condanno' lo stato tedesco come fosse una banda di malfattori invece che come uno stato aggressore secondo i crismi del diritto internazionale. Il dire "padroni in casa propria" e', dopo Norimberga, pressoche' una bestemmia per la quale si rischia il carcere, quindi, ritengo che la verita' sulla IIa GM sia l'unica via percorribile per poter rivendicare i brandelli della nostra terra senza finire come la Serbia.

Per quanto attiene alle religioni, m'importa poco, ma osservo che la strategia e' la stessa: si vuole punire il cristianesimo per alcuni torti subiti. Il punire il cristianesimo equivale a punire l'occidente, dunque, non mi pare cosa di cui disinteressarsi allegramente. Anche in questo caso ho notato che la storia corrente e' di molto inquinata in favore della versione ebraica, basta leggere i voluminosi testi di Solgenitzin che stanno lentamente comparendo sugli scaffali per farsi un'idea profondamente diversa anche sui cosiddetti pogrom. Del nazismo si e' gia' detto, ma da cio' che sto leggendo ora la mistificazione sarebbe stata ancora piu' grave.

Il punto e' che nell'accettare una menzogna ci si deve anche guadagnare qualcosa, mentre pare che noi siamo condannati solo a pagare in eterno e, forse, per colpe che nemmeno i nostri padri hanno avute. Dopo la giustizia d'Israele sara' bene occuparci anche della nostra e restituire dignita' a quelli che per pigrizia siamo abituati a considerare mostri.

Lo PseudoSauro ha detto...

AntiEUropeo: ribadisco che si tratta del web ufficiale come riportato nel link, quindi non del solito sproloquio di un esaltato. L'accostamento sommario tra nazismo e cristianesimo mira a mettere entrambi sullo stesso piano, ma siccome nessuno puo' prescindere dalle proprie convinzioni politiche o religiose, finisce che gli ebrei si convincono del fatto che il N sia stato una specie di continuazione del cristianesimo, mentre i cristiani possono cogliere un aspetto di quel regime che e' stato a lungo trascurato. Va da se' che per trarne un giudizio di condanna e' necessario riconoscersi nel Talmud che gia' pone il cristianesimo tra le eresie dell'ebraismo. Insomma, e' una questione di "bias di conferma" :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: come ho scritto sopra, la "prova" funziona diversamente a seconda che il lettore sia ebreo o cristiano. Entrambi troveranno una conferma della veridicita' delle rispettive sacre scritture, ma con effetti del tutto diversi. L'ebreo aggravera', se possibile, il suo giudizio sul cristianesimo, mentre il cristiano tendera' ad attenuare il giudizio negativo sul nazismo. Se entrambi i religiosi la pensassero allo stesso modo sarebbero correligionari, evidentemente. :-) Resta il fatto che questa e' propaganda da quattro soldi, come molta altra.

Lo PseudoSauro ha detto...

BadWolf: secondo me e' perche' la fibbia non specifica di che "Gott" si tratti, magari e' lo stesso di "In God We trust", quindi meglio non esporsi troppo, non dimenticare che il web e' in USA e il $ e' ancora valuta corrente. :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Stella: grazie per la segnalazione, ma non sono affatto preoccupato. O si tratta della Gestapo? Siccome da un po' vengo definito "nazista" presumo che la questa polizia avra' un occhio di riguardo per un camarad, o e' il KGB? :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: delle religioni mi disinteresserei molto volentieri, non foss'altro per il fatto che sono convinto che l'occidente seguira' la sorte del cristianesimo. Siccome tu la pensi diversamente fai bene a non preoccuparti, in ogni caso credo sarai d'accordo anche tu sul fatto che quattro soldati tedeschi intorno all'albero di natale non dimostrano una fava di niente e che per trasformare Santa Klaus in un nazista ci vuole una fantasia piuttosto malata.

Tommaso Moro ha detto...

Ho proprio paura, invece, che il problema principale oggi sia quello dell’identità dei popoli. Non riusciamo a rapportarci correttamente con le altre culture a causa di un malinteso multiculturalismo, proposto dalla sinistra come la panacea di tutti i mali della nostra società, e di un rifiuto, indotto a colpi di propaganda, delle nostre radici in quanto causa dei suddetti mali. In altre parole, l’identità e l’appartenenza vengono spacciate come ostacoli al dialogo e al confronto con le altre tradizioni. E questo è l’equivalente di un suicidio, almeno dal punto di vista culturale. Prendiamo l’esempio dei figli adottati: spessissimo vogliono sapere da chi sono nati per comprendere meglio chi sono. Noi, o perlomeno una certa parte di noi, stiamo facendo il contrario: per rapportarsi correttamente con gli altri non si deve far pesare ciò che si è ma, anzi, lo si deve nascondere. C’è un piccolo problema come tu ben sai: gli altri non lo fanno anzi, fanno pesare, e anche tanto, ciò che sono. E così finisce che facciamo la figura dei castrati davanti a chi manifesta liberamente per le nostre strade chiedendo la morte di quelli che vengono ritenuti bestemmiatori, magari soltanto perché hanno solo espresso apertamente di pensarla in maniera diversa, uno dei tanti esempi di questi ultimi tempi: (http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/post/1529409.html).

Il processo di Norimberga andò come dici probabilmente, ma parlo da profano, perché sembrò così assurdo, o forse soltanto orribile, che fosse stato un intero popolo a fare certe scelte, da far pensare che fosse più plausibile addossare tutte le responsabilità a dei “trascinatori”che non a milioni di normalissimi padri di famiglia tedeschi, anche se entrambi sappiamo che non è così. Riguardo alle notizie storiche non ortodosse sono venuto a conoscenza, ad esempio, di campi di concentramento per tedeschi allestiti nell’immediato dopoguerra, gestiti da ebrei, in cui avvenne qualcosa di simile a quanto avvenuto nei campi dei nazisti. Detto papale papale: molti ebrei si vendicarono massacrando diverse migliaia di tedeschi. Non sei l’unico a leggere testi “eretici”, anzi se potessi fornirmi qualche link non disdegnerei di gettarci un’occhio.

Per quanto riguarda quel sito ufficiale “pistola fumante” del cavolo, alcune considerazioni. In una iscrizione che si trova nel Museo Storico della Liberazione di Roma, c'è scritto: «Il Congresso dei delegati delle comunità israelitiche italiane, tenutosi a Roma per la prima volta dopo la liberazione, sente imperioso il dovere di rivolgere reverente omaggio alla Santità Vostra, ed esprimere il più profondo senso di gratitudine che anima gli ebrei tutti, per le prove di umana fratellanza loro fornite dalla Chiesa durante gli anni delle persecuzioni e quando la loro vita fu posta in pericolo dalla barbarie nazifascista».
In merito ai rapporti che sono intercorsi tra la Santa Sede e il regime nazista il celebre scienziato Albert Einstein scrisse su Time Magazine il 23 dicembre 1940: «Soltanto la Chiesa si oppose pienamente alla campagna di Hitler mirante a sopprimere la verità. Non avevo mai avuto un interesse particolare per la Chiesa, ma ora sento per essa un grande amore ed ammirazione, perché soltanto la Chiesa ha avuto il coraggio e la perseveranza di difendere la libertà intellettuale e la libertà morale. Devo confessare che ciò che prima avevo disprezzato ora lodo incondizionatamente».

Ne ho da parte una valanga di testimonianze del genere, ma so per esperienza che chi vuol credere a qualcosa, soprattutto se mosso dal risentimento (ho avuto modo di sperimentarlo sulla mia pelle purtroppo), non cambia idea in virtù di una discussione. Comunque, S.Pietro (a proposito, i soliti noti dicono che non sia neanche esistito) esortava a saper rendere ragione della propria fede e io sono un cristiano obbediente. Non è necessario fare proseliti caro PseudoSauro. Continua a render ragione di ciò che pensi, non è mai fatica sprecata!

Tommaso Moro ha detto...

Se qualcuno stesse pensando che non ho altro da fare che intervenire in blog di varia natura lo informo che non è mia abitudine per scarsità di tempo ma, purtroppo, sono a casa tutta la settimana per malattia e mi sto' facendo due bocce tanto. Grazie per l'attenzione e chiedo scusa allo PseudoSauro per i post un po' invadenti.

Lo PseudoSauro ha detto...

Tommaso Moro: ho scritto parecchie volte (tante) su multiculturalismo e pure sulle piu' scomode questioni "razziali". Per quello che valgono le mie considerazioni, puoi leggerle utilizzando i due sistemi di ricerca a lato, quindi non mi ripetero' qui. Siccome sono ormai rassegnato a beccarmi di xenofobo, razzista, fascista, nazista ed ora pure antisemita ho deciso di non preoccuparmene piu' di tanto, anche perche' ormai sono in numerosisima compagnia e se fosse vero che in Europa la gente la pensa come me, i piu' o meno legittimi governi "democratici" non possono in alcun modo pensare di raddrizzare i rispettivi cittadini a forza senza con questo diventare governi autocratici. Scrivi pure cio' che ti pare, che qui troverai comunque qualcuno che ti rispondera'. Solo i commenti sgradevoli e insultanti vengono rimossi. Auguri per la tua salute.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
purtroppo ti devo avvertire che il pubblicare i links ai siti "negazionisti" e' quasi un reato penale e comporta il tracciamento (nonche' qualche dispettuccio) da parte di confraternite private dedite indefessamente a schedare i lettori, pertanto dovrai cercare da solo attraverso i motori di ricerca. Ti consiglio di anonimizzare la navigazione, come viene raccomandato, per evitare inconvenienti. Naturalmente tutto cio' e' conforme alla vigente liberta' d'informazione e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo...

Tommaso Moro ha detto...

Miiiiiiiiiiii....ti schedano pure! E che siamo pedofili!(Che rimanga fra noi, tra qualche anno, secondo me, diventeranno normali pure quelli visto l'andazzo) A proposito, non so se conosci, almeno di nome, Angela Pellicciari. E' un'insegnante che molti definirebbero revisionista (per me e tanti altri è solo una dei tanti che si documentano e una dei pochi che ha il coraggio di pubblicare cosa trova) che pur non essendo negazionista, tempo fa è stata denunciata per ever offerto ai ragazzi la lettura delle conversazioni segrete di Hitler, libro che raccoglie i monologhi privati del Führer con i suoi ospiti nel quartier generale di Rastenberg e poi in quello di Vynica, dal '41 al '44. La Pellicciari: "...all'inizio dell'anno ho proposto agli alunni di affrontare i totalitarismi del XX secolo a partire dalle fonti...non ho colpa io se, per leggere Hitler in italiano, bisogna ricorrere ad un'edizione introdotta da Freda...non ho voluto la presenza in classe di un sopravvissuto ai lager perché la mia azione educativa è volta a sviluppare nei ragazzi difese intellettuali, non emotive." Che devo dirti...tempi duri!

Tommaso Moro ha detto...

Grazie per gli auguri.

andrea ha detto...
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Tommaso Moro ha detto...

Per Andrea. Cito: "...cristo a parte naturalmente...". Perchè, Gesù era antisemita? «Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'Israele». E ancora. «Non è bene prendere il pane dei figli (gli ebrei) per buttarlo ai cagnolini (i samaritani e tutti gli altri». Non ti scandalizzare se la Chiesa medievale non ha sempre trattato gli ebrei con i guanti di velluto. Chiediti piuttosto perchè siano sopravvissuti quando tutti gli altri culti sono spariti. S.Paolo: "Quanto al vangelo, essi sono nemici, per vostro vantaggio; ma quanto alla elezione, sono amati, a causa dei padri, perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!" La Chiesa non avrebbe mai potuto perseguitare gli ebrei a causa di ciò che hai appena letto, ma se non li ha trattati come gli amici del cuore delle ragioni ci sono. Gli ebrei consideravano il cristianesimo come una bestemmia contro Dio e una perversione della loro fede. Nei testi rabbinici del terzo secolo Gesù veniva descritto come un mago in combutta con Satana, Maria come una prostituta e gli apostoli come criminali che meritavano la morte. Le preghiere quotidiane ebraiche includevano spesso una supplica affinché Dio distruggesse i "settari", il termine utilizzato per descrivere i cristiani.

Tommaso Moro ha detto...

Sauro, come mai hai fatto fuori il post di Andrea? Era scritto in fretta, un po' incasinato, ma non mi è sembrato offensivo (che vuoi che ti dica, sono curioso).

andreaxmoore ha detto...
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Lo PseudoSauro ha detto...

Tommaso Moro: io non sono religioso, ma mi risulta che nel Talmud siano tutt'ora presenti le piu' antiche pregiudiziali anticristiane, pur dopo l'adozione del testo rettificato di Maimonide. Quello che ho letto io e' anche peggio di quello che hai citato tu, ma non me ne scandalizzo affatto, in quanto le religioni hanno spesso nei loro testi un contenuto violento. Nondimeno mi domando perche' la Chiesa Cattolica abbia rettificata la sua dottrina senza alcuna contropartita, anzi, ne riceva attacchi continui su tutti i fronti come non e' mai avvenuto nemmeno in passato. Gente molto piu' ferrata di me in materia e' convinta che le concessioni post Vaticano II si configurino in una vera e propria apostasia del cristianesimo. Se questo e' il ringraziamento, direi che la seconda guancia e' stata abbondantemente porta. Da parte degli ebrei laici non mi pare ci sia lo stesso atteggiamento, ma se l'ebraismo e' una religione e l'ebreo si fa laico, ebreo non dovrebbe essere piu', o si tratta davvero di una definizione etnica? Come ho scritto sopra, in un momento storico come questo un attacco al cristianesimo e' un attacco a tutta la cultura occidentale, che e' gia' abbondantemente aggredita da tutte le parti. In tale contesto e' bene capire chi ci e' alleato e chi no. Naturalmente, speriamo che dopo l'equivalenza cristianesimo-nazismo non segua quella di occdente-nazismo, se no saremmo proprio al delirio.

Ho bannato l'utente Andrea perche' non sa adattarsi alle regole di civile convivenza.

andrea ha detto...
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andrea ha detto...
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Tommaso Moro ha detto...

Non ho chiaro a quali concessioni tu ti riferisca ma sto cercando di acquisire informazioni in proposito. Più in generale mi sento di risponderti che la Chiesa non vuole, né potrebbe, fare concessioni a chicchessia sul piano ecumenico, dottrinale, ecc. in cambio di una qualsivoglia contropartita. La Chiesa è chiamata a parlare (ed agire, a prescindere e nonostante gli errori) secondo l'insegnamento di Cristo, che come è noto a tutti, non ha detto "date a chi vi dà, aiutate chi vi fa del bene" ma piuttosto " A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica…. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro…. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.... Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro." Ne consegue che la Chiesa, per obbedienza al Padre e per poter essere credibile, è spesso "costretta" a fare il primo passo, a non rifiutare un incontro neanche al dittatore di turno, a posare le armi quando gli altri le stringono ancora tra le mani (vedi come finirono i Cristeiros ad opera del governo messicano) e, a volte, a prendere addirittura in considerazione l'ipotesi di non difendersi neanche (basta guardare i primi secoli del cristianesimo). Se il punto è solo questo, non si tratta di apostasia, a meno che non si rinunci ad affermare qualcosa che fa da colonna a tutto l'impianto della stessa fede, ma dell'esatto contrario. E' ciò che chiamiamo testimonianza.

andrea ha detto...
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andrea ha detto...
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Tommaso Moro ha detto...

Me l'aspettavo. E' una delle munizioni più usate ultimamente per caricare le armi radicali e sinistrorse in genere. Ho capito benissimo, comunque, che l'intenzione con cui hai posto la domanda non ha niente a che vedere con i loro intenti, questo vorrei che fosse chiaro. Per quello che ho capito di tutta la faccenda, il bandolo della matassa consiste più o meno in questo. La Chiesa, che nel passato non consentiva il seppellimento in terra consacrata (leggasi cimiteri) dei suicidi, oggi ammette, visto che la speranza è l'ultima a morire, che sia possibile anche per uno che si stia buttando da un ponte ricredersi su ciò che sta facendo anche nei pochi secondi in cui si avvicina a tutta velocità alla fine del viaggio. D'altronde, se andiamo in giro a dire che la misericordia di Dio è infinita...Non è però obbligatoria. Nel senso che Dio (qualcuno direbbe per chi ci crede, io credo che sia così per tutti, se una cosa è vera a prescindere...) non obbliga l'uomo a chiedere misericordia o a riconoscersi nell'errore. Ne consegue che chi non si sente in debito non chiede sconti e Dio, rispettandolo, non gliene fa. La vita è l'unica, insostituibile possibilità che abbiamo di mostrare almeno la nostra buona volontà nel cercare di migliorarci. E' oltretutto un dono gratuito (nessuno è così bravo o intelligente da dover nascere per forza o da riuscire a farsi nascere da solo). E la colpa delle malattie, come delle guerre o delle catastrofi ambientali non è del Padreterno, ma della corruzione della creazione causata dalla rottura dell’amicizia con Dio attraverso il peccato originale. Per dirla in altro modo, l’uomo cambiò il cibo migliore messogli a disposizione con quello proibito (che doveva esserci perché se non si può scegliere il male, viene meno anche il bene) e il risultato fu il rachitismo ereditario.

Tommaso Moro ha detto...

Perdonami tutto questo preambolo ma credo sia necessario. In conclusione, anche per il dittatore che non ha ancora concluso la sua vita, e che quindi ha davanti a se ancora tante possibilità di conversione, c’è speranza e la Chiesa non è diventata famosa in 2000 anni per aver chiuso le porte in faccia ai peccatori (S.Francesco rimproverò i frati che non accolsero nel convento i briganti che, com’è noto, non andavano in giro facendo la carità). Riguardo a Welby ti rispondo con parole migliori di quelle che potrei usare io: “La sofferta decisione di non concederlo (il funerale in Chiesa) nasce dal fatto che il defunto, fino alla fine, ha perseverato lucidamente e consapevolmente nella volontà di porre termine alla propria vita: in quelle condizioni una decisione diversa sarebbe stata infatti per la Chiesa impossibile e contraddittoria, perché avrebbe legittimato un atteggiamento contrario alla legge di Dio. Nel prendere una tale decisione non è mancata la consapevolezza di arrecare purtroppo dolore e turbamento ai familiari e a tante altre persone, anche credenti, mosse da sentimenti di umana pietà e solidarietà verso chi soffre, sebbene forse meno consapevoli del valore di ogni vita umana, di cui nemmeno la persona del malato può disporre. Soprattutto ci ha confortato la fiducia che il Dio ricco di misericordia non solo è l'unico a conoscere fino in fondo il cuore di ogni uomo, ma è anche Colui che in questo cuore agisce direttamente e dal di dentro, e può cambiarlo e convertirlo anche nell'istante della morte". Lo stessoVeronesi che dice che negare la possibilita' dell’eutanasia e' come infliggere una tortura è quello che la paragona, poi, a una forma di suicidio.

Lo PseudoSauro ha detto...

Tommaso Moro: mi dispiace interrompere la conversazione, ma l'utente e' stato bannato a causa di reiterati insulti distribuiti equamente su vari blog. Siccome si tratta di persona molto interessata alla storia delle religioni, puoi continuare la conversazione in casa sua:

http://blog.terrorpilot.com/

oppure

http://urlokristianoaddio.splinder.com/

dove troverai abbondante materiale istruttivo, nonche' intenti edificanti. Sono certo che li' la vostra conversazione potra' svolgersi senza le censure che i fascisti usano mettere da questa parte del muro.

Appena possibile ti rispondero' in modo piu' appropriato.

Lo PseudoSauro ha detto...

Naturalmente mi riferivo alle critiche al Concilio Vaticano II che sono ben documentate nel saggio di De Poncins che puoi trovare qui:

http://cattolicesimo.forumup.it/post-253-cattolicesimo.html

Io non ho esperienza specifica, ma alcuni teologi mi dicono che la materia e' spinosa e dotata di qualche fondamento. Del resto l'azione quotidiana dell'attuale Papa sembra confermare che una qualche forma di deviazione dalla dottrina ufficiale ci sia effettivamente stata.

In ogni caso non c'e' alcun bisogno di aver studiata la Teologia per accorgersi che da parte cristiana c'e' stata un'apertura che dall'altra non si vede ancora. Questo fatti salvi gli ottimi rapporti tra parte della gerarchia cattolica e parte del rabbinato, che io vedrei piu' improntati a stima personale che a comuni vedute sulle rispettive religioni; cosa della quale non mi stupirei affatto.

Ribadisco che la materia e' religiosa solo in apparenza: qui si tratta di propaganda o, come si usa dire per cose non cristiane, di "istigazione all'odio", nella fattispecie nei confronti dei cristiani. Perdonami, ma amo vedere le cose nella loro semplicita' e non uso addentrarmi in materie che conosco poco, preferendo citare l'opinione di esperti.

Tommaso Moro ha detto...

E pensare che in questi ultimi 15 anni ci è capitato di sentirci dire che siamo integralisti addirittura anche da alcuni sacerdoti. Mi riferisco al movimento ( http://www.fidesvita.org/ )di cui faccio parte che, ci tengo a dirlo, pur non essendo stato riconosciuto ufficialmente in quanto ancora mancante di uno statuto, è stato comunque invitato all’incontro che il Papa ha avuto coi movimenti lo scorso anno (tanto per dire che non siamo dei esaltati fuori dalla Chiesa). Intanto ti ringrazio per il link che mi hai segnalato (il saggio di De Poncins), che è zeppo di materiale molto interessante, almeno per me. Penso che dare una scandagliata mi porterà via del tempo. Oltretutto è terminata la mia settimana di panciolle a spese della collettività (contrattura alla schiena risolta a suon di iniezioni). Per il momento buon fine settimana e...a presto!

Tommaso Moro ha detto...

Errata corrige:

non siamo _dei_ esaltati = non siamo _degli_ esaltati

abbiate pietà, a quest'ora riesco a fare anche di peggio.

Lo PseudoSauro ha detto...

Tommaso Moro: lieto di esserti stato utile. Appena possibile daro' un'occhiata alla HP della tua associazione e provvedero' a segnalarla negli aggregatori di cui mi occupo. Mi scuso ancora per i disguidi, ma si tratta di scelte imposte dalla psicologia borderline di alcuni utenti.

Aldo ha detto...

Scusate l'intromissione, ma ci tenevo a condividere con voi un mio punto di vista.

Sono convinto che la storia poytà cominciare ad avere una parvenza di attendibilità quando a scriverla saranno gli etologi.

Tommaso Moro ha detto...

Se intendevi etnologi, ma hai dimenticato la “n” per la medesima ragione per la quale hai scritto “poytà” anziché “potrà”, sei dispensato dal leggere il resto del post.

Se intendevi proprio “etologi” non mi trovi d’accordo per un semplicissimo motivo: studiano il comportamento degli animali e io, se permetti, non mi sento di farmi analizzare con gli stessi criteri usati per studiare esseri che pensano solo a mangiare e a riprodursi (evitando tutte le battute che si potrebbero fare sulla società moderna, così attratta dal modello del “pollo d’allevamento”). Il desiderio d’Infinito (puoi chiamarlo come più ti aggrada, il concetto è sempre quello) dell’uomo, fa in modo che questi venga a porsi su un piano diverso rispetto quello degli animali. Non intendo un piano superiore, perché questo sarebbe una implicita giustificazione della tua affermazione, in quanto entrambi (uomini e animali) apparterremmo alla stessa “famiglia”, i primi sarebbero i parenti ricchi mentre i secondi quelli poveri. Intendo dire che siamo proprio un’altra cosa. Se nel caso degli animali si parla di “soddisfazione dei propri bisogni”, per comprendere ciò che spinge l’uomo,invece, non si può fare a meno di parlare di “desiderio di felicità”. L’uomo che si occupa solo di soddisfare i suoi bisogni, giunge presto alla noia. E’ per questo (e con questo evito almeno in parte di fare della mia risposta un OT) che i dittatori come Hitler hanno bisogno di motivazioni apparentemente grandi, cruciali, decisive, definitive da far bere a coloro che vogliono trascinarsi dietro: all’animale basta far parte del branco, l’uomo, invece, desidera che la sua vita faccia parte di qualcosa di grande. Purtroppo non è sempre così e può accadere che anche gli uomini si accontentino di razzolare nell’aia invece di tentare di volare. In tal caso, forse, per raccontare la loro storia basterebbe davvero un etologo.

andrea ha detto...

http://blog.terrorpilot.com/

oppure

http://urlokristianoaddio.splinder.com/......................per la cronaca:mai andato su questi siti

 
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