Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

29 giugno 2007

Un fattore di tribalizzazione dell’Europa

Ottimo articolo, di quasi un anno fa, a firma di Guido Vinelli che inchioda la sinistra europea alle proprie responsabilita', sebbene transiga su quelle della stessa Chiesa Cattolica, nonche' di molta parte dell'imprenditoria che vede nell'immigrazione un modo economico per abbattere il costo del lavoro. Il "turbocapitalismo" (un capitalismo drogato all'eccesso) della globalizzazione economica si avvale anch'esso di questa strategia - alternativa alla delocalizzazione - che accelera ulteriormente il degrado della societa' preesistente favorendo la sperequazione nei paesi ricchi, avvicinandoli a quelli del Terzo Mondo.

Nove anni fa, il Centro Culturale Lepanto fu tra i primi a denunciare il pericolo che il fenomeno dell’immigrazione extracomunitaria favorisse la tribalizzazione dell’Europa, in base a un progetto elaborato dalla nuova Sinistra post-comunista (...) Allora venimmo duramente attaccati con svariate accuse, tra le quali la più benevola era quella di allarmismo, e quella più perfida era quella di razzismo. Leggi tutto

16 commenti:

Massimo ha detto...

Quel che ci si domanda è: ora che fare ?

Lo PseudoSauro ha detto...

Bella domanda... la destra, per come e' messa ora, tende a "regolare i flussi", il che significa "moderare" il fenomeno... penso che quando si arrivera' al disastro completo sia destra che sinistra proveranno ad invertire la tendenza. L'opzione piu' plausibile e' quella della sollevazione popolare, che sta gia' avvenendo un po' dappertutto. Una soluzione intelligente potrebbe essere il cercare la collaborazione degli altri movimenti identitari europei, spostando masse di qui o di la' come fanno i no-global. In caso si trattasse davvero di una strategia comunitaria le rispettive nazioni sarebbero costrette a ripristinare una qualche forma di controllo alle frontiere, anche se e' probabile che il controllo riguarderebbe solo gli autoctoni... una volta accertato che si tratta di una politica punitiva dei rispettivi popoli non resterebbe che impiccare tutti i governi per alto tradimento. Vedrai che finira' piu' o meno cosi', ma prima dovremo passarne di brutte.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
in USA sia dems che reps hanno recentemente votato all'unanimita' per non concedere la cittadinanza ai nuovi arrivati e congelare i prossimi flussi. Questo in America, ma noi siamo un continente aperto...

Elly ha detto...

Oh, come no, siamo si un continente aperto... soprattutto la maggior parte degli immigrati fanno il PIL, peccato che delinquano poi invece che lavorare regolarmente. Sarebbe ora di andare in controtendenza e appunto, cominciare a bloccare i flussi. Ma magari non verrà fatto neanche quando la cosa risulterà molto più grave di adesso.

Anonimo ha detto...

Gl'immigrati alvoratori li chiamno specialmente le aziende del Nord..quindi veneti, lombardi e piemontesi decidano cosa vogliano fare.
Dire disinvoltamente "peccato che delinquano poi invece che lavorare regolarmente" e segno d'ignoranza e imprecisione, di scarsa conoscenza di tuti gli apsetti del fenomeno immigrazione.
Una analisi grossolana degna di borghezio..con l'aggravante che Borghezio ha ben piu' anni di Elly.

Detto questo.
Sauro ma quando erano i comunisti, non 'le sinistre', a denunciare il turbocapitalismo?
Ben vi sta'..:-)...
Tutta questa storia prepara il terreno pEr le future rivoluzioni rosse.
:_DDDDD

zAGAZIG

Anonimo ha detto...

sollevazione popolare, che sta gia' avvenendo un po' dappertutto

ma dove Sauro?

Zagazig

Nessie ha detto...

Articolo molto interessante. Specie la teoria del "Pandaemonium postmoderno".E' chiaro che non funzione né l'immigrazionismo né il babelismo multikulti e multietnico.
Ce ne fossero di cattolici così come questi di Lepanto. Però l'unico punto debole e utopico di questo discorso è quello in cui dice chiosando:
"Non esiste infatti altro modello integratore che quello della Cristianità, in forza dell'universalismo che le viene dall'unica Fede nel vero Dio".

Orbene, tutto ciò sarebbe possibile, auspicabile ed attuabile in una situazione storicamente determinata di colonialismo d'antan. Ma oggi, dove il passato coloniale viene vissuto come una colpa da parte delle nazioni, rischiamo di buttarci in un'inutile operazione di "refugium peccatorum", "auxilium cristianorum" che non rifugia, non aiuta né integra un bel niente. Anzi, siamo noi che rischiamo di venire ulteriormente travolti.
Dunque, sì ai valori cristiani ma vissuti e propagati nelle piccole comunità, senza allargamenti velleitari.

Anonimo ha detto...

nessie:
Se i cristiani praticanti vogliono diffondere il vangelo attraverso la predicazione facciano pure.
Basterebbe semplicemente che chi ci governa facesse laicamente il proprio lavoro: difendere nei propri paesi l'identità dei popoli che rappresentano.

@zag:
io sento gente, che si dichiara di sinistra, schifata dalle politiche immigrazioniste del nostro paese: dicono che viene concesso troppo agli immigrati a discapito degli italiani. Poi magari continuano a votare sinistra perchè vedono che dall'altra parte non c'è molta differenza.

antiEUropeo

Lo PseudoSauro ha detto...

Elly: il PIL non lo fanno nemmeno la quarta parte degli stranieri. Tutti gli altri campano non si sa bene come, ma guai a dirlo: se le sanatorie non le fa la sinistra le fa la destra: e' l'unico modo per non dover assumere decisioni impopolari.

Zag: l'ho detto diverse volte che gl'industrialotti padani ne approfittano... ma la manodopera a basso costo la trovano gia' sul posto, non la chiamano attraverso la corretta procedura. Da buon comunista dovresti conoscere bene il significato di "esercito di riserva" e "crumiraggio"... la sinistra si comporta come un caporale che fa trovare la manodopera a basso costo. Come coerenza politica non c'e' male. Voi direste "servi dei padroni" e questi ormai siete voi. Lo sviluppare una politica di massima occupazione per gl'italiani costerebbe infinitamente meno che sponsorizzare un'immigrazione che crea un'infinita' di problemi e non risolve quelli da cui e' giustificata, ma non conviene ne' a voi, ne' ai "capitalisti". Loro faranno anche il loro lavoro, ma voi come sinistra siete proprio un disastro. Sai bene che il turbocapitalismo non e' mai piaciuto nemmeno al sottoscritto: non c'e' bisogno di essere comunisti ne' fascisti, dato che ci sono fior di economisti liberali che lo trovano una schifezza.

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: vieni al nord e fatti un giro su qualche autobus, poi ma saprai dire. Io direi che il motivo principale della perita di consensi a sinistra e' proprio questo, tant'e' che si sono inventati il Walter per fargli dire "cose di destra" e fregare la Lega. Modestamente l'avevo gia' previsto, ma non credo che la cosmetica funzionera'.

Nessie: e' vero che e' fatto bene? Naturalmente sono d'accordo anch'io sul fatto che il cristianesimo non salvera' un bel niente, e questo proprio perche' i principi di facciata su cui si basa l'inganno sono condivisibili da un cristiano. Altro e' riuscire a vedere la sostanza. (mi hai citato il Vespro de Beata Virgine?)

AntiEUropeo: ormai stiamo acquisendo il fatto che se la nostra identita' non ce la difendiamo da soli non c'e' destra ne' sinistra che tenga. Diamo una possibilita' a questa pseudo-destra, ma senza crederci troppo. Sui mezzi pubblici basta che uno dica "non se ne puo' piu'" che arrivano gli "xenofobi" a complimentarsi. Zag e' un uomo del sud e li' c'e' appena un decimo dell'immigrazione che sta in padania. Il 4% sul territorio nazionale significa quasi l'11% al nord... del quale - come spiega Vinelli - meno di un quarto lavora.

Elly ha detto...

Zag, si, sono ignorante, si la penso come Borghezio e sai perchè? Perchè vedo che nelle nostre azienducole, i titolari assumono e pagano regolarmente gli immigrati salvo poi, questi si danno una martellata sulle dita e vanno in malattia o in infortunio due volte su tre e intanto li vedi girare per i paeselli tranquilli tranquilli coi loro trafficini. Al che, i titolari "sfruttatori", giustamente, dopo il terzo infortunio si rompono le scatole e li licenziano preferendo assumere italiani chè se qui si fanno male sono guai e si prendono la malattia quando sono veramente malati. Il fatto è che parecchi italiani hanno il didietro da perdere e parecchi immigrati, qualsiasi cosa facciano da perdere non hanno un tubo.

Anonimo ha detto...

Pseudo il capitalismo non turbo e' un utopia...e ormai con la Cina si e' unito al turbo-comunismo...
:-)
Il capitalismo vuole mercato e costi bassi...questo e'...a qualunque costo..non ne esiste un altro.
Comunismo se vogliamo oggi e' una parola altrettanto attuale perche'e secondo gli analisti americani e' la Cina 'COMUNISTA' destinata a prendere il posto degli Usa nel Mondo...con buon pace dei liberali.

I nostri sono discorsi da disperati...il tasso di delinquenza extracomunitario e' normale...perche' prendiamo manodopera non specializzata.
Gl'italiani erano identici.
Il piu' basso tasso di istruzione tra gli emigranti all'estero e il piu' alto tasso di delinquenza.
Ora e' chiaro che io non vivo al Nord, ci vengo poco e al Sud Italia come in Albania di stranieri ce ne sono pochi.
Non tasto quotidianmente problemi di convivenza.
Ma nondimeno - Elly - so che per quanto tutti possano portare vere testimonianze negative relative agli extracomunitari nessuno si rende conto che in italia vivono migliaia di extracomunitari normali e non delinquenziali.
Certo non fanno ne effetto ne notizia.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: il turbocapitalismo non e' altro che il liberismo applicato su scala mondiale, che abbatte le frontiere e gli stati di diritto. Praticamente si tratta della finanza che crea ricchezza per se' saccheggiando l'esistente; quindi, nulla a che vedere con l'industrializzazione e nulla a che vedere con Marx. L'attuale mito socialista per cui la classe media sarebbe un prodotto della sua politica e' sbagliato. La classe media altro non e' se non la borghesia di una volta che ha raggiunta la sua massima estensione nei rispettivi tessuti nazionali. Togli le nazioni che sparisce anche la classe media: pochissimi ricchi e molti poveri. Da un punto di vista pratico ogni universalismo economico finisce per dare gli stessi effetti, ma il socialismo li aggraverebbe in ragione dell'enorme costo della macchina redistributiva che non sarebbe nemmeno sufficiente a finanziare se' stessa. Del resto l'URSS e' crollata proprio per questo motivo: per l'inefficienza del sistema marxista. E' durata 70 anni solo perche' aveva immense risorse geologiche, se no sarebbe durata pochissimi anni. Io non discuto del pur giusto ideale, ma del fatto che il sistema marxista non funziona e non ha funzionato in quanto tale, non perche' male applicato. In tutto cio' vedo una certa dose di nazionalismo come il male minore, oltre che un regime piu' rispettoso delle diversita' identitarie. Nessun sistema e' perfetto, ma alcuni fanno piu' danni di altri.

Lo PseudoSauro ha detto...

Per quanto riguarda l'immigrazione, sai che non sono d'accordo. Primo perche' lo stato italiano non ha una carta come quella USA, quindi non ha alcun "dovere" di ospitare l'universo mondo, cosa per la quale ci vorrebbe lo spazio che non ha. Poi perche' quando noi emigravamo in USA venivamo controllati come le bestie e messi fino in quarantena, mentre ora arriva di tutto e sono ricomparse fino gravi malattie che in occidente erano state considerate debellate. I germi se ne fottono dell'uguaglianza e lavorano come sanno. Se gl'italiani delinquevano, venivano privati della nazionalita' e rispediti al mittente, mentre ora si nasconde all'opinione pubblica il fatto che su 20 immigrati solo 5 lavorano regolarmente: e gli altri che fanno? Lo diceva Lenin che non si puo' ingannare per troppo tempo troppa gente, ed ora siamo al redde rationem. Lo vedi anche tu che io non sono un liberista e che pur di mantenere un sistema di stati sovrani non mi fregherebbe molto del sistema economico applicato: basta che funzioni. In fin dei conti il principio nazionale e' simile a quello familiare e individuale: fai il massimo possibile in casa tua ed avrai una societa' migliore. Se tutti facesserto altrettanto non ci sarebbe bisogno di occuparsi di terzi-mondi etc. Ma qui c'e' da considerare la differenza tra gruppi, societa' e popoli che e' poi quella che fa emergere tutti gli altri problemi.

Anonimo ha detto...

Io non volevo porre il comunismo come antagonista buono del capitalismo ma come il suo specchio. Per quanto non ci siano oggi condizioni ottocentesche , e anche considerati i noti fallimenti del comunismo, nondimeno constato che il capitalismo questo e' e che in quella direzione va con o senza comunismo.
Questo e' per me il punto.
Hanno sconfitto il comunismo, tranne che nel Paese piu' grande e che si appresta ad essere anche il piu' potente del mondo, e ora?
Ora non c'e' soluzione ne critica al capitalismo..e oltre a sorbircelo anchenelel sue manifestazioni piu' becere non c'e' altro da fare.
Non e' cosa da poco. Basta vedere come vanno el cose nel mondo e che prezzo si sta pagando epr la conquista di nuovi mercati travestiti da nyuove democrazie.

Quanto agli extracomunitari per trarne il massimo profitto bisognerebbe essere piu' cinici, in negativo, e piu' pratici, in positivo, ma non siamo nell'uno nell'altro come Paese.
Ad iniziare dalle nostre cose e da quei campi in cui gli extracomunitari non entrano.

Zagazig

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.