Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

09 giugno 2007

Negazionisti o Revisionisti?

Come promesso riprendo il tema proposto poco tempo fa. Chi pensa possa trattarsi di antisemitismo non piu' a lungo dissimulabile, si sbaglia di grosso. Si tratta semplicemente della ricerca delle ragioni per cui ai popoli europei viene negata la legittimita' a conservare la propria identita' che non e' solo culturale, ma anche etnica. Perche' e' un paio di maniche la libera circolazione di uomini in un mondo globalizzato, ma quando all'individuo si sostituiscono le moltitudini e' lecito sospettare che si tratti di colonizzazione; e dato che questi processi necessitano di una qualche forma di amministrazione, il proporli all'opinione pubblica come "fisiologici, peggio, "inevitabili" sa molto dello zucchero che un tempo rivestiva le pillole piu' amare. Quindi, niente a che vedere con l'arianesimo, ma resta il fatto che fino a qualche decennio fa era considerata cosa normale che gli svedesi fossero alti e biondi, cosi' come che i pigmei fossero piccoli e neri. Le caratteristiche fisiche dei popoli piu' differenti venivano ostentate nei sussidiari come una cosa normale e folcloristica, mentre nessuno se ne scandalizzava. Ora non piu': sui cataloghi dell'IKEA non si trova un modello che non sia di colore, quasi il pallore nordico fosse cosa di cui vergognarsi; chiunque protestasse le ragioni della "razza", meglio, del biotipo, sarebbe paragonabile ad un nazista - i nazisti sono stati giudicati criminali di guerra - dunque, grazie alle nuove meraviglie giuridiche tipo "negazionismo", "xenofobia" etc. ci si potrebbe ritrovare in galera, magari a Norimberga... L'Olocausto non e' dunque solo affare degli ebrei, ma anche di tutti i popoli europei, per l'estensione del giudizio che ne e' conseguito, e non solo per l'estensione del sacro proprio della religione ebraica verso chi professasse altri credo, o fosse semplicemente agnostico, quando non del tutto ateo. Ora e' il "negazionista" a finire nel gulag moderno, ma domani sara' lo "xenofobo", l' "omofobo"... e quando si creano abitudini come queste e' lecito attendersi che la fantasia giuridica dei nuovi censori - o Torquemada - trovi qualche novita' che includa anche chi, per il momento, s'illude ancora di starne fuori. Pertanto la memoria dell'Olocausto funziona come un inibitore di coscienza dell'uomo antropologico indipendentemente dal fatto che questa si basi su di una verita' storica o di fede, ma ove l'assunto dei "negazionisti" avesse una qualche legittimita' i contenziosi storici, economici e ideologici, accumulatisi con il tempo sarebbero pronti a riesplodere come e peggio che nel passato. L'imposizione di una "verita'" di Stato ha sempre funzionato come una pentola a pressione: questa e' la sola materia la cui negazione dovrebbe essere considerata un grave reato. Speriamo che chi attualmente plaude alle carcerazioni degli Irving e degli Zuendler si renda conto che in futuro la materia della negazione potrebbe anche non essere circoscritta agli ebrei.

Chi volesse istruirsi su cio' che viene negato vada qui.

49 commenti:

Anonimo ha detto...

Insomma, tu consideri degni di fede i negazionisti?

Lo PseudoSauro ha detto...

Anonimo: il "negazionismo" non esiste. Perlomeno nel Dizionario Mondadori di Storiografia. Esiste il "revisionismo" solo per compiacere la cultura lenineggiante, se no non esisterebbe nemmeno quello. La Storia la si fa con fatti, documenti, testimonianze, perlomeno dacche' si usa del metodo scientifico deduttivo. Ad ogni volta che un documento storico viene scoperto, si riapre il libro e si rifa' la Storia. Questa e' la prassi normale in un contesto libero. Quindi alla tua domanda dovrebbe rispondere uno storico specializzato nella materia, cosa che io non sono. Io stigmatizzo il fatto che si e' creato una specie di limbo nel quale rinchiudere chi non concorda sulle molteplici - e spesso discordanti - "verita' ufficiali". A mio avviso si tratta di confusione tra Storia e Propaganda, poiche' le tesi degli storici "negazionisti" sono molto ben documentate e, da cio' che ho letto personalmente, assai meno contaminate dall'ideologia di quelle ufficiali. Pur non essendo mai stato marxista, concordo totalmente con l'opinione del Prof. Claudio Moffa, recentemente assurto agli "onori" della cronaca per aver invitato presso l'ateneo di Teramo il "negazionista" Faurisson. Deve essere un mondo ben triste se un comunista come Moffa puo' dare - e con piena ragione - lezioni di liberalesimo a quelli che si credono "liberali". Comunque preferirei attenermi al problema piu' generico dell'introduzione dei reati d'opinione negli ordinamenti giuridici occidentali. E' questo il vero, serio, problema.

Bisquì ha detto...

... la memoria dell'Olocausto funziona come un inibitore di coscienza dell'uomo antropologico ...

Ecco appunto è questo il problema. C'è chi ha rubato la marmellata e trasmette il rimorso a tutte le generazioni future.

Sarebbe ora di prendere atto di quello che è successo, smettere di autoglagellarsi e prendere coscienza una volta per tutte che se esistono delle differenze è perchè non dipende da noi.
Nello stesso modo c'è chi si vergogna di essere nato in "occidente" perchè gli "altri" non hanno quello che abbiamo noi.
Bè io non mi vergogno, se gli "altri" vogliono gli stessi vantaggi che si rimbocchino le maniche, visto tra l'altro che vivono in nazioni mooolto più ricche della nostra.

Fabio ha detto...

Leggevo dei forum americani dove è facile trovare anche estremisti ebraici. La loro opinione è che l'Europa abbia perso la volontà di combattere (visione eccessivamente generalista, ma non è questo il punto) e sia in declino in larga parte come conseguenza del senso di colpa per l'Olocausto.

Però quando qualcuno dall'Europa propone di passare finalmente oltre, viene accusato di tutte le peggio cose. Anzi, c'è pure qualcuno che sostiene apertamente che l'Europa deve ancora espiare il suo peccato - per esempio, con la morte di diciamo 6 milioni di persone in attacchi nucleari israeliani.

andrea ha detto...

certamente il tuo ragionamento è ineccepibile.ma io rimango convinto che a livello generale,l'esigenza di revisione non sia motivata da un'ansia di verità storica.mi spiego:il revisionista che mette in dubbio le condizioni inumane di vita nei campi di concentramento,non lo fa affinchè si sappia come sono andate le cose.il suo intento reale è quello di diffondere l'idea che il nazismo non era una cosa poi così cattiva.

andreaxbisquì ha detto...

bisquì,fai una analisi mooooolto semplicistica."sentirsi in colpa",per come lo vedo io,è un atto di sensibilità e di ribellione all'ineluttabile.giacchè io non mi sento meglio di nessuno ma fondamentalmente piu' fortunato ad essere nato in occidente e in una famiglia normale di una città normale.quello che ho(e che hai),mi è capitato e rimboccarmi le maniche è il minimo che io possa fare.abbiamo molti meriti,ma anche molta fortuna.ci sono molti motivi perchè dei popoli ricchi di materie prime siano paradossalmente mooolto piu' poveri di noi e credo che interrogarsi sulle cause equivalga a sentirsi un po'in colpa.cioè,se lo squilibrio è troppo e c'è chi ha tanto e chi fatica ad avre acqua da bere,forse non è un mondo perfetto e la questione non è soltanto "rimboccarsi le maniche"....

Anonimo ha detto...

mmmhhh...
Ho letto il link Pseudo e lo trovo insoddisfacente...in primo luogo per l'atteggiamento quasi di difesa...in secondo perchè parla di morti ammazzati con una disinvoltura glaciale quasi che basti dimostrare alcune inesattezze della ricostruzione storica ufficiale per smontare tutta una tragedia.
Sono chiaramente in malafede.

xBisquì
Io di sensi di colpa in questa società non ne vedo più da tempo...20mila bambini morti in Afghanistan dall'intervento americano, altri 40.000 circa in Iraq.
Ma chi li ha sti sensi di colpa oggi nel mondo occidentale???

Zagazig

andreaxzag ha detto...

zag,sei sempre il solito...hai VOLUTAMENTE evitato di parlare dei bambini mangiati dai comunisti!

Lo PseudoSauro ha detto...

Bisqui': io la vedo molto semplice: se i nostri alleati pensano che noi siamo cattivi e dobbiamo espiare per qualcosa che hanno fatto i nostri padri, e' gia' un problema. Se invece noi dovessimo espiare per qualcosa che i nostri padri non hanno nemmeno fatto, allora sarebbe pure peggio. Certo' e' che se il difenderci fosse assimilato al fatto di essere nazisti, significa che si vuole la scomparsa della nostra civilta'. Qui si tratta solo di capire chi ci aiuta e chi no. Noi aiutiamo politicamente da decenni gli israeliani, al contrario di cio' che fa la sinistra ufficiale: forse ci meriteremmo un trattamento migliore.

Lo PseudoSauro ha detto...

Fabio: la posizione "antinegazionista" e' condivisa da tutto l'ebraismo internazionale che conta, il che si sposa con quella antifascista. Siccome la maggior parte delle fonti sull'olocausto ci vengono da parte sovietica... nondimeno tra gli storici revisionisti ci sono persone di destra e di sinistra accomunate dalla stessa voglia di verita', oltre che dalla comune emarginazione. Gli estremisti ci sono da tutte le parti, ma vengono puniti da una parte sola e questo mi basta per farmi un'idea.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: la Storia (vedi la "S") la si fa andando a guardare negli scatoloni, il che significa usare del metodo scientifico come si fa nelle autopsie. E' sgradevole, ma necessario. I negazionisti appartengono a tutti gli schieramenti politici e i piu' importanti sono _tutti_ di sinistra, compresa gente che nei lager c'e' stata davvero, ma questo non lo dice nessuno. Io stesso ho avuto per maestro un ebreo tedesco che e' stato ad Auschwitz e che non ha mai vista alcuna camera a gas, sebbene fosse solito dire che le camere sicuramente ci sarebbero state altrove... siccome la storiografia ufficiale dice che fu proprio ad A che si consumo' la parte piu' cospicua del genocidio, capirai che c'e' qualcosa che non funziona. A noi e' stato detto che 6 milioni di ebrei furono uccisi dai nazisti e non abbiamo mai avuto modo di dubitarne. S. Wiesenthal disse che i morti furono addirittura 11 milioni, che sarebbero corrisposti all'intera popolazione ebraica mondiale meno un paio di milioni... ora la storiografia _ufficiale_ (non quella "negazionista") dice che gli sterminati (non solo ebrei) furono tra i 500.000 e gli 800.000, mentre i "negazionisti" considerano un massimo di 130.000 morti per tifo, epidemie e bombardamenti: ebrei e non ebrei. Secondo loro non vi fu alcuna pianificazione di sterminio, tesi confortata dal fatto che non esistono documenti in proposito. Io direi che il metodo usato dalla storiografia ufficiale e' "quantomeno" poco scientifico. Metti il caso che i revisionisti avessero ragione: secondo te che potrebbe succedere? Un casino apocalittico. Ecco perche' si preferisce isolare queste opinioni, anche se piano, piano si adegua la storia ufficiale.

Lo PseudoSauro ha detto...

Quanto alla "colpa": c'e'stato un processo a Norimberga e i responsabili sono stati impiccati. Per gli Alleati era finita li'. Iddio non voglia che si trattasse d'innocenti se no un'altra guerra non ce la leva nessuno. Il fatto che tutti i nazisti arrestati dagli israeliani, giudicati e, spesso impiccati nel dopoguerra un po' dappertutto, sta a significare che si e' lasciata mano libera agli ebrei per risarcirli di un torto subito; lo stesso e' stato fatto con cospicue somme di denaro che sono state investite nella costituzione dello Stato di Israele. Metti il caso che i "negazionisti" avessero ragione... i tedeschi a cui e' stata buttata la croce addosso per 60 anni potrebbero pretendere la restituzione dei loro soldi, senza dire del loro onore e dei morti che non e' possibile resuscitare: ne' da parte ebraica, ne' da parte tedesca. Tutto questo e' possibile perche' non si vuole stendere un velo pietoso sulla storia e si vuole continuare ad esercitare pressioni sui "carnefici".

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: che quelli si debbano difendere mi pare normale, visto che vengono menati, incarcerati, spennati e trattati come lebbrosi. Per dire che le loro tesi sono insoddisfacienti ci vuole uno storico super partes. Eppure ce n'e' stato qualcuno dato che il numero delle vittime presunte e' ora stato diviso per 10... L'unica cosa che mi fa dubitare e' il metodo usato. Quando si hanno dati certi non si ha mai paura del confronto.

andrea ha detto...

tanti maestri hanno raccontato il contrario del tuo.e comunque lo ripeto,oltre la verità c'è l'intento a non essere chiaro.qual'è l'intento di chi spara la cifra 6milioni?e quello di chi spara la cifra 130mila?quanto poi alle 30 domande...beh,hanno in se la risposta,ancora piu' debole di quelle della storiografia ufficiale.secondo me è una roba seria quanto le cariche di esplosivo sul WTC.ogni teoria di complotto ha il suo stuolo di pesci che abboccano,a seconda di cio' che già intimamente credono o desiderano credere

Lo PseudoSauro ha detto...

I "sensi di colpa" dovrebbero riguardare i responsabili. Del resto i "negazionisti" la pensano esattamente come te sugli arabi e sull' "esportazione della democrazia". Io la vedo molto diversamente.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: la storia non si fa solo sulle testimonianze, ma sui documenti. Io non ho certo letto tutto cio' che e' stato scritto sulla materia, ma almeno una trentina di libri di una parte e dell'altra si': tu hai fatto altrettanto?

andrea ha detto...

certamente non ho letto trenta libri.ma sono sicuro che se tu leggesi trecento libri revisionisti che ipotizzano il complotto WTC,non ci crederesti.credo che ci sia un paradosso clamoroso:in quella che sembra una battaglia per la verità,la verità stessa è l'aspetto piu' marginale della vicenda.di vero c'è soltanto cio' che ognuno di noi ha voglia di credere.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: e invece no... ho letto anche le tesi contro il 7/11. Alcuni "negazionisti" pensano, come te, che si sia trattato di un complotto. Queste tesi non mi convincono perche' sono basate sul sospetto, mentre quelle sull'Olocausto sono corredate di una tale mole di documentazione che quantomeno dovrebbero fare pensare. Per fare un paragone tra i due metodi usati, i "negazionisti" dicono che non essendo stata trovata documentazione non vi sarebbe stata la pianificazione dello sterminio, il che e' storicamente corretto. La differenza tra la strage degli ebrei e quella del WTC sta nel fatto che nel secondo caso le vittime hanno tutte un nome ed un cognome, oltre al fatto che il mondo intero ha viste cadere le torri. Nel caso dell'Olocausto, a distanza di 60 anni non si riesce ancora capire quante siano state le vittime: c'e' chi dice 30 milioni (! il doppio della popolazione ebraica al tempo) e chi dice 130.000. E poi non vi sono testimonianze univoche, soprattutto perche' c'era una guerra in corso e i luoghi sono rimasti inaccessibili per 10 anni dopo l'occupazione sovietica... come vedi si tratta di cose diverse. Ti assicuro che se le tesi pro "complotto" fosser5o convincenti non avrei alcuna difficolta' ad ammetterlo.

Lo PseudoSauro ha detto...

EC
naturalmente intendevo il 9/11

Anonimo ha detto...

Il fato Pseudo è che se ne sono morti 2 milioni invece di 5, se i gasati erno meno di quelli dichiarati per me non cambia la sostanza.
Di fronte a quello che hanno fatto i tedeschi c'è l'orrore giustificato di tutti e non capisco onestamente cosa vogliono dimostrare i negazionisti..il cambio di certe sfumature?
L'Olocausto non è la tragedia solo degli ebrei è una tragedia del mondo. E i campi di nipponici e italiani in USA non sono paragonabili in alcun modo a quello che fecero i nazisti.

Il posizionamento di Israele in Medio Oriente non rispondeva a sensi di colpa ma a volersi creare un avamposto occidentale in Africa.
E oggi ci sono ebrei che vivono in Israele e che dicono "andiamocene".

zAGAZIG

Anonimo ha detto...

ANDREA NE HO MANGIATI DUE POCO FA..:-)

Zagazig

Anonimo ha detto...

p.s. le testimonianze univoche di migliaia di persone sopravvvisute ai campi Sauro sono una testimonianza che mi soddisfa.
I negazionisti si cerchino il documentino.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: i negazionisti contestano l'esistenza delle camere a gas, con documenti alla mano. Non si tratta di una sfumatura o di numeri, anche se scendere da 6 milioni a 600 mila dovrebbe cambiare parecchio in materia di "genocidio". Visto che sulle tematiche internazionali i "negazionisti" la pensano piu' come te che come il sottoscritto, forse ci puoi dare un'occhiata.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
ti consiglierei un digestivo antonetto :-)

Fabio ha detto...

Io non voglio discutere della veridicità o meno dell'Olocausto; mi pare che anche ridimensionare le cifre cambi solo qualche sfumatura di un quadro comunque orribile. Perchè anche lasciando perdere i programmi di internamento e sterminio di diverse popolazioni indesiderabili, i nazisti sono stati responsabili della più distruttiva guerra fino ad oggi ed hanno commesso parecchie brutalità nel frattempo.

Per me il punti principale è diverso. I moderni europei potranno avere tanti difetti, ma non possono in alcun modo essere ritenuti responsabili per quanto deciso e compiuto oltre 60 anni fa. E' anche assurdo pretendere una forma di scuse o pentimento collettivo. Quindi le accuse che vengono da certe parti sono molto più che semplicemente irritanti; possono innescare una reazione contraria.

Sarebbe sì l'ora di consegnare certi fatti all'archivio della Storia, e proseguire - non dimenticare, comunque.

Anonimo ha detto...

da commenti su ilblogdibarbara

commento di andrea(total o.t. ma non troppo) - lasciato il 12/6/2007 alle 10:53, 157.28.1.xxx

buongiorno,vengo in pace Barbara.voglio linkarti un blog del quale vorrei sapere cosa pensi.nel post in testa c'è un rimando ad un link a mio avviso demenziale.mi sapresti spiegare il senso????ciao Andrea....il blog è il seguente-http://pseudosauro.blogspot.com/


elenco punto commento commento di barbara - lasciato il 12/6/2007 alle 14:41, 87.2.109.xxx

Toni: e vabbè, sono giornalisti palestinesi. Illuminati rispetto alla media, ma pur sempre palestinesi col lavaggio del cervello incorporato, cosa pretendi?
Gabbiano: con latte parzialmente scremato, mi raccomando.
Esp: e quando sono alla fine stati costretti ad ammettere che il video esisteva, si sono rifiutati di farlo vedere agli israeliani perché se no avrebbero potuto individuare i terroristi, e allora l'ONU avrebbe perduto la sua preziosissima neutralità fra le due parti in conflitto.
Andrea: il tipo è nazistoide. Filoisraeliano ma nazistoide, e io non frequento blog nazistoidi.
http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/

andrea ha detto...

sauro,io non penso che l'11 settembre sia un complotto.da dove ti sei inventato questa cazzata?le tesi che supportano il complotto non sono affatto basate sul sospetto,ma anche su dati che sembrano scientifici e le testimonianze sono corredate anche da esperimenti che riguardano la tenuta dei materiali al calore.inoltre,la tesi sul complotto non verte sul non accadimento dei fatti ma su chi li ha fatti accadere.che è diverso da negare che sia esistito un 11/9.quindi il tuo esempio non c'entra niente.sinceramente poi,la mancanza di ordini scritti mi sembra una obiezione abbastanza debole,e ancor piu' quella sul balletto di cifre.alla fine,rimane quello che dico io,cioè la volontà di confermare cio' che già si crede.ma non è la ricerca della verità,il vero motore el revisionismo

andreaxanonimo ha detto...

...e quindi????

andrea ha detto...

stella,mi puoi spiegare il senso di questa psudo delazione anonima?c'è qualcosa che vorresti dimostrare?

Lo PseudoSauro ha detto...

Fabio: io non mi sarei nemmeno sognato di andare a guardare negli stermini della IIA GM, se non per il fatto che non mi va che gente finisca in galera per aver scritti libri. La cosa in se' e' parecchio sospetta e, purtroppo, di motivi per sospettare ce n'e' in abbondanza. La verita' s'impone da se', quando lo si fa a carte bollate, cazzotti, discredito etc. e' un dovere civile l'andare a vedere i documenti. Il resto l'ho scritto nel post.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: grazie per la segnalazione. Come blog nazistoide posso solo migliorare. :-)
Mi occupo solo dei miei casi umani per mancanza di tempo spicciolo. Evidentemente a certi liberali sta bene che si metta in galera chi scrive libri. Io, da buon nazista, non sono d'accordo.

Lo PseudoSauro ha detto...

Hai fatto il bravo fino ad ora... se tu credi che l'attentato alle TT l'abbiano fatto gli arabi siamo d'accordo, quindi mi scuso.

Bisquì ha detto...

Andrea e Zag,
l'argomento è sicuramente d'interesse e va guardato con occhi scevri dall'ideologia.
Tanto per cominciare va sezionato e criticato punto per punto.
Intanto bisogna valutare da chi vengono le accuse.
Mi sembra che i più accaniti fossero i sovietici ma allora come credere a chi ha massacrato i Polacchi facendo ricadere per 40 anni la colpa sui tedeschi?
Gli Americani?
Come credere a chi non permette di leggere i verbali in originale del tribunale di Norimberga?
Gli Europei?
Come credere a chi conserva una massa saponosa di un qualcosa che è spacciato per sapone d'ebreo e poi non permette di analizzare la sostanza?
Questi sono interrogativi seri.
Nessuno nega che tantissime persone sono morte a causa di condizioni inumane. Che quelle persone non erano persone normali ma ebrei, zingari etc.
Affrontare il problema con il dovuto approccio scientifico non è un reato. Sicuramente c'è gente che è stata gasata, altri cremati ma un ragionamento libero da pregiudizi porterebbe a capire che c'è un'incongruenza delle cifre.

Zag, i 20.000 bambini Afgani fanno il paio con i 3 milioni degli Irakeni? Non voglio entrare in polemica ma sappiamo bene entrambi come funziona la propaganda di sinistra, perciò non prendiamoci in giro.

Detto tutto questo affermo ancora una volta che non mi sento minimamente responsabile di quello che è successo nella IIWW. Sono amico degli Israeliani, li rispetto ma non nutro nessun senso di colpa nei loro confronti.

PS. caso strano i più accaniti nei confronti degli ebrei sono proprio i sinistroidi, come mai?

Lo PseudoSauro ha detto...

Bisqui': finalmente un po' di senso critico... io mi sono letto - come te - le tesi complottiste sul 9/11 e le ho trovate insoddisfacienti. Nel caso dei "negazionisti", invece ci sono rimasto male perche' erano fin troppo documentate.

Tu sai certo come funziona la propaganda di guerra. Nel caso della Ia GM gl'inglesi misero in giro la voce che i tedeschi uccidessero i bambini con le baionette lanciandoli in aria e facessero saponi con i cadaveri in grandi officine. Finita la guerra le autorita' britanniche si scusaro con gli antichi nemici e restituirono loro l' "onore" (questa parola ormai sconosciuta).

Ebbene, se dopo 60 anni si raccontano ancora le favole del sapone significa che dalla guerra non si vuole uscire. I tedeschi sono stati umiliati due volte e ad ogni volta si sono ripresi ed hanno fatti disastri: per quale motivo provarci un'altra volta? Dimenticavo che ormai con l'immigrazione aliena si e' risolto il problema per sempre.

Mi domando: chi e' disposto a espiare vita naturaldurante una colpa altrui senza nemmeno accertarsi che questa sia dimostrata, non sara' un po' masochista? Eppure lo dice anche Fabio che lo ha letto come il sottoscritto: alcuni esaltati ebrei sarebbero felici di tirare qualche testata nucleare sull'Europa. Noi siamo d'accordo?
Io credo che troppa gente voglia comandare in casa nostra e che destra e sinistra non si oppongano.

Se per caso si scoprisse che ci sono state raccontate balle per 60 anni che dovremmo fare, fingere di nulla? Secondo me la societa' multiculturale e' la "punizione" per i crimini europei. Si metta col culo all'aria chi vuole, io la penso diversamente.

Simone da Roma ha detto...

Come ho già avuto modo di scrivere in occasione della giornata della memoria il credere ai Nazisti formato Dracula è altamente rasserenante.
E utile. Non a caso USA e URSS hanno potuto giustificare ogni sorta di crimine contro l'umanità con la scusa che era sempre meglio del Nazismo.
Ciò che emerge dagli scritti dei "revisionisti" è un panorama ben più inquietante.
I tedeschi avevano ottenuto un bel gruzzolo con le confische agli ebrei. Potevano contare su una manodopera a bassissimo costo grazie al lavoro forzato nei lager. I lavoratori "inefficienti" venivano semplicemente fucilati oppure usati come cavie per la ricerca.
Perché i nazi avrebbero dovuto spendere tutti quei soldi per gasare, saponificare e arrostire tutto quel "ben di Dio".
Boh?
Messa così è meno brutta che nella "vulgata" diffusa dai vincitori? Non credo proprio.
Però mentre è difficile che venga fuori un pazzo che rimetta su tutto quel presunto complesso sistema di deportazioni, gasazioni e saponificazioni, oggi III millennio d.C. esistono ancora lavoratori sfruttati sino alla morte, per stenti e per malattie. E' possibile far fare da cavie agli embrioni etc. e la stessa cosa è stata fatta durante la guerra fredda sia nel "mondo libero" sia oltre cortina di ferro.
Ma perché parlare di queste cose ora che non c'è più ombra di totalitarismo?

Lo PseudoSauro ha detto...

Simone: infatti i piu' strenui difensori dello sterminio sono i (pochi) nazisti stessi, tanto l'idea del mostro ci ha convinti tutti. Un Adolfo senza camere a gas non riusciamo nemmeno a concepirlo, tanto che uno degli storici ufficiali che si propose (fallendo) di distruggere le tesi dei "negazionisti" e' un'estremista di destra convinto che sia esistito un progetto di sterminio. Ironia della sorte, questo ha lavorato per un'associazione ebraica ed ha ricevuti premi e contumelie, ma ha scritta anche una cosetta che e' stata accettata obtorto collo pure dagli storici ufficiali, ossia che il numero degli sterminati (non solo ebrei) sarebbe stato tra i 500 e gli 800 mila. Questa e' ora la storia "ufficiale", anche se i revisionisti contestano il fatto stesso che sia esistito un progetto di sterminio. In ogni caso, dovunque si legge di 6 - 11 13 milioni di morti, quando quest'ultima era la cifra complessiva dell'ebraismo mondiale. Mi pare che questa sia materia di fede, percio' non la si puo' criticare, ma quando per una fede altrui ti mettono in galera in casa tua, il minimo e' incazzarsi... invece no: tutti felici perche' il tal scrittore e' stato processato. Siamo una mandria di deficienti: da destra a sinistra.

Anonimo ha detto...

Si può credere nell'Olocausto, anche ridimensionandolo, si possono non nutrire sensi di colpa nei confronti degl'israeliani..e contemporaneamente non sentirsi deficienti.

Ma mi faccio una domanda: se un girono si scoprisse che le camere a gas non esistevano ma che li facevano morire diciamo 'semplicemente' di fame, lavoro e torture ( o non credete neanche a Mengele)...se si scoprisse che i morti erano meno, diciamo 600.000, se tutti ci dichiariamo senza sensi di colpa....qual'è al fine il contributo utile dei negazionisti e revisionisti?
Cosa cambierebbe?...qualcuno crede che ci si aoggi al mondo qualcosa che si muove a favore di Israele non per interessi ma per un supposto credito di colpa?
E dai....

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: io mi proponevo solo di denunciare il fatto che i "negazionisti" fossero processati, menati fino al coma ed espropriati del loro lavoro civile, ma vedo che ormai si parla solo della materia sulla quale io non ho certo la competenza di uno storico.

Pero', guarda caso, tutti affermano con certezza di sapere come sono andate le cose pur non avendo mai letto un libro serio sulla materia. Non vedi che si tratta di fede? Io stesso non ho mai avuto alcun dubbio come da bambino non dubitavo dell'esistenza di dio.

Perche' sto cambiando idea? Semplicemente perche' ritengo che se il dissenso viene represso c'e' qualcosa che non funziona, quindi, e' meglio andare a vedere se c'e' il bluff. Il tuo compagno di partito prof. Claudio Moffa ha scritte cose che mi sento di condividere in pieno e, pur non dubitando nemmeno lui, si e' proposto di documentarsi meglio.

Io non mi sento di convertire nessuno, ma ti assicuro che il sospetto di essere stato preso per il sedere per tutta la vita sta diventando ormai una certezza. Se vuoi, documentati e fatti la tua opinione.

Lontana ha detto...

Siccome la responsabilità é individuale, io non mi sono mai sentita in colpa per gli ebrei o per i russi bianchi o per gli antichi romani. E nemmeno per le colpe attribuite al fascismo, anche se mi piglio della fascista come niente. Trovo assolutamente corretto quello che dice il Sauro perché si tratta semplicemente di ricercare la verità storica. Non per dare colpe a destra o a manca, ma per capire meglio certi meccanismi.
E sopratutto per arrivare a capire che la tendenza attuale é quella di imprigionare la libertà di opinione e la libertà di espressione.
Questo é il genocidio che si sta preparando e che é già in atto in molti paesi liberal.

Bisquì ha detto...

Zag,
guarda che qui nessuno vuole assolvere nessuno dei crimini commessi.
La cosa riguarda solo la "verità".
Naturalmente la "verità" quella vera non ridarà indietro la vita a chi l'ha persa e nemmeno la gioventù a chi non ha potuto viverla.

Il fatto è che c'è uno sforzo incredibile nell'impedire che la versione ufficiale sia messa in discussione.
Perchè?
Se non c'è nulla da nascondere e se tutto è avvenuto come raccontato, perchè impedire alla ricerca storica di definire una volta per tutte quali sono i fatti e quale la propaganda?
Facciamo la seconda delle fosse di Katin?

Lo PseudoSauro ha detto...

Lontana: temo che se l'immigrazione in Europa e' a questo punto, si tratti proprio di questo: l'annacquamento forzato delle identita', anzi, ormai ne sono certo. Il bello e' che sono tutti convinti che si tratti di una cosa positiva... quando si dice che "l'occidente odia se' stesso" s'intende questo. Siccome e' nei momenti difficili che si vedono gli amici...

Lo PseudoSauro ha detto...

Bisqui': io non mi nascondo il fatto che se la verita' fosse diversa ci troveremmo di fronte ad un serio problema. Per questo preferirei che fosse come abbiamo sempre saputo, ma non si puo' sorvolare sul fatto che il primo dei reati di opinione e' proprio il negazionismo e tutti gli altri discendono da questo.

Non si capisce perche' tutto il malloppo sovietico dovrebbe essere valido solo per la Shoah. Purtroppo quest'atteggiamento spiegherebbe anche perche' se la prendano tutti con i nazisti e nessuno con i sovietici che quanto a stermini erano certo piu' bravi.

Ma lo sai che nei lager nazisti c'andava la Croce Rossa, mentre in quelli russi no? Che ci sono rapporti negli archivi della CR (e al Vaticano) che non sono ancora consultabili? Fino quelli del KGB abbiamo visti, ma questi no... la puzza di bruciato si sente, eccome.

Nessie ha detto...

Beh, vedo che secondo la vulgata corrente, ti sei già fatto una bella nomea di nazisionista :-)
Che ne diresti di Nazario Sauro ovvero nazisauro?

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: Nazario Sauro mi sembra perfetto. :-)

Non hai notato come "negazionista" sia cosi' simile a "neonazista"? A me non pare un caso peregrino. Goebbels applico' spesso con successo canoni simili basandosi sull'assunto freudiano che ora va sotto il nome di "bias di conferma", ma ormai abbiamo raggiunti vertici di perfezione inimmaginabili.

Anonimo ha detto...

mi farò un opinione..e leggerò Nazario Sauro..parto da Primo Levi...di voi chi lo ha letto?

Zagazig

Lontana ha detto...

Io l'ho letto...noblesse oblige..:-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: da ragazzino ho letto tutto quello che mi passava a tiro, Primo Levi compreso. Se questo e' un uomo etc. In ogni caso, tra storia e letteratura c'e' una certa differenza. Le testimonianze sono importanti, ma non bastano: ci vogliono i documenti e nella fattispecie i documenti sono pressoche' inesistenti. E dire che lo stato nazista ci ha lasciato montagne di carta. Comunque sia, se dopo 60 anni siamo ancora a questo punto significa che la punizione non e' finita con Norimberga. Considerato che il processo di N dovrebbe aver chiuse le vicende della IIa GM, io direi quasi che si tratta di giustizia privata. Bada che io non sono nemmeno favorevole all'epurazione dei comunisti polacchi. In un regime si collabora per necessita' e non per colpa: questo e' un principio di civilta', se noi vi rinunciamo entriamo in un regime di segno opposto.

Lontana: sembrerebbe quasi che noi leggiamo solo il Mein Kampf... e' una mistificazione senza fine.

Anonimo ha detto...

ci sono testimoni che affermano di aver visto bruciare la documentazione relativa ai campi di sterminio...dove del resto i 'liberatori' sono arrivati qundo non c'erano più soldati tedeschi.
Ma non mi fraintendere Sauro..non è che piglio tutto per oro colato o ignoro che i processi li fanno i vincitori...è solo che il fumus dell'Olocausto c'è ed è testimoniato...personalmente mi basta questo...i dettagli meno.
Anche perchè non mi cambia la vita.
Cmq inzierò con Levi...a vostra differenza non l'ho mai letto.
:-)

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: sull'attendibilita' di molte testimonianze ci sarebbe parecchio da dire. E' la solita storia della pistola fumante: se i nazisti hanno compiuto il delitto perfetto che si fa? Li si impicca sulla base di testimonianze? Comunque non e' possibile che non sia rimasta nemmeno una traccia, considerato il regime burocratico che c'era. Il dire che tutti gli ordini fossero verbali mi pare un'idiozia senza senso. Hai presente che organizzazione ci vorrebbe per sterminare una popolazione come quella della Svizzera? Io non sono un esperto, ma uno dei punti di forza dei revisionisti e' proprio questo. La testimonianza di Levi e' quella di un letterato deportato, non quella di un condannato a morte. Wiesenthal ha girato 12 campi di concentramento, un po' troppi per sostenere uno sterminio pianficato.

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.