Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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30 maggio 2007

Golia contro Davide

Ogni premessa che si rispetti, quando si inizia a trattare di argomenti come quello che seguira', e' del tipo: "io non sono razzista, ma", oppure: "io non sono antisemita, ma", oppure ancora: "sebbene io abbia amici omosessuali...". Si tratta di una specie di certificato di origine controllata richiesto dalla political correctness onde evitare, perlomeno parzialmente, gli attacchi delle zanzare di regime intente a moralizzare la societa' debellando ogni maligna intenzione criticando, sabotando, rimuovendo, avviando procedimenti penali, contestando fino alla violenza fisica, chiunque negasse quelle che sono considerate "verita'" indiscutibili.

E su alcune di queste "verita'", il sottoscritto non ha mai avuto alcun dubbio fino a che non ha cominciato a ricevere attenzioni indesiderate dopo aver visitati alcuni web considerati "proibiti". No, non si tratta di pornografia online, ma dei web dei cosiddetti "negazionisti", sedicenti (forse piu' correttamente) "revisionisti", noti ai piu' per essere additati al pubblico disprezzo quali negatori - parziali o totali - dell'Olocausto, ovvero dello sterminio degli ebrei avvenuto ad opera del regime nazista.

Nessuno tra noi ha mai dubitato che il negare questa evidenza storica comportasse necessariamente un giudizio etico negativo, nondimeno non si capisce in virtu' di quale abominio giurisdizionale, chi affermasse tesi negative dell'Olocausto dovrebbe finire sotto processo e, soprattutto, potesse essere estradato fino da nazioni come gli USA nei quali il reato d'opinione non esiste. Non si capisce perche' una tesi storica, ovunque prevalente, debba essere difesa dall'autorita' giudiziaria. Non si capisce perche' il leggere alcune fonti web il cui contenuto non puo' essere in alcun modo ricondotto a rischi per la sicurezza nazionale o militare e strategica, possa comportare il tracciamento e la schedatura del visitatore da parte di enti governativi (europei, americani, israeliani etc.) e, soprattutto, perche' ad associazioni non governative sia lasciata la liberta' di scorrazzare per il web schedando gli utenti e, spesso, di "punirli" con qualche "dispettuccio" per aver frequentate "cattive compagnie".

Questo e' un argomento che sara' prossimamente sviscerato in piu' di un post, in quanto il sauro lo ritiene di grande importanza. Vediamo se i "liberali" italiani, che si scaldano tanto fino per i "diritti" dei paguri bernardi, mostreranno qualche interesse per la materia. Sara' un bel test per "smascherare", non tanto i nazi-fascisti che tramano nell'ombra, quanto quelli che si accontentano delle etichette.

Aggiornamento

Segnalo i links pervenutimi attraverso Gohan (che ringrazio) che certificano come i Riformatori Liberali, e Marco Taradash in particolare, si siano gia' occupati della tematica, il che rende loro onore. Qui di seguito le URL:

http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=978
http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=1007
http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=983

Nondimeno, il decreto Mastella - che e' l'oggetto della critica di Taradash - non e' un'iniziativa isolata del Guardasigilli italiano, ma un'adeguamento alla politica UE, che prevede gia' l'immissione di "reati" quali "omofobia", "xenofobia e razzismo" per i quali sono previsti un massimo di 12 anni di reclusione. Il "negazionismo" e' reato in Germania ed Israele fino dalla conclusione della II GM ed ora in almeno altri quattro stati europei. La sua applicazione e' stata rifiutata solo dagli USA e Canada che l'hanno ritenuto incompatibile con le rispettive giurisdizioni, il che non ha impedito alle due nazioni di estradare verso l'Europa i "rei" di tale bizzarro "reato". Alcuni di questi sono attualmente detenuti in tre paesi europei.

37 commenti:

Lo PseudoSauro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

perche' credi che chi frequenta certi posti sia sempre un agnellino ? La cosa riguarda gravi problemi strategici dei quali tu non hai nemmeno idea. Questo post non ti fa onore.

Lo PseudoSauro ha detto...

anonimo: non c'e' alcun bisogno che tu fornisca le tue generalita', mi basta che ti trovi un nickname con il quale io possa capire quando sto parlando con te. "Zamir" potrebbe andare bene. :-) Qui nessuno tentera' di risalire alla tua vera identita'.

Quindi, secondo te, per il fatto che ci sono i "cattivi" che frequentano questi "luoghi di decenza" (definizione letta da me personalmente su qualche web "liberale") io che non sono un terrorista, dovrei essere pedinato, identificato e fatto segno di "attenzioni" informatiche? E se perseverassi nel mio "errore" che potrebbe accadermi?

Quanto ai "gravi problemi strategici", non so chi sia tu, ma io non sono propriamente Alice nel Paese delle Meraviglie, ed ho qualche competenza in materia di sicurezza. Scrivimi privatamente declinando le tue generalita' e competenze ed io faro'altrettanto. Naturalmente, in questo caso, mi dovro' accertare del fatto che tu sia realmente chi dici di essere.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
anonimo: se mai tu fossi a conoscenza di qualcuno tra i "nerds-giustizieri" che stanno a fare liste di proscrizione in giro per il web di loro che si provino a venire a schedarmi a casa mia con carta e penna.

Nessie ha detto...

Che succede, Sauro? Hai ricevuto visite o visitors?

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: mi hanno buttato giu' il web del sauro. Nulla di grave, perche' avrebbero potuto fare di peggio, ma e' una specie di avvertimento... ho un diavolo per squama. :-)

Gohan ha detto...

"Vediamo se i "liberali" italiani, che si scaldano tanto fino per i "diritti" dei paguri bernardi, mostreranno qualche interesse per la materia. Sara' un bel test per "smascherare", non tanto i nazi-fascisti che tramano nell'ombra, quanto quelli che si accontentano delle etichette."

Eccoti accontentato..
http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=978
http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=1007
http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=983

Lo PseudoSauro ha detto...

Gohan: grazie, del resto stimo Taradash, solo non sono d'accordo sulla questione del diritto naturale. Naturalmente non intendevo "tutti" i liberali, ma solo quelli che fanno frequenti eccezioni e che giustificano alcune mordacchie che avrebbero un senso solo in caso di grave pericolo nazionale. Ma le nazioni non ci sono piu' e per qualcuno tutto fa brodo. Purtroppo le "identita' forti" hanno il viziaccio di voler comandare anche in casa d'altri.

Lontana ha detto...

Ma, ma...questo é gravissimo!
Come se uno che casca, facendo una ricerca, su un sito considerato minacciante o vattelapesca, dovesse essere tenuto responsabile di quello che c'é scritto!
Internet sta diventando un luogo infrequentabile..:-(

Lo PseudoSauro ha detto...

Lontana: e bada che non ho ancora scritto niente... gente pestata e gettata sul lastrico, estradata ovunque che fa il giro delle galere europee per cosa? Perche' "nega" qualcosa che "non si puo'" negare... Come disse tempo fa proprio un'intellettuale ebreo, ci si deve preoccupare della sorte di questa gente perche' prima o poi potrebbe toccare anche a noi. E con una UE nella quale "omofobie", "xenofobie", "negazionismi" etc. sono considerati reati passibili di carcere fino a 12 anni (!) significherebbe essere masochisti. Mettiamo il caso che si tratti "solo" di una questione di metodo e concediamo agli amici ebrei tutti i privilegi concessi ai buoni alleati, ma ove questa repressione nascondesse l'incapacita' di dimostrare le loro ragioni in un pubblico dibattito, bisognerebbe rivedere le basi stesse di questa alleanza. Non tanto per una questione ideologica, quanto per il fatto che se noi non possiamo difenderci dall'aggressivita' di altri e' soprattutto per queste ragioni.

Anonimo ha detto...

Levati i diavoli dalle squame, che non dev'essere un bel vedere.

Ti hanno buttato giu' il sito facendoti sapere che erano stati loro? O tutto in forma casuale ed anonima?

Stella

Lo PseudoSauro ha detto...

Stella: lo sapevo di fare un po' schifo, ma non fino a questo punto. :-)

Sul web negazionista c'era una raccomandazione a rendere anonima la navigazione, ma siccome io non ho niente da nascondere... del resto, se lo volessi, saprei come fare anche senza rivolgermi a servizi esterni.

Difficilmente accuso qualcuno a vuoto, quindi ho la certezza di essere stato tracciato. Una certezza documentabile dato che ho qualche competenza nella sicurezza di rete.

Anche se e' cosa sgradevole di per se', non amo fare di tutt'erbe un fascio, nondimeno la cosa mi brucia un po'.

Anonimo ha detto...

I diavoli rovinano la squame. Una donna queste cose le sa.

Ogni tanto mi occupo di sicurezza (bleah!),la domanda era dettata dalla curiosita' professionale.

Attendo che l'argomento venga sviscerato nei prossimi post. Grazie.

Stella

Lo PseudoSauro ha detto...

Stella: le squame me le faro' lisciare da una saura competente, cosi' tornero' piu' mostruoso che pria. :-)

Non mi dire che tra l'altro, fai il security advisor... io, come sai, sono giurassico, quindi lavoro a tempo perso in ambiente UNIX (e unix-like). Ho avuto qualche rapporto con NSA, ma, come certo immaginerai, agli albori del mesozoico.

Intanto ho aggiunto

Anonimo ha detto...

coraggio non sarà che sei un pò antisemita ?

Lo PseudoSauro ha detto...

anonimo: puo' darsi. e tu non e' che sei un po' stronzo?

Anonimo ha detto...

:-)

Se la parola non corre libera..nenache corrono i pensieri..chi vuole le leggi contro i negazionisti e' fondamentalmente pigro...preferisce far stare zitti gli altri...per non impegnarsi a controbattere.
Sono d'accordo con Sauro che questi reati d'opinione sono assurdi.

Zagazig

Anonimo ha detto...

Sul fatto che il negazionismo, riguardo all'Olocausto, sia una mostruosità offensiva per l'intero genere umano non ci piove! Forse, a mitigarne la gravità, è solo il fatto che si tratta di bestialità che talmente non stanno nè in cielo nè in terra da non riuscire, alla fine, a produrre più di tanto danno (sarebbe un po' come negare che Napoleone sia mai esistito).
Rimane comunque l'insulto per la sofferenza immane di tanti popoli (quello ebraico fu il più colpito, ma non l'unico) e credo che, come nel caso del vilipendio dei sentimenti religiosi ecc., la libertà di opinione non possa essere proprio assoluta: un energico freno per certi esaltati individui ci vuole!
Intanto, colgo l'occasione per seganalare un commento che ho fatto relativamente ad un altro vostro post, che non so se avete letto, non avendo Voi apposto un altro commento di risposta: si tratta del commento n. 22 a "Conservatori e liberali". Vi invito caldamente a prenderne visione e a prendere visione anche del mio blog, il cui indirizzo Vi segnalo qui di seguito.
Salutoni.

Tommaso Pellegrino - Torino
www.tommasopellegrino.blogspot.com
tommypellegrino@libero.it

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: benvenuto tra i liberali (non lo dico a nessuno)

Tommaso: io non ho mai avuto modo di dubitare della versione corrente sulla Shoah in genere, ma ultimamente mi domando perche' invece di mettere gli storici ortodossi e i negazionisti in un confronto aperto, si preferisce demonizzarli, quando non altrimenti. Eppure un famoso storico revisionista come Nolte non nega che molti di loro siano storici seri, pur non accettando il loro assunto. Ma Nolte vive in Germania, e li' si va in galera in un amen per teorie simili. Allora i casi sono 2: o si rifiuta ogni tipo di critica per paura del confronto, oppure si tratta di un atteggiamento fideistico. Nel secondo caso si tratterebbe di un'estensione del sacro ebraico nella giurisdizione occidentale il cui esito sarebbe una specie di nuova inquisizione, mentre nel primo sarebbe pure peggio. Nell'un caso come nell'altro si tratterebbe di una grave violazione di uno dei principi cardine della nostra civilta', per non dire dei diritti umani. Infatti si sta scivolando in un regime globale nel quale la prova non sembra piu' avere alcun senso. Che si tratti di "negazionismo", "omofobia" etc, il risultato e' l'impossibilita' di esprimersi liberamente.

andrea ha detto...

sauro,io sono d'accordo completamente con te.preferisco leggere opinioni aberranti,piuttosto che sapere che sono state censurate.ad esempio,il vostro amico metafisico scrive delle cose allucinanti e non me lo linkerei nemmeno fosse l'unico blogger della terra..ma lunga vita al suo blog.preferisco incazzarmi per le cose che srive piuttosto che vederlo ridotto al silenzio,come so'che già gli è successo.pero' voglio chiederti come affrontare l'emergenza negazionista in situazioni di grave squilibrio politico come ad esempio in iran,dove un presidente pazzo nega l'olocausto e non è sottoposto ad un necesario e sufficiente contradditorio,almeno nel suo poco democratico paese...non è che alla fine,si affermano come vere le sue idee negazioniste in iran e nei paesi che partecipano alle varie conferenze da lui organizzate?per il resto,non incazzarti per la tracciatura,è una cosa che puo' capitare..c'è un tuo amico che ha tracciato me che navigonei vostri blog,senza andare in acque pericolose

Bisquì ha detto...

Bravo Andrea : senza andare in acque pericolose.
Ricordati, non è lo strumento ad essere pericoloso ma l'uso che se ne fa :-)

Comunque, anche io sono daccordo col Sauro (e non poteva essere diversamnete) nonchè (Andrea sorridi) con Andrea.

Credo che le derive si possano neutralizzare con una buona informazione, formazione, istruzione.
Il fatto è che ormai viviamo in una società dove ognuno può dire le idiozie che gli passano per la testa e trovano pure chi li ascolta!
Come fare nell'immediato? Non lo so, questo è il punto. Qualsiasi cosa si faccia sarà sempre coercitiva per la libertà dell'espressione almeno fino a quando non esisterà una capacità di giudizio e tolleranza che al momento attuale ci sognamo.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: mi fa piacere che anche tu sia d'accordo, perche' si tratta di un problema che potrebbe coinvolgere tutti: dai fascisti fino ai comunisti. Pero' rimane il solito problema: perche' chi nega qualcosa viene conciato per le feste? Si tratta di una questione inerente al sacro, oppure di un metodo per evitare la critica storica? In entrambi i casi si tratta di metodi che con la cultura occidentale fanno a cazzotti. Dopo aver letto, a suo tempo la "bibbia" di Piper sulla materia, ora sto leggendo i "negazionisti" e ti assicuro che i dubbi vengono pure a me che non ho mai pensato nemmeno lontanamente a "negare" alcunche'.

Lo PseudoSauro ha detto...

Bisqui': i "negazionisti" si rivolgono a chi da loro credito. Se da noi non venissero messi in galera, non andrebbero a Tehran... mi pare pacifico. :-)

Gli ebrei hanno bisogno del nostro aiuto in un momento difficile, e si vede come la propaganda stia spingendo al massimo per coinvolgere ulteriormente gli USA che si sono intiepiditi. Nessun problema ad aiutarli, ma loro ci aiutano? In Europa abbiamo problemi che rischiano di farci tornare ai primi anni del secolo e l'impossibilita' a risolverli e' conseguenza dei veti postbellici tra cui l'Olocausto e' il primo. Il negazionismo e' tale e quale l'omofobia, la xenofobia e tutto il resto. Chi legittimasse il primo si legherebbe le mani per tutti gli altri e nel caso dovessimo avviare espulsioni di massa ci ritroveremmo a fare la parte dei nazisti... ci conviene? Basterebbe un atto di buona volonta' da parte loro per rimuovere un serio ostacolo che ci lega le mani. Se arrivera' la causa ebraica avra' il mio pieno appoggio, se no: no. I nostri interessi nazionali non coincidono con quelli di Israele, anche se possono avere lati in comune. Io sono solo italiano, non ho piu' nazionalita', e persa l'Italia ho perso tutto.

Anonimo ha detto...

A dire il vero io sui siti negazionisti ci sono passata più di una volta e la curiosità mi era venuta, un paio di anni fa, proprio visitando alcuni siti di Israele e pro Israele, che li linkavano sotto la voce: "siti negazionisti", hai voglia aver lasciato traccia! :). Voglio guardare se ci sono ancora.
Lorenza.

Lo PseudoSauro ha detto...

Lorenza: ci mancherebbe altro che dovessimo rendere conto a qualcuno di cio' che leggiamo... siamo sotto tutela? Dopo aver letto qualche testo ortodosso, compresa la "bibbia" di Piper, parecchi anni fa, mi sono messo a leggere due o tre libri "negazionisti"... a me non sembrano molto "ciarlatani" o "nazisti". La cosa che mi da piu' da pensare sta nel fatto che la maggior parte dei luoghi e delle testimonianze viene da parte sovietica e che ci sono voluti 10 anni perche' luoghi come Auschwitz fossero aperti al pubblico. Considerata la fiducia che ripongo nell'imparzialita' sovietica (vedi Katyn) qualche pensierino ce lo farei... Un mio maestro era ebreo ed e' stato ad Auschwitz, non parlava volentieri dell'argomento, ma quando l'ho sentito parlare con un suo vecchio compagno di prigionia mi ha data un'impressione assai diversa della vita al campo. Vedrai che metteranno in galera anche me... lui non possono perche' e' morto qualche anno fa.

Anonimo ha detto...

Abbiamo costituito la base del movimento politico sincretista italiano: l'antinegazionismo democratico.

Zagazig

Nessie ha detto...

Zag, per quanto aberrante io trovi le posizioni negazioniste di David Irving, schiaffarlo in galera in Austria, significa solo rafforzare il pecoraio di Teheran e le sue minacce di jihad atomica, dandogli strumenti di supporto ideologico.

Anonimo ha detto...

Tu sei l'ideologo del nuovo partito sincretico italiano...io semplicemente il notaio..:-)...

Zagazig

Anonimo ha detto...

ologa-scusa nessie..:-)...

andrea ha detto...

il fatto che il reato di negazionismo possa colpire a 360° non è un mio problema.voglio dire che la mia non è certo paura che si possa introdurre il reato di negazionismo dei gulag..piuttosto,la mia è una sincera voglia di sentire le idee di tutti,anche quelle che mi fanno incazzare,a qualunque costo.ma non dobbiamo dimenticare che dietro la circolazione libera di idee aberranti,si nascondono dei pericoli,questo è comunque un dato di fatto.comunque non è soltanto una questione di leggi e di polizia,ma anche di persone come noi.c'è troppo veleno,troppa rabbia,troppa paura.se capiti nel blog di barbara e provi a dire che un qualunque leader israeliano non è uno stinco di santo,se ti va bene ti danno dell'antisemita,se ti va male del nazista.ma anche da altre parti le cose non vanno meglio e ci si si prende l'epiteto di comunista o fascista con troppa facilità.la legge,d'accordo.ma anche la gente la deve smettere,deve cambiare

Lo PseudoSauro ha detto...

Piu' che sincretici rischiamo di diventare sincretini. :-)

Nessie: il problema sta nel "come" si decide che qualcosa e' aberrante... se si tratta del normale metodo storico va benissimo, altrimenti potremmo trovarci anche noi sulla lista delle aberrazioni prossime venture. Ci vuole una sana distinzione tra storia e formazione politica e la materia del contendere da adito a pensare che si tratti di propaganda fuori tempo massimo.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: il problema e' di tutti, quindi anche tuo. Il "negazionismo" e' attualmente applicato all'Olocausto, ma comincia ad esserlo anche per i gulag etc. Uno nega una cosa e un altro ne nega un'altra: si puo' condividere o rifiutare, ma se ti mettono in galera bisogna ammettere che c'e' un problema. Quando "reati" come questi cominciano ad essere davvero perseguiti penalmente significa che si e' sotto dittatura e che questa non e' piu' concepita su scala nazionale, ma globale. Quanto all'antisemitismo sono d'accordo con te. Quasi nessuno ormai pensa che gli ebrei siano una "razza" a parte, ma li si giudica per cio' che fanno, non per cio' che sono. Naturalmente l'antisemitismo inteso in questo senso funziona come il negazionismo, meglio, come la "xenofobia": si va in galera pure per quello. Nelle pochissime reali democrazie esistenti non si va in galera nemmeno se si pensa che una razza sia inferiore ad un'altra, o una classe piu' sfruttata di un'altra, ma solo se questo pensiero si esplicita in un reato vero, come l'omicidio o qualunque atto sanzionato dalla Giurisdizione. Pure le pratiche "antidiscriminatorie" sono di fatto sanzioni per un reato di opinione.

Anonimo ha detto...

Sauro mi stai boicottando il partito sincretico italiano..iniziamo già con le correnti?..allora ditelo che siete demoCristiani!!!
:-DDDDD

zAG

siro ha detto...

Il vero problema è l'isteria dei sinistri. Per loro esistono temi che non si possono toccare MAI, anche quando chi ne parla lo fa in maniera del tutto non condivisibile. In realtà, nessuna opinione si censura, neanche quando è stupida o vaneggiante. Se così non fosse, Furio Colombo avrebbe già smesso di scrivere da un bel pezzo.

Anonimo ha detto...

Isterici noi sinistri!!!??
Che cazzo dici Siro!!

Zagazig!!

Lo PseudoSauro ha detto...

Siro: per onesta', in questo caso l'isteria e' collettiva. Solo destra e sinistra estrema si azzardano a toccare questi temi, anche se in un modo che non condivido molto. Sarebbe autolesionistico tenere in piedi la propaganda post IIa Gm, sia che si tratti dei dogmi antifascisti che di tutti gli altri. Ti assicuro che se leggessi alcuni testi "proibiti" parecchi dubbi verrebbero anche a te. Chi fosse autenticamente "liberale" non dovrebbe temere il confronto accademico e dovrebbe preoccuparsi parecchio se la storia si facesse a colpi di sentenze.

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: io non boicotto niente per principio :-)

 
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