Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

17 maggio 2007

Conservatori & Liberali

Francamente non so piu' come dirlo. Nella pressoche' inesistente "destra" italiana ci sono persone che vorrebbero essere "conservatori" e nel contempo negare il Diritto Naturale. Ci vuole un sauro per capire che le due cose non sono compatibili? Siccome le prerogative di una destra conservatrice non sconfifferano molto ad alcuni e questi non desiderano confondersi con la sinistra socialista, hanno avuta la bella pensata di cambiare la destra in senso "progressista", cio' che gli americani usano chiamare "liberal", sorvolando aristocraticamente sul fatto che in USA i liberal stanno a sinistra. Per essere piu' precisi il termine appropriato sarebbe "libertarian", ma all'atto pratico si tratta di una categoria politica progressista quanto quella citata, seppure basata su valori piuttosto differenti da quelli propugnati dai quasi omonimi. E' cosi' difficile il capire che il progressismo sta all'opposto della conservazione? Che questo sia basato su valori liberali o socialisti, si tratta comunque di un'ideologia che propugna un grande cambiamento della societa', a maggior ragione di quella europea continentale, molto piu' antica, i cui valori di riferimento sono difficilmente assimilabili a quelli della societa' anglosassone. E perche' mai i conservatori anglosassoni sarebbero piu' liberali dei loro omologhi europei? Lo capirebbe anche un cammello: in quanto conservano i valori propri della loro cultura. Come la destra anglosassone e' legittimata a conservare le proprie radici, quella europea lo dovrebbe essere a conservare le proprie... o non e' possibile? Che dovremmo fare, metterci a conservare i valori altrui? I nostri sono cosi' deprecabili e incivili? Vogliamo cambiare la politica europea sposando il modello USA? Benissimo, allora cominciamo col chiarire il fatto che i conservatori stanno a destra ed i progressisti stanno a sinistra. Che il perfetto bilanciamento politico tra le due forze viene proprio dalla somma algebrica dei rispettivi valori, il che permette di modernizzare una societa' senza perdere l'identita' da cui questa e' nata. I miti di "sogno" e "progresso" stanno alla base della AWOL: sia di quella conservatrice che di quella progressista, e proprio qui sta la differenza tra i conservatori europei e quelli anglosassoni: un conservatore americano paragonato al suo omologo europeo e' quasi un progressista... ma non si tratta di una gran novita'. Secondo la miope visione di alcuni (pochi) liberali italiani, noi dovremmo darci una destra conservatrice sul modello della sinistra USA ed una sinistra progressista sul modello della sinistra europea: alla faccia del pluralismo... Possibile che nessuno si accorga che cio' che ne sortirebbe, sarebbe un guazzabuglio che annullerebbe di fatto i benefici effetti della contrapposizione conservatori-progressisti? Sia destra che sinistra sarebbero tese al futuro e nessuno si occuperebbe piu' di salvaguardare i principi che stanno alla base della nostra cultura. Il signor S. Huntington si e' speso parecchio sull'argomento, forse sarebbe il caso di guardare dentro alla realta' USA per capire come questa sta cambiando, invece di considerare l'america ferma a B. Franklin. Forse sarebbe il caso di leggere la sterminata letteratura sull'argomento che si e' stratificata nei secoli in Europa, a meno che non si consideri la cultura europea continentale qualcosa di vecchio, superato, omofobico, razzista, fascista, etc. secondo la semplificazione di oltreoceano che, ove abbracciata degli europei stessi, somiglierebbe molto al disprezzo di se' e delle proprie radici.

25 commenti:

Bisquì ha detto...

...somiglierebbe molto al disprezzo di se' e delle proprie radici...

Credo proprio che purtroppo sia così.

Ciao Fratello :-)

Nessie ha detto...

Sauro, in Italia non esiste un destra-pensiero, ma esiste una sinistra così pervasiva da occupare perfino lo spazio a destra. E così abbiamo liberali che dicono di essere di destra, ma poi difendono pure i DICO. Di contro abbiamo esponenti della destra che corrono a dare man forte a Pannella, Boselli e Bonino in Piazza Navona (Cicchitto, Biondi e i repubblicani).
Pure Fini durante il referendum sulla fecondazione assistita del 13 giugno 2005 si è spostato a sinistra, nel timore di apparire retrogrado.
Insomma, bisognerebbe sapere che cos'è davvero un conservatore e che cosa c'è di degno da essere conservato.

IlPizzino ha detto...

Grande!

Lontana ha detto...

Aaahhh! Che boccata d'aria pura!
Eppure sarebbe cosi' semplice: gli uni da una parte e gli altri dall'altra, a confrontarsi con le loro posizioni.
Macché, da noi tutti contorti. Uno sta qui per una cosa e di là per un'latra e tutti contro la destra che non c'é...
Ciao saggio Sauro! :-)
Mo' ti linko..

Massimo ha detto...

Vox clamantis in deserto ? :-)
Credo che invece sia ben presente quello che dici.
In Italia abbiamo delle situazioni particolari. Non credo che Croce, Einaudi, Malagodi, Sogno possano in qualche modo essere accostati ai liberal americani ... eppure furono liberali veri, italiani, però.

Lo PseudoSauro ha detto...

Bisqui': mi sto venendo a noia a furia di scrivere sempre le stesse cose... un abbraccio.

Nessie: e' vero. La cultura di sinistra e' talmente pervasiva che viene assunta acriticamente anche a destra, tanto che chi si dice di destra non crede piu' nei suoi valori storici.

Il pizzino: grazie, ma, al solito, la situazione non cambiera' di un millimetro. :-(

Lontana: allora ti sei gia' riambientata. La saggezza dei sauri e' proverbiale, ma si tratta di una caratteristica vecchia e obsoleta... bisogna "guardare avanti". Capirai che destra... :-)

Massimo: spariamo le ultime cartucce a ventaglio. :-)

Anonimo ha detto...

Re Silvio in venti anni si e' comprato tutto...anche il Destra pensiero...:-)...

..e poi c'e' quella spada di Damocle del Fascismo che in un modo o nell'altro incombe sempre.

Non so come potete uscirne.
"Ammazzando il re?"

Zagazig

Gohan ha detto...

per Lo Psedosauro: i Libertarian negli Usa votano il Partito Repubblicano,ci si sono fusi all'epoca della presidenza Reagan..
Il termine liberal non è l'equivalente di "liberale" così come lo intendiamo noi in Europa..

Per capirci: i conservatori sono a favore della libertà in ambito economico,ma sono conservatori sul piano etico..
i socialisti sono a favore della libertà di scelta per quello che concerne i temi etici (anche se non sempre),e pesantemente conservatori in ambito economico,dove difendono le posizioni di privilegio (ad esempio dei sindacati),sono a favore di un'elevata spesa pubblica e di un massiccio interventismo da parte dello Stato,oltre ad essere tendenzialmente ostili nei confronti degli Usa e di Israele in politica estera..
i liberali mettono al centro di tutto l'individuo e la libertà di scelta,per cui sono per il lassez-faire in economia,dove vgliono ridurre al minimo il peso dell'interventismo statale e la spesa publlica,peò sono a favore della libertà di scelta anche sui temi etici..
Per questi motivi risulta chiaro che i liberali sono distinti e alternativi sia ai conservatori sia ai socialisti..
Dal momento però che non hanno consenso sfficiente per costituire un polo autonomo occorre che si alleino..
Con chi?
Quelli che hanno scelto di allearsi
con la sinistra hanno dato vita ad esperienze poco felici (vedi RnP),mentre secondo me per i liberali può essere molto più proficua un'alleanza con la destra..
Ad esempio in Francia i gollisti (Rpr) si sono fusi con altri partiti per formarne uno più grande,e tra gli altri si sono uniti con i liberali di Giscard D'Estaing e con il Partito radicale
francese,formando l'Ump,di cui ora è a capo Sarkozy..
Ecco,l'Ump di Sarkozy mi sembra un ottimo connubio tra conservatori e liberali e che tra l'altro,in termini elettorali,sta dando esiti felici..
Perchè per il fatto di auspicare anche per l'Italia una soluzione analoga a quella dell'Ump dovrei essere accusato di essere uno di sinistra che sta a destra da "infiltrato"?
Qualcuno può forse affermare che l'Ump e Sarkozy siano di sinistra?
Ps: mi scuso per la lunghezza spropositata del commento,ma non sono riuscito a rendere il mio pensiero in modo più sintetico..

Grendel ha detto...

Ricordati che la cultura anglosassone è pure essa europea, e che le "indie occidentali", che oggi chiamiamo "Stati Uniti" sono state popolate da rifugiati religiosi e politici provenienti da tutta Europa: quaccheri, livellatori, puritani, mennoniti, anabattisti, cattolici, ebrei, luterani, ugonotti....
Il problema dell'Europa è la sua ormai secolare (e disastrosa) infatuazione col concetto di "Stato Divino" di tipo hegeliano. Infatuazione che nella Gran Bretagna dei Locke e degli Hooker, e nelle "indie occidentali" dei Jefferson e dei Paine, semplicemente non ha attaccato.
Una nuova destra e una nuova sinistra europea? Solo quando si riuscirà a buttare definitivamente Hegel e i suoi tristi seguaci nella spazzatura: Marx, Lenin, Hitler, Stalin, Mussolini, DeGaulle...

Lo PseudoSauro ha detto...

Gohan: ho qualche vaga conoscenza del GOP e di come funziona (fino a qualche tempo fa nel web del RNC c'era pure un link ad alcune mie povere iniziative web). Cio' che ti ho scritto non e' infatti farina del mio sacco, ma mi viene da un esponente del RNC ancora in attivita' politica. So anche che il termine "liberal" ha un valore dispregiativo, ma so pure che la differenza piu' marcata tra gli elefanti doc e i libertari sta proprio nella materia etica, ovvero, esattamente come in Italia. Che i libertari costituiscano l'ala sinistra dei reps non me lo sono inventato io: e' cosa nota. Che il processo di ridefinizione dell'identita' USA, promosso da S. Huntington, vada nel senso di una restaurazione dei valori religiosi protestanti, ed evangelici in particolare, mi pare vi siano prove evidenti anche nella politica internazionale americana, cosi' come stanno tornando in auge le politiche isolazioniste e nazionaliste pure, che ai libertari non vanno molto a genio. In parole povere, io sono per la conservazione dura e pura e rigetto i tentativi di "modernizzazione" degli ideali: gli stati si modernizzano, ma i principi no. Una forza politica che non ha comuni referenti ideali rischia sempre di riprodurre in piccolo il meccanismo governo-opposizione e non e' destinata a durare a lungo. Grazie per la tua precisazione. :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: sei il solito Jago, ma io non uso regalare fazzoletti :-) Che Silvio non sia molto interessato alle questioni politiche mi pare evidente, ma anche lo fosse in pochi anni non avrebbe potuto competere con una macchinona come la vostra. Quindi, il fatto che sia ricco e' stata la sua garanzia di sopravvivenza (se no l'avreste scuoiato), ma anche il suo problema. Poi ci sono tutti gli altri, Fini in testa, che avevano fretta di legittimarsi prendendo le distanze dal fascismo... e' una corsa a chi arriva prima al centro: AN, FI, DS, Margherita etc. Vedrai che priam o poi ci si ritroveranno dentro tutti e il PD lo faranno insieme. Tu ed io continueremo a distribuirci mazzate virtuali da sinistra a destra, senza se e senza ma. :-)

Anonimo ha detto...

molto piu' divertente..:-)...

Zag

Lo PseudoSauro ha detto...

Grendel: grazie per la lezioncina di storia :-) Io non ho nulla contro la cultura anglosassone e cio' che e' stata in passato ha costituito un modello per tutti: fino Adolf Hitler in gioventu' ne fu un ammiratore... quando dico che la nostra cultura e' diversa dico una verita' evidente e poco discutibile. Ho scritto altrove che il modello politico USA mi sta benissimo: da una parte conservatori e dall'altra progressisti, solo, rigetto l'assunto secondo il quale un conservatore italiano dovrebbe conservare i valori altrui... noi possiamo modernizzare il nostro assetto statale, ma se facciamo altrettanto con gl'ideali non sappiamo piu' chi siamo. "Who are We" l'ha scritto un repubblicano doc, mi pare...

Metafisico ha detto...

Ma che è successo al blog di Lontana ?
Non sarà mica scattata ancora la censura filonichilista?

Paolo ha detto...

Divertente la storia del PD Unico... speriamo non si avveri!
Le questioni nominalistiche sono terribili, ma qui c'è anche la storia ed è vero che i conservatori sono l'opposto dei progressisti. E' vero che c'è una coppia di fatto officiata dal progressismo tra squadroni liberal/libertari e socialisti.
E' vero che la gara a dimostrare chi è "più liberale" sulla pelle delle persone delle famiglie e delle realtà concrete è nauseante.
E' vero che molti liberal/libertari ricattano i conservatori nel "nome della libertà", dopo decenni di eversione e sradicamento.
E' vero infine che il nome della libertà non può essere lasciato ai progressisti, che non sanno dove sta di casa.
Un caro saluto.

Lo PseudoSauro ha detto...

Paolo: spero anch'io che non si avveri, ma fino a che non ci si chiede esattamente cosa si vuole essere da grandi il rischio mi pare concreto. Tutti vogliono ormai fare "liberalizzazioni": a destra come a sinistra. Se poi non ce la fanno e' altra cosa, ma s'intuisce che anche a sinistra la pregiudiziale liberale e' caduta da un bel pezzo. Del resto l'ex comunista Padoa Schioppa (per non dire di Prodi) e' consulente di una delle piu' importanti societa' mondiali d'intermediazione finanziaria, oltre ad essere Ministro (nessun conflitto d'interessi of course) e come lui ce ne sono altri in un governo che si dice "di sinistra". Ci sono liberali di fatto e liberali in potenza, tant'e' che i socialisti, e giustamente, traslocano altrove... ma la rogna di fare i conservatori non se la vuole prendere nessuno e tutti s'ammucchiano al centro. A destra non rimane nemmeno piu' un residuato dell' arco costituzionale: deserto.

Lo PseudoSauro ha detto...

Metafisico: mi pare fosse un problema di splinder, comunque, se un blog venisse rimosso senza alcun preavviso e senza alcuna giustificazione, vi sarebbero gli estremi per una denuncia civile e penale. Le organizzazioni private che pensano di "fare pulizia" e "ripristinare la verita'" non hanno alcuna legittimita' giurisdizionale e la loro azione deve essere sanzionata. Anche ove condividessimo le "cause" che muovono l'azione di simili iniziative dovremmo preoccuparci per l'involuzione democratica che questa porta con se', a maggior ragione se si tratta di organizzazioni straniere o transnazionali.

Monica ha detto...

Il fatto è, caro Sauro, che volente o nolente tutti hanno ancora in testa il refrain di Carosone...e invasi dal provincialismo ideologico si guarda a modelli che nulla hanno a che fare con la nostra tradizione politica.

Sul più pratico basta vedere il Ddl sul blind trust che il CDM ha varato, sostenendo che è basato su modello statunitense.
Se anche ne esistesse uno negli USA, noi non siamo capaci di fare un testo che calzi sul nostro sistema imprenditoriale ed economico?

L'Europa e l'America non sono divise soltanto da un oceano(putroppo)...

Un abbraccio

Le Barricate ha detto...

Pseudo, pensa che la differenza tra conservatori e progressisti l'avevo capita pure io... Ghh :)
Penso che tu dovresti iscriverti al blogroll dei Conservatori della Tradizione..
Lei è fortunato, potrà trovare il form per l'iscrizione sul mio blog!
Ciao Pseudo, a presto!

Lo PseudoSauro ha detto...

Monica: non per sottovalutare i lettori, ma il refrain era "tu vvuo' ffa' l'ammericano", mi pare... e che male c'e'? Siamo o non siamo un "grande paese"? :-)

Le Barricate: naturalmente aderisco, obbedisco etc. :-)

Anonimo ha detto...

nn

Anonimo ha detto...

Caro "Pseudosauro",
sul tema "conservatori e liberali" consiglio a tutti di leggere, prima di darmi eventualmente una risposta qui di seguito, quanto ho scritto nel post "Liberali oggi: neocon all'italiana o cos'altro?" sul mio blog dal titolo "Storia e storie" all'indirizzo www.tommasopellegrino.blogspot.com.
In quella sede, cerco anche di chiarire a quali condizioni, a mio avviso, uno possa oggi dirsi "conservatore" senza provare il comprensibile imbarazzo nel pronunciare una parola non diciamo tabù, ma che, stante il corrente conformismo del dovere superficialmente dimostrarsi il più possibile "progressisti" ad ogni costo, la gran parte della gente comune (erroneamente) non associa esattamente all'idea di una persona dalla mentalità molto aperta e al passo con i tempi.
Invece, il conservatore, inteso nel significato più nobile e costruttivo della parola, di cui si può andare giustamente fieri, è colui che combatte a spada tratta, in un mondo e in un'Italia dove questi sono sempre più fortemente minacciati, in difesa dei valori liberali della centralità delle libertà dell'individuo rispetto alla massa, del potere statale "leggero" e veramente al servizio del cittadino, anzichè asservente il medesimo, delle garanzie costituzionali e dell'ugualianza per tutti di fronte alla legge ecc.
L'origine più remota di questo pensiero politico (per quanto ormai radicato, o in via di radicarsi, in gran parte del mondo civile) non è però, ahimè, europea continentale, bensì anglosassone (dalla Magna Carta in avanti); e gli indiscutibili maestri mondiali della sua attuazione pratica sono stati sempre loro: gli anglosassoni. Per contro, l'Europa continentale ha si avuto la Rivoluzione Francese, ma poi vengono il "terrore" nella stessa Francia, qualche breve e parziale esperienza democratica e quindi giù con il fascismo e con il nazismo, per non parlare del comunismo in Russia.
E' quindi per forza di cose, e non per un filoanglicismo fine a sè stesso, che coloro a cui maggiormente sta a cuore un sistema il più possibile compiutamente democratico, e basato sull'alternanza delle forze al potere, finiscono per guardare appunto a quelli anglosassoni. Pannella (uomo di tanti difetti, ma sicuramente un libertario insuperabile) auspicava per l'Italia, senza mezzi termini, una riforma elettorale ed istituzionale "americana", perchè sono proprio quei paesi ad avere la democrazia nel DNA e a non avere mai avuto, in tanti secoli, "ismi" (fascismi, nazismi, comunismi) di sorta.
E quali sarebbero, di grazia, queste famose radici dell'Europa continentale che s vorrebbero salvaguardare con tanta acredine dimostrata verso chi aspira soltanto ad un sistema liberale e democratico un po' più decente? Intendiamoci: sempre il massimo rispetto è dovuto per la storia e per le tradizioni di qualsiasi popolo (le quali anzi, nella nostra società troppo materialista, spesso sono effettivamente poco difese e trascurate), ma, dal punto di vista dell'esperienza politica? Vorremmo forse vivere nel culto, che so, di cavalieri teutonici o monarchi assoluti, come fanno certe lugubri e scellerate teste rasate o meno, ma comunque calde e vuote?
Costoro si dicono tanto "europei" e intanto bruciano bandiere americane esattamente come i loro compari "rossi" sul fronte opposto della barricata, perchè quello è il vessillo che sta sullo stomaco ai nemici delle libertà occidentali di ogni colore.
E poi cos'è quello sconcertante avvertimento a margine del vostro blog "Questo non è un blog deocratico, nè socialista. Pertanto verranno pubblicati solo i commenti che mi sconfifferano"? Ma robe da matti! Noi si è conservatori proprio perchè si combatte qualsiasi antidemocraticismo, in difesa di quei valori intramotabili che vediamo oggi minacciati principalmente e in maniera più pericolosa, è vero, da una vergognosa ultrasinistra oltretutto giunta ad avere un'influenza senza precedenti sull'operato di un governo della Repubblica, ma consci che mai si deve abbassare la guardia anche contro, come diceva il vecchio Badoglio, "eventuali attacchi di qualsiasi altra provenienza".
Probabilmente questo mio intervento non Vi "sconfiffererà" e perciò non lo pubblicherete, ma rimango del parere che scopo principale di blogs e simili sia proprio quello di promuovere il dialogo e lo scambio delle idee nel modo più aperto e rispettoso possibile, e quindi con reciproco arricchimento di tutti i partecipanti. Altrimenti, se Tizio pontifica e gli altri possono solo prostrarsi ad applaudirlo ed adularlo, che cavolo di roba è?
Grazie del tempo dedicatomi e salutoni.

Tommaso Pellegrino-Torino
www.tommasopellegrino.blogspot.com
tommypellegrino@libero.it

Anonimo ha detto...

Questo commento un po' "pepatino" non ha mai avuto un controcommento di risposta da parte di Pseudosauro. Chissà perchè?...
L'autore del suddetto commento.

言承旭Jerry ha detto...

That's actually really cool!!AV,無碼,a片免費看,自拍貼圖,伊莉,微風論壇,成人聊天室,成人電影,成人文學,成人貼圖區,成人網站,一葉情貼圖片區,色情漫畫,言情小說,情色論壇,臺灣情色網,色情影片,色情,成人影城,080視訊聊天室,a片,A漫,h漫,麗的色遊戲,同志色教館,AV女優,SEX,咆哮小老鼠,85cc免費影片,正妹牆,ut聊天室,豆豆聊天室,聊天室,情色小說,aio,成人,微風成人,做愛,成人貼圖,18成人,嘟嘟成人網,aio交友愛情館,情色文學,色情小說,色情網站,情色,A片下載,嘟嘟情人色網,成人影片,成人圖片,成人文章,成人小說,成人漫畫,視訊聊天室,性愛,a片,AV女優,聊天室,情色

Slowhand ha detto...

Per risolvere il problema psicologico legato all'utilizzo della parola "conservatore", che l'immaginario collettivo ha ormai ammantato di negativo, potremmo usare la definizione di "progressisti retroversi"...:-)

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.