Lo PseudoSauro

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25 febbraio 2007

Barbara Spinelli e "Il Perdente Radicale"

Chi ne avesse il fegato legga su La Stampa di oggi l'editoriale di Barbara Spinelli e si domandi in che genere di regime si possa stare quando una giornalista, moglie di un ministro dello Stato, si permette di definire "malata" una parte della Nazione, probabilmente, largamente maggioritaria; quando si adombra lo spettro della guerra civile del '43 e dunque s'invoca un redivivo CLN ad opporsi al pericolo berlusconista; quando si sollecita un Presidente del Consiglio appena sconfitto nelle sedi istituzionali ad instaurare una "dittatura di salute pubblica". Chi desidera cosi' ardentemente una guerra civile la trovera', anzi, l'ha gia' trovata. L'irresponsabilita', la sopraffazione di questa classe politica e dei suoi epigoni familiari meritano un'opposizione militare, non "moderata". Ad una chiamata alle armi non si puo' rispondere con l'attendismo, ma con l'azione. A chi invoca una dittatura di un segno non si puo' che opporre un'alternativa identica, ma di segno opposto. Questi poveri derelitti vogliono lottare contro un Fascismo che non c'e' piu', ebbene: li si faccia contenti e gliene si dia un altro nuovo di zecca. Berlusconi: SVEGLIA. Questi ti vogliono appeso a testa in giu' in una piazza qualsiasi di Milano e la cosa riguarda almeno 24 milioni di persone minacciate dalle pagine di un quotidiano nazionale da un'irresponsabile congiunta di un Ministro della Repubblica che nessuno si sognera' mai di denunciare per istigazione all'odio e vilipendio delle istituzioni democratiche. Chi ne fosse ancora dotato tiri fuori le palle perche' si mette molto male.

21 commenti:

Monica ha detto...

Mio caro Sauro,
se la congiunta del Ministro anzichè pensare a una "dittatura di salute pubblica" si dedicasse alla propria salute, mentale, probabilmente per l'Italia non cambierebbe molto ma la signora ne guadagnerebbe assai!

Cosa non si fa per portare la pagnotta a casa...

Abbracci

Lo PseudoSauro ha detto...

Monica: il guaio e' che di questo tipo di "matti" ce n'e' a milioni in giro. Tutti in attesa di "inviti" come questo per avviare le danze. Dall'altra parte che c'e'? La tranquilla consapevolezza di essere maggioranza? Non basta. Questi se ne fottono della democrazia, dunque vanno affrontati a viso aperto. Non serve a nulla defilarsi per non offrire pretesti che favoriscano la compattezza della controparte. Quando lo scontro e' inevitabile si combatte se no si perde. Si sono persi fin troppo tempo e vantaggio; mentre un governo debole si compatta un'opposizione forte si squaglia. Ma chi sono gli strateghi della CDL? Gli avversari usano l'artiglieria pesante e questi non sanno fare di meglio che offrire meno bersaglio possibile? La vittoria non e' affatto sicura e questo metodo allontanera' vieppiu' gli elettori di destra dalle urne.

P.S.
tutto bene?

gabbianourlante ha detto...

la legge basaglia: non solo hanno chiuso i manicomi, ma hanno messo i "dementi" a fare giornalisti e ministri.... ma chi c'è alla direzione della stampa? curzi???
madonna.....

Anonimo ha detto...

Caro Sauro
si tratta di una persona ossessionata dal fascismo a causa della sua stessa storia familiare. Lo vede dovunque, sia in Italia che all'estero, ma la sua pur indubbia professionalità fa comodo in Europa. E' una brava giornalista di regime un pò sopravvalutata a destra come a sinistra. Un pò troppo ben ammanicata per essere una rivoluzionaria o una resistente. c'è troppa gente con la testa voltata all'indietro che non vede il baratro nel quale sta cadendo. Abbi pazienza e aspetta il tonfo. :-D Francamente, Ferrara non lo capisco più.

Dr. Schwarzy ha detto...

quello sopra ero io

Massimo ha detto...

Allucinante ... come il cognome dell'autrice :-D
Berlusconi dovrebbe preoccuparsi e prepararsi se dal giornale degli Agnelli partono simili inviti al genocidio della CdL.
E poi, in base a quale criterio l'esponente di una minoranza dice che la maggioranza degli Italiani è malata ?
Di solito le malattie sono stabilite a maggioranza e cosa c'è di più insano che stare dalla stessa parte dei Caruso, D'Elia, Diliberto ?

Pesimedia ha detto...

Barbara Spinelli, un cognome un perché. Si disintossichi.

Nessie ha detto...

Purtroppo non ho letto l'articolo della Spinelli. Ma da quanto qui sunteggiato, sembra la solita vecchia storia del "chiagni e fotti". Il vecchio "allarme ai fasci" serve a farci digerire le peggiori purghe rosse dell'Unione. A cominciare anche dalle superstangate economiche del suo ineffabile marito che da una parte "padoa", e dall'altra "schioppa". Nel senso che ce fa' schiattà. Ma chi ce casca?!?

Lontana ha detto...

Sono contenta che tu abbia sottolineato quell'articolo in modo che ci si renda conto del sopruso che ci danno da digerire.
E devo dire che anche le notizie che arrivano alla radio qui, forse prese dalla Francia, parlavano dell'emergenza dovuta al "pericolo di ritorno delle destre" al potere.
Una volta seguivo Barbara Spinelli, ma da quando é passata nelle file dei paranoici anti-berlusconiani l'ho lasciata perdere. La Stampa é sempre stato un giornale socialista dai tempi dei tempi.
Comunque nel mio piccolo mi inc...o anche io a queste cose.
Ciao...

Lo PseudoSauro ha detto...

Gabbianourlante: quando cominciano a schierarsi anche gl'intellettuali di grosso calibro vuol dire che si sparano le ultime cartucce. questo e' l'unico lato positivo che ci vedo io.

Dr. Schwarzy: sottoscrivo tutto, ma il ridurre la Spinelli ad una semplice giornalista mi pare poco. Si tratta della figlia di uno dei padri fondatori dell' europeismo. Direi che questo scritto spiega perfettamente la marca politica della UE, o almeno, cio' che si vorrebbe tornasse ad essere: un antifascismo permanente nel quale ogni destra sia bandita; pure quella all'acqua di rose che abbiamo in Italia. E quando sulla piazza rimane solo la sinistra il gioco diventa oltremodo chiaro.

Lo PseudoSauro ha detto...

Monsoreau: questa gente e' intrinsecamente, irrimediabilmente razzista oltre che ideologicamente malata. I malati sono loro che non riescono a vedere l'utilita' della democrazia e dell'alternanza. Siccome si tratta di persone che credono tanto profondamente nella loro causa, da legittimare una dittatura pur di scongiurare cio' che ritengono un pericolo, temo che il moderatismo serva proprio a poco. A Ventotene non si e' imparato niente e ad un fascismo se n'e' sostituito un altro peggiore. Quelli che deplorano il confino nel quale Mussolini allontano' i dissidenti sono gli stessi che giustificano i gulag o evitano di parlarne. Questo mi parrebbe un argomento sufficiente per pesare le responsabilita' delle pur diverse ideologie. Non credevo che la Spinelli fosse cio' che appare ora e non credo che sia cambiata. Come ho scritto sopra, quando si tirano fuori le armi segrete tutto e' perduto, in genere.

Pesimedia: in effetti al potere occulto degli spinelli non ci avevo pensato. Dicono che siano ottimi anestetici, ma a me non fanno dormire. :-)

Nessie: credo che adesso tu abbia letto l'articolo, quindi ti sara' chiaro di che si tratta. Come dice piu' sotto Lontana si tratta di una controoffensiva internazionale atta a screditare "le destre" come forze di governo. E quando rimangono solo le sinistre... purtroppo all'estero ci cascano eccome.

Lo PseudoSauro ha detto...

Lontana: cio' che hai scritto qui e nella lettera indirizzata al direttore de La Stampa meriterebbe di essere pubblicato per chiarire qual'e' la proporzione delle forze in campo. La sinistra rischia di perdere tutto in Italia allora gioca la carta del discredito internazionale. Come si e' detto altre volte questo e' il metodo delle dittature.

Zamax ha detto...

Ernst Nolte, da qualche parte nel suo "Nazionalsocialismo e Bolscevismo", ha scritto che per scatenare una guerra civile non ci vogliono due fazioni; basta che ce ne sia una che lo voglia intimamente; e di solito è quella che ne evoca continuamente il pericolo. L'articolo della Spinelli è francamente disgustoso, allo stesso livello della più becera propaganda "controrivoluzionaria". Dopo gli inviti alla "dittatura" rivolti a Prodi da Scalfari, questa specie di appello al commissariamento delle libertà democratiche. L'Unione Sovietica insegna: prima del gulag, c'era sempre l'ospedale psichiatrico. Per adesso gli italiani sono "malati". Poi si vedrà!
Vorremmo chiedere solo questo ai tanti intellettuali "democratici" che affollano le redazioni dei nostri giornali e le aule parlamentari: alla scoperta del prossimo bubbone del terrorismo rosso, potremmo tirar fuori, senza il rischio di essere querelati e condannati da qualche sgherro della "democratica" magistratura, quest'articolo della "cattiva maestra" Barbara Spinelli?

Nessie ha detto...

Letto l'articolo. Siamo dunque all'argenteria di famiglia? La Stampa non è estranea a questi giochetti. Anni fa, rispolverò un pezzo di Norberto Bobbio in funzione antiberlusconiana. La Spinelli dovrebbe semplicemente vergognarsi, 1) perché della feccia terrorista che c'è in parlamento non spende una parola. 2) perché urlare al ladro, è il modo migliore per coprire i veri ladri.
Sono d'accordo con Zamax su fatto che è un becero appello al commissariamento delle libertà democratiche. Il tutto , per farci digerire qualche amara medicina economica del suo maritino. Col placet della solita Eurabia, da Almunia a Barroso.

Nessie ha detto...

PS: chiedo scusa per il disguido informatico. Schiaccio uno, spuntano tre. Un po' come i fustini del detersivo. Sauro, puoi provvedere?

Lo PseudoSauro ha detto...

Zamax: ottimo l'accenno a Nolte e all' Historikerstreit sul totalitarismo. Il dato che emerge dallo scritto della Spinelli e' l'intima convinzione dell'utilita' del totalitarismo che, venendo da una persona figlia di politici confinati a Ventotene, quindi considerata tra le icone dell'europeismo moderno, deve dare una lettura diversa di tutta la storia che abbiamo vissuta nel dopoguerra, ma anche della natura stessa di codesto "europeismo" che mi parrebbe proprio un "comunismo" con un altro nome. Va da se' che se fosse considerata legittima la "vigilanza" invocata da questi irresponsabili, lo sarebbe per converso anche un'azione di segno opposto. Temo che la coazione a ripetere sia un dato di fatto troppo a lungo sottovalutato. L'abusato che diviene abusatore egli stesso e cose del genere. Mi domando quante chances di vittoria possa avere una politica "moderata" nei confronti di una simile controparte. Probabilmente la stessa che ebbe la societa' democratica, pur maggioritaria, dei tempi di Giolitti di fronte ad un nascente Fascismo che esprimeva un'esigua minoranza. Questo modo di procedere ci condanna alla perpetuazione della guerra civile. Naturalmente l'implicazione degli schmittiani "nemico pubblico", "nemico privato", "inimicizia assoluta" ce la vedrei come il cacio sui maccheroni inquesta fattispecie.

Anonimo ha detto...

Almeno la Spinelli ci conferma come stanno le cose: Berlusconi mette in crisi il sistema, e quella di Prodi è una Grande Coalizione per ripristinarlo.
Infatti i loro metodi, il linguaggio, le idee e le persone vengono tutti dalla "prima repubblica", con la sola differenza che adesso i comunisti sono legittimati a governare.

E non che a destra si sia messi meglio.

antiEUropeo

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: gia'. E in grande spolvero, pure. :-) Questa gente si e' eletta essa stessa a custode di un'etica politica per semplici meriti antifascisti. Pur di evitare una dittatura di tal fatta se ne giustificherebbe una di segno opposto. L'alta missione che questi matti si sono da se' stessi attribuita, giustificherebbe fino un totalitarismo peggiore di quello che si vorrebbe evitare solo un quanto eticamente "migliore". Sono proprio gli "ottimati" di cui parlava Arm. La parte pur maggioritaria della nazione viene additata a nemico all'altra parte che si riconosce pienamente nell'eredita' antifascista. Di qui a riabilitare interamente lo stesso Fascismo ci vuole proprio poco e il sospetto di essere caduti dalla padella alla brace si fa sempre piu' concreto.

Lo PseudoSauro ha detto...

Il sauro ha provveduto. :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

AntiEUropeo: sul fatto che a destra non si stia molto meglio sono assolutamente d'accordo. Non esiste una destra identitaria, solo socialisti o liberal all'amatriciana. Tant'e' vero che tutti fuggono dalla destra e dalla sinistra estrema per ammucchiarsi al centro o ad un "centro sinistra": lo fanno gli ex (?) sovietici, democristiani, fino fascisti; mentre la sinistra rimane cospicua, sebbene in vistoso calo numerico, una destra non puo' nemmeno esistere come entita' parlamentare, pena un totalitarismo che ne azzeri ogni "conato". Sai che democrazia se le uniche forze legittimate sono sinistra e centro... chi venendo dalla resistenza considera qualunque destra "fascista" ha inequivocabilmente un imprinting comunista. Chiamiamoli come vogliamo, ma non "liberali". Su Il Foglio ho letto che la Spinelli sarebbe addirittura una "neocon" italiana... la confusione e' ai massimi storici. :-)

Anonimo ha detto...

Perchè il "nn si fanno prigionieri" di Previti o io somiglio a Napoleone o De Gasperi, le leggi sul falso in bilancio, il debito di 15 mila miliardi che lo ha portato a "scendere in campo" i gli italiani sono "coglioni", il fritto misto fra magalomania di grandezza e paranoia da persecuzione del Berlusca, sono bazzeccole? Se voi sapeste scrivere un centesimo di quanto lo sa fare Barbara Spinelli sinceramente non sareste ciò che dimostrare di essere, dei volgari denigratori che non possono occuparsi di altro tanta è tale è la vostra grazza e granitica ignoranza, Paolo P. Sebis Roma

 
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