Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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26 settembre 2006

Cuius regio ejus et religio

La religione sia quella che prevale sul territorio. Secondo lo jus antiquus si trattava della religione del principe regnante, nel caso nostro si tratta dello Stato di Diritto che ha sostituito lo stato etico e la conseguente religione. Perche' equiparare lo Stato di Diritto ad una religione? Perche' si vuole a tutti i costi ospitare gente che non riesce a vedere la differenza. Come si mettono cartelli in arabo, si potrebbe anche chiarire quest'astruso concetto. Sarebbe piu' semplice scegliere individui dalla cultura meno problematica, ma visto che proprio li si vuole redimere, almeno si metta un cartello sulla porta di casa nostra, perche' al momento la targhetta sotto al campanello e' vuota, anzi: la porta e' aperta, il campanello non funziona ed entra ogni spiffero, il che ci procura gia' piu' di un reumatismo, vediamo di non prenderci anche una polmonite. Secondo il principio cinquecentesco, chiunque non s'informasse a questa Norma, sarebbe "tollerato"? No: se ne dovrebbe tornare a casa propria con armi e bagagli, mogli e concubine. L'instaurare una legge simile (che per altro ci sarebbe gia') potrebbe significare il trasformare l'Europa in teocrazia? Tutt'altro, ma in caso negativo la teocrazia la si avrebbe assai diversa e di segno opposto in tempi ragionevolmente brevi. Questo e' l'unico modo per uscire dall'assedio interno ed esterno. Naturalmente la legge va rispettata ed applicata: come in Italia tutti fanno senza fiatare...

26 commenti:

Monica ha detto...

Un'utopia la tua. Specie ora che a P.Chigi c'è una congrega di multiculturalisti, che poi in realtà, se ne fregano del "multi", badano al "cul", fanno uso del "tura" e tralasciano il "listi" (usato solo come orpello).
Quando gli ospitati saranno maggioranza (a meno che non si imponga l'aborto) ci ospiteranno in Italia ?
Salutoni Sauro

Lo PseudoSauro ha detto...

Monica: i sauri sono tutti utopisti. Pero' il multi-cul-tura-l'istmo l'avevo inventato io e c'ho anche il copyleft... comunque credo che se lo si applicasse ora un principio simile - che poi significa solo uguaglianza giuridica - ci sarebbero ben poche probabilita' di essere superati demograficamente. Il cambiamento da jus sangunis a jus soli sarebbe di per se' una dichiarazione di guerra del governo contro il cittadino, quindi penso che se lo risparmieranno. In caso contrario prenderemo i necessari provvedimenti.

Tieni duro che fra un po' parte il Corriere della Saura cosi' mi fai l'editorialista... o preferisci inviata speciale?

siro ha detto...

Anch'io la vedo come un'utopia. Forse basterebbe il minimo indispensabile: garantire le radici culturali di ciascuno Stato. Perché radici culturali e religione si intrecciano sempre in modo indissolubile. L'Italia ha radici cristiane: le difenda, perbacco, invece di calarsi le brache allo straniero sprezzante.

Lo PseudoSauro ha detto...

Siro: se badi bene la sacralita' del diritto significa la stessa cosa. Si tratta di una religione laica, quindi non cambierebbe proprio nulla; significherebbe solo rispetto rigoroso della legge. Altra cosa sarebbe in un regime federalista con un ordinamento tipo Common Law, ma se badi bene verrebbe sostituito "diritto" con "popolo". La nostra "teocrazia" e quella del Diritto, ma ha meno fedeli che la Chiesa, ormai.

andrea ha detto...

io sono completamente d'accordo con lo pseudosauro.e non trovo che la sua idea sia utopistica.difficile si,ma non utopistica.perchè davanti alla legge siamo(dovremmo essere)tutti uguali,a prescindere dalla religione.quindi non ci possono essere scuse di alcun genere per chi infrange la legge.molto piu' utopistico è il discorso di siro,quello che passa per la difesa della cristianità,argomento non condiviso e ambiguo,con annessi e connessi troppo invasivi dello stato laico.invece la legge,quella è,uguale per tutti.lo straniero sprezzante,che sprezzi pure,ma se si comporta male in nome della sua religione,sbatterà la faccia sullo stato laico.senza ombra di dubbio il nostro stato laico è frutto anche del cristianesimo,ma se ci sentiamo minacciati,è meglio andare al sodo,allo stato,senza passare dal cristianesimo.

Monica ha detto...

Sauro,
intanto ti chiedo scusa del plagio ma ero all'oscuro della tua seconda attività di autore. Sulla quale, devo dire seriamente, non hai rivali. Parola.
Concordo con Andrea, il punto è come far sì che ciò accada visti i precedenti lassismi in tema e in considerazione dei provvedimenti attuali e futuri che la sinistra si appresta a varare.
Un abbraccio

Monsoreau ha detto...

La religione del diritto mi fa paura, anche perchè se chi amministra il diritto è simile, come è simile, all'ex dimissionario capo dell'ufficio inchieste della federcalcio, passeremmo la vita a difenderci dai Saint Just e dai loro teoremi.

Antonio Saccoccio ha detto...

Questo è il tema del nostro prossimo futuro.

A questo proposito, aderite tutti al mio post ribelle di oggi!
Per la difesa della nostra cultura.
Leggete e postate anche voi.


http://liberidallaforma.blogspot.com/

Antonio Saccoccio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
marshall ha detto...

Oggi con un amico sono andato a fare un giro in Brianza.
Non ho potuto fare a meno di notare che parecchi cartelli segnaletici, all'entrata dei paesi o di indicazione per quei paesi, avessero la vocale finale ricoperta e cancellata. Ho visto alcuni per le strade con magliette aventi la scritta del loro paese, sempre con la vocale finale omessa.
Esempi: Seregn, Carat, ecc.
Segno che un pò di gente comincia a non sopportare più certe situazioni imposte dall'alto!

Anonimo ha detto...

Innanzitutto sottolinerei come nessuno in Italia - anche negli ultimi 5 anni - si è preoccupato di determinare una 'politica di accoglienza'. Non che questo atto sia la panacea ma è, sarebbe meglio, un punto di partenza. E' avvilente ascoltare in tv un rappresentante della comunità pakistana invitare il nostro governo ad attivare un numero verde per le ragazze costrette ai matrimoni forzati e a prevedere corsi di diritto costituzionale per gl'immigrati.
Sono cose a cui avremmo dovuto pensare noi.
Quella del diritto è una osservazione quasi scontata ma giusta, utopica nella misura in cui il diritto è perennemente violato dagl'italiani ed è tenuto nei fatti in minima considerazione.
E' cmq un buon viatico fermo restando che giocoforza l'iimigrato deve essere 'perfetto'. E' così da sempre e dappertutto.
Penso però che il diritto non è risolutivo. Chi viene da fuori entra in un Paese diviso con una illegalità diffusa specie al Sud.
Forse il problema più che gl'immigrati siamo noi. La loro presenza spesso acuisce le nostre carenze di base.

p.s. Sauro domani emigro..:-)...ma in un Paese in cui di immigrati ce ne sono pochi.

Zagazig

andrea ha detto...

marshall,i cartelli con le vocali cancellate ci sono da 15 anni.pensa che in sardegna,in molti paesi,cambiano la toponomastica con delibere comunali,e nella maggior parte di essi,il cartello di benvenuto riporta in primo luogo,il nome antico del borgo.delibere comunali,non bombolette spray usate nel cuore della notte come i banditi.

Antonio Saccoccio ha detto...

La Sardegna è un caso a parte, dato che il sardo è a tutti gli effetti una lingua a sè.

andreaxsaccoccio ha detto...

ti assicuro che le istanze autonomiste sono molto forti anche in sardegna.e comunque se marshall ha scoperto soltanto oggi che in brianza hanno rubato qualche vocale,non posso farci niente.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: per il momento abbiamo lo Stato di Diritto, anche se un po' zoppicante. :-)

Monica: macche' plagio... e' un kidnapping. Esercito la fantasia per non annoiarmi io stesso a dire sempre le stesse cose. :-)

Mons: formalmente il nostro assetto e' questo, anche se ognuno interpreta a modo suo. Preferirei anch'io un common law o qualcosa di simile, ma per questa roba bisogna rifare la costipazione (© RubyTuesday).

Antonio: adesso lo vengo a leggere.

Marshall: tutte le omologazioni durano solo quanto dura il regime, poi l'identita' ritorna come prima. L'unico modo per risolvere il "problema" sta nel diluire l'identita' regionale. Ci siamo capiti, credo. :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: bentornato. Sai gia' come la penso a proposito dell'accoglienza. Se vivessi su di un territorio di 9 milioni di km2 probabilmente la vedrei diversamente, ma cosi' ho l'impressione che gli ospitati siamo noi. :-) Detto questo, e' giusto che lo Stato predisponga le strutture necessarie, ma se cosi' fosse gli extracomunitari pretenderebbero - e giustamente - un'equa retribuzione, un alloggio decente... al che credo che i "lavori che gl'italiani non vogliono fare" gl'italiani li farebbero di corsa.

Non so se ricordi quella dei napoletani che furono chiamati a Milano per fare i tranvieri... ci andarono e lavorarono per un po', ma quando scoprirono che con 900 euri al mese non riuscivano a campare, se ne tornarono a casa.

Morale: gli stranieri ci vogliono per abbassare il costo del lavoro e chi sostiene ad oltranza l'immigrazione sostiene il crumiraggio. Vedi un po' tu...

Beato te che emigri. Io parlo tanto e poi sono sempre qui. Fatti vivo.

Lo PseudoSauro ha detto...

Quanto agli autonomismi e al loro riconoscimento, mi pare ovvio che se la gente toglie le vocali la notte vuol dire che comanda poco o niente. In Alto Adige c'erano gli schuetzen, ed ora l'autonomia ce l'hanno. Come dire: se non fai secco nessuno, nessuno ti si fila...

Nessie ha detto...

Marshall i cartelli in lumbard qua in Lombardia è una vita che ci sono, in particolare nella provincia varesina. Autonomia del territorio e radici identitarie sono già da tempo le battaglie ideali della Lega. La quale all'inizio pareva qualcosa di folcloristico ma col tempo è stata accettata. Il discorso di Siro non è affatto in contrasto con lo stato di diritto laico. La verità è che le carte dei diritti hanno provenienza "sacra" ma noi ce ne dimentichiamo. Come pure dimentichiamo che il vituperato diritto canonico incorpora in sé pure il diritto romano.
Sauro, perché nomini il mio nome invano e mi spodesti pure del trade mark ovvero marchio di fabbrica? :-)
Ti ho scritto una lettera, poi vai a leggerla. Ci sono news.

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: ho preferito non toccare l'origine del diritto... niente romano, ne' canonico, ne' ne' napoleonico, per trovare il piu' ampio consenso, ma mi pare ovvio che si tratta della sacralizzazione del profano. Ergo chi non lo rispetta viene scomunicato, ops, volevo dire spedito altrove.

Alludi al Corriere della Saura? Si dovra' ben assumere qualcuno prima che questo sauro schiatti per il troppo peso. Poi ne parliamo. Non mi e' ancora arrivato niente. Sto facendo il lifting alla rete fino all'una di notte, ma solo per stasera.

Nessie ha detto...

Okay! Ti ho appena inviato l'email. Spero tu l'abbia ricevuta. Dal tempo delle mele, siamo passati a quello delle ghiande. E dalle ghiande ai cinghiali il passo è breve. Sono OT, ma in questo momento sono un piccione viaggiatore e porto dispacci.

Anonimo ha detto...

Vogliamo il Corriere della Saura!
Come scrivi tu, e' un piacere leggerti.

Stella

Lo PseudoSauro ha detto...

Un sauro che fa il piccione viaggiatore non ha qualche crisi d'identita'?

Stella: il Corriere della Saura sara' un iniziativa aperta. L'unica cosa aperta che non faccia danni. :-)

Nessie ha detto...

Erano i capei d'oro a Saura sparsi.
Chiare fresche dolci saure.
Venere torna a nascere, al soffio del maestrale.
La fuoriesce il saurone dai flutti che lambiscono le soglie di un cristiano tempio...
(à suivre...) :-)

Lo PseudoSauro ha detto...

Ah, la poesia...

Rubytuesday ha detto...

Senti qua: da qualche giorno sto a pugnare coi pii integralisti de' noaltri, quelli che "io ai froci e ai libertini li ammazzerei".
Io proporrei l'espatrio invece a chi sospira davanti al sogno della teocrazia (che sono taluni carissimi fedeli in Cristo!), che io vedo pure musulmane a Bologna ridere felici e fare un bel tiè all'imam, solo perché hanno preso la patente di guida (pensa te, per così poco!)!

Ruby

Lo PseudoSauro ha detto...

Ruby: da un eccesso all'altro, il mondo e' bello perche' e' vario e tutti gli altri ne han trentuno... Purtroppo il fanatismo non si puo' battere che con un fanatismo di segno opposto; il che sorge da se' spontaneamente, senza il bisognodi evocarlo. Con la liberta' o la cultura del diritto-rovescio ci si lascia invadere. Sono passato per Bologna qualche mese fa e mi e' venuto un infarto... Il problema e' il numero proporzionale, non quello assoluto degli immigrati. Proporzionale alla realta' storica, ma anche al territorio. A quelli che dicono che siamo pochi farei uno screening approfondito, poi li metterei su di un barcone con destinazione Africa; ma se non si vedono altro che strade intasate, autobus straripanti che nemmeno a S. Paolo del Brasile... Il punto e' che non ve n'e' affatto il bisogno, ma si cerca un pretesto per farlo. Credo di aver ampiamente dimostrato che l'immigrazione serve per abbassare il costo del lavoro e che questo ci impoverisce tutti: poveri per primi; ma quando i problemi collaterali sono tanto gravi si dovrebbe avere il coraggio di fare un passo indietro, a maggiore se si perde piu' di cio' che si guadagna. Ma si tratta di una coincidenza d'interessi tra i vari universalismi, tra cui anche quello cattolico. Un articolo di Don Baget Bozzo, che ora sta sul web di Ida Magli mi sembra molto illuminante.

P.S.
se hai bisogno di soccorso c'abbiamo i sauri da valanga apposta :-)

 
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