Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

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06 agosto 2006

Veluti si Deus daretur

Il che significa, piu' o meno, "comportatevi come se Dio esistesse". Si tratta di una raccomadazione all'ateo, agnostico, laico, moderni affinche' usino della propria coscienza individuale anziche' demandare allo Stato la regolamentazione di ogni minima cosa, cio' che, sarebbe pericoloso per la democrazia cosi' come per le liberta' individuali.

La progressiva perdita dell'identita' originaria occidentale - che e' inequivocabilmente di matrice cristiana - il rischio, di riempire il vuoto creatosi con la prima ideologia, o religione, che passa, la deriva nichilista imputabile a questa progressiva perdita dell' autocoscienza, hanno fatto dire a Benedetto XVI cio' che compare nel titolo, che e' poi cio' che scrisse S.Agostino, pertanto suona come una novita' piu' per la diffusa ignoranza del nostro tempo che per il concetto espresso, che viene etichettato come "reazionario" dai cantori della cultura egemone, quasi si trattasse di una minaccia o di una geniale invenzione per privare le masse della loro "coscienza rivoluzionaria", la cui consapevolezza ha richiesto quasi cent'anni di sudore ideologico e di sistematica riscrittura della Storia dell'intera umanita' per essere realizzata. Figuriamoci se una frasetta come questa, buttata li' dal "Pastore Tedesco" non avrebbe richiamato le mute dei mastini messi a guardia del malloppo cosi' faticosamente racimolato...

E se pure fosse ammessa l'ignoranza dei testi scritti dai filosofi e teologi cristiani e dai Padri della Chiesa, il che sarebbe del tutto in linea con l'opera di sistematica rimozione dell'esperienza religiosa occidentale portata avanti indefessamente dalla cultura marxista, che ne facciamo di Kant e Fichte? Eppure il secondo teorizzo' la stessa cosa in un'epoca in cui la coscienza religiosa era ben salda nella societa' cristiana riformata della Germania sette-ottocentesca... tanto che cio' gli costo' il posto d'insegnante presso l'universita' di Jena.

Fichte sosteneva una stretta coincidenza di Dio e ordine morale del mondo, ma dal punto di vista della moralità. Come sa chi pratica un po' la Filosofia, sarebbe piuttosto difficile dare del "baciapile" o del "teocon" al filosofo tedesco... in quanto si trattava di un ateo la cui opera viene oggi contrapposta, con quella di Herder e Novalis, ai successivi Marx, Engels, Lenin. Nazionalismo da una parte e Internazionalismo dall'altra; "terra e sangue" da una parte, e universalismo dall'altra... ma, anche osservando le differenze tra le rispettive teorie, si tratta pur sempre di diverse interpretazioni dell'Illuminismo, quando non della stessa Rivoluzione Francese...

Questa e' la "cultura" che ci tocca in sorte. La rimozione di intere porzioni di Storia, o la loro "reinterpretazione" addomesticata, con buona pace del "revisionismo" operato da altri, che - nonostante sia solo il metodo scientifico applicato alla Storia - viene regolarmente condannato e bollato in aeternum come "falsificazione" di una "verita'" universalmente accettata e della quale non e' lecito dubitare. Ormai siamo ridotti cosi'. Una parte importante della societa' occidentale mondiale ragiona in questo modo. Ogni altra cosa non e' altro che la logica conseguenza di questo.

34 commenti:

Anonimo ha detto...

...si va bè...:-)

Sauro senza lanciare un excursus so ciò che è stata la Chiesa prima degli ultimi 50 anni (oggi quella cattolica è poca cosa per fortuna), come faccio a non pensare che quella del Papa è una contraddizione in termini?
Ed è anche una contraddizione che ci siano molti temi su cui gli atei, senza pensare all'esistenza di Dio, sono molto più vicini alle posizioni del Papa rispetto ai veri teocon, neocon, evangelici e bravi cristiani. Basti pensare alla guerra. Da Woytila a Ratzinger la condanna è unanime: ma paradossalmente le milizie Christi la pensano diversamente.
Se gli uomoni di fede iniziassero ad ascoltare il Papa sarebbe un buon inizio. Poi noi atei di fronte a cotanto esempio potremmo anche iniziare a pensare come se Dio esistesse. Per ora ci contentiamo di verificare che sui temi di solidarietà, accoglienza e violenza siamo in linea con Bendetto XVI. Non mi sembra male.

Zagazig

Monsoreau ha detto...

Questa è bella !
La sfrontatezza dei sinistri non ha limiti.
Loro sono in linea ... con chi ?
Solo quando, estrapolando una parola o mezza frase, tornano comodo ai propri interessi. Ma se solo "osano" parlare in termini contrari ai desiderata della sinistra (che si tratti di fecondazione assistitita o di omosessualità) papa e vescovi devono tacere.
Anche sulla guerra, una appropriazione indebita delle parole dei papi, che, sì, sono per la pace, ma sempre unita a giustizia, esattamente ciò che i manifestanti pro terroristi hanno bellamente ignorato.
E poi cos'era la Chiesa prima degli ultimi 50 anni se non la più grande istituzione morale mondiale, patrimonio della Civiltà e dell'Umanità, per tutto quello che ci ha tramandato e per la capacità di salvaguardare e tramandare il meglio della Romanità ?
Piuttosto c'è da domandarsi che cosa stiano a fare nella Chiesa i Martini e i Tettamanzi, i Gallo e i Vitaliano, quelli sì, che possono ben diventare le icone di una sinistra che pur di distruggere l'odiato Occidente e la Civiltà, è pronta ad importare ogni genere di fauna umana.
Ma io preferisco il Cardinal Biffi che già nel settembre del 2000 aveva lanciato l'allarme sull'invasione di immigrati non assimilabili e proposto una accurata selezione degli arrivi.
Quella è la Chiesa. Quella cui si riferisce Zagazig è solo una chiesa.

Anonimo ha detto...

Mons tu da uomo di Chiesa, quella vera, sei in grado di dare la corretta interpretazione delle parole dei papi naturalmente.
Almeno tu hai cercato di fare uno sforzo retorico, gli altri 'fedeli' di solito risolvono la questione dicendo "ma il Papa certe cose le deve dire".
Al di là dello sforzo mi sembra riduttiva la descrizione molto sintetica che tu fai della Chiesa e del suo passato. Fino ai primi del '900 la Chiesa, non so quale a questo punto, in Sicilia dava le assoluzioni preventive a pagamento per gli omicidi.
Lasciamo stare...
L'identita di alcune vedute tra atei socialisti e mondo cattolico non sono un fenomeno della cui esistenza c'è bisogno che io dia dimostrazione.
E mi sembra almeno logico che a queste continguità non corrisponda una identità come sull'embrione.
La Chiesa cattolica attuale, non l'istituzione millenaria che dici tu, è in grave difficoltà in tutto il Mondo tranne che in Italia.
Se apri un attimo il tuo respiro ti renderai conto che dove i cattolici sono di più o in aumento (America del Sud, Africa, Europa) i riti della santa romana chiesa e le sue prebende sono molto poco seguite.
Il dato reale è che i dettami del Santo Padre, ferma la sua autorità, non è che siano tanto seguiti, dalla Polonia di Radio Maria, ai paesi europei protestanti, passando dal Sud America cattolico-animista all'Africa dove di fatto la religione cattolica è intesa un pò a modo loro (compreso l'istituo matrimoniale con prova).
Poi c'è la massa di evangelici americani...che con la chiesa cattolica hanno relativamente a che fare - i vescvoi cattolici negli USA fanno più notiiza per i reati di pedofilia.
Qual'è la tua Chiesa? Quella del passato?...io 'vivo' la presente.

Zagazig

Monsoreau ha detto...

La Chiesa fa paura a chi non la comprende perchè è una istituzione che vive da 2000 anni.
E' passata da Roma alle invasioni barbariche, da Carlo Magno agli stati nazionali, fino al secolo laicista, rispettando la Tradizione e restando sempre al passo con i tempi. Benedetto XVI è un papa di grande spessore, colto e intelligente che, come prefetto della congr. fede, ha avuto modo di conoscere quelle che sono le obiezioni laiciste ed ha individuato nel relativismo il pericolo. La chiesa non è in difficoltà più di quanto non lo fosse all'epoca di Lutero. Non lo è perchè l'uomo avrà sempre bisogno di trascendente, di un "perchè". E' sempre stato il sogno dei comunisti veder crollare la chiesa, ma è crollato prima il comunismo, anche se purtroppo i comunisti infestano ancora le nostre città. Ed questa la sfida del futuro, quando la chiesa ci sarà ancora, vescovi e papi pure, mentre i comunisti, se mai ci saranno, saranno gelosamente conservati in una riserva del wwf :-D

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: quello che ha scritto Mons mi pare esaustivo, ma siccome penso che in te ci sia ancora un barlume di coscienza individuale te la mettero' cosi': ti pare "coerente" l'alleanza di un partito come il tuo, che aborre la proprieta' privata, con altri partiti che rappresentano la parte piu' retriva del capitalismo storico? E se non basta: ti pare "coerente" che uno o piu' partiti ex socialisti, o non so cosa, si rassegnino a trangugiare il "libero mercato" e contemporaneamente si dedichino alla distruzione scientifica della Nazione e della Famiglia che sono le fortezze senza le quali il libero mercato non puo' esistere? E tralascio altre "incoerenze" perche' ritengo che i posteri non siano responsabili, al contrario di cio' che pensano i tuoi compagni...

Il Papa fa il suo lavoro: coerente o meno che esso sia, solo che a voi non piace: tutto qui. In ogni caso si tratta dell'implicita ammissione del fatto che l'egemonia culturale la esercita qualcun altro, e che pur di salvare capra e cavoli, si rassegni a dire: "almeno fate i bravi". Mica incita alla guerra santa come quelli a cui voi e i vostri alleati costrute i templi religiosi... o dovrebbe fare proprio questo?

Comunque, se hai letto e compreso cio' che ho scritto non dovrebbero esserci problemi. Se si tratta della verita', significa semplicemente che non si vuole alcun tipo di morale che non sia quella "ammessa"; non mi sembra che altre interpretazioni potrebbero trovare argomenti probanti a loro sostegno.

Nessie ha detto...

Ai cattosinistri (e tra questi ci metto pure quelle straf...e della Turco, della Bindi e della Gagliardi)piacerebbe un bel Papa à la carte, da usare quando fa comodo a loro. Ora va loro più che bene perché parla di cessate il fuoco nel conflitto israelo-libanese. Ma alla prossima sortita contro i gay e le pseudofamiglie omosex, o verso la fecondazione assistita o l'eutanasia, rieccoli chiamarlo "il pastore tedesco" a mo' di NaziFesto.
Siccome so di non potermi permettere un pastore à la carte, il pensiero di Benedetto mi interessa molto sul piano morale, ma in politica sono e resto una laica non contraria ad una identità religiosa nel nostro Paese. Anzi, Nazione, parola in disuso. Perciò veluti si Deus daretur.

Nessie ha detto...

Ai cattosinistri (e tra questi ci metto pure quelle straf...e della Turco, della Bindi e della Gagliardi)piacerebbe un bel Papa à la carte, da usare quando fa comodo a loro. Ora va loro più che bene perché parla di cessate il fuoco nel conflitto israelo-libanese. Ma alla prossima sortita contro i gay e le pseudofamiglie omosex, o verso la fecondazione assistita o l'eutanasia, rieccoli chiamarlo "il pastore tedesco" a mo' di NaziFesto.
Siccome so di non potermi permettere un pastore à la carte, il pensiero di Benedetto mi interessa molto sul piano morale, ma in politica sono e resto una laica non contraria ad una identità religiosa nel nostro Paese. Anzi, Nazione, parola in disuso. Perciò veluti si Deus daretur.

siro ha detto...

La caccia al revisionista, poi, è sport particolarmente diffuso in Italia. Dire, ad esempio, che il fascismo non è stato male assoluto (con buona pace di Fini) corrisponde ad essere bollati come sporchi razzisti.
Ciao Sauro

Anonimo ha detto...

Sauro io ho netta l'impressione che chiudete gli occhi.
Mica ho dato addosso a Ratzinger?
Dico solo che la mia impressione è che sono proprio le persone c.d. di fede che non seguono il Papa ma seguono la politica...e il Papa quando serve.
Poi ancora sta storia della proprietà privata..dai...
Io penso che è povero come discorso chiudersi dietro la Chiesa esiste da duemila anni..non spiega il presente.
La Chiesa non ha il potere politico di secoli fa, questo è chiaro. Oggi è altro.
Le distanza dei cristiani del mondo e i riti della Santa Romana Chiesa non me li invento io...anzi sono una preoccupazione costante del Vaticano. Che vi mettete a fare sempre sulla difensiva?
Stiamo ragionando mica combattendo una guerra tra comunisti e cattolici?
Tranquilli..nessuno vi mangia.
:-)

p.s. sulla famiglia e la sua crsi anche in Italia non venitemi a dire che è colpa dei comunisti...mica siamo noi che facciamo divorziare la gente!!??
Uguale discorso per i seminari che si svuotano. Prendete atto della realtà.
Zagazig

andrea ha detto...

il discorso sulla "cultura imperante",che annulla la capacità di giudizio e forma le masse ad un pensiero unico,ovvero quello di sinistra,mi sembra azzerato dal fatto che politicamente,questo "pensiero unico",non lascia traccia nelle urne.non si spiega come sarebbe possibile possibile per esempio,una suddivisione al 50%dell'elettorato italiano.se tutti siamo cresciuti a pane e comunismo,com'è possibile che gli elettori di centrodestra siano piu' numerosi di quelli di centrosinistra?

Antonio Saccoccio ha detto...

Benedetto XVI fa paura ai comunisti. Presso di loro l'indice di gradimento rispetto al morente Woitila è bassissimo. Una delle cose più mediocri e avvilenti che si siano viste negli ultimi anni sono state le bandiere arcobaleno della pace (che sono, come tutti sappiamo, bandiere dell'odio)davanti al papa Woitila. Il messaggio del Cristianesimo non può che essere ostile a quello comunista, in tutte le sue varianti sociali (che si tratti di femminismo, gaysmo, ecologismo, pacifismo).
Comportarsi "veluti si Deo daretur" è l'unico modo per non sbagliare mai.
Il problema è che il materialista di stampo marxista non vuole credere in nulla, si danna l'animo in eterno annegando nella materia, odiando il prossimo e, soprattutto, non comprendendo di farsi del male da solo.

andrea ha detto...

per quanto riguarda l'utilizzo sfrontato della chiesa,mi sembra una pessima abitudine bipartisan.la mia opinione personale è che il papa e i vescovi debbano dire cio' che ritengono giusto,fare insomma il loro lavoro.è grave che la politica debba fare cio' che dice il papa,che si rincorra il consenso dei cattolici a tutti i costi.il cristiano in tutta coscienza personale,sceglie di seguire i dettami della chiesa,in assoluta libertà...ma i dettami della chiesa,non devono influenzare la legge!se si approvassero i marimoni gay,non significherebbe mica che tutti ci dobbiamo sposre con un uomo.chi vuole è libero di farlo,chi non vuole,si sposa con una donna.non capisco perchè la politica debba prostituirsi ai voleri della chiesa.zapatero ha dato una bella svolta,forse ha anche esagerato.ma la spagna continua ad essere in europa,i fulmini non si sono abbattuti su madrid,il pil continua a crescere,non hanno dichiarato guerra agli stati uniti ne hanno destituito il re.l'euro crea problemi anche a loro,e non si prevedono invasioni di cavallette o fiumi insanguinati.

Anonimo ha detto...

Antò ma sai che me frega di Bendetto XVI
:-)

zAGAZIG

andrea ha detto...

"...partiti ex socialisti, o non so cosa, si rassegnino a trangugiare il "libero mercato" e contemporaneamente si dedichino alla distruzione scientifica della Nazione e della Famiglia che sono le fortezze senza le quali il libero mercato non puo' esistere?...."...vorrei farti notare,che a proposito di mercato,tra i bersagli piu' ambiti della pubblicità,c'è il pubblico gay,notoriamente ritenuto frivolo e spendaccione.ben piu' della "FAMIGLIA",che rinuncia a certi beni per far quadrare i conti.i gay,oltre a mangiare e consumare come le famiglie normali,si ritiene che spenda molto anche in altri beni.copme puo',il gay,il "non famiglia tradizionale",essere ritenuto una minaccia per il mercato?

Antonio Saccoccio ha detto...

Andrea,
siamo tutti cresciuti nel clima di egemonia culturale della sinistra, abbiamo tutti studiato su libri e con professori per cui il nazismo è il male, il comunismo è il bene, il Cristianesimo è solo crociate e inquisizione.
La risposta alla tua domanda è di una semplicità sconcertante. E' evidente che in molti casi la sensibilità personale fa da argine al male e fa rigettare il comunismo.
Non a caso il comunismo riscuote ancor oggi molti successi tra i cosiddetti medio-laureati (sono i laureati per grazia ricevuta) rispetto ai diplomati, poichè costoro sono stati sottoposti più a lungo al lavaggio del cervello.
Ma chi compie un percorso di studi autonomo e critico non arriva mai a posizioni neo-marxiste. E' escluso. Io almeno non ne conosco. Stiamo parlando soprattutto di chi ha sviluppato un percorso di studi umanistico, ovviamente.
Ovviamente senza l'egemonia culturale nessuno (o quasi) sarebbe naturalmente marxista: è chiaro che il male ci sarebbe comunque, ma in altre forme più naturali, e non sistematizzato in dottrina scientifica.
La forza di quel 20-25% che ancora in Italia è o si dichiara comunista sta solo in quell'egemonia culturale. Se un ragazzino di 12 anni a scuola invece di studiare fino alla noia i crimini del nazismo studiasse quelli del comunismo, non ci sarebbe più nessun comunista nel giro di 50 anni.

andrea ha detto...

l'altissimo gradimento che incontro' woitila era dovuto alla sua forte carica rivoluzionaria e umana,una vera calamita anche per i non profondamente credenti.un portatore e "incarnatore" di principi universali,un fustigatore dell'ateismo ma anche delle aberrazioni della civiltà occidentale,che tanto ha contribuito a rafforzare,nei fatti e nelle dimostrazioni pratiche.un uomo che non aveva paura degli "altri".un uomo che sentita la debolezza dell'occidente,ha cercato di rinforzarlo dall'interno,di farsi i muscoli....non di "scacciare"il nemico.chi ha paura di perdere l'identità,la ha già persa.la minaccia non è l'islam,ma la debolezza nostra.se benedetto sedicesimo fa paura ai comunisti,come dice saccoccio,è soltanto perchè con lui si corre il rischio di un allontanamento ulteriore dalla chiesa.non pensate agli intellettuali incalliti mangiapreti,ma alla gente a metà strada tra credere o non credere:certamente,sentirsi parte di una sorta di "bontà",una certa convergenza di principi,aiuta.trincerarsi dietro una sorta di neofondamentalismo fa scappare le persone.

Antonio Saccoccio ha detto...

Andrea,
non ho mai detto che l'Islam è il problema. Il problema è il comunismo o simil-comunismo che corrode dall'interno e svuota di valori l'Occidente. Zapatero è il problema, non l'Islam.
Per il resto ti dico solo che la Chiesa ha bisogno di cattolici "adulti", non di bambini con striscioni in mano e coretti da stadio. Chiese piene di gente credulona, e non autenticamente credente, non servono a nulla. Per ora ci vogliono pochi ma veri cattolici che aiutino tutto l'Occidente a restare a galla. Poi la massa verrà dietro, capirà certamente. Abbiamo bisogno di guide, e Ratzinger può essere una di quelle.
Chi si allontana da una Chiesa autentica non è cristiano e dunque non ci interessa. Non conta il numero, conta la qualità.

andreaxantonio ha detto...

secondo il tuo ragionamento,antonio,la metà degli italiani avrebbe compiuto studi autonomi e scevri da condizionamenti.non credo che gli italiani arrivino ad un livello culturale come quello che tu auspichi.ancor meno coloro che arrivano al diploma e si fermano,che secondo la tua semplificazione dovrebbero bersi il bignami del comunismo nella scuola dell'obbligo.i numeri non tornano antonio,proprio non tornano.perchè allora,se siamo cresciuti a pane e antifascismo,in italia esiste un numero di elettori così grande per il centrodestra(dimentichi che fini era fascista e se non fose reato,tanti elettori di forza italia si metterebbero la camicia nera volentieri)?credo che l'antifascismo sia un fattore cromosomico piu' dell'anticomunismo,in quanto in italia c'è stato il ventennio fascista e non quello comunista.fatevene una ragione,ma è difficile avere una paura atavica di cio' che non conosci.senza contare il fatto che in italia i comunisti,comunque(magari anche loro malgrado),hanno contribuito alla realizzazione del processo democratico.non è poco

andreaxantonio ha detto...

antonio,credo che tu stia storicamente vaneggiando.se la gente sceglie zapatero,forse la chiesa dovrebbe farsi qualche domanda.tipo,se sono gay e voglio stare con un uomo,perchè la chiesa mi osteggia?meglio zapatero.se la chiesa non risponde a esigenze spirituali,ma a urgenze politiche,la gente scappa,perchè il messaggio di cristo è di accettazione,non di rifiuto.antonio,le vorreste le masse di creduloni,ne avete sfruttato la credulità per diventare sempre piu' forti,senza salvaguardarli dalle superstizioni,siete stati sempre al passo con i tempi,sempre con i piu' forti,sempre dalla parte di chi comanda.chissà perchè le figure"irregolari",che casualmente incarnano il mito di cristo,vi creano sempre qualche problema...

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: cosi' ci siamo. Se i singoli religiosi non sono coerenti significa che usano della propria fede quando fa loro comodo, il che, a maggior ragione, giustifica l'intervento del Papa. Resta il fatto che un conto e' la liberta' individuale, altra cosa un'istituzione.

Sulla proprieta' privata, invece, sarebbe bene spiegarsi, perche' non e' mica una cosuccia da niente... a me piacerebbe sapere che ne pensate voi comunisti ora; perche' e' stata la collettivizzazione pianificata ed attuata che ha provocato gli stermini del novecento e la distruzione del cervello di centinaia di milioni di persone, tra cui molte ancora vagano per l'Europa in cerca di un'opportunita'.

Mi devi dare atto di avere un pensiero indipendente. Io leggo anche la vostra stampa e ascolto le vostre emittenti, cosa piuttosto obbligata, data l'egemonia di Berlusconi. Tu fai altrettanto? Io rispetto umanamente i vostri rappresentanti: tu fai altrettanto con i miei? Anche questa non e' una cosa secondaria.

Lo PseudoSauro ha detto...

Andrea: hai detto bene. Infatti da quando e' accaduto che l'elettorato si e' "spaccato"? Ovviamente questo ha incrinata l'incontrastata egemonia della sinistra in Italia e, immaturi come siamo, ci ritroviamo a continuare la guerra civile da quando si e' interrotta; per fortuna con mezzi diversi. Speriamo che continui cosi'. Se dai un'occhiata alla Storia, tutto e' iniziato quando de Gasperi ha "tradito" il progetto di Don Sturzo ed ha cominciato ad aprire alla sinistra di Nenni... col risultato che il pluralismo che c'era e' pressoche' tutto scomparso e la cultura e' diventata tutta "di sinistra". Gente del calibro di Marchesi, Guareschi, Mondaini e parecchia altra, che connotava un buon 60% dell'informazione e della cultura e' stata inghiottita come in un buco nero. Si comincia ora a leggere qualcosa di diverso, anche se non si puo' nemmeno fare un paragone con la controparte che ha usufruito di quasi 50 anni di crediti, risorse e sostegno politico ed economico. Dopo De Gasperi la destra e' scomparsa nella gabbia dell'arco costituzionale ed hanno governato solo coalizioni di centro-sinistra, salvo ricorrere ai canarini quando si profilavano pericoli di uscita dall'area strategica occidentale.

Anonimo ha detto...

Bah Sauro io rispetto la religione...forse ne ho un interesse antropologico...(vedi mio ultimo post)...non ho mai bestemmiato...ma ho sentito tanti cattolici bestemmiare.
Detto questo l'invito del Papa ai laici (ed agli agnostci come me) a pensare come se Dio esistesse mi sembra una contradidzione in termini.

Sulla proprietà privata è irrealistico e sorpassato parlare di abolizione.
Bertinotti sorridendo disse a Berlusconi a Porta a Porta "...se ne riparlerà tra 200 anni". Certo a seconda di come la si pensa si possono interpretare diversamente i limiti alla proprietà privata.
Il paradosso chiamiamolo così è che anche chi è di sinistra essendo calato in questo mondo e non su Marte, accetta il sistema capitalista. Io ci sono nato. Ma c'è modo e modo di interpretarlo. Del resto alcuni dei dogmi del mercato capitalista sono accettabili ma irrealizzati di fatto a vantaggio di quei centri di potere economico che si arricchiscono col capitale.

Come dire un votante di rifondazione ha interesse a che non ci siano monopoli a meno che non siano quelli di Stato.
:-)

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: io sono ateo, quindi il problema lo vedo diversamente. Magari a te non frega nulla del Papa, ma frega molto a quelli che grazie alla "teologia della liberazione" ora sono al governo; perche' senza i cattolici colonizzati non ci sarebbero, e questo lo sai meglio di me. Nel momento stesso che il Papa ribadisce la dottrina cattolica, e l'incompatibilita' tra spiritualismo e materialismo, lo spazio elettorale si riduce tanto che gli elettori bisogna cercarseli fuori d'Italia, il che, non e' solo comico, ma anche molto pericoloso.

Anonimo ha detto...

p.s. la spaccatura politica dell'elettorato (e del Paese) io non la vedo necessariamente come una disgrazia. Qualunque siano gli emblemi e le insegne che si portano avanti , il massimalismo non mi piace.
Non vorrei mai vedere tutti di un colore, nero o rosso che sia.

Zagazig

andrea ha detto...

...a me sembra un po' inverosimile,che una sola legislatura di centrodestra riesca ad illuminare improvvisamente il 50% degli elettori.senza dimenticare che la prima legislatura,quella del 94,si ebbe dopo 50 anni di centrosinistra che a tuo dire avrebbero culturalmente plagiato le persone.una domanda,cosa votavate prima di berlusconi?

Antonio Saccoccio ha detto...

Andrea,
a tutto c'è un limite.
Dopo che hai detto che molti elettori di Forza Italia, se fosse possibile, si metterebbero volentieri la camicia nera, io che ti devo rispondere ancora???
Mi pare pure che hai paragonato Zapatero a Cristo. Che il papa è comunista l'abbiamo quasi detto.
Tutto perfetto, solo che a me sembra che il post del Sauro fosse serio, non una barzelletta.

Lo PseudoSauro ha detto...

Naturalmente mi scuso con i "destri" e gl'indipendenti, dato che privilegio gl'interlocutori di sinistra, ma il tempo e' poco e con i politicamente affini il problema non esiste quasi.

Zag: nemmeno io vedo la "spaccatura" come un disastro da sanare, al contrario di cio' che pensano molti tuoi colleghi, ma un occasione per introdurre un pluralismo che dopo gli anni sessanta e' pressoche' scomparso.

Andrea: se in un regime culturale inequivocabilmente "di sinistra" salta fuori che mezza nazione la pensa in altro modo e' legittimo inferirne che quasta si e' data un'impostazione culturale autonoma, dato che nella scuola non esiste quasi: tu che ne dici?

Quando alcuni italiani si misero la camicia nera non lo fecero perche' ontologicamente incapaci di cogliere l'intrinseca bonta' dei socialisti (tanto che furono molti socialisti, ma anche liberali, a sostenere il fascismo), ma per difendersi da piacevolezze come la "settimana rossa", gli sputi e le percosse di cui erano oggetto i reduci della Ia GM e la "vigilanza rivoluzionaria" che visitava casa per casa i compagni "traditori" e gli alleati della reazione. Lo squadrismo fascista nacque cosi'; se non vi fosse stata la violenza del Socialismo, probabilmente, non avremmo nemmeno avuto il Fascismo. Certo e' che se dopo quasi 70 anni la serenita' di giudizio che prevale e' quella di cui tu ti fai estensore il futuro rischia di essere un deja vu.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
quanto all' "illuminazione" dell'elettorato di CDX, basta guardare alla media dell'elettorato di tutta la prima repubblica e confrontarla con quella della seconda; quando alle urne si reca l' 84% degli aventi diritto contro una media del 60% precedente, e' lecito attendersi qualche sorpresa. Che poi tale non e'. Gli strateghi del CSX non hanno infatti considerato un aumento simile che, per altro, sapevano benissimo dove avrebbe portato. Quindi non mi pare che questa gente sia venuta dal nulla: c'era gia' ma non votava, oppure lo faceva turandosi il naso ai tempi della DC.

Anonimo ha detto...

"Sono un uomo di parte: un uomo di parte che, perciò, non teme il conflitto; che sa che la politica chiede scelte, confronto tra tesi diverse, anche opposizioni e persino contrapposizioni. Ma una cosa vorrei che fosse bandita nel nostro futuro politico: quella di lasciare scivolare la politica nella coppia amico-nemico, in cui c'è la negazione di quello che pensa diversamente da te."

Fausto Bertinotti, dal discorso d'insediamento a Presidente della Camera dei Deputati

:-)

Zagazig

Antonio Saccoccio ha detto...

Grande applauso a Bertinotti. E' quello che sostengo io sempre.
Purtroppo il classimo comunista si nutre dell'opposizione amico-nemico nella coppia padrone-operaio. In questo Bertinotti è comunista di nome ma non di fatto. E per questo gode del massimo rispetto e della massima stima presso i suoi oppositori politici.
Tantissimi non si fanno chiamare comunisti, ma lo sono profondamente (vedi tutti i verdi e larga parte dei DS). I loro livelli di odio verso il nemico sono inaccettabili e pericolosissimi. Penso che Bertinotti sia umanamente molto più vicino ad un Berlusconi che non ad un Diliberto.

Anonimo ha detto...

Antonio ti voglio bene..:-)...

Zagazig

andrea ha detto...

beh,pseudosauro,come ti ho risposto in un altro blog,credo che a questo punto il revisionismo sia arrivato ad un livello tale che mi aspetto la convocazione di Marx al processo di norimberga come imputato numero uno.

andrea ha detto...

caro antonio,e come dovrei risponderti io?le mie argomentazioni sono volutamente paradosali,iperboliche..ma è l'unico modo che ho per parlare con te,che sei paradossale involontariamente.tu dividi il mondo in buoni e comunisti.tu sei dei buoni,e tutti gli altri che non la pensano come te,sono comunisti.mi sembra che tu commetta lo stesso errore che attribuisci ai tuoi nemici.per la precisione,io non ho detto che il papa è comunista e che zapatero è paragonabile a cristo..la barzelletta la hai volta trovare tu,perchè o non leggi,o non hai rispetto di quello che gli altri scrivono.un saluto

Valdo_Stano ha detto...

Ma veramente c'e' ancora chi si lascia abbindolare dalla falsa logica della contrapposizione destra/sinistra? La contrapposizione, da sempre, non e' tra destra e sinistra: e' tra sopra e sotto. Il resto non sono che colori, come quelli delle magliette dei calciatori e delle bandiere dei loro (sciocchi) ultras.

Saluti
Aldo

 
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