Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

19 agosto 2006

Meglio xenofobo che imbecille

(Fai click sull'immagine per leggere meglio)
Tabella

Penso che l'enorme pressione migratoria, che il sud del mondo esercita nei confronti del nord, sia visibile a chiunque voglia vederla pertanto non continuero' nella mia donchisciottesca opera tesa a convincere gli inconvincibili; mi limitero' a raccomandare loro un buon psicanalista.

Si veda, sopra, quale sia realmente la differenza tra un paese meta naturale d'immigrazione e quale no; si consideri se sia ragionevolmente possibile trasferire l'intera umanita', che vive in un contesto culturale economicamente inefficiente, in un territorio esiguo e densamente popolato, oppure, se non sia piu' ragionevole favorire lo sviluppo in loco senza correre il rischio di destabilizzare ulteriormente la gia' precaria saldezza della cultura occidentale.

I dati esposti nella tabella sopra sono vecchi di oltre un anno. Se cio' sia solo frutto d'incuria o, piuttosto, non corrisponda ad una scelta consapevole tesa a minimizzare il fenomeno demografico in atto, non saprei dirlo; certo la popolazione italiana e' attualmente superiore di oltre un milione di unita', cifra alla quale va sommato un altro milione di stranieri ed un numero, ovviamente imprecisato e imprecisabile, di clandestini.

Chi volesse partecipare alla discussione e' pregato di attenersi al topic. I commenti che non rispondessero a tale requisito verranno cassati dal sauro qui presente, a suo insindacabile giudizio. :-)

37 commenti:

Monsoreau ha detto...

Perchè essere xenofobi è un male ? Sicuramente sì se ci si basa sul "politically correct".
Sicuramente no se si vuole valorizzare la nostra cultura e la nostra civiltà che ha dato tanto a tanti.
Purtroppo democrazia è anche concedere il voto a chi tiene gli occhi pervicacemente chiusi e non vede, neppure quando è direttamente colpito, da che parte arriva il colpo (ogni riferimento al rifondarolo comunista Frammartino e all'ostinazione con cui si porta avanti il ddl sulla cittadinanza veloce per gli immigrati è assolutamente voluto).

Anonimo ha detto...

Le paure sono un limite politically correct o meno che sia la xenofobia. La paura è normale, e si supera col coraggio.
Tutte le fobie in sè sono un panico dell'anima.
Ma personalmente (e finisco di rispondere a Mons) preferisco sempre uno che sacrifica la vita per un ideale non violento e di pace a chi non riesce a controllare le proprie paure.
La questione non è se l'assassino fosse stato arabo, ebreo, jaddista o altro. I missionari quando vanno in terre perigliose non discettano se è meglio morire per una mano bianca, gialla o nera ed hanno la coscienza di affrontare dei pericoli. Ma sono dei coraggiosi.
E certo morenti non chiedono vendetta per la loro morte.

Sauro prendendo spunto dalla tua tabella: il problema è la densità in se o la percentuale d'immigrazione della alta densità?
E sulla soluzione dei conflitti che dallo stare stretti possono scaturire secondo te giova avere nel nsotro Paese degli stranieri a vita? e i bambini che nascono inItalia, parlano italiano, vanno a scuola in Italia, crescono italiani ma non possono dirsi italiani?

Sul controllo del numero di ingressi penso sono tuti d'accordo...l'aumento delle quote deciso dal Governo corrisponde cmq a richiste motivate corredate di contratto di lavoro, fiduciario e residenza stabile.
La Bossi-Fini stabiliva che fosse il Governo in carica volta per volta a stabilire le quote.
Questi sono problemi che secondo me si risolvono insieme con raziocinio ed anche fermezza quando ci vuole.
Zagazig

Monsoreau ha detto...

Più che un missionario Frammartino era un fanatico ideologico (come ha confermato la dichiarazione del padre all'unincio dell'arresto dell'assassino) che, come tutti i comunisti, ha sbagliato nelle valutazione e, in questo caso, ci ha rimesso lui solo e non ha danneggiato altri.
I comunisti al governo adesso invece, con una stolta politica dell'accoglienza, danneggiano tutti.

Lo PseudoSauro ha detto...

Vedo che continuiamo a non capirci. Qui la psichiatria non c'entra niente. Qui si tratta di numeri: crudele aritmetica, la propaganda sta a zero. NON C'E' POSTO. Punto. Si vuole aiutare i paesi in via di sviluppo (vita natural durante)? Che ogni stato occidentale ne "adotti" uno e si vedra' che la gente non scappaera' piu'. Certo che questo presuppone una disparita' culturale, perlomeno in quanto alla qualita' della vita, che vede l'occidente inequivocabilmente "superiore"; se no non si spiegherebbe perche' non siamo noi, invece, ad invadere il continente africano; il che, considerato lo spazio, risponderebbe ai criteri per cui ogni emigrazione si e' svolta da che e' comparsa la vita sulla Terra. Tutto il resto e' vuota demagogia che non ha alcun aggancio con la realta' dei fatti.

Anonimo ha detto...

In fondo abbiamo paura degli immigrati non solo perchè sono poveri, affamati e disposti a tutto ma anche perchè nella maggior parte dei casi appartengono ad una religione violenta che non si conforma alla nostra cultura, che già odia e che rifiuta e quindi non potranno, in fondo mai essere degli "italiani " od occidentali! Tiberio

Lo PseudoSauro ha detto...

Chiedo scusa, ma con quest'affare non leggo niente.

Aggiungerei: visto che alcuni degli Stati che ho elencati sono immensi, desolantemente vuoti e culturalmente avanzati, perche' questi accettano quote d'immigrazione proporzionalmente molto piu' basse di quelle europee? Evidentemente perche' i rispettivi governi sanno che il ripopolamento dev'essere graduale, se no diventa invasione. In Europa non lo sanno? Puo' darsi. Ma puo' anche darsi che il modello perseguito sia quello di una rapida sostituzione culturale ed etnica. In ognuno dei due casi la classe dirigente UE e dei rispettivi stati nazionali rispondera' al Popolo Sovrano delle proprie incapacita' o malafede. Un bel repulisti in stile "Norimberga" e ritorneremo con i piedi a terra. Non e' nemmeno un problema di "destra" o "sinistra: nel migliore dei casi si tratta d'incapacita' che determina un tradimento del mandato elettorale. Vedrete se non andra cosi'.

Antonio Saccoccio ha detto...

Blocco immediato dell'immigrazione.
Non abbiamo bisogno di nessuno.
Siamo già troppi.
In Africa si vive male? Miglioriamo l'Africa!
Ma non riduciamo ad Africa il resto del mondo. Per il bene del resto del mondo, e anche dell'Africa.

Fabio ha detto...

Non credo che il blocco totale ed immediato dell'immigrazione sia fattibile. Peró il modello attuale, che oscilla fra "porte aperte" e "quasi-schiavi" é quasi il peggio che si possa avere.

Trovo questa ipotesi sul calo della natalitá interessante. Peró bisognerebbe esaminare molte piú coppie di dati per poter stabilire se una correlazione esiste. Di certo ha senso da un punto di vista biologico/evolutivo, comunque.

Anonimo ha detto...

Certo Mons un fanatico ideologico che aiuta i bambini e professa la pace.

Zagazig

Anonimo ha detto...

Se miglioriamo l'Africa rimane un modo di dire che ne parliamo a fare.

Zagazig

Monsoreau ha detto...

Per una volta chi combina danni con la sua cecità ideologica ha pagato di persona. Noi siamo stati costretti a pagare per le due Mone e per la giornalista comunista del Manifesto, questa volta no. Aiuta bambini e "professa la pace" ? Quali bembini ? Quelli che portano gli esplosivi per i loro padri ? E quale pace ? Quella che vorrebbe estinguere Israele ? Frammartino è stato colpito dal "fuoco amico", ma morire per mano dei suoi amici (che sono i nostri - di noi Occidentali - nemici, non rende affatto giusta la sua causa. :-D

Nessie ha detto...

Torniamo all'etimologia della parola. Xsénos, dal greco straniero,ospite. Aver paura dell'ospite o dell'alieno è legittimo se questo non è stato esplicitamente invitato.
Supponiamo che io porti degli ospiti a casa mia e che con generosità e munificenza, dia loro da mangiare, bere, dormire. Ma poi per tutto ringraziamento questi fanno baldoria, tirano tardi, mi sfasciano la casa e ma gari mi impongono le loro abitudini. Io che faccio? Chiamo la polizia e li faccio sgombrare con la forza, altrimenti non sono più padrona "a casa mia".
Morale: essere agorafobici è un delitto? No, è un disturbo psichico. Claustrofobici è un delitto? No, può salvare pure la vita, impedendo di prendere qualche ascensore pericolante.
Essere xenofobi e dirlo apertamente è un modo per evitare di essere sopraffatti dagli "ospiti indesiderati". A casa propria. Punto.

Lo PseudoSauro ha detto...

Mi pare che solo un paio di persone abbiano colto il punto, e questo e' rappresentato dai numerini che stanno la sopra; mi scuso se sono poco leggibili. Della Bonta' Universale se n'e' gia' parlato abbastanza, qui si tratta di considerare se il nostro modello di sviluppo prevede un incremento ed eventualmente stabilire un limite. Perche' un limite ci vuole, o no? A meno che non cominciamo a fare palafitte sul Mediterraneo... Le politiche keynesiane che mettono in relazione forza lavoro con crescita economica sono fallite da decenni, eppure gli argomenti sono sempre gli stessi... il decremento demografico sarebbe auspicabile, perche' meno gente c'e' piu' concorrenza c'e', e piu' basso e' il costo della vita... naturalmente in un'ottica nazionale. Non e' che siamo pochi in assoluto: siamo pochi in rapporto ad un modello di sviluppo diverso - e che non funziona - o siamo tutti piu' ricchi grazie all'immigrazione? E' pacifico che chi viene qui sta quasi sempre meglio di dove stava prima... ma il punto e': possiamo permettercelo in un contesto nazionale? E lasciamo stare il dato culturale perche' basta leggere i giornali.

Anonimo ha detto...

Sauro dobbiamo incidere più a monte che a valle secondo me.
Nessie al di la del fatto che hai saggiamente fermato la tua ricerca alla prima radice della parola e non hai commentato la parola fobia, quello di cui tu parli è un altro concetto e cioè quello del sostantivo plurale "oi Barbaroi".
I barbari, cioè "coloro che non hanno usi civili come i nostri".
Straniero e solo straniero e nelal cultura classica, greca copmpresa, c'era un grande senso di ospitalità anche verso lo straniero.
Se vogliamo troverne una traccia nell'italiano moderno come ben saprai la parola ospite significa sia colui che ospita che colui che viene ospitato.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

E incidiamo "a monte" dunque... ma a valle la situazione non e' a lungo sostenibile.

In ogni caso, come la mettiamo con l'autodeterminazione? I popoli africani si danno, e giustamente, le loro forme di governo, ma poi la gente emigra in massa e viene qui... a lavorare o ad esportare il deja vu. Allora i casi sono due: 1) si chiude baracca in attesa che le rispettive societa' maturino (campa cavallo). 2) si interferisce piu' o meno pesantemente sulla sovranita' dei paesi in via di sviluppo (vita naturaldurante); cio' che altrimenti chiamasi "colonizzazione".

Perche' c'e' poco da rimestare: o si adeguano loro o ci adeguiamo noi. Dell'ospitalita' alle moltitudini se ne occuperanno gli stati che hanno lo spazio che noi non abbiamo: se vorranno farlo.

Non si tratta di dare asilo a pochi dissidenti, ma di trasferire interi popoli in territori gia' densamente popolati; e questo non e' un bene per gli autoctoni, perche' il livellamento del tenore di vita va sempre verso il basso.

Qui non si parla di noccioline: se continua cosi' entro cinque anni iniziano guerre civili e pogrom; e da queste cose non ci guadagnano ne' gli ospiti, ne' gli ospitati.

Perla ha detto...

Di una cosa sono sicura, che ci sia grande sofferenza in tutti coloro che debbono abbandonare tutto e tutti, in cerca di un pò di sicurezza e benessere per sè e per i propri familiari.

Non esiste una politica della cooperazione efficace per aiutare il sud a non essere più un luogo di guerre e di carestia, per cui, a meno che non si voglia svuotare l'oceano col cucchiaino, si tratta di rassegnarsi ad affrontare questi arrivi.

Ma come ti ho già detto, caro Sauro, quello che io temo di più è il relativismo giurisdizionale.

Finchè si derogherà al Diritto per favorire coloro che si ritengono più deboli, continuerà ad alimentarsi l'allarme sociale frutto dell'insicurezza.

Ripropongo il modello americano che funziona per quanto riguarda l'assimilazione dell'immigrato.

Sembra che funzione meno ai confini dove l'assalto dei nuovi disperati vince molto spesso.

5 anni per una cittadinanza è davvero una proposta ridicola.

Buonanotte! :-)

Perla

Nessie ha detto...

Zagarolo, mi credi così ignorante? Fobia, phobòs e cioè paura, timore. Perché mai non si dovrebbe temere chi assalta le nostre coste senz'essere stato invitato? Cingalesi che strangolano donne in chiesa, magrebini che violentano donne mentre prendono autobus per andare al lavoro in pieno centro di Milano, minacciandole con una pietra in mano, di spaccarle la testa. Ebbene sì, io ho paura e dico meglio xenofoba che sgozzata o stuprata. E adesso non veniamocene fuori a cianciare che queste cose le fanno anche i nativi. Se a loro, ci aggiungi anche gli extracomunitari, vuol dire che legge e ordine vanno in vacca!
Sauro, quali sarebbero i numerini? Ti metti a dare i punti di merito, ora? Ma cosa mi dici muaiii!

Anonimo ha detto...

Sauro è già il concetto di autogoverno che è discutibile in certi posti del mondo a cuasa delel influenze occidentali.
Poi quando votano sul serio votano quelli che non ci piacciono ma che almeno non li fanno emigrare.
Non penso che in Palestina o nell'Algeria del FIS i vincitori delle elezioni favorissero l'emigrazione.
E' un paradosso ma è così.
Buona parte dell'Africa è continuamewnte influenzata dall'economia ancor apiù che dalal politica occidentale con risultati allucinanti di cui la strage di Ruanda e Burundi è l'emblema.
Li i signori della guerra locali arrichhiti ed armati dalle multinazionali perchè assicurassero sicurezza alle proprie attività ad un certo punto hanno dato via a una guerra etnica delal quale ci siamo accorti dopo 2.000.000 di morti..altro che Palestina, Libano e Israele.

Nessie secondo il tuo ragionamento dopo che ci saremmo assicurati di aver cacciato gli stranieri dovremmo inziare a cacciare dal Paese gli italiani che dleinquono a meno che il tuo sia un problema di origine della mano criminale.
E allora se sarà un napoletano a delinquere gli strali saranno contro i napoletani, quando capiterà un veneto dovremmo svuotare Treviso e così via.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

I "numerini" sono quelli che stanno nel prospetto che ho messo in alto. Basterebbero da soli per concludere la discussione, ma ammetto che si leggono un po' male: ne faro' una gigantografia.

E turna con gli USA... ma li' non c'era nessuno (o quasi)... nonostante sia la nazione piu' ambita regolarizzano si' e no un milione d'immigrati all'anno... e gli USA sono grandi quasi come l'Europa, per non dire del Canada che ha un'estensione superiore e regolarizza un massimo di 700.000 persone all'anno: solo dopo aver preparato un piano quinquennale...

Ma non siamo mica le Orsoline in Italia... anche ammesso che si trattasse sempre di brave persone, il che non e', dove cazzo li mettiamo? "L'Italia e' una nazione dal territorio prevalentemente montuoso"... stava scritto nei sussidiari di prima elementare. Ora si legge che siamo "un grande paese"... ma siamo tutti rincitrulliti? Siamo cosi' ricchi e filantropi da poterci occupare della poverta' universale? Magari mentre i poveracci autoctoni non riescono nemmeno ad accedere alle gia' scarse forme di sostegno sociale e si vedono sorpassare regolarmente dagli stranieri anche nelle liste per le case popolari?

Sia chiaro: la sinistra fa la sua politica, abbondantemente strombazzata ovunque, ma la destra si e' limitata ai palliativi; la tendenza a "governare" i flussi, invece che dirottarli altrove (vedi Zapatero) e' esattamente la stessa cosa, anche se c'e'una bella differenza... ma una sanatoria per 700.000 immigrati l'ha fatta la destra, non la sinistra. Lo si vuole capire o no che se si continua cosi' poi la gente a votare non ci va piu'?

Bisquì ha detto...

No sauro,
la gente a votare ci andrà, e saranno i nuovi proletari (immigrati) che grazie alla cittadinanza potranno farlo.
E indovina un pò i nuovi cittadini per chi voteranno?

Qui, degli Italiani, non importa nulla a nessuno, nemmeno agli Italiani stessi che hanno permesso l'insediamento di questo governo.

La logica non può nulla contro l'ideologia, siamo 190 x km quadrato? Dove sta il problema? In un appartamento ci ficchiamo 4 famiglie così evitiamo il problema del reperimento di nuovi terreni per l'edilizia.

Diventeremo 300 x km quadrato?
Qual'è il problema, l'importante è che certi politici mantengano il potere.

Questa è la realtà e ci sono gli ingenui che grandi di cuore credono di fare un'opera meritoria.

Zag,
se chi entra dentro casa tua, anche invitato, sputa perterra e ti spegne le sigarette sul piano del tavolo da pranzo, lo reinviteresti la seconda volta?

Bisquì ha detto...

sempre per zag,

magari i tuoi ospiti saranno anche abituati a pulirsi le scarpe con le tende del soggiorno ma non puoi obbligare tutti gli altri ad essere come te.

La maggioranza degli Italiani non vuole più immigrati.

Non è necessario essere delle cime per capirlo, dati scientifici, numeretti o non

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: se e' una dichiarazione di guerra sappi che si andra' fino in fondo stavolta. Io ho fatto il possibile per trovare una qualche forma di mediazione, ma se le cose stanno cosi' avrete la vostra agognata rivoluzione. Ora come un secolo fa, e' sempre la tua ideologia che richiama un rimedio peggiore del male. Pazienza. La pace e' durata fin troppo, ma io aspetterei ancora un po' a cantar vittoria.

Anonimo ha detto...

Ma io mica sono contrario a un controllo dell'immigrazione. E' solo che fino ad ora non ho sentito un metodo utile "di destra" che non sia quello di Bossi cioè prendere a cannonate i barconi.
E' questo il punto.
Belrusconi promise mari e monti a Gheddafi subendone il ricatto, ieri Prodi ha affermato che visto che Gheddafi non sembra essere affidabile dato l'aumento degli sbrachi di questi anni, il leade rlibico non sarà più interlocutore privilegiato di nulla.
Non mi sembra male come cosa.
Però alla fine il problema è sempre lo stesso.
Come si combattono gl'ingressi clandestini in modo efficace?..e i rimpatri forzati?
Le risposte concrete su questo argomento sono pochine.

Zagazig

Anonimo ha detto...

anni=mesi

Zag

Anonimo ha detto...

Oh,grazie per aver ingrandito i numerini, ero ridotta al bastone bianco col cane...:-)

Stella

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: se si dice esplicitamente che si vuole ricorrere al voto degli stranieri per cambiare l'equilibrio politico italiano si tradisce il mandato elettorale conferito dal Popolo Italiano. Dicesi "tradimento", ed e' un reato assai grave anche per le democrazie. Se ora la gente esce di galera anche se ha sterminata la famiglia non fa differenza; l'applicazione della legge cambia a seconda delle circostanze e in caso di pericolo si fa sempre piu' severa. E' ormai solo un problema di "quando", perche' questa mascherata non durera' in eterno.

La Bossi-Fini era il massimo che si potesse fare, ma lascia intatto il problema.

Anonimo ha detto...

Ma su questo aspetto non sono d'accordo.
La verà novità io penso sia lo ius soli manco il voto.
Poi dovrebbe esser e intuitivo che è più probabile che i musulmanis i fanno un partito loro che votino la sinistra. E che non esistono solo i cittadini musulmani magrebini in Italia.
In Campani la maggiro parte sono ucraini ad esempio.
Coem voteranno? Dipende dai partiti.

Come 'predetto' ieri la Lega oggi ha parlato di sparare sui clandestini.
Siamo alle solite.
Nessuno sa veramente che fare.

Zagazig

antiEUropeo ha detto...

@Zag
Anche se a destra cessassero i toni minacciosi contro gli immigrati, questi semplicemete voteranno, come tutti, chi gli promette di più.
A sinistra dell'accoglienza ne fanno una bandiera: chi dell'immigrazione ne sottolinea i problemi sicuramente è meno attraente per lo straniero.

Non è che non si sa cosa fare: è che in Italia non si PUO' fare.

Se di un argomento così vitale non si può parlare razionalmente è secondo me inevitabile che prendano piede atteggiamenti esasperati, o prendano consensi partiti che tagliano corto su un "dibattito"...che non c'è.

Anonimo ha detto...

Non si può fare cosa?
La politica di contenimento per accordi con Gheddafi è fallita.
Allora..scendendo su di un campo pratico..come si fermano i clandestini?..a cannonate in mezzo al mare?
Si apprezzano soluzioni alternative..

p.s. tutti partiti promettono di più...da sempre.

Zag

antiEUropeo ha detto...

In Italia non si può dire che gli immigrati non ci servono; che il continuo afflusso di immigrati, regolari o meno dissesta il paese; che chi entra illegalmente, anche se disperato commette un reato e deve essere spedito indietro; che le frontiere dovrebbero essere semplicemente chiuse e non possiamo accogliere i milioni di poveracci che premono alle frontiere, Non si può dire perchè chi lo fa è xenofobo.
Se si potesse fare le solzioni pacifiche si troverebbero.

Anonimo ha detto...

Non ti ritengo xenofobo per quello che hai detto...quasi tutte le cose che riporti le dicono tutti.
Però i regolari entrano solo col contratto di lavoro. Quindi il vero problema sono i clandestini.
Tornanado sul concreto come si agisce per risolvere il problema?
La Bossi-Fini ha disciplinato in modo funzionale la materia delle espulsioni o no?
Va cambiata?
E se arrivano barconi dal mare pieni di disperati che si fa?
Cannonata esemplificativa?
C'è una strategia che si è dimostrata ad oggi vincente nel bloccare il flusso dei clandestini dai Paesi di origine?
Il problema è concreto non ideale.

Zagazig

antiEUropeo ha detto...

Che ti devo dire...personalmente non sono in grado di valutare la Bossi-Fini: viene lodata o vituperata a seconda dello schieramento.
Confesso che nn ho soluzioni pratiche, posso stare solo a guardare quello che i governanti decidono.
Ma per me che il problema è l'immigrazione in sè, non tanto quella clandestina, e che chiuderei le frontiere, ogni altra soluzione mi sembra insufficente!

periclitor ha detto...

bel blog e bel post il problema è molto serio l'ho affrontato anche io e spero di suscitare interesse fra i blogger amici e no.tu sei il benvenuto se vuoi farmi visita ti linko

Nessie ha detto...

Zagarol, sempre le solite prevedibilissime ciance sulla delinquenza nostrana che secondo voialtri, tutto sommato, sarebbe uguale a quella d'importazione: ma che due chioccioloni @@! Possibile che non sappiate mai dire niente di intelligente? Non auguro del male a nessuno, ma mio cognato comunista ha cominciato a cambiare idea dopo che il suo appartamento è stato ripulito a dovere da una banda di albanesi. Come vedi c'è sempre speranza anche per le teste di rapa...Provare per credere.

Anonimo ha detto...

Fanno sempre cosi': la signova del 6 piano del condominio, tutta bandiere pacifiste Manifesto e Vossanda, e' stata da me sentita urlare "Brutto marocchino di merda vattene a casa tua, bastardo", giacche' il suddetto signore le stava forzando l'auto.

Provare per credere: dillo al gip che ha scarcerato lo stupratore della ragazzina,perche' "non sussiste pericolo di fuga".

Lo PseudoSauro ha detto...

Anonimo: se e' solo per questo, mia cugina "progressista" rischia di fare filotto ogni volta che un lavavetri le si para dinnanzi all'auto... e gli dice "negro di merda", ma lei puo' dirlo e tu no.

Valdo_Stano ha detto...

Gentili signori, il problema non sta nel colore, ma nei numeri e nelle relazioni tra quei numeri e il territorio.

Imparare (scusate se faccio il saccente) ad esprimersi in termini adeguati puo' aiutare ad evitare inutili e insensate accuse di razzismo, xenofobia o chissa' che altre "nefandezze".

In effetti, oggi poche parole sono usate piu' a sproposito del termine "razzista", dimenticando che il vero razzista odia coloro che sono diversi per RAZZA, non per nazionalita' o provenienza, e indipendentemente dalle caratteristiche individuali dell'odiato. Il vero razzismo in quanto tale, oggi e in Italia, è estremamente raro.

Consultare un buon vocabolario prima di insultare potrebbe per molti costituire un'ottima pratica!

Senza spirito polemico.
Aldo

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.