Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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28 luglio 2006

Amatori & Dilettanti pericolosi

Ma guarda un po'... Il Ministro Amato si e' accorto che l'immigrazione e' un emergenza e non solo una "risorsa"... la sagacia di quest'esecutivo e' davvero sorprendente. Non che il governo precedente si fosse molto discostato dalla politica finto-umanitaria e vero-mercatista della UE... ma perlomeno vi aveva posto un qualche limite... a parere di chi scrive, del tutto insufficiente, ma si trattava pur sempre di qualcosa, tanto che la pressione visibile delle popolazioni provenienti dal sud del mondo, nonche' di quelle giunte dagli ex paradisi socialisti, si era notevolmente ridotta. "Visibile" in quanto cio' che si puo' avvistare da Lampedusa, difficilmente lo si nota ai valici austriaci, francesi, svizzeri, ai porti e agli aeroporti; del resto in un continente senza piu' confini ognuno si sposta come vuole... i barconi sono solo una mossa ad effetto del califfo di turno che ci vuole ricordare - senza per altro riuscirci - quanto siamo scemi; il grosso dei "migranti" transita per le vie ordinarie, mica si nasconde nei portabagagli delle auto...
Oddio, il regolarizzare in meno di 5 anni la posizione di oltre 600.000 clandestini arrivati non si sa come sul territorio nazionale e' una cosa che non si permette di fare nemmeno il governo canadese... e non so se avete presente la trascurabile differenza geopolitica tra Canada ed Italia... A fronte di questo: e cioe' dell'immissione sul territorio di una popolazione equivalente a due medie citta' italiane, nessuno ha costruito ne' una citta', ne' un quartiere; con il che si potrebbe presumere che di case ve ne siano ormai in abbondanza... oppure, piu' semplicemente, si finge di non sapere che le "risorse" andranno a vivere ammonticchiate in qualche scantinato il cui affitto sara' pagato a peso d'oro. Sara' anche una concezione "liberista", ma mi sembra di ricordare che la guerra civile in USA e' sorta anche per motivi simili a questi, solo che all'epoca si chiamavano ancora le cose con il loro nome, e nella fattispecie: "schiavismo".
Il nostro solerte amministratore esordisce cosi' in una trafelatissima conferenza stampa: «Solo negli ultimi 15 giorni sono arrivati a Lampedusa oltre duemila clandestini, prevalentemente cittadini maghrebini». Monsieur De La Palice avrebbe applaudito a scena aperta il suo degnissimo emulo. E chissa' perche' "maghrebini"... stai a vedere che quella matta che va cianciando da anni d'invasioni islamiche, forse c'aveva azzeccato... E per fortuna che ci sono pure i nigeriani, che da cristiani consapevoli di cio' che accade in Africa ai loro confratelli, con i musulmani hanno parecchi conti aperti... metti un sikh o un fervente cristiano africano per ogni musulmano immigrato e vedrai che quest'ultimo tendera' ad allargarsi molto meno... insomma: la pace sociale e' assicurata, come si puo' verificare ormai in mezzo mondo.
Ma il problemuccio rimane intonso: in Italia di spazio non ce n'e'... e quando non ce n'e per il gigantesco nigeriano, non ce ne' nemmeno per il minuscolo indiano... ma noi facciamo pochi figli... gia', allora chiamiamo gente che li faccia al posto nostro? Non sara' che ne facciamo pochi perche' siamo fin troppi? E con migliaia d'aborti ad ogni anno mi si dovrebbe spiegare perche' i poveri feti uccisi non potrebbero invece essere fatti nascere ed adottati dallo Stato in perfetto stile Martinitt... o dalle coppie sterili o "difformi" che i bambini vanno ad adottarli altrove... Naturalmente si tratta di un falso problema: non c'e' spazio, ma l'economia spinge per la riduzione del costo del lavoro e questo e' il bel risultato: gli autoctoni costano troppo, allora li sostituiamo con persone meno esigenti e torniamo ad essere "competitivi". L'etica che sta alla base di questa prassi avrebbe fatto vomitare Adolf Hitler in persona... ma c'e' chi si ostina a definirla "umanitaria" e fino "progressista".
Naturalmente il cianciare di "porte aperte" non migliora certo la situazione. E il governo in carica ha posto tra i primi punti del proprio programma l'abolizione di quella pur blanda forma di controllo e dissuasione che era la legge "Bossi - Fini" bollandola come "retrograda" e: udite, udite... "fascista". E qual'era, per l'appunto, la politica del governo fascista di Mussolini? Esportare l' "italianita'", intesa come civilta', ed aumentare lo "spazio vitale" per il bene della Nazione, fichtianamente intesa come "popolo italiano". Il che poneva a presupposto che la nostra "civilta'" fosse "superiore", perlomeno a quella bantu'... Ma ormai l'italianita' si e' ridotta al "made in Italy" e questo si puo' fare anche in Cina, non e' necessaria la sagacia del popolo italiano... le civilta' sono paritetiche: sia che i rispettivi individui costruiscano grattacieli, sia che si cibino di scarafaggi... facciamo un bel minestrone, ritorniamo alla societa' tribale, cosi' riporteremo la "competizione" alla sua naturale consistenza e, imbelli come siamo ormai, finiremo tutti per farci scannare in casa nostra; con buona pace di tutti i "Karl": Marx quanto Popper.

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Sauro gl'italiani 'portatori di civiltà in Africa' sono stati i primi al mondo ad usare le armi chimiche proprio in quelle terre.
Del resto in una famosa occasione in cui vollero usare mezzi di guerra per così dire tradizionali presero un abella sconfitta ad Adua.
Questi sono elementi storici verificabili. Come quello secondo il quale i neri (i negri diresti tu)erano considerati al livello delle bestie.
Oggi perfino Fini Gianfranco parla di accoglienze umana degli extracomunitari facendo storcere il naso alla maggior parte dei militanti di An.
Quanto ad Amato ciò di cui si è parlato è l'aumernto delle quote di ingresso di coloro che hanno un CONTRATTO non del permesso di soggiorno agli ospiti dei CPT.
Visto che il grosso dei extracomunitari va a lavorare al Nord fate una lavata di testa ai vostri imprenditori e dite loro assumete noi. Io dubito che dalle mie parti ci sia qualcuno che voglia andare a raccogliere pomodori in estate al posto dei marocchini.
Personalmente sarei per la versione francese CPT con un osservatorio permanente per i diritti umani all'interno.
Tu secondo me sei per la versione inglese di accoglienza: la galera finchè non si decide se acccettare l'asilo politico. A volte sono passati anni.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: io non faccio l'apologia del colonialismo, nondimeno noto quanto il colonialismo italiano sia durato un nulla rispetto a tutti gli altri. In ogni caso basta andare in Libia per vedere se la gente sta meglio ora o quando c'eravamo noi.

Le armi chimiche sono "armi", e come tali non fanno bene a nessuno. All'epoca furono usate da tutti gli eserciti senza nessuna eccezione; solo in epoca successiva ne furono bandite alcune - ma non tutte. Si trattava del concetto di "efficienza" tipico di tutte le societa' tecnologiche occidentali, tra le quali Germania e URSS si "distinsero" assai piu' che non l'Italia.

In ogni caso, che dovremmo fare? Lasciarci invadere per espiare le colpe del regime fascista? E perche' mai voi che siete comunisti dovreste sottrarvi alla vostra eredita' e noi che non siamo fascisti dovremmo farci carico dell'eredita' fascista?

Non sarebbe meglio andare sul posto a "esportare" qualcosa? Non dico la democrazia, perche' credo che in una societa' che non sia maturata in un contesto cristiano il suo significato sarebbe incomprensibile, ma almeno una qualche idea di "civilta'"... o dovremmo "arricchirci" solo noi delle splendide civilta' altrui?

In ogni caso, in Italia non c'e' lo spazio; c'e' poco da sottilizzare, e quando lo spazio non c'e' la qualita' della vita decade per tutti: autoctoni o immigrati. E' vero che l'Olanda ha una densita' doppia, ma l'immigrazione e' piu' spalmata sul territorio, che piccolo com'e', non lascia alternative. In ogni caso non mi pare che il modello multiculturale stia producendo benessere: in nessun posto della terra; ovunque si scannano allegramente. Se non l'hai notato hanno cominciato anche qui. Vai ad abitare a Porta Palazzo a Torino o a Padova, a Bologna, a Milano o in una qualunque citta' industrializzata del nord. Quello che vedi dalle tue parti e' cio' che noi qui vedevamo 20 anni fa; ora e' molto peggio.

marshall ha detto...

Giusto settimana scorsa, o l'altra ancora, nel programma televisivo pomeridiano SP Servizi Parlamentari, una giovane e anche carina parlamentare di Rifondazione ha lanciato più volte pesanti critiche alla legge BOSSI-FINI definendola più volte una legge CINICA e IPOCRITA. Si è poi soffermata a descrivere il modo con cui "loro" intendono accogliere i prossimi immigrati e come intendono operare per regolarizzare tutti gli irregolari. Poi il seguito del discorso verteva sulle solite cose che siamo abituati a sentire da quello schieramento: che sono una risorsa, che aiutano lo stato con le tasse e i contributi che verseranno ecc.ecc.
Mai, però, puntano l'attenzione sul fatto che siamo già in troppi e che basterà una carestia come quella che vanno ipotizzando gli scienziati intorno al 2040 per far scoppiare rivolte e guerre per l'accaparramento delle ridotte e limitate risorse alimentari che si avranno.
Non me le sono sognate queste cose. Io sarò forse anche troppo pessimista su questo punto, però loro mi sembrano MOLTO INCOSCIENTI E TANTO SPROVVEDUTI da non pensare minimamente a queste eventualità.

A presto.

Lo PseudoSauro ha detto...

A mio parere i "negri" africani, non sono "inferiori"; sono semplicemente diversi; e basta andare in Nigeria per vedere se sono mediamente idonei a svolgere il lavoro che anche un nostro disabile svolge in Italia. A parte il fatto che ce ne sono alcuni che sembrano i nostri napoletani, per intraprendenza, ma sono appunto quelli "civilizzati". La nostra nozione di tempo non la capiscono: dai loro una cosa da fare e dopo una settimana e' ancora tale e quale.

Non si tratta tanto del colore della pelle, ma della cultura nella quale sono sempre vissuti. E' questa che fa realmente la differenza, anche se non e' comunque una cosa che puo' essere disgiunta dal patrimonio genetico, dunque diventa anche riconoscibile dai tratti etnici; tant'e' che tra le migliaia di etnie africane alcune sono decisamente piu' "civili" di altre; e con questo non intendo dire che sono simili a noi, solo che hanno sviluppata una civilta' piu' complessa tra quelle locali.

Siccome tu sei marxista credi all'onnipotenza dell'educazione, quindi consideri la cultura una sovrastruttura. Del resto anche molti liberisti commettono lo stesso errore. Ma il fallimento di questa teoria e' stato dimostrato ancora prima della nascita della genetica molecolare... e' ormai roba che risale agli anni venti del secolo scorso.

Lo PseudoSauro ha detto...

Marshall: basterebbe vedere cosa fa il governo socialista in Australia... e nota bene che di spazio li' ce n'e' parecchio.

Anche un paguro bernardo impara dall'esperienza... chi rifiuta questo metodo naturale non solo non e' un uomo, ma nemmeno un essere vivente.

Anonimo ha detto...

pseudosauro mi raccomando tieni duro e non mollare continua a illuminarci con le tue teorie,sono sicuro che un giorno dal tuo blog cambierai il mondo e tutti ti riconosceremo per il tuo nickname,mi raccomando non demordere senza di te saremo tutti sperduti e senza un forte guida intellettuale che ci indica la retta via verso un futuro migliore

pseudodevoto

Lo PseudoSauro ha detto...

Grazie: sono commosso. Piu' che fare il "grande timoniere" mi accontenterei di sopravvivere, considerata la sagacia dei nostri ingegneri sociali. L'unica mia consolazione sta nel fatto che non saro' il solo a scomparire. Buona estinzione a tutti.

Lo PseudoSauro ha detto...

P.S.
le "teorie" non sono parto del mio piccolo cervello, ma sono verita' scientifiche riscontrabili in antropologia, la quale e' una scienza, al contrario delle utopie post illuministe che sono appunto "utopie". Mi basterebbe che si tentasse di conciliare l'ideale con la scienza; cosa che tentava di fare fino Karl Marx che, ricordo, era un matematico.

marshall ha detto...

sauo,
sono d'accordo sulla tua nozione di tempo: della diversità con cui viene concepito questo concetto fra le diverse etnie.
Qui da me vivono parecchi egiziani, alcuni dei quali mi sono diventati molto amici, stando almeno alle loro dimostrazioni d'amicizia.
Ebbene, ciò che rimpiangono di più della loro terra d'origine è proprio la nozione del tempo.
Sarà dovuto anche al clima, ma là prendono tutto con più calma. La fretta non esiste. I lavori urgenti non esistono.

Non conosco in modo appropriato il caso Australia. Mi faresti un favore descrivendomi qualche aspetto di particolare rilievo.
Lo chiedo anche per curiosità personale.
Un ragazzo che mi ha avviato a questa esperienza del blog, è partito tre mesi fa per l'Australia e, con un nutrito gruppo internazionale di VERI AMBIENTALISTI (non gli ambientalisti a parole), stanno trapiantando piantine in una vasta zona desertica dell'Australia. Non ho ancora capito di quale zona si tratti. Certo è che è entusiasta dell'esperienza anche se gli costa sacrifici e lavoro duro. Mi ha scritto che riesce a piantare fino a 1000 alberelli al giorno, ed è felice di sapere che un giorno quelle piantine saranno alberi giganti e che lui avrà contribuito a sottrarre al deserto quella vasta area.

pseudosauro ha detto...

Marshall: quello dei tempi africani e' un problema che aumenta a dismisura i costi di produzione. Anche se il costo della manodopera e' bassissimo, in molti casi il gioco non vale la candela. Anch'io conosco parecchi mediorientali ed ho con loro ottimi rapporti, ma se qui si lasciano arrivare gl'integralisti e gli si edificano pure le moschee, ci si puo' scommettere che prima o poi anche la loro posizione cambiera', come e' cambiata ovunque in tutto il mondo dopo che all'emigrazione individuale e' seguita quella di intere comunita'.

E noi siamo intorno ai 190 ab x km2, contro i 4 del Canada e i 24 degli USA... che pur essendo mete storiche d'immigrazione, stanno ormai facendo retromarce che rinnegano fino i rispettivi principi statuali. Ma qui si aprono le porte perche' se siamo buoni noi, li sono anche loro di sicuro...

Conosco solo sommariamente la questione australiana, ma so che la nazione ha rinunciato addirittura alla sovranita' di qualche isola per fronteggiare l'immigrazione clandestina; il PM australiano e' stato costretto dagli eventi a dire pubblicamente che chi non fosse disposto ad accettare il sistema di vita locale e' pregato di recarsi altrove... per immigrare si deve superare una trafila di controlli quasi da lager...

Resta il fatto che l'Australia e'meta d'immigrazione in virtu' della vastita' del suo territorio, non in quanto ha problemi di costo della manodopera. E questo vale anche per Canada, USA e NZ. Qualunque problema dovuto allo scontro tra comunita' diverse e' notevolmente piu' attutito quando il territorio e' ampio. Poi c'e' il fatto che il Nuovo Mondo non aveva un'identita culturale propria, ma questa era il frutto di una sovrapposizione delle culture degli autoctoni e dei colonizzatori. Vedrai bene che qui c'e' un progetto preciso, non e' nemmeno pensabile che siano tutti cosi' idioti da non capirlo. Se non vi sara' una strenua opposizione possiamo gia' cominciare a preparare le bare e magari le seppelliremo altrove data l'immensita dei nostri territori...

Monsoreau ha detto...

Io sì che invece ho fatto e continuo a fare l'elogio del Colonialismo, una pagina di Storia dell'Occidente che è stata manipolata e che, invece, ha aftto fare ai popoli colonizzati dei velocissimi passi verso il progresso.

Tornando al tema, invece, c'è di peggio.
I cattocomunisti adesso consentono anche un amplissimo "ricongiungimento familiare", nonni, zii, fratelli e sorelle, tutti in Italia.
Ma chi li manterrà ?
Chi pagherà se avranno bisogno di curarsi ?
E, soprattutto, chi tutelerà la sicurezza nostra e delle nostre proprietà ?
Amato ?
Da scompisciarsi dalle risate, visto che adesso faranno pure uscire 12000 condannati !

Anonimo ha detto...

Sauro permettimi ma in italia siamo in calo demografico....di certo non in troppi.

Per me è evidente che anche in questa materia l'Italia è un Paese diviso: quello degli immigrati è sostanzialmente un problema del Nord.

Zagazig

Monsoreau ha detto...

Quello degli immigrati è un problema di ordine pubblico, non di ordine geografico.

pseudosauro ha detto...

Mons: e' ovvio che il colonialismo non ebbe solo lati negativi, ma la percezione comune e' diversa ed ormai si preferisce subirlo piuttosto che esercitarlo. Non credo che la cosa si possa recuperare ormai: siamo alla frutta e tra destra e sinistra si discute del modo, ma non del merito stesso.

Zag: il calo demografico e' un problema prima antropologico e solo poi economico. Vedi che l'analisi economica dei mercatisti coincide con la vostra? Comunque siamo piu' del doppio di quanti eravamo quando c'era Lui... e l'incremento demografico del fascismo era indirizzato al colonialismo; nessuno pensava che gl'italiani fossero pochi; erano pochi per gli obiettivi del regime. In tutti i paesi ad alta densita' abitativa la natalita' diminuisce; anche nelle societa' culturalmente stressate, come la Russia dopo il crollo dell'URSS, tant'e' che il nostro calo e' simile a quello russo, ma noi non abbiamo lo spazio vitale che hanno i russi. Qui non c'e' nemmeno piu' posto per seppellire la gente... si sarebbe dovuto ripensare il sistema produttivo europeo, ma ormai e' gia' troppo tardi. Ovviamente il fattore civilta' ha il suo peso; se io non ho il denaro sufficiente a mantenerli, di figli non ne faccio... poi ci sono gli pseudo-diritti sul proprio corpo e il sesso vissuto come esperienza ludica... Come ho scritto varie volte, tutti i demografi seri sono concordi sul fatto che l'immigrazione non risolve il problema del calo demografico. Ma evidentemente si tratta di PIL... e questo non puo' crescere all'infinito infischiandosene della natura umana e delle sue esigenze. Ma anche da un punto di vista economico non risolverebbe un granche', soprattutto se non vi e' egemonia culturale. Diciamo invece che l'industria vuole abbassare il costo del lavoro, e voi ne approfittate per realizzare il vostro ideale, ma alla fin fine non ci guadagneranno loro, ne ci guadagnerete voi. Ormai il processo e' avviato e non potrebbe essere fermato se non con deportazioni di massa che, ovviamente, nessuno fara' mai. Non si tratta della regolamentazione degli arrivi, ma di scegliere tra la vita e la morte etnico-culturale delle popolazioni europee. Non lo capiscono nemmeno in Olanda che sono ammucchiati uno sull'altro... e' un suicidio pianificato. Pazienza.

Anonimo ha detto...

Sauro il tuo discorso non è completamente sballato o astratto.
Il punto è che bisogna 'prendersela' con l'industria non con chi cerca di integrare le persone al meglio.
Fate il sit in davanti alle aziende del Nord che prendono extracomunitari e offritegli un pacchetto di lavoratori autoctoni.

Zagazig

Monsoreau ha detto...

Sarebbe sufficiente tenersi i lavoratori necessari senza parentado al seguito e rispedire a casa gli illegali prima che i cattocomunisti le rendano "potabili" con un tratto di penna come fece Donat Cattin con l'acqua all'atrazina ...:-D

Anonimo ha detto...

Donat Catèn (a la fransè) è morto.
Quello del parentado è un adeguamento alla norma comunitaria.
E di sanatoria di clandestini non ne ho sentito parlare.
Dall'ultimo accordo tra Amato e il comunista Frattini risulta che dovrebbe aumentare il controllo sulle coste con l'aiuto di Malta e Grecia, la Eu ci darà soldi per i voli di rimpatrio.
Cose che poteva fare la CdL se non avesse avuto problemi 'ideologici' (Lega, An) nel'approccio al problema.

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Mons: con la UE sara' difficile fare cio' che si vuole... una volta accettato il suo "aiuto" materiale si e' legati mani e piedi. L'Italia fa parte di un progetto piu' ampio e la perdita di sovranita' e' ormai irreversibile. Non e' solo il provvedimento di questi sciagurati che forse non sanno nemmeno cio' che stanno facendo e' tutto il cerchio che ormai si sta chiudendo nel disinteresse della gente occupata a fottere o a guardare palloni.

Monsoreau ha detto...

Anche il Governo Berlusconi aveva "strappato" l'accordo per un pattugliamento comune.
Tempo un mese e ogni paese ha pensato bene di non spendere più quei soldi.
La ue ha la stessa utilità dell'onu ... :-D
L'unica alternativa è il rimpatrio forzato manu militari, ripulire le nostre città e una selezione degli ingressi in base alle nostre reali necessità ed alle caratteristiche dell'extracomunitario che vorrebbe entrare e sua assimibilità nella nostra cultura e tradizione.

Lo PseudoSauro ha detto...

Mons: se il problema e' la UE non e' concedendole maggiore controllo che questo si risolve. Ne' Berlusconi, ne' tantomeno Prodi si sono mai sognati di mettere in discussione Schengen. Non e' una cosa che si puo' fare "poi"... se non lo si fa adesso non ci sara' un "poi". In USA stringono le maglie mentre qui le si allargano. O ci sara' una qualche reazione dal basso o possiamo fare le valige. Da Fallaci a Magli arrivando a Perle, dicono tutti la stessa cosa: l'Europa e' andata.

Nessie ha detto...

Vabbé, sarà la solita telepatia, ma volevo farlo io un posting su questo stesso tema. Roma-Bruxelles: Amato lancia SOS a Frattini. Di buon cuore Frattini, si è fatto promotore presso la Ue di cui è vicecommissario. Bastava replicare solo con una battuta lapidaria: "Dottor Sottile, lo sa o no che fare sanatorie, abrogare la Bossi-Fini e instaurare lo ius soli (come da famigerato programma Unionista) vuol dire venire assaliti da flotte e flottiglie beduine nottetempo?". Ma come si fa a invocare soccorsi tedeschi dopo aver permesso l'invasione degli ultracorpi, mostrando al mondo intero che l'Italia è il paese del Bengodi? come al solito la CdL è buona solo a fare Teresa di Calcutta: doni in cambio di sfracelli!

Anonimo ha detto...

Oremus..:-)..

Sauro a settembre lascio il Belpaese

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: ormai e' come vuotare il mare con un cucchiaino. Per paradosso la sanatoria piu' corposa l'ha fatta il centro-destra. Anche a destra continuano a discutere di "regolamentare" quando in UK offrono denaro agl'immigrati per andarsene. Questa e' una nazione di deficienti del tutto bipartisan. Io ci rinuncio.

Zag: beato te. Appena risolti alcuni problemi me ne vado anch'io.

marshall ha detto...

Anch'io.
L'Australia mi aspetta.

Lo PseudoSauro ha detto...

Marshall: penso che potremmo rifondare l'Italia da un'altra parte: che ne dici?

Monsoreau ha detto...

No, no, rifondiamola qui, dopo l'Armageddon prosismo venturo ...

marshall ha detto...

Potremmo rifondarla in Australia.
Andate su
www.australiatrippin.blogspot.com
conoscerete il mio amico Riccardo che è andato là in perlustrazione.
Conoscerete un pò di quella terra tramite il suo blog. E' il ragazzo che è andato là a piantumare il deserto.

 
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