Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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18 aprile 2006

Che ne e' della democrazia?

Su Il Giornale ovvero il foglio nazionale riferentesi allo schieramento di centro-destra, si puo' leggere qui un'intervista a Peppino Calderisi - coordinatore dei Riformatori Liberali - dalla quale si evince un fatto strano e preoccupante: il ritardo nella pubblicazione dei dati relativi alle Elezioni Politiche 2006 non sarebbe dovuto al riconteggio dei voti scrutinati, bensi' al conteggio dei medesimi; procedura che ha sempre comportato un notevole gap tra dati provvisori e definitivi e dei quali il Viminale darebbe, come sempre ha fatto, solo un resoconto finale, non disponendo della fonte, ovvero: ne' dei verbali, ne' tantomeno delle schede elettorali. Allora sorgerebbero spontanee alcune - in verita' parecchie - domande, ovvero: come mai una delle coalizioni si e' gia' proclamata vincitrice fin da prima che avvenisse lo scrutinio? Quale credibilita' possono avere quei mezzi d'informazione che hanno ormai accreditata la vittoria a Romano Prodi? Perche' alcuni capi di stato stranieri hanno gia' attribuita la vittoria alla coalizione di centro-sinistra? Proviamo a rispondere. In un normale regime pluralista la Stampa funge da garante della libera e corretta informazione attraverso una molteplicita' di fonti che permettono a chi vuole di farsi un'opinione confrontando interpretazioni diverse, ma che dovrebbero tutte basarsi su di un semplice principio, ovvero: la verita' storica. Diverse interpretazioni di una stessa "verita'", la relativizzazione della quale sancirebbe de facto l'esistenza di una cultura basata sul nulla, quando non sulla menzogna tout-court. Cio' che piu' vistosamente differenzia i regimi totalitari da quelli democratici e' infatti la concezione "etica" dei secondi, per i quali lo Stato deve gestire l'informazione per non "corrompere" i poveri di spirito, che vanno "presi per mano" per evitare che cadano nelle mani di avventurieri senza scrupoli. E' un dato di fatto che lo Stato, e nella fattispecie il "regime" Berlusconi, non controlla un bel nulla, anzi... fatica fino a far passare i messaggi che dovrebbero informare i cittadini sul suo operato, il che dovrebbe essere uno di quei servizi che ogni esecutivo e' tenuto per legge ad erogare. Dunque, si dira', l'Informazione e' libera e indipendente... trattenendo a stento le risa potrei dire che tra endorsement di testate in tempi ormai lontani pluraliste, giornali organi di partito ed altri riferentisi ai grandi blocchi finanziari nazionali o stranieri, "almeno" il 93% della Stampa gioca la partita del centro-sinistra. Non sara' lo Stato a controllare l'informazione - ne siamo tutti sollevati - ma se questa e' interamente in mano all'opposizione non c'e' qualcosa che non va? E per fortuna che non e' stato sanato ex lege l'annoso "conflitto d'interesse", se no rischieremmo di ritrovarci con un 100% di stampa schierata a sinistra e il problema sarebbe bello che risolto. In tempi in cui la comunicazione in tempo reale gioca pesantemente sui destini dei governi e dei rispettivi popoli, il possedere una macchina simile e' quasi come governare; una pletora di scrittori e giornalisti hanno trattato di quest'argomento tra cui Marshall Mac Luhan; la comunicazione oltrepassa rapidamente le frontiere e in virtu' di un numero enorme di variabili la stessa notizia battuta da un grande numero di fonti puo' determinare l'instaurarsi o il cadere degli stessi governi. Forse questo e' cio' che e' accaduto a proposito del fatto che il governo inglese, quello francese, quello tedesco e quello della stessa UE si sono persuasi della vittoria di Romano Prodi creando cosi' un'ulteriore notizia prontamente utilizzata dall'informazione nazionale. Il che, come minimo, ci direbbe di una scarsissima conoscenza delle cose italiane; quando non del fatto che tali governi potrebbero "gradire" una vittoria del centro-sinistra, il che, se manifestato ufficialmente, sarebbe di una gravita' estrema poiche' significherebbe che i media unitamente ad alcune entita' extranazionali e sovrannazionali sarebbero in grado di condizionare pesantemente l'assetto di uno Stato Sovrano che pertanto tale non sarebbe piu'. Ne' piu' sovrano, ne' piu' democratico.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Si potrebeb girare la domanda al vostro Calderoli è chiedergli perchè dice "abbiamo vinto noi"..

Zagazig

antiEUropeo ha detto...

L'articolo del Financial Times, non sembra forse confermare quanto dici?
E cioè che la priorità è comunque la permanenza dell'Italia nell'EU.
Dopo il filoamericano Berlusconi, finalmente il ritorno di un vero euroentusiasta quale Prodi a rimettere il paese al suo posto, e cioè prona ai piedi di chi comanda in Europa....

Anonimo ha detto...

Non è un mistero che il centrosinistra e Prodi sono pro-Europa...e Berlusconi pro-America...nè che l'EU preferisce un Prodi a un Berlusconi.
Mi sembra la scoperta dell'acqua calda...e logico che c'è lobbing.

Zagazig

antiEUropeo ha detto...

Quindi è logico che "tifino" per la nascita del governo Prodi...avvallandolo anche senza risultati ufficiali...

Lo PseudoSauro ha detto...

E' una "logica" che andrebbe un po' ridimensionata in democrazia. Comunque visto il "successo" dell'euro non ci resta che sperare nel dollaro.

Monsoreau ha detto...

Calderisi è la voce della coscienza, che manca in chi si è messo a borbottare davanti ad un microfono, sulla pubblica piazza "abbiamo vinto".
C'è un difetto di democrazia anche nelle pressini che sembra arrivino dalla Cassazione per "fare presto", ignorando che "presto e bene non vanno insieme".
Quindi che le corti di appello si prendano tutto il tempo necessario per verificare i verbali, contare i voti e quadrare gli uni con gli altri.

Mi ricordo che nel 2001, proprio in Emilia, all'interno della CdL ci fu un errore di trascrizione dei voti di una sola sezione.
In quel modo venen eletto senatore Gianluigi MAgri (UDC) invece di Stefano Morselli (AN).
Ci vollero due anni perchè il ricorso compisse tutta la trafila tribunalizia e Morselli andasse ad occupare il posto che gli spettava: ma quei due anni chi glieli restituisce ?
E' un piccolo esempio che dimostra come in una elezine così tirata sia necessario verificare tutto, ma proprio tutto e chi borbotta in piazza mostra di non essere degno del ruolo al quale è stato candidato.

Lo PseudoSauro ha detto...

Mons: ovvio. Sarebbe meglio tornare a votare, ma a qualcuno stringe un po'...

Antonio Saccoccio ha detto...

Io credo che l'importante sarà abolire il premio di maggioranza e tornare al proporzionale puro.
Con tutti i rischi che questo comporta.

E poi si dovrebbe rivedere la par condicio: bisognerebbe applicarla anche alla stampa, oppure andrebbe completamente eliminata.

Lo PseudoSauro ha detto...

Antonio: gia' certe cose non si riesce a farle nemmeno se si e' al governo, figurati se si e' all'opposizione. Si tratta di un regime in cui i veti incrociati impediscono qualunque cambiamento; cosi' e' accaduto per la destra e cosi' accadra' con la sinistra al governo. Sono questi i "conflitti d'interessi" che nessuno e' riuscito a rimuovere. Di fatto si tratta di una degenerazione dell'oligarchia appoggiata su di un simulacro democratico. E si sa cosa viene sempre dopo le oligarchie...

Rubytuesday ha detto...

Non so dire, Sauro, se sia così oppure i governi europei si sono complimentati semplicemente perché non si dannano troppo l'anima per i cazzarielli italiani, del resto all'indomani i giornali titolavano così. Del quotidiano FT, invece, mi stupisco per la sua tempestività analitica postelettorale.
Se è come dici tu, ma non gradisco molto la dietrologia che per cultura non mi appartiene, c'è da farsi rizzare i capelli, soprattutto in considerazione delle affermazioni di Bush sull'Iran, il quale ringhia contro Israele e manda soldoni ad Hamas, il quale si complimenta con Prodi (e lo sventurato rispose, come sappiamo)... insomma uno scenario europeo congiurante contro gli Stati Uniti da implorare la Misericordia Divina.

Lo PseudoSauro ha detto...

Ruby: diciamo che i governi di alcuni stati europei non avrebbero mostrato grande rispetto della sovranita' nazionale, che e' meglio... esiste la diplomazia e c'e' chi attende il discorso di insediamento per complimentarsi. Prendiamone uno a caso... Siccome lo scoglio piu' grosso che ogni colpo di stato incontra e' la legittimazione internazionale si puo' fare il ragionamento opposto senza per questo passare da paranoici. Certo e' che se consideriamo il Diritto un obsoleto orpello, allora siamo messi bene. Si vince dopo che l'organo competente riconosciuto l'ha sancito con una sentenza, mentre merce' uno scarto minimo i voti vengono contati con estrema attenzione ed i partners internazionali se ne devono stare. Una volta scoppiavano le guerre per queste cose.

antiEUropeo ha detto...

Lo sai: siamo in guerra!

Perla ha detto...

Giorno Sauro :-)

Quanto sta avvenendo è degno della più ridicola repubblica delle banane con Prodi che impersona il suo improbabile quanto indecente presidente.

Solo una totale mancanza di rispetto delle povere istituzioni italiane e delle regole democratiche, può spingere questi dittatorelli a non tener conto della pronuncia della Cassazione e del Viminale.

:-)))

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Sull'ignoranza istituzionale degli italiani ci si marcia da destra a sinistra, anche se per scopi diversi, ma questa e' veramente grossa. Un governo eletto per acclamazione di media e stati stranieri per me e' e rimane un governo abusivo. Del resto anche quello di Berlusconi fu dichiarato tale da alcune forze politiche, sebbene avesse una maggioranza inequivocabile. Non vedo il perche' si dovrebbe esultare per un risultato ufficioso che esprimerebbe - il condizionale e' d'obbligo - un vantaggio inferiore allo 0,6 per mille. Evidentemente gl'italiani sono tutti "coglioni" da destra a sinistra.

Anonimo ha detto...

Sauro passa da me c'è un video del tuo politico preferito...:-)...con surprise finale..:-)

Zag

 
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