Lo PseudoSauro

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31 marzo 2006

Vladimir Bukovskij

Qui di seguito l'intervista di Alberto Mingardi, nella sua versione integrale, concessa nel 2001 dal dissidente sovietico a Libero. Repetita juvant.


MILANO - Stretti come siamo fra l'incudine della burocrazia "romana", e il fantasma dello statalismo "europeo", i Comitati della Libertà (variopinto arcipelago di circoli liberalconservatori, che fanno capo al giornalista Dario Fertilio), hanno pensato bene di organizzare un convegno "contro i nuovi Leviatani". Non poteva mancare Vladimir Bukovskij, presidente onorario dell'associazione, ma soprattutto uno che sulla propria pelle ha vissuto l'esperienza del Leviatano per antonomasia: l'Unione Sovietica. Dissidente perseguitato in patria, e poi esule illustre fra Standford (USA) e Cambridge, Bukovskij è noto anche da noi per il libro "Gli archivi segreti di Mosca", pubblicato da Spirali. Più volte è stato in Italia per presentarlo, in questi giorni la sua missione è diversa: aprirci gli occhi sulle nuove minacce per la libertà individuale.

Professor Bukovskij, dieci anni fa, abbattuto il muro di Berlino, eravamo convinti che fosse stato inferto un colpo mortale allo statalismo e all'ideologia. Sembra però che le cose non siano andate così, le parole d'ordine saranno cambiate ma la sostanza resta quella. Per esempio, lei dice che l'Unione Europea altro non è che un'altra Unione Sovietica...

"Precisamente, e non è un'affermazione campata in aria. Ci sono motivazioni storiche precise: l'ideale europeista si afferma negli anni Sessanta, quando comincia ad arrivare in Occidente l'eco delle violazioni dei diritti umani compiute in nome del socialismo reale. Questo diede serissimi problemi, ovviamente, alla Sinistra, che rispose disegnando uno scenario inedito, e irrealizzabile. L'idea era di costruire una "casa comune europea" per i Paesi dell'Est e dell'Ovest: gli uni, i Paesi dell'Est, avrebbero nel frattempo dovuto abbracciare i diritti umani. Gli altri, i Paesi dell'Ovest, dovevano intanto incamminarsi sulla strada della socialdemocrazia. Quando entrambe queste previsioni si fossero avverate, sarebbe stato possibile dar vita a un'unica, grande Europa socialista. Però il vaticinio s'è realizzato a metà..."

Cioé?

"I Paesi dell'Est non si sono mai aperti ai diritti umani. E quando ci hanno provato, era ormai troppo tardi: compiuti settant'anni, il comunismo ha mostrato tutte le proprie, intrinseche debolezze. Tengo a precisare che l'era Gorbaciov, come ho scritto ne "Gli archivi segreti di Mosca", rappresentò tutto fuorché un'apertura ai diritti civili, questa è solo un'altra falsificazione della stampa di sinistra... Morti di causa naturale i Paesi socialisti, la socialdemocrazia occidentale però non ha certo gettato la spugna: così oggi noi viviamo sì in un'Europa senza più il muro di Berlino, ma dove nella quasi totalità dei Paesi ci sono al governo dei politici comunisti! Che continuano a perseguire quegli ideali: l'Europa unita è disegnata a immagine e somiglianza dell'URSS."

Quali sono le somiglianze più evidenti?

"Anzitutto, il sistema politico, che è accentrato e burocratico. Irrispettoso delle differenze fra Stati e individui. Oppressivo, nel suo concepire ogni possibile regolamentazione per strozzare gli uomini liberi. Ma soprattutto, l'UE ricorda l'Unione Sovietica nel controllo ideologico che gli eurocrati tentano di esercitare su di noi: il fatto che non esista una 'Pravda' non significa che il mondo dell'informazione, e quello della cultura, non siano condizionati al punto da esercitare alla fin fine la stessa funzione. Basti pensare al politicamente corretto, che è una specie di religione laica."

Ecco, il fenomeno del politicamente corretto, se ci si pensa, è curioso. I luoghi comuni di questa nuova ideologia sono talmente radicati e "potenti" da arrivare a condizionare il lessico e la sintassi della comunicazione politica. Qualcuno in America ha azzardato: è un nuovo marxismo...

"Non penso che nessuno possa accusarmi di aver mai nutrito simpatie marxiste, ma se posso dirlo... è molto peggio. Almeno Marx era un pensatore con un capo e una coda, c'era una logica in quanto scriveva. Le idee erano sbagliate, ma c'era un filo conduttore. Il politicamente corretto invece non sta in piedi: nasce dall'esigenza della Sinistra di far convivere la proprietà privata con un'impostazione di fondo che resta socialista. Si sono accorti che senza proprietà privata non può esistere una società "civile", però hanno preferito non ammettere il fallimento dell'intero edificio concettuale comunista. Così, adesso tentano di conciliare la proprietà con un'impostazione 'di sinistra', il che è assurdo, perché la proprietà ha bisogno di essere circondata e fortificata da altre istituzioni (la famiglia, per esempio). Comunque, la tattica del "politicamente corretto" è molto semplice: s'inventano delle "minoranze", e poi per "difenderle", sempre fra virgolette, riescono a giustificare ogni e qualsiasi intervento governativo."

Per esempio?

"Basta guardare all'America, il femminismo dopotutto è questo. Una montagna di bugie declamate non in nome delle donne, ma per ampliare ancora una volta "la sfera pubblica", l'interventismo statale. Perché la Sinistra è favorevole all'immigrazione selvaggia? Proprio per questo motivo, per coltivarsi "minoranze" sempre nuove, un ulteriore bacino elettorale. E poi c'è la madre di tutte le battaglie... quella contro il tabacco. L'isterismo anti-fumo non è una questione che abbia un particolare retroterra teorico. Però è stata il banco di prova della 'political correctness': l'hanno usata per vedere se era possibile imporre a tutto il mondo una nuova forma di controllo sugli individui. Ce l'hanno fatta, pensate che se devo andare Oltreoceano e voglio fumare in volo, l'unica compagnia aerea che me lo permette è la Cenerentola dei cieli, la Kuwait-air. Con il divampare del salutismo, la Sinistra ci ha dimostrato che oggi riesce (purtroppo) a condizionare tutto il mondo occidentale."

Insomma, non ci sono speranze? Bukovskij sorride:

"Al contrario, finché c'è vita c'è speranza. Finché siamo vivi c'è speranza. Basti pensare alla situazione austriaca: le sanzioni contro Haider hanno fatto precipitare ovunque in Europa la popolarità dell'Unione Europea. Ed è nato un movimento che proprio in Austria, sta raccogliendo firme per "uscire" dall'Unione. E' una notizia che mi riempie di entusiasmo. Pensi, un piccolo Paese, incastonato fra le Alpi, che mette in ginocchio il gigante socialista..."

Alberto Mingardi

Naturalmente, con il senno di poi, quello che all'epoca avremmo considerato alla stregua di un pessimismo leopardiano, ora si rivela per cio' che era in realta', e cioe' un ottimismo esagerato determinato da una fiducia incondizionata nelle risorse individuali e nell'amore per la liberta'; ma, si sa, i beni di largo consumo, secondo le regole economiche ante new-economy, costano poco e dunque sono poco ambiti. Quello che e' certo e' che il progetto iniziale, delineato da B, sta sfuggendo dalle mani dei suoi architetti, che giocano ovunque carte disperate per riprendere il controllo della situazione. Penso che anche la campagna elettorale italiana sia un tassello non di poco conto nel mosaico della costruzione della "casa comune".

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi viene da vomitare al pensiero che il 9 aprile una massa di decerebrati correra'a consegnare l'italia in mano a questi kapo'della sinistra.
Grazie del post, lo mando in giro.

il Castello ha detto...

Chi dice o pubblica roba come questa e' un "matto", come puoi verificare nei commenti al post sotto. Quindi stai attento agli psichiatri se lo mandi in giro.

Bisquì ha detto...

Tutte cose che sapevamo già. Belli questi post che i rossi ignorano completamente, confermandone così la vericidità.

Lo PseudoSauro ha detto...

Bisqui': naturalmente ti rispondono che i governi occidentali non sono tutti socialisti... sarebbe facile ribattere che nemmeno Prodi si dichiara apertamente socialista, ma nei fatti parla dello stato che deve provvedere alla "felicita'" dei cittadini: non e' questo lo "stato etico"? Tra forma e sostanza c'e' qualche differenza.

Nessie ha detto...

Occhio Sauro che c'è pronto l'internamento psichiatrico e l'etichetta di paranoico incallito nonché in odore di fumus persecutionis, eh?

Bisquì ha detto...

Si ma noi sappiamo perchè è nata l'internazionale socialista. Sono loro che non lo sanno o fanno finta di non saperlo.

il Castello ha detto...

Nessie: prima dovranno ben abolire la legge Basaglia... anche se credo che farebbero in fretta viste le circostanze.

Bisqui': io credo che a parte i dirigenti gli altri non lo sappiano nemmeno. Tanto sono abituati ad obbedire senza discutere. Il bello di avere un esercito e' proprio questo.

Anonimo ha detto...

...mamma mia ma avete così paura?...poveri voi...vivrete queste elezioni come una tragedia..:-)...
Ciao Pazzo Sauro...ti ho già detto che ti ho assicurato un piacevole confino a Positano...
p.s. non so se potrà farti compagnia il cardinale Martino...più probabile Milingo.
Zag

pseudosauro ha detto...

Zag: quel signore che ha scritto questa roba e' stato dichiarato pazzo, quindi non c'e molto da preoccuparsi, anche se la sua sta diventando una forma di pazzia piuttosto contagiosa. Mal che vada se vincerete abolirete la legge Basaglia... non c'e' nel prodramma?

Comunque l'insieme granitico e militare siete voi che votate fino il KGB per disciplina. Comunque scommetto che queste cose nelle sezioni di partito non ve le dicono.

P.S.
sei tornato in Albania?

il Castello ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
pseudosauro ha detto...

P.S.
da xenofobo qual sono preferirei un bianco, sai com'e'...

Perla ha detto...

Ciao grande Sauro :-))

Vatti a leggere qusta chicca su mister B. pubblicata oggi dall'Unita'.

I metodi sovietici che contemplano la ridicolizzazione o la demonizzazione del "nemico" non cambiano mai!http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=48403

Non per vantarmi ma queste cose sul comintern trasferitosi a Bruxelles le dico da tanto tempo. :;-)

Ciao!

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Perla: l'Unita' parla di Charles Bukowsky, non di Vladimir Bukovskij... pero' va detto che se cerchi il dissidente con google ti ritrovi lo scrittore. Insomma: i dissidenti sovietici la "cultura" egemone non se li fila molto. Sara' un caso?

Quanto alla UE c'e' poco da sottilizzare, al momento della sua fondazione gli stati membri avevano tutti un governo socialista. Dell'allargamento ad est ne parliamo poi perche' c'e' qui l'ambulanza che e' venuta a prendermi. :-)

Anonimo ha detto...

Ancora in Italia..ma se io non ho neanche la tessera...:-)..
Ti sei assicurato Milingo...
Sauro guarda avanti...oggi il rischio è il grnade centro mica il comunismo di staliniana memoria..dai

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: guarda che se preferisco voi comunisti ai DS un motivo ci sara' pure. Il grande centro potrebbe spuntarla solo se Berlusconi uscisse di scena definitivamente, quindi e' nell'interesse di destra e sinistra che rimanga dov'e'. E poi vedere gente che torna ad appassionarsi alla politica piuttosto che al calcio non mi sembra una cosa tanto disdicevole.

Nel caso chi ti metto come compagno di stanza? L'incredibile Hulk va bene o dobbiamo tingerlo di rosso?

Perla ha detto...

Potrei dire che si tratta di un errore veniale invece, al di la' del fatto che i metodi che ho ricordato sono ancora in auge e sotto gli occhi di tutti, lo scambio di persona e la mia disattenzione sono imperdonabili.

Notte :-)

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Perla: io credo che non sia casuale. Tutti i motori di ricerca ti danno la stessa risposta. Non si tratta di algoritmi, ma di scelta consapevole. Ci sono ben tre caratteri diversi nel nome. Non pensare che il tuo sia un errore imperdonabile; pensa piuttosto come questo viene manipolato.

Anonimo ha detto...

se Berlusconi uscisse di scena definitivamente

tempo due anni...
Preferisco la Cosa dei Fantastici Quattro...:-)...

Zag

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: puo' darsi, ma per motivi d'eta'; pero' vista la lucidita', il concorrente sarebbe gia' obsoleto adesso. Dammi retta: Berlusconi fa comodo anche a voi... quando non ci sara' piu' saranno finite anche le scuse.

Evidentemente sei per le cose numerose... hai detto i Fantastici Quattro o la Banda dei Quattro?

Lontana ha detto...

La banda dei prodi..magari fossero prodi..
Senza Berlusconi tutto ridiventerà una barba assoluta. Gli stessi di prima, gli stessi discorsi falsi e corretti..saranno tutti depressi, comunisti compresi, hai ragione Sauro..
Mi piace molto il tuo Bukovskij..

É arrivata l'ambulanza? Facci sapere che veniamo a trovarti..:-)

 
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