Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
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20 febbraio 2006

La religione di pace



Una pacifica manifestazione in Pakistan. Come volevasi dimostrare. Vedi sotto:
"Le solite panzane"

Precisazione
provatevi voi a girare per Roma con un cartello simile... quindi i casi sono 2: o la "cultura" e' piu' liberale della nostra, o sono semplicemente nazisti; o no?

(Foto: T.Mughal/dpa) Per gentile concessione di UnpoliticallyCorrect


Aggiornamento
Da un commentatore anonimo ricevo il testo seguente che pubblico "as is".
Segnalo il seguente articolo appena tradotto dal Die Welt. Buona lettura. Spero possa essere utile.
Europa: il tuo nome è codardia
Pochi giorni fa Henry Broder ha scritto nel “Wel am Sonntag” – Europa : il tuo nome è “appeasement”. Si tratta di una espressione così particolare perché terribilmente vera. L’appeasement costò la vita a milioni di ebrei e non ebrei in Inghilterra ed in Francia, alleate allora, negoziarono ed esitarono troppo a lungo prima di rendersi conto che Hitler doveva essere combattuto, non confinato in un accordo di comodo. L’appeasement ha legittimato e stabilito il Comunismo nell’Unione Sovietica, così nella Germania dell’Est, per proseguire in tutta l’Europa dell’Est dove per decenni, nell’annullamento inumano, governi assassini furono glorificati come alternativa ideologicamente corretta alle altre possibilità. L’appeasement ha inginocchiato l’Europa quando il genocidio divenne effettivo in Kosovo, e sebbene avessimo l’assoluta certezza di ciò che gli assassini stavano realizzando, noi Europei dibattevamo e dibattevano e dibattevamo, e stavamo ancora dibattendo, quando finalmente gli Americani decisero di di darci un taglio, venire in Europa ancora una volta e fare il lavoro per noi. Piuttosto che proteggere la democrazia nel Medio Oriente, l’appeasement Europeo, si nascose dietro la vaga parola “equidistanza” tollerando le bombe suicide dei fondamentalisti palestinesi in Israele. L’appeasement genera una mentalità che ha permesso all’Europa di ignorare le oltre 500.000 vittime delle torture dell’apparato di morte di Saddam, e, motivata dall’autogratificazione del movimento pacifista, è riuscita a porre le proprie relazioni con Geroge Bush al grado più basso…quando era palese che i critici più duri dell’azione americana in Iraq, avevano guadagnato miliardi, no migliaia di miliardi nel corrotto programma “oil for food”. Ed oggi assistiamo ad una forma particolarmente grottesca di appeasement. Come la Germania intende reagire all’escalation di violenze dei fondamentalisti islamici in Olanda ed ovunque nel modo? Suggerendo che dobbiamo concedere loro una “giornata festiva musulmana” in Germania? Credo che stiate scherzando, ma io no. Una parte sostanziale del nostro governo tedesco, e se le urne non mentono di conseguenza, il popolo tedesco, attualmente ritiene che la creazione di una “giornata festiva musulmana” potrebbe in qualche modo proteggerci dalla minaccia dei fanatici islamisti. Può aiutare ricordare l’inglese Neville Chamberlain, quando sbandierando un trattato risibile firmato da Adolf Hitler, dichiarava agli Europei “oggi abbiamo la pace”. Cos’altro deve accadere prima che l’opinione pubblica europea ed i suoi leaders prendano coscienza? C’è una sorta di battaglia nascosta, una battaglia perfida, consistente in attacchi sistematici dei fanatici Islamici, indirizzati contro civili, diretta contro la nostra libertà, verso la società occidentale con l’intento di distruggere la Civiltà Occidentale. E’ un conflitto che durerà probabilmente molto di più di qualsiasi altro grande conflitto militare di quest’ultimo secolo, un conflitto che non può essere disciplinato dalla “tolleranza” e “dall’accomodamento”, segnali che saranno considerati dagli islamici un segno di debolezza. Solo due Presidenti Americani hanno avuto il coraggio necessario per un anti-appeasement: Reagan e Bush. I loro critici americani cavillano sui dettagli, ma noi Europei conosciamo la verità. Lo abbiamo visto in prima battuta: Ronald Regan concluse la guerra fredda, liberando metà dei tedeschi da quasi 50 anni di terrore e schiavitù virtuale. E Bush, sostenuto solo dal Social-democratico Blair, agendo con convinzione morale, ha riconosciuto il pericolo di una guerra islamica contro la democrazia. Il suo posto nella storia sarà valutato dopo molti anni. Allo stesso tempo, l’Europa arretra con carismatica certezza nell’angolo multiculturale, invece di difendere i valori della società liberale ed essere un attraente centro di potere, operando sullo stesso campo delle grandi potenze: America e Cina. Al contrario, noi Europei ci presentiamo, in contrasto con questi arroganti Americani, come i campioni mondiali della tolleranza, che oltremodo (il ministro degli interni) Otto Schily con giustificazione critica. Perché? Perché siamo così moralmente elevati? Ho paura che in realtà sia perché siamo così materialisticamente devoti alla compassione morale. Per le sue scelte, Bush rischia la caduta del dollaro, aumentando il debito pubblico nazionale, attaverso una continua e forte pressione sull’economia Americana, perché diversamente da tutta Europa, egli si rende conto di qual’è il rischio, letteralmente tutto. Mentre noi critichiamo “le ruberie dei baroni capitalisti” d’America, perché sembrano così sicuri delle loro priorità, timidamente difendiamo il nostro sistema sociale. Non toccatecelo. Potrebbe diventare costoso! Piuttosto discutiamo la riduzione a 35 ore della settimana lavorativa, o la nostra copertura assicurativa per le cure dentistiche, o le nostre quattro settimane di vacanza pagata.. o ascoltiamo la TV con i pastori che ci invitano “ stare lontano dai terroristi. Capire e perdonare”. Questi giorni l’Europa mi ricorda una vecchia donna, con le mani tremolanti, la quale nascondendo i suoi ultimi pezzi di gioielleria, si accorge di una rapina nei pressi della casa del vicino. Appeasement? Europa il tuo nome è codardia. Dio benedica l’America.
Die Welt (Articolo di Mathias Daphner – CEO dell’A.Springer AG)

16 commenti:

Nessie ha detto...

Sai qual è la cosa più ributtante Sauro? Che l'Occidente per bene ha la faccia tosta di scandalizzarsi per quel Irving (o Irvine, non ricordo bene) accusato dal tribunale viennese di aver negato l'Olocausto eppoi lasci correre fatti come questi. Ci rendiamo conto della sproporzione? E cosa può mai fare uno scrittore (magari con idee scomode) rispetto a tutte queste bombe umanoidi? E rispetto ad un capraro, pecoraro zozzo come Ahmadinejad che dal basso della sua sesquipedale ignoranza vuole dotarsi dell'arma nucleare per illuminare il mondo del suo islam!?

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: ma che ci vuoi fare? E poi leggi su Il Manifesto di "manifestazioni spontanee" nei paesi arabi... come se in quella cultura glie ne fregasse qualcosa della gente che sfila per strada. Sono tutti messaggi diretti a noi; e noi facciamo finta di non capire che il piu' "moderato" di questi regimi e' 4 volte peggio del nazismo. E questo perche' detta "cultura" e' etnocentrica e profondamente razzista. E della "pace" non glie ne frega una beata fava.

Perla ha detto...

Caro Sauro, della violenza islamista che colpisce noi occidentali ma a milioni gli stessi musulmani in Africa, come in asia e come in Medio Oriente, credo che ormai siano stra consapevoli tutti.
Il tragico é che ci siamo auto castrati inventandoci un Unione europea che non esiste e che però ci obbliga all'inazione.
Questo é un fenomeno che si affronta tutti insieme ma se il palazzo di Bisanzio é affollato di gente che discute del sesso degli angeli....

Ciao :-)

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Perla: i pochi che hanno tentato di fare qualcosa ci sono, ma li hanno messi in galera. Quell'autentico eroe norvegese che gia' 5 anni fa ebbe il coraggio di parlare sollevando il problema della reciprocita' ora si gode la pensione, magari a due passi da casa tua, e non vuole piu' sentire parlare di arabi e euroarabi. La Fallaci riporta comicamente il fatto che proprio vicino al su fiordo abbiano girato "L'ultimo cavaliere". Non solo ogni difesa viene impedita, ma si viene anche irrisi o considerati pazzi. Non puo' durare in eterno; chi ora si balocca con il multiculturalismo non sa quel che rischia da parte dei concittadini; al primo attentato vedrai che sollevazioni anche in casa nostra.

Perla ha detto...

Purtroppo la Fallaci non sta guidando la commissione europea.

Ci vuole ben altro che strepitare in piazza.

Almeno un tempo si potevano fare alleanze senza essere tacciati di alto tradimento al sacro patto europeo.

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Perla: mi trovi assolutamente d'accordo. Se non bastano le denunce alla Zola che si susseguono da anni, se non bastano le stragi e le minacce che ci stanno cambiando ormai in peggio la vita: che si deve fare? Se le Istituzioni nazionali ed europee non desiderano prendere atto della realta' e la Democrazia Rappresentativa non offre alternative la scelta mi pare obbligata.

Anonimo ha detto...

Segnalo il seguente articolo appena tradotto dal Die Welt. Buona lettura. Spero possa essere utile.

Europa: il tuo nome è codardia
Pochi giorni fa Henry Broder ha scritto nel “Wel am Sonntag” – Europa : il tuo nome è “appeasement”. Si tratta di una espressione così particolare perché terribilmente vera. L’appeasement costò la vita a milioni di ebrei e non ebrei in Inghilterra ed in Francia, alleate allora, negoziarono ed esitarono troppo a lungo prima di rendersi conto che Hitler doveva essere combattuto, non confinato in un accordo di comodo. L’appeasement ha legittimato e stabilito il Comunismo nell’Unione Sovietica, così nella Germania dell’Est, per proseguire in tutta l’Europa dell’Est dove per decenni, nell’annullamento inumano, governi assassini furono glorificati come alternativa ideologicamente corretta alle altre possibilità. L’appeasement ha inginocchiato l’Europa quando il genocidio divenne effettivo in Kosovo, e sebbene avessimo l’assoluta certezza di ciò che gli assassini stavano realizzando, noi Europei dibattevamo e dibattevano e dibattevamo, e stavamo ancora dibattendo, quando finalmente gli Americani decisero di di darci un taglio, venire in Europa ancora una volta e fare il lavoro per noi. Piuttosto che proteggere la democrazia nel Medio Oriente, l’appeasement Europeo, si nascose dietro la vaga parola “equidistanza” tollerando le bombe suicide dei fondamentalisti palestinesi in Israele. L’appeasement genera una mentalità che ha permesso all’Europa di ignorare le oltre 500.000 vittime delle torture dell’apparato di morte di Saddam, e, motivata dall’autogratificazione del movimento pacifista, è riuscita a porre le proprie relazioni con Geroge Bush al grado più basso…quando era palese che i critici più duri dell’azione americana in Iraq, avevano guadagnato miliardi, no migliaia di miliardi nel corrotto programma “oil for food”. Ed oggi assistiamo ad una forma particolarmente grottesca di appeasement. Come la Germania intende reagire all’escalation di violenze dei fondamentalisti islamici in Olanda ed ovunque nel modo? Suggerendo che dobbiamo concedere loro una “giornata festiva musulmana” in Germania? Credo che stiate scherzando, ma io no. Una parte sostanziale del nostro governo tedesco, e se le urne non mentono di conseguenza, il popolo tedesco, attualmente ritiene che la creazione di una “giornata festiva musulmana” potrebbe in qualche modo proteggerci dalla minaccia dei fanatici islamisti. Può aiutare ricordare l’inglese Neville Chamberlain, quando sbandierando un trattato risibile firmato da Adolf Hitler, dichiarava agli Europei “oggi abbiamo la pace”. Cos’altro deve accadere prima che l’opinione pubblica europea ed i suoi leaders prendano coscienza? C’è una sorta di battaglia nascosta, una battaglia perfida, consistente in attacchi sistematici dei fanatici Islamici, indirizzati contro civili, diretta contro la nostra libertà, verso la società occidentale con l’intento di distruggere la Civiltà Occidentale. E’ un conflitto che durerà probabilmente molto di più di qualsiasi altro grande conflitto militare di quest’ultimo secolo, un conflitto che non può essere disciplinato dalla “tolleranza” e “dall’accomodamento”, segnali che saranno considerati dagli islamici un segno di debolezza. Solo due Presidenti Americani hanno avuto il coraggio necessario per un anti-appeasement: Reagan e Bush. I loro critici americani cavillano sui dettagli, ma noi Europei conosciamo la verità. Lo abbiamo visto in prima battuta: Ronald Regan concluse la guerra fredda, liberando metà dei tedeschi da quasi 50 anni di terrore e schiavitù virtuale. E Bush, sostenuto solo dal Social-democratico Blair, agendo con convinzione morale, ha riconosciuto il pericolo di una guerra islamica contro la democrazia. Il suo posto nella storia sarà valutato dopo molti anni. Allo stesso tempo, l’Europa arretra con carismatica certezza nell’angolo multiculturale, invece di difendere i valori della società liberale ed essere un attraente centro di potere, operando sullo stesso campo delle grandi potenze: America e Cina. Al contrario, noi Europei ci presentiamo, in contrasto con questi arroganti Americani, come i campioni mondiali della tolleranza, che oltremodo (il ministro degli interni) Otto Schily con giustificazione critica. Perché? Perché siamo così moralmente elevati? Ho paura che in realtà sia perché siamo così materialisticamente devoti alla compassione morale. Per le sue scelte, Bush rischia la caduta del dollaro, aumentando il debito pubblico nazionale, attaverso una continua e forte pressione sull’economia Americana, perché diversamente da tutta Europa, egli si rende conto di qual’è il rischio, letteralmente tutto. Mentre noi critichiamo “le ruberie dei baroni capitalisti” d’America, perché sembrano così sicuri delle loro priorità, timidamente difendiamo il nostro sistema sociale. Non toccatecelo. Potrebbe diventare costoso! Piuttosto discutiamo la riduzione a 35 ore della settimana lavorativa, o la nostra copertura assicurativa per le cure dentistiche, o le nostre quattro settimane di vacanza pagata.. o ascoltiamo la TV con i pastori che ci invitano “ stare lontano dai terroristi. Capire e perdonare”. Questi giorni l’Europa mi ricorda una vecchia donna, con le mani tremolanti, la quale nascondendo i suoi ultimi pezzi di gioielleria, si accorge di una rapina nei pressi della casa del vicino. Appeasement? Europa il tuo nome è codardia. Dio benedica l’America. Die Welt (Articolo di Mathias Daphner – CEO dell’A.Springer AG)

Otimaster ha detto...

Sei un fenomeno : ))

Lo PseudoSauro ha detto...

Grazie Master da baraccone naturalmente :-)

Anonimo ha detto...

Eh ne è passato di tempo da quando Berlusconi annunciava entusiasta la firma del trattato sulla Costituzione Europea.
L'Europa agli europei....noi non siamo americani.

Buongiorno Sauro..ops good morning

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: ero preoccupato... non destare disperato dolor... lo ammetto: e' un po' un disastro ultimamente; ma quando penso a quello che accadrebbe se foste voi al governo mi rotolo per terra dal ridere. Perche' non ti trasferisci su blogspot? Cannocchiale e Splinder ultimamente sono sempre out. Non ti chiedo se hai aderito all'iniziativa di Pera per rispetto della mia vescica e di tutto il circondario...

Anonimo ha detto...

Pera,nel vuOto pneumatico dei suoi concetti, almeno è coerente rispetto ai firmatari Gasparri, che aveva pubblicato tutto contento il francobollino della Costituzione europea, e Berlusconi, che si diceva entusiasta della stessa costituzione.
Per me è un iniziativa con rilevanza zero e fuori dal mondo...europeo per l'appunto.
Preso atto che le radici giudaico-cristiane non possono entrare nella costtituzione europea esplicitamente..Marceletto parla ora di Occidente e si rifà in pratica agli USA.
Avrà una buona pensione in dollari.
.:-)

Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Sei il solito paleo-sovietico... chi ti dice che "non possono"? Diciamo che questa sarebbe la volonta', ma se continua di questo passo ci va il Papa in persona a fare il Kommissario, e allora altro che "radici"... tronchi, rami e fronde, ma non di quercia... di salice piangente. :-)

Anonimo ha detto...

o Der Kommissar oh oh...:-)...
Zagazig

Lo PseudoSauro ha detto...

Come si chiamava quello che cantava "der kommissar"?

Ruby ha detto...

Falko, si chiamava Falko: tu Sauro devi venire da me quando parli di musicaccia, io metto sempre a titolo dei miei post le canzonette.

Quel fesso di Bertinocchio grida all'antislamico e chiede le dimissioni di Pera, se gradisce fare il crociato.
Che vada in malora lui e tutte le cocozze che lo sostengono.
This is not America, cantava David Bowie, certo ma lui si crede nei Soviet.
Sveglia, vecchietto col borsello! Che l'occidente cristiano difende persino il tuo diritto ateo di disegnare merdine atte a far sbellicare le devote incappucciate dell'islam coi loro mariti aguzzini.

Ruby

 
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