Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

28 febbraio 2006

ANP OLP GULP

O Hamas, L'Occidente paga lo stesso. Gia'. L'Europa e' il primo contributor, poi vengono gli USA - Israele e solo poi i Paesi Arabi.
Risparmio ai lettori del sauro le aride cifre che sono facilmente reperibili ovunque e mi tuffo, al solito, sulle riflessioni. La preoccupazione UE, dalla vittoria di Hamas ultima scorsa, e' stata quella della scelta del canale attraverso cui fare pervenire gli aiuti finanziari al "popolo" - speriamo - palestinese. Nemmeno un dubbietto piccino cosi' dopo le serene e pacifiche manifestazioni fomentate dall'organizzazione terroristica in tutto il mondo islamico. Perche' non v'e' dubbio alcuno che e' proprio attraverso la rete solidaristica dei Fratelli Musulmani, a cui Hamas aderisce, che e' stata pianificata l'operazione mediatica e terroristica che ha causato vittime tra i cristiani in tutto il mondo e la devastazione di molte ambasciate occidentali. E si sa che nella Consulta Islamica messa in piedi dal governo italiano l'organizzazione massonica islamica e' presente ed ha un peso rilevante. Gli stessi blog su cui scriviamo sono "monitorati" perfino dalla lontanissima Malaysia nel totale disinteresse delle nostre autorita'; e si sa che il modello malaysiano e' proprio uno di quelli che si vorrebbe esportare anche in Europa. Il fatto che la stessa moglie del "padrone" dell'euro, M.me Trichet, sia coinvolta nel finanziamento di ONG che si occupano della "solidarieta'" al popolo palestinese, non parrebbe dunque cosa del tutto secondaria. Quanto agli aiuti USA, essi sono molto piu' trasparenti, poiche' vengono erogati direttamente per pagare gli stipendi dei funzionari palestinesi e sopperire alle carenze endemiche della sanita' locale che - detto per inciso - funziona a pieno ritmo solo dove ci sono Stella di Davide e Rombo (?) rossi; essendo la Mezza Luna Rossa un'organizzazione che si occupa dei soli musulmani; come "religione di pace" comanda, naturalmente. E l'Occidente, al solito, ci fa la figura del coglione.

24 febbraio 2006

La Magistratura Democratica

Mi ricorda un po' la DDR: Deutsche Demokratische Republik del buon Honecker e tutta quella pletora di realta' politiche aduse a fare mostra di denominazioni "moderate" per compensare con la forma una sostanza piuttosto carente. Perche "Magistratura" non sarebbe sufficiente? Non so se alle Scuole Elementari, o come accidenti si chiamano adesso, e alle Medie - ics - si insegni ancora quell'oscura materia che ante '68 natum andava sotto il nome di Educazione Civica; agli albori del Mesozoico, quando il sauro studiava con scarso profitto al di qua del Muro - o almeno cosi' s'illudeva che fosse -, gli veniva impartito che cio' che differenziava una dittatura da una democrazia era la separazione dei poteri; che la Magistratura era una specie di casta di Sacerdoti del Dio Diritto assolutamente imparziale e che questa non avrebbe mai potuto esercitare autonomamente un'attivita' politica per non interferire con i meccanismi dello Stato di Diritto nonche' quelli della Democrazia Rappresentativa. In pieno Giurassico sembrano queste reminiscenze piuttosto lontane, ormai. Da oltre trent'anni le piu' varie associazioni di Magistrati si propongono apertamente di "moralizzare" lo Stato; non che non ve ne sia il bisogno in verita', ma che c'incastrerebbe lo Stato Etico con la Democrazia Rappresentativa? Sarebbe normale che uno o piu' funzionari dello Stato, assunti per concorso pubblico, e non eletti dal Popolo, potessero interferire con l'opera del Parlamento? Parrebbe di si', in quanto nessuno se ne e' mai lamentato, o se l'ha fatto e' stato dichiarato pazzo con tutti, o quasi, i crismi della stranota Egemonia Culturale Cripto-Marxista (che Iddio l'abbia in gloria), e presto dimenticato. La mia opinione di bestia ignorante e sospettosa sarebbe dunque la seguente: si e' favorita un'istruzione "diversa" per giustificare questi "trascurabili" cambiamenti, nonche' altre quisquilie da guerra fredda che, essendosi ormai conclusa con la vittoria dell'URSS - o almeno cosi' mi dicono -, sarebbero ampiamente giustificati e benedetti coralmente da tutti i pragmatisti: da Machiavelli a Lenin. Francamente mi sarei atteso perlomeno un avviso; chesso'... una lettera personale del tipo di quelle che ogni tanto invia Berlusconi:


"Caro Cittadino,

da oggi puo' anche fare a meno di andare a votare perche' non servirebbe a niente.
Infatti ci accolleremo Noi l'onere di decidere quale Legge applicare e come farlo a nostro insindacabile giudizio. Sollevandola da questa fastidiosa incombenza siamo certi di farLe cosa gradita.


Cordialita'

I Guardiani della Democrazia"

Ma niente; a me non e' arrivato nulla. Eppure anche oggi si possono vedere le truci espressioni di quest'Alto Consesso Democratico mentre contesta duramente - a fin di ben, s'intende - le piu' alte cariche dello Stato ree di Lesa Maesta'. Onestamente credo che si dovra' procedere come per l'Islam; qui ci vuole il "dialogo". Ma chissa' se esistono i magistrati moderati...


Aggiornamento

Finalmente la piu' alta carica dello Stato e' intervenuta con un severo monito:

"Se proprio non siete imparziali, fate almeno finta di esserlo"

Se ci passassi mi butterei dalla finestra...

20 febbraio 2006

La religione di pace



Una pacifica manifestazione in Pakistan. Come volevasi dimostrare. Vedi sotto:
"Le solite panzane"

Precisazione
provatevi voi a girare per Roma con un cartello simile... quindi i casi sono 2: o la "cultura" e' piu' liberale della nostra, o sono semplicemente nazisti; o no?

(Foto: T.Mughal/dpa) Per gentile concessione di UnpoliticallyCorrect


Aggiornamento
Da un commentatore anonimo ricevo il testo seguente che pubblico "as is".
Segnalo il seguente articolo appena tradotto dal Die Welt. Buona lettura. Spero possa essere utile.
Europa: il tuo nome è codardia
Pochi giorni fa Henry Broder ha scritto nel “Wel am Sonntag” – Europa : il tuo nome è “appeasement”. Si tratta di una espressione così particolare perché terribilmente vera. L’appeasement costò la vita a milioni di ebrei e non ebrei in Inghilterra ed in Francia, alleate allora, negoziarono ed esitarono troppo a lungo prima di rendersi conto che Hitler doveva essere combattuto, non confinato in un accordo di comodo. L’appeasement ha legittimato e stabilito il Comunismo nell’Unione Sovietica, così nella Germania dell’Est, per proseguire in tutta l’Europa dell’Est dove per decenni, nell’annullamento inumano, governi assassini furono glorificati come alternativa ideologicamente corretta alle altre possibilità. L’appeasement ha inginocchiato l’Europa quando il genocidio divenne effettivo in Kosovo, e sebbene avessimo l’assoluta certezza di ciò che gli assassini stavano realizzando, noi Europei dibattevamo e dibattevano e dibattevamo, e stavamo ancora dibattendo, quando finalmente gli Americani decisero di di darci un taglio, venire in Europa ancora una volta e fare il lavoro per noi. Piuttosto che proteggere la democrazia nel Medio Oriente, l’appeasement Europeo, si nascose dietro la vaga parola “equidistanza” tollerando le bombe suicide dei fondamentalisti palestinesi in Israele. L’appeasement genera una mentalità che ha permesso all’Europa di ignorare le oltre 500.000 vittime delle torture dell’apparato di morte di Saddam, e, motivata dall’autogratificazione del movimento pacifista, è riuscita a porre le proprie relazioni con Geroge Bush al grado più basso…quando era palese che i critici più duri dell’azione americana in Iraq, avevano guadagnato miliardi, no migliaia di miliardi nel corrotto programma “oil for food”. Ed oggi assistiamo ad una forma particolarmente grottesca di appeasement. Come la Germania intende reagire all’escalation di violenze dei fondamentalisti islamici in Olanda ed ovunque nel modo? Suggerendo che dobbiamo concedere loro una “giornata festiva musulmana” in Germania? Credo che stiate scherzando, ma io no. Una parte sostanziale del nostro governo tedesco, e se le urne non mentono di conseguenza, il popolo tedesco, attualmente ritiene che la creazione di una “giornata festiva musulmana” potrebbe in qualche modo proteggerci dalla minaccia dei fanatici islamisti. Può aiutare ricordare l’inglese Neville Chamberlain, quando sbandierando un trattato risibile firmato da Adolf Hitler, dichiarava agli Europei “oggi abbiamo la pace”. Cos’altro deve accadere prima che l’opinione pubblica europea ed i suoi leaders prendano coscienza? C’è una sorta di battaglia nascosta, una battaglia perfida, consistente in attacchi sistematici dei fanatici Islamici, indirizzati contro civili, diretta contro la nostra libertà, verso la società occidentale con l’intento di distruggere la Civiltà Occidentale. E’ un conflitto che durerà probabilmente molto di più di qualsiasi altro grande conflitto militare di quest’ultimo secolo, un conflitto che non può essere disciplinato dalla “tolleranza” e “dall’accomodamento”, segnali che saranno considerati dagli islamici un segno di debolezza. Solo due Presidenti Americani hanno avuto il coraggio necessario per un anti-appeasement: Reagan e Bush. I loro critici americani cavillano sui dettagli, ma noi Europei conosciamo la verità. Lo abbiamo visto in prima battuta: Ronald Regan concluse la guerra fredda, liberando metà dei tedeschi da quasi 50 anni di terrore e schiavitù virtuale. E Bush, sostenuto solo dal Social-democratico Blair, agendo con convinzione morale, ha riconosciuto il pericolo di una guerra islamica contro la democrazia. Il suo posto nella storia sarà valutato dopo molti anni. Allo stesso tempo, l’Europa arretra con carismatica certezza nell’angolo multiculturale, invece di difendere i valori della società liberale ed essere un attraente centro di potere, operando sullo stesso campo delle grandi potenze: America e Cina. Al contrario, noi Europei ci presentiamo, in contrasto con questi arroganti Americani, come i campioni mondiali della tolleranza, che oltremodo (il ministro degli interni) Otto Schily con giustificazione critica. Perché? Perché siamo così moralmente elevati? Ho paura che in realtà sia perché siamo così materialisticamente devoti alla compassione morale. Per le sue scelte, Bush rischia la caduta del dollaro, aumentando il debito pubblico nazionale, attaverso una continua e forte pressione sull’economia Americana, perché diversamente da tutta Europa, egli si rende conto di qual’è il rischio, letteralmente tutto. Mentre noi critichiamo “le ruberie dei baroni capitalisti” d’America, perché sembrano così sicuri delle loro priorità, timidamente difendiamo il nostro sistema sociale. Non toccatecelo. Potrebbe diventare costoso! Piuttosto discutiamo la riduzione a 35 ore della settimana lavorativa, o la nostra copertura assicurativa per le cure dentistiche, o le nostre quattro settimane di vacanza pagata.. o ascoltiamo la TV con i pastori che ci invitano “ stare lontano dai terroristi. Capire e perdonare”. Questi giorni l’Europa mi ricorda una vecchia donna, con le mani tremolanti, la quale nascondendo i suoi ultimi pezzi di gioielleria, si accorge di una rapina nei pressi della casa del vicino. Appeasement? Europa il tuo nome è codardia. Dio benedica l’America.
Die Welt (Articolo di Mathias Daphner – CEO dell’A.Springer AG)

19 febbraio 2006

La parabola del divano

Gesu' Cristo usava di questi mezzucci perche' anche ai suoi tempi c'erano i comunisti che applicavano l'analisi marxista alla tunica prima di uscire di casa; dunque s'imponeva una semplificazione che potesse rendere comprensibile a tutti il suo messaggio. Infatti, al contrario di cio' che si pensa, si deve al Cristo anche' l'invenzione della "par condicio", oltre a quella della separazione tra sacro e profano e quella del libero arbitrio; ma quest'ultima non e' stata spiegata in termini sufficientemente semplici ed universali a causa di una lieve indisposizione del Messia, dunque solo parte della folla ne ha compreso il significato, mentre l'altra continua ad ignorarlo dopo oltre duemila anni.
Quindi e' nel solco della piu' pura "imitatio christi" che il Sauro tenta di spiegare l'inspiegabile agli eredi degli zucconi di Galilea. Nella fattispecie si tratterebbe d'illustrare due concetti assai complicati con parole semplici: il "pieno" e il "vuoto". Dunque, come il vuoto possa essere riempito e diventare pieno; come il pieno possa essere vuotato e diventare vuoto; come non si possa riempire il pieno e vuotare il vuoto. Come si vedra', si tratta di concetti assai astrusi che richiedono la piena padronanza di discipline come la fisica, la matematica, la logica e la filosofia.
Mi offre questo spunto un amico, che sta sulla cattiva strada, al quale non riesce di capire che tra Canada ed Italia vi sia una certa differenza e che l'uno, con 4 abitanti per km2, sia vuoto, mentre l'altro, con 192 abitanti per km2, sia pieno. E tutto cio' senza considerare geografia ed orografia che complicherebbero ulteriormente il gia' complicatissimo problema. Ebbene si pretenderebbe di regolamentare l'immigrazione in Italia studiando la soluzione canadese... a parte il fatto che qualunque modello si studi il problema rimane intonso; ovvero: si puo' studiare come vuotare il pieno non come riempirlo, ma mi rendo conto che non tutti possono recarsi a Milano e, anche se fosse, non tutti ne ricaverebbero una sensazione di pieno.
Quindi ecco la parabola del divano e della caverna:
Il sauro e la sua compagna possiedono un bel divano a due posti nella loro confortevole caverna 4m x 4m. Siccome si tratta di bestie ospitali e nient'affatto xenofobe, desidererebbero invitare qualche altro sauro per rallegrare le loro monotone serate senza TV e magari trasgredire un po' per allontanare lo spettro dell'estinzione. Siccome, pur trattandosi di bestie, non sono due somari, non si pongono un problema di metodo, ma un problema di merito; infatti nella loro caverna c'e' spazio solo per due e se invitassero i tyranno della caverna accanto dovrebbero uscire loro per far posto agli ospiti che, seppure sauri ammodo, sono culturalmente piuttosto inclini alla sopraffazione. E i nostri sono pacifici, ma non masochisti. Pertanto hanno deciso di acquistare una caverna piu' grande onde poter fare quella vita di societa' a cui aspirano ed accogliere degnamente i propri ospiti. Morale: non si puo' riempire il pieno; si puo' solo cambiare il contenitore.
Non m'illudo che tutti abbiano capito, soprattutto se hanno letto applicando l'analisi marxista, ma ci ho provato lo stesso.

18 febbraio 2006

Hanno dimissionato un ministro

Che avrebbe combinato Calderoli? Avrebbe detto cio' che in Europa cominciamo a pensare tutti: da destra a sinistra; e cioe' che ne abbiamo pieni i coglioni. Si dice che un austero Ministro della Repubblica non avrebbe dovuto rischiare di creare incidenti diplomatici internazionali... gia'. Perche' secondo voi stavano ad aspettare la Padania per dare fuoco alle polveri? Ma se si sono ridisegnati le vignette a propria immagine e somiglianza per mostrare quanto l'occidente sia insensibile ad una cosi' alta forma di spiritualita'... E da quando in qua nel "nostro" mondo si assaltano le ambasciate per una vignetta? Che nessuno, per altro, ha mai visto; cosi' come la TShirt del ministro padano. Bene. Ora Calderoli si e' dimesso e tutti in Eurabia sono felici e contenti. Domattina incendieranno qualche altra ambasciata, o scanneranno il primo cristiano a caso perche' il crocifisso gli e' uscito inavvertitamente dalla giacca. Probabilmente verranno richieste le dimissioni del Papa, quando non del Padreterno... che verranno prontamente soddisfatte. Che si faccia sodomizzare chi vuole dal Turco o da chiunque altro, ma a pecoroni i popoli europei non ci si metteranno di propria iniziativa. Forse questa sarebbe materia per sondaggi d'opinione, ma ne' destra ne' sinistra s'azzarderanno mai a provarci. Il tema della nostra sopravvivenza non e' degno di essere usato in campagna elettorale.

Aggiornamento
A proposito di immigrazione:
Per quelli che l'Italia "e' un grande Paese" riporto, ad usum stultorum, alcuni dati inerenti la trascurabile differenza geopolitica tra Italia e Canada, poiche' c'e' qualche cretino - anche tra i dirigenti di partito - che pensa che queste realta' si possano paragonare e che il modello immigratorio canadese sia esportabile in Italia. Vorrei puntualizzare che nel Paese in oggetto la quota immigratoria viene decisa solo in base al fabbisogno interno di mano d'opera. Ca va sans dire che i cittadini canadesi hanno la priorita' sugli stranieri. La quota stabilita per i prossimi 5 anni e' di 700.000 unita' all'anno, come chiunque puo' verificare recandosi sul web governativo canadese. Il blog di Lontana , che risiede per l'appunto in Quebec potra' giovare agli increduli sul modello della piaga per S. Tommaso - mi scuso se ho offeso la sensibilita' religiosa di qualcuno -.
Italia:
superficie 301.336 km2
abitanti 57.888.000
densita' 192 ab x km2
Canada:
superficie 9.973.248 km2
abitanti 31.156.000
densita' 3 ab x km2
Chi considera le statistiche dati scientifici non avra' certo difficolta' ad accettare questi dati che provengono da rilevazioni la cui attendibilita' non puo' essere messa in discussione. La Magistratura si rassegni, per una volta, o faccia riesumare la salma di Galileo.

17 febbraio 2006

Guerra & barbarie

Guantanamo e' una prigione anomala sita al di fuori dei confini USA, il cui scopo e' aggirare il Diritto Internazionale e rendere impossibile ogni azione fisica o ricatto tesi ad ottenere la liberazione dei prigionieri.

La condizione di guerra asimmetrica dichiarata dall'islamismo mondiale rende necessario questo escamotage per fronteggiare una strategia che sfugge alla regolamentazione delle principali Convenzioni in materia di conflitti
armati. Cio' avviene poiche' la guerriglia ideologica e' per sua stessa natura transnazionale e non e' dunque riconducibile al principio di Responsabilita' insito nel concetto di Sovranita' Nazionale.

Dunque i prigionieri catturati in armi e senza divisa dovrebbero, sempre secondo le Convenzioni dell'Aia e di Ginevra, essere considerati spie o traditori e quindi fucilati sul posto. Ma l'inesistenza di una formale dichiarazione di guerra rende la materia piu' complessa, sebbene piu' d'una Risoluzione delle Nazioni Unite abbia conferito legittimita' all'intervento armato della Coalizione e dunque, implicitamente, riconosciuto la validita' dei regolamenti internazionali in materia di guerra che, com'e' noto, non vengono firmati da divinita' o entita' soprannaturali, ma dai legittimi rappresentanti degli Stati Nazionali.

La guerriglia stessa e' nata per aggirare queste limitazioni burocratiche ed usare il Diritto come arma contro il proprio nemico. Infatti fino a che vigeva in occidente il culto della legalita' questa modalita' di azione veniva sanzionata dal "comune sentire" popolare, considerata vigliacca e riprovevole a causa dell'impossibilita' di distinguere tra militari e civili. A tutti gli effetti la guerriglia ha fatto scadere il conflitto armato in una barbarie preistorica aggravata dall'inusitata potenza delle attuali armi in campo. Questa e' l'opinione condivisa da pressoche' tutti gli strateghi militari.

Di qui l'escalation della violenza per adattarsi ad una prassi tanto barbara quanto militarmente efficace. E cio' senza tenere conto che lo stesso militare individualmente sottoposto a pressioni psicologiche inattese tende
naturalmente ad emulare il comportamento del nemico per ritorsione o per necessita'.

Ebbene: tutti i prigionieri di Guantanamo sono guerriglieri secondo la descrizione sopra ed il fatto stesso che siano ristretti, ma in vita testimonia della clemenza del loro nemico che altrimenti avrebbe potuto
passarli per le armi sul posto senza contravvenire alle pur rigide regole che prevalentemente _tutti_ gli stati occidentali si ostinano ad osservare in ragione della propria comune matrice culturale. Vediamo un po' chi
indovina qual'e'...

13 febbraio 2006

Notizie sorprendenti

Sono varie, ma meritevoli di attenta riflessione.

1) La Francia ha ripristinato i controlli alle frontiere. Alla faccia di Schengen e senza richiedere alcuna speciale autorizzazione a Maman. Curiosamente non ne parla nessuno, ma basta farsi un giretto in TGV per verificare questo fatto strano e sentirsi richiedere i documenti alla frontiera. In Italia? Tutto OK, naturalmente.

2) Da recenti stime, parrebbe che i cittadini comunitari sarebbero piu' penalizzati degli extracomunitari nei paesi della stessa UE. O, nel migliore dei casi, essi dovrebbero percorrere lo stesso calvario dei loro colleghi provenienti da altri paesi del mondo.

3) Altro che Turchia... La UE avrebbe "in animo" di includere i paesi del Maghreb e lo stesso Egitto entro il prossimo cinquantennio. Notizia, questa, riservata confidatami da una persona piuttosto addentro alle cose della Confraternita. Insomma: qui lo dico e qui lo nego.

Quindi: la gestione Sarkozy si farebbe sentire. La corsia previlegiata di cui si avvarrebbe la Francia le permetterebbe di prendere provvedimenti sul proprio territorio senza la necessita' di rinegoziare gli accordi di Schengen. Lascio alla fantasia del lettore le riflessioni del caso. Mi limito a considerare che nella Confraternita ci sono Fratelli e fratellastri, o peggio: furbi e "non vedenti".

Se fosse vero che i cittadini comunitari sono considerati "stranieri" tout-court cio' puo' significare solo che si vuole un'immigrazione che copra l'offerta della manodopera a basso costo. Di fatto, cio' significherebbe una legittimazione del nuovo schiavismo e confermerebbe le tesi che spiegano il fenomeno attraverso le pressioni dell'industria che cercherebbe in questo modo di abbassare gli alti costi del lavoro. Anche qui mi limito a considerare che se questo diminuisce, anche gli stipendi diminuiscono: sia quelli degli stranieri che quelli degli autoctoni; cio' potrebbe dare ossigeno ad un'economia in crisi, ma necessariamente abbasserebbe il tenore di vita di tutte le rispettive popolazioni, com'e' gia' evidente per chi vuole vederlo.

Dopo aver letto molti testi che trattano della geostrategia UE di medio e lungo termine in chiave "complottistica", se venisse confermato che esiste una pianificazione di questo tipo tesa ad includere molti paesi arabi nella UE, cio' avvalorerebbe le peggiori previsioni delle peggiori Cassandre. Economicamente non saprei quanto cio' potrebbe essere produttivo, ma, culturalmente, lo storico H. Pirenne ci ricorda che i conflitti di civilta' del passato videro sempre i barbari cristianizzarsi come i cristiani islamizzarsi quando le rispettive civilta' venirono a contatto, ne' sembra che la forza espansiva di alcune civilta' si sia molto attenuata dal 600 dc. Pertanto, piu' che di europeizzazione del Medio Oriente sarebbe piu' corretto parlare di islamizzazione dell'Europa.

11 febbraio 2006

I guai del revisionismo

Sul web della FGCI, che non ha propriamente a che fare con il calcio, si puo' leggere questo "manifesto" contro il revisionismo storico. Bell'esempio di come l'analisi marxista sia necessaria per ogni cosa: dal bricolage all'ingegneria nucleare, passando per la medicina. Dopo le "religioni di pace" un grande ritorno della "lotta di classe" e la condanna del mondo civile all'eterna contrapposizione tra buoni e cattivi. Chi vuole, su Il Castello , trovera' qualche altra considerazione in merito. Il sauro si ferma qui perche' debole di stomaco.


FGCI
Aggiornamento
La splendida ed evocativa immagine qui riprodotta e' stata rimossa dal web in oggetto.
Documentazione
Traggo da una fonte "fascista", ovvero ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), un'altra interpretazione della vicenda che, sebbene edulcorata, risponde un po' meglio di quest'obbrobrio, alla verita' storica. Non si creda che la partecipazione della FGCI al movimento pacifista sia una contraddizione, anzi...

08 febbraio 2006

Le solite panzane

Ovvero, che i poveri islamisti innocenti e perseguitati sarebbero una specie di ebrei rincorsi dai nazisti, che saremmo noi. Questo dicono, gesticolando e sorridendo amabilmente, pseudo-imam autonominatisi e "studiosi" musulmani che per mostrare di avere una biblioteca in casa sono costretti ad acquistare migliaia di copie del q'ran. Va detto, invece, che Adolf Hitler era un ammiratore della civilta' islamica, e soprattutto del suo Profeta, che seppe costruire una macchina da guerra senza pari, praticamente dal nulla. E com'egli ammirava l'Islam, allo stesso modo questo ammira lui a 60 anni dalla sua morte. Il dittatore tedesco studio' molto il meccanismo di fanatizzazione delle masse musulmano, che fu cio' che permise a 4 inetti cammellieri di trasformarsi in macchine da guerra invincibili e conquistare mezzo mondo conosciuto in nemmeno 50 anni. Il metodo dell' "arabizzazione" islamica, che presuppone una concezione etnocentrica della religione, somiglia molto all'idea di Popolo Padrone del NazionalSocialismo. Questo, infatti, si proponeva di divenire una religione esso stesso, poiche' era chiaro agli ideologi nazisti, (vedi K. Schmitt) che il fervore e' di per se stesso un'arma invincibile; cosa che Blaise Pascal aveva osservato centinaia d'anni prima. Senza poi dire del fatto che in funzione anticristiana (un po' come adesso), il nazismo incoraggiava gli studiosi a scavare nella Foresta Nera per trovare "radici" il piu' possibile diverse da quelle cristiane. Ma fu solo nel 2005, ed a nazismo putrefatto, che si trovo' realmente traccia di enormi templi lignei che testimoniano dell'antica civilta' germanica e di alcuni culti pagani. Chissa' che la UE non sia solo quella congrega di burocrati pasticcioni... Oriana Fallaci illustra spesso il caso della studiosa nazista Sigrid Hunke, l'autrice di vari testi apologetici dell'Islam, tra cui: "Allahs Sonne Ueber dem Abendland" - Il sole di Allah sull'occidente - e "Allah ist ganz anders" - Allah e' tutta un'altra cosa - che per la sua opera di proselitismo fu insignita di alte onoreficenze dalle autorita' islamiche. La Hunke, finito il nazismo, continuo' a fare cio' che faceva prima, e tutt'ora viene letta dagli islamisti orientali e, curiosita', dai neosovietici ideologicamente vicini all'islamismo, dai "verdi" e dai "basta-che-sia-contro-l'occidente-che-va-bene". Questo per ribadire la continuita' storica del nazismo e chi ne sia ora il vero erede, sebbene anche l'ideologia pagana non parrebbe che un'allievo zuccone se paragonato al Maestro.

06 febbraio 2006

Il dito e la luna

Il dito indica la luna e l'Occidente guarda il dito. La "civilta' superiore". Nella fattispecie, il dito e' la caricatura di Maometto - assolutamente legittima anche nell'Islam - e la luna e' la guerra. La stupidita' corrente e' ormai assurta a vette d'inimmaginabile altezza; si discute animatamente sull' "offesa" arrecata ai pacifici, ancorche' suscettibili, religiosi che vivono (o meglio dovrebbero vivere) altrove, e si trascura il fatto che ogni violazione di extraterritorialita', come nel caso della distruzione di 3 Ambasciate, e' un'atto di guerra. "Senza se e senza ma", come c'insegnano i seguaci di Gandhi adusi a mettere a socquadro le citta' occidentali (chissa' perche' quelle orientali no?). I nostri progenitori (sanguinari assassini), di fronte ad atti simili avrebbero gia' spedito flotte e battaglioni, anche se e' lecito pensare che non avrebbero mai permesso che la situazione internazionale degenerasse fino a questo punto. In Italia siamo in periodo elettorale, per cui la guerra puo' attendere; in ossequio alla "par condicio" aspettera' che tutti abbiano finito di litigare e poi, dopo aver alzato il ditino e chiesto permesso, bussera' anche alle nostre porte scompigliando i piani di riformatori e cripto-collettivisti. Qualsiasi bookmaker, anche il piu' scalcinato, ci darebbe come perdenti.

04 febbraio 2006

E continuano a chiamarlo dialogo

A buon intenditor... ma siccome sono logorroico cerchero' di sviluppare, parzialmente e disorganicamente - come mio solito - il discorso. Naturalmente mi riferisco alle vignette "blasfeme" e alle "religioni di pace"; alle "risorse" ed agli "xenofobi". Dunque: se e' vero che alcuni stati europei stanno invitando i connazionali residenti in alcuni stati arabi a rientrare in patria; se e' vero che i prodotti commerciali di detti stati vengono boicottati; se e' vero che la cospicua immigrazione da alcuni stati arabi e' funzionale alla produzione... non si farebbe prima a fare un bello scambio tra i nostri connazionali all'estero e i permalosi musulmani? Pare evidente che il nostro sistema di vita non "incontra"; perche' non fermare le bocce e tornare tutti a "Home Sweet Home"? Gia', ma con l'energia come la mettiamo? E poi alcuni stati europei possono vantare un'immigrazione dai paesi arabi che giunge al 30%, considerato che dopo tre generazioni c'e' ancora chi preferisce dichiararsi arabo piuttosto che europeo. Allora come si fa? Si fa che si cercano alternative energetiche; che chi non gradisce il porco ed il crocifisso, o fa confusione tra l'uno e l'altro, lo si rispedisce a casa propria: fosse anche di decima generazione, mostrerebbe di essersi integrato assai male. Che si deve pensare di quei partiti che, con un tempismo invidiabile, candidano nelle proprie file esponenti religiosi islamici, mentre contemporaneamente sparano a zero sui Papi definendoli "Pastori tedeschi"? E che si dovrebbe pensare di chi questi partiti li vota...Decisamente, non mi pare che la qualita' della nostra vita sia "drammaticamente" migliorata, grazie a quest'arricchimento culturale. Mi pare che il problema sottaciuto, ma segretamente discusso, sia: "ma come si fa a rispedirli tutti a casa propria"? E qui significa che non si e' capito dove stiamo andando a finire. Qui si finisce a spararci addosso tra di noi a causa di gente che non vede l'ora di prendere il nostro posto, e non ha nessuna intenzione d'integrarsi in una societa' in cui gli uomini si sposano tra di loro. Si tratta di salvare la pelle, prima dell'economia; e possibilmente di non fare la figura dei cacasotto. Evidentemente il mondo arabo ha bisogno ancora di un po' di tempo per apprendere concetti che a noi sono familiari da almeno 3000 anni; gli si dia questo tempo e si torni alla cortina verde come ai bei tempi del Saladino. Se laggiu' le donne sono liete di farsi lapidare, e le masse si godono la sottomissione, non si tolga loro questa soddisfazione, e soprattutto non si importino queste "usanze" anche in casa nostra: Qui si possono lapidare solo i poliziotti durante le sfilate per la "pace"; siamo evoluti da queste parti.

Aggiornamento

Il Turco in Europa. Ovvero "struzzi senza frontiere". Il Corriere online titola:

« Turchia: ucciso un prete cattolico italiano. La polizia cerca il presunto omicida, un ragazzo. Non si conoscono ancora i moventi dell'omicidio.»

Chissa' cos'avra' combinato il servo del "pastore tedesco".

Aggiornamento dell'aggiornamento

il giovane assassino 16enne e' fuggito gridando "Allahu Akbar". Il Corriere fa informazione in questo modo. Tu quoque Mieli?

Aggiornamento dell'aggiornamento dell'aggiornamento

Il Corriere online ha cambiato il titolo aggiungendo l'esclamazione dell'omicida. Il sauro ha aderenze molto in alto... (ma non abbastanza) Grazie, ritiro il "Tu quoque Mieli"

02 febbraio 2006

Tanto peggio tanto meglio

Saro' un masochista, ma il mio desiderio inconfessato e' che alle prossime elezioni politiche vinca la sinistra. Gia'. Cosicche' tutti possano sperimentare le cure miracolose, o meglio: paranormali, che la coalizione del Grande Paragnosta tiene cosi' gelosamente nel cassetto, che nemmeno agli elettori e' stato concesso di darvi una furtiva sbirciatina. Un po' come le armi segrete di Hitler, insomma, che, non per nulla, era pure alchimista - anche se va precisato che mal tollerava i salumi -. Siccome non ci e' dato che di supporre quale sia il contenuto del "pacchetto", che i piu' smaliziati gia' sospettano piuttosto maleodorante, non foss'altro che per la lunga stagionatura - pardon: intendevo "Legislatura" -, proviamo ad indovinare... tanto se sbagliamo non ci denuncia nessuno (o no?). L'atomica di Romano, dalla potenza inimmaginabile, sara' con tutta probabilita' il fischio - pardon: intendevo "Fisco" -; e' infatti solo un fischio (*|&!) - e non un fiasco - cio' che piu' il Volk attende con ansia, nel desiderio che ha di annullarsi nella fusione nucleare con il Padre e contribuire con ogni stilla del proprio sangue - ma e' meglio quello degli avversari - alla vittoria del Proletariato. E pazienza se detto proletariato ormai vota tutto dall'altra parte; perlomeno dacche' il metalmeccanico e' divenuto un po' come il panda ed il padrone e' partito insieme al consorte - pardon: intendevo "il Partito" e "il Consorzio"-. (devo tenere a bada la mia disgrafia se no va a finire che il mio Padrone mi licenzia). Dicevamo... ah si': le V1 e V2, confezionate per l'occasione in forma di mortadella - ma probabilmente sono previsti anche ordigni in forma fallica e giu', giu' fino alla supposta - da quel genio della ballistica - pardon: intendevo "balistica" - (oggi non e' proprio giornata) che risponde al nome inquietante di Scanjo, mi ci gioco i Maroni, che saranno i BIANCHETTO _4 YOUR_TIES_ONLY_BIANCHETTO, poiche' tutti conoscono il significato di "V" che non sta per "Vittoria", ma per "Vergeltungswaffe" che tradotto nella lingua di Dante suona piu' o meno come "arma di rappresaglia". Insomma: quando D'Ambrosio sara' in Parlamento non vi sara' piu' alcuna necessita' che io mi picchi con la tastiera; - e probabilmente una tastiera non l'avro' piu'-. Decisamente sto gia' cominciando a cambiare idea...

 
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