Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
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18 dicembre 2005

Le lamentazioni del sauro

Considerato che ormai si lamentano un po' tutti, ed il sauro e' un animale socevole che non gradisce l'essere isolato, dara' qui la stura alla caterva di geremiadi che premono ormai come il gas sotto il tappo di una bottiglia di gazosa. Si legge in giro, in blog "liberali" curati da ex dirigenti di partiti ex fascisti, che l'apologia di fascismo non sarebbe piu' gradita. Siccome come, tutti ben sanno, viviamo in uno stato liberale nel quale la propaganda di alcune disgraziate ideologie e' concessa, mentre quella di altre no, come appunto il liberalesimo prescrive, se ne evincerebbe che la "rivoluzione liberale" propugnata da questi campioni del libero pensiero, gente che, per altro, non e' mai stata nemmeno sfiorata dalle pallottole dei "resistenti" o dalla spranghe dei katanghesi, sarebbe incardinata sulla selezione del pensiero lecito, come appunto raccomandava severamente Locke a suo tempo. Ma la, come si conviene, libera interpretazione del liberalesimo prosegue estendendo a questo alcuni principi cardine del cristianesimo cattolico che, come tutti sanno, al contrario di quello riformato, fu proprio il motore dell'umanesimo e dell'illuminismo anglosassone. Infatti si raccomanda, anzi s'impone "liberalmente", a stati autocratici come gli USA di rinunciare alle rispettive giurisdizioni basate sul principio del Common Law, che come si sa, vige in tutte le dittature, in favore del piu' liberale Diritto europeo che discende da una visione piu' democratica e, appunto, liberale dell'amministarazione della Giustizia. Rinuncio a sviluppare ogni singolo argomento, come invece meriterebbe, per il "liberale" rispetto che devo ai miei lettori ed al mezzo che mal sopporterebbe ulteriori ed involute arrampicate sulle scivolose pareti della logica, e dunque concludo con il solito medievale aforisma:

Dio salvi il liberalesimo dai liberali.

21 commenti:

Nessie ha detto...

Libarelesimo o libaralismo? La faccenda lessicologica non è di poco conto. Tuttavia mi urge una domanda basata su un fattaccio di immediata attualità: quei "No Tav" che hanno aggredito il povero Borghezio sul treno, mandandolo all'ospedale, minacciando di buttarlo giù dal finestrino del treno e mandando pure all'ospedale con prognosi riservata le sue due guardie del corpo chi diavolo erano? Nei giornali nessuno si degna di darci una definiziione. E allora glielo do io: "fascisti rossi"! Tié! Beccati l'ossimoro, del tutto degno del bel Paese dalle convergenze parallele, e della "non sfiducia".

Otimaster ha detto...

Amico mio siamo sempre alle solite, la storia la scrivono i vincitori, se fossimo nella Repubblica Ceca per parlare di comunismo sarebbero costretti ad ammettere di essere gli eredi di una accolita di criminali, qui da noi invece si permettono di chiamarsi padri della patria dimenticando che a partire da quello che chiamano il migliore, la loro è una storia di sangue omicidi e prevaricazioni. Se ci fosse una giustizia giusta in Italia nessuno potrebbe dirsi comunista o tutti potrebbero dirsi comunisti o fascisti a loro discrezione.
Ciao

Lo PseudoSauro ha detto...

Nessie: se tu potessi immaginare da dove sto scrivendo ti verrebbero le vertigini...

Ogni tanto mi piace scrivere in modo che non si capisca niente, come fanno i nostri omologhi d'oltrecortina.

Ognuno ha la sua croce da portare, ed anche noi abbiamo la nostra.

I "fascisti" (quelli doc) di cui conosco bene la storia per aver condiviso con loro ospedalizzazioni varie in gioventu', continuano a beccarsi insulti e botte, ora anche bipartisan, dai comunisti che si fanno chiamare fascisti, ma solo in queste occasioni, tanto per chiarire meglio la situazione.

Vedere a: "cornuto e mazziato" e viceversa.

I nostri Einstein si dicono schifati dal dover condividere lo spazio politico con simili mostri.

Ma il caso vuole che il termine in questione sia del tutto simile al "kafir" dei musulmani, infatti, ieri come oggi, per essere "fascista" e' sufficiente il non essere comunista.

Ma siccome il comunismo non c'e' piu' ed e' solo un'incubo di Berlusconi (che e' stato treppiedato anche lui da un "socialdemocratico" DS) si spieghi a Borghezio che e' stato solo un brutto sogno, o che sono stati gli stessi militanti leghisti a picchiarlo per creare un caso. E leghista somiglia un po' a...

Adesso devo cambiare aria, quindi ti saluto.

Lo PseudoSauro ha detto...

Fa un cero freschino...

Dicevo che 400 picchiatori fascisti o leghisti tutti insieme non li trovi nemmeno se fai rientrere tutti gli esuli dalla Padania dall'estero. Mentre nei centri sociali i "democratici" abbondano e sono pagati con i nostri soldi... in tale frangente, se venisse Mascellone a chiedermi del denaro per dare una ridimensionata a questa galassia democratica glielo darei senza fiatare e con entusiasmo. Come liberale lascero' un po' a desiderare, ma ci tengo a campare: io.

Perla ha detto...

Ciao Sauro e ciao Nessie :-))

Io credo che quella di liberale sia una condizione mentale.
Penso che per capire i filosofi e i teorici della società liberale in generale, si debba partire dal proprio personale sentimento di libertà.
Ci sono delle cose che non si imparano a scuola ma che formano la nostra vita attraverso l'educazione ricevuta, le esperienze e gli incontri che hanno segnato la nostra esistenza.
Non sto parlando di me ma sono convinta che come non ci si improvvisa liberali dalla sera alla mattina per seguire un partito o, peggio ancora, una moda.

Scusatemi per la vaghezza ma sto smaltendo ancora la serata di ieri...;-D

A presto

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Caro Master, da questa gente non ci si difende con il pensiero liberale e con la cultura della legalita'. Soprattutto quando la legge e' "cosa loro". Questo vale anche per i loro confratelli stranieri che accorrono in massa come accade in Iraq. Quindi si pone il problema di sospendere la democrazia fino a che questa feccia non sia neutralizzata. Non si puo' far finta che tutti ci vogliamo bene o delegare la nostra difesa alle Forze dell'Ordine che sono sotto tutela di una parte della Magistratura; e poi si deve saper distingure tra amici e nemici.

Lo PseudoSauro ha detto...

La Perla riesce a ragionare anche da sbronza :-)

Infatti e' cosi': si tratta di un ideale: istituzionalizzalo ed hai creato un nuovo mostro.

Parecchia gente, anche qui, non sa di essere stata colonizzata dalla cultura egemone, dunque si sente piu' "avanti" ragionando come la parte che dovrebbe contrastare.

I "fascisti" di oggi non sono quelli del 22 e non vogliono imporre un Mussolini al governo, che per altro non c'e'. Vogliono solo assicurarsi che la controparte si comporti democraticamente, cosa che non fa, e non sono disposti a farsi suonare come tamburi in ossequio ad una democrazia che non c'e'.

Ma vaglielo a spiegare ai nostri "liberali".

Nessie ha detto...

Sei ad alta quota? Magari su un velivolo e un paracadute? E allora beccati il motto del Mascellone: chi vola vale, chi non vola è un vile! :-) Io ne ho inventato un altro: meglio volare, che velinare. Nel senso del Corriere. Ciao.

Perla ha detto...

Sauroooo, non mi tradire! :-D

C’é un’altra riflessione che mi suggeriscono i vostri commenti: sembra che il termine comunista se non viene preceduto da fascista, fascio, nazista o nazi non possa evocare da solo tutta la brutalità di una dittatura ben più lunga e feroce delle altre due.

Questo regime criminale ancora in auge in immensa parte del mondo, sembra che goda tuttora nel nostro immaginario collettivo di un’indulgente giudizio.
Allora ricorriamo all’espediente del peggiorativo nazifascista in quanto noi stessi, pur dichiarandoci anticomunisti, non proviamo la stessa repulsione e condanna che invece riserviamo a quell’altra storia.
-)))

Perla

Lo PseudoSauro ha detto...

Perla: magari si potesse risolvere tutto con un trucchetto semantico...

La contrapposizione comunismo-fascismo funziona ancora bene. Togli l'uno e sparira' anche l'altro.

Nessie: scrivere sul portatile su di un Pilatus che si arrampica quasi in verticale e' un virtuosismo, ma anche segno di grave squilibrio mentale. :-)

I sauri non hanno tutti i numeri a casa...

ArmatexOn ha detto...

Salve a tutti, Ho letto Pseudo che ha scritto cose evidenti ma indigeribili e "certa" vulgata.
Il termine Nazi-Fascio-comunista e' termine correttissimo, se si considera che sono tutti socialismi vompresi gli odi fra socialismi che li accomuna, persche si sa il socialismo e' un assolutismo che non accetta altro che se medesimo, sono accomunati anche dalla immani tragedie e stermini e questo li fa incazzare a morte, li si coglie nel loro punto vulnerabile. In Italia purtroppo la confusione si moltiplico col dopo guerra, si decise che solo i partiti dell'antifascismo avevano cittadinanza parlamentare. Cosi si inventarono l'arco costituzionale che ditribuirono nll'emi ciclo coma una melassa, alla sinistra strema i comunisti, ma pressto per evitare questa chiara identificazione si inventarono gli stremisti degli estremisti extra parlamentare; alla sinistraa PC sedevano i socialisti, poi i social democratici, poi i liberali sparpagliatu e poi la melassa DC e misero alla estrema destra gli ex posto fascisti di cui tutti rifiutarono sempre il voto, ma Andreotti cinicamente li uso sempre, disse pure vhe i voti fascisti erano voti DC in frigorifero, buoni alla bisogna.
Siccome il parlamento e' un emiciclo allora identificarono un centro fisico dello stesso e lo spacciarono per area moderata, moderata di chi e di che? un non senso assoluto in politica esitono posizioni chiare e in un sistema suffrafista proporzionalista ogni cittadino e' rappresentato anche da un partitino di due gatti, forse per moderati vogliono indicare quelli che non condividono niente del partitismo e se ne disinterassano e non votano, il NON VOTO e' democraticamente un voto e signifia RIFIUTO per il sistema.
Sauro, ho dato una occhiata a quel blog Camelot destra ideale, ideale di chi? di quello che scrive ovviamente, il tapino si permette di sitribuire patenti di liberalesimo urbi et orbi. Ma che cacchio ne sa del liberalesimo, ca cacchio sa ce il liberale nacque col protestantesimo con la parola di Cristo : "the truth will set u free", in seguito il liberalesimo ripesco la liberalita della civilta romana che comprendeva piena liberta di espressione, non intrusione sulle religioni ( e il rifiuto di Pilato di voler processare cristo, quando lo rimando dai sacerdoti ne e' una prova storica). Che cacchio c'entra camelot di Avalon con l'essere liberale? una stronzata pura che prova la pochezzza culturale chi chi si e' scelto quel nome.
Pure Santoro si riempie la capacissima bocca a forno della parola "agora"; che per questo Santoro e' un libertario liberale?
Ma quante stronzate si vedono in giro Dio mio!
Arm

Nessie ha detto...

A proposito, ve lo ricordate quel buffo gruppo sessantottaro che si chiamava dei "nazimaoisti"? Be' quel nome è tutto un programma e la dice lunga sulla fusione dei due elementi. Lo sapete che esistono ancora e che confluiscono nel Campo Antimperialista di Moreno Pasquinelli, quello stesso spregevole essere che minacciò Magdi Allam e che riuscì ad ottenere un'intervista in esclusiva dal Corriere sotto minaccia di circondare il Palazzo della redazione a Roma? Nel Campo confluiscono i più disparati (e disperati) rottami di estrema destra e di estrema sinistra. Cvd (come volevasi dimostrare).

Lontana ha detto...

Pseudo, avevo cominciato a mettere un commento qui e poi ho deciso di farne un post indignato finché mi resta ancora un po' d'indignazione.
Dunque anche Lontana farà i suoi latrati alla luna ( ma i sauri latrano?)se serviranno qualcosa..

Lo PseudoSauro ha detto...

Arm: un giorno si' ed un giorno no ci tocca parlare di questi fenomeni da baraccone. Temo che il liberalesimo con la nostra cultura sia ben poco conciliabile. Almeno si faccia un tentativo onesto di reimpiantarlo, ma tirare fuori Locke e tutto il resto non ha senso nell'unico paese europeo nel quale vige la contrapposizione fichtiana tra i figli inconsapevoli della stessa mamma.

Nessie: i nazimaoisti me li ricordo. Sai quanti soldi investi' la Cina di allora per esportare la "rivoluzione culturale" anche da noi? Capanna dovrebbe saperlo.

Lontana: ora vengo a vedere. Il latrato del sauro e' ragionevole, ma a me non accade mai di latrare; e solo perche' sono un sauro introverso.

Anonimo ha detto...

1) I Comunisti esistono ancora, non esistono più gli stalinisti;
2) Volenti o nolenti il Comunismo italiano non ha mai instaurato una dittatura, il Fascismo si;
3) La locuzione Fascisti di oggi non ha senso;
4) Chi ha assalito Borghezio è un delinquente;
5) Borghezio è un delinquente condannato in Cassazione;
6) In Italia non esistono liberal.

Zag

Nessie ha detto...

Punto 2) Volenti o nolenti il Comunismo italiano non ha mai instaurato una dittatura.
Vero. In Italia, no. In Iugoslavia (Tito) e nella vicina Albania (Enver Hoxa), in URSS, in Indocina, in Corea del Nord, A Cuba, invece sì. E le loro dittature a differenza di quelle fasciste, durano almeno dei mezzi secoli. Ti sei mai chiesto come mai? Torno all'Italia. Non ha mai instaurato una vera dittatura, ma un'egemonia sì. Dove? Nelle istituzioni: scuola, servizi pubblici, Magistratura, Università e ricerca, mass media (compreso l'Ordine dei Giornalisti) spettacolo,Rai (e Usigrai, il sindacato) cultura, arte,cinema, mondo sindacale e del lavoro. Può bastare? Su Borghezio delinquente condannato in Cassazione, sorvolo. Fosse anche un vero delinquente, non meritava uno squadrismo simile.

Perla ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Lo PseudoSauro ha detto...

Zag: il dire che non esistono piu' gli stalinisti e' un assioma che andrebbe anche dimostrato. Io, ad esempio, ne conosco parecchi.

Se il comunismo non ha instaurato una dittatura in Italia e' solo perche' non gli e' riuscito. Magari l'avesse fatto; tanta gente si sarebbe tolta molte illusioni.

Per il resto posso anche essere d'accordo con te, ma Borghezio e' stato votato da un certo numero di cittadini, non si e' autonominato. Se non e' in galera non e' certo perche' e' allo stesso livello di un Daki; diciamo che la giustizia e' piuttosto di parte e cio' non aiuta la moderazione, come ogni rivoluzionario dovrebbe sapere bene. Bossi viene dal PCI, non dal PNF.

Jinzo ha detto...

Ciao!
Dopo aver letto il tuo blog mi chiedo perchè linki Movimento Zero, con tanto di banner.
A me sembrano dei fascisti.

Anonimo ha detto...

ma sono fascisti di oggi...è diverso..:-)...

Zagazig

言承旭Jerry ha detto...

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