Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

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Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

25 dicembre 2005

Siamo un' oscura e nefanda realta'

Per la serie: "a Natale siamo tutti piu' buoni" ma chi non e' cristiano, o post-tale. non e' tenuto ad esserlo.

E' piacevole lo scoprire, un bel mattino, di essere tali. Ce lo spiega un egiziano naturalizzato italiano che, quando non e' impegnato a scaricare porno da interntet, si diletta di sociologia, politica e religione. Naturalmente a nessun cittadino europeo autoctono, o aborigeno, sarebbe permesso il dire che parecchi immigrati europei sono una realta' altrettanto nefanda, anzi, nefasta; e questo in quanto le nostre Istituzioni ritengono che le "risorse" siano cosi' importanti da lasciare che i propri cittadini vengano insultati, processati e condannati, solo per aver detto che la gestione dell'immigrazione di tutto l'occidente e', quantomeno, "pericolosa". Se poi uno dicesse che e' "nefanda"...

«Ho già avuto modo di gettare un po' di luce su quella oscura e nefanda realtà annidata nella rete che risponde al (falso) nome di "Tocque-ville, la città dei liberi", un portale-aggregatore a cui fanno capo molti dei blog della neo-connarderie italiana e che ha dato vita, tra l'altro, ad un'altra rete di siti: Blogs for CDL (Casa delle Libertà)»

Ovviamente, il signore in questione usa anche minacciare sfracelli usando altri nicknames. Minacce personali e reiterate. Come lo ha potuto accertare il sottoscritto, potrebbe farlo anche l'Autorita' Costituita, ma, si sa, non siamo in uno "stato di polizia", dunque, le Forze dell'Ordine sono sotto tutela della Magistratura: unico e vero custode dell' "etica" nazionale.

Cari Silvio, Massimo, etc. non basta: al prossimo giro si deve fare di piu'; molto di piu'.

18 dicembre 2005

Le lamentazioni del sauro

Considerato che ormai si lamentano un po' tutti, ed il sauro e' un animale socevole che non gradisce l'essere isolato, dara' qui la stura alla caterva di geremiadi che premono ormai come il gas sotto il tappo di una bottiglia di gazosa. Si legge in giro, in blog "liberali" curati da ex dirigenti di partiti ex fascisti, che l'apologia di fascismo non sarebbe piu' gradita. Siccome come, tutti ben sanno, viviamo in uno stato liberale nel quale la propaganda di alcune disgraziate ideologie e' concessa, mentre quella di altre no, come appunto il liberalesimo prescrive, se ne evincerebbe che la "rivoluzione liberale" propugnata da questi campioni del libero pensiero, gente che, per altro, non e' mai stata nemmeno sfiorata dalle pallottole dei "resistenti" o dalla spranghe dei katanghesi, sarebbe incardinata sulla selezione del pensiero lecito, come appunto raccomandava severamente Locke a suo tempo. Ma la, come si conviene, libera interpretazione del liberalesimo prosegue estendendo a questo alcuni principi cardine del cristianesimo cattolico che, come tutti sanno, al contrario di quello riformato, fu proprio il motore dell'umanesimo e dell'illuminismo anglosassone. Infatti si raccomanda, anzi s'impone "liberalmente", a stati autocratici come gli USA di rinunciare alle rispettive giurisdizioni basate sul principio del Common Law, che come si sa, vige in tutte le dittature, in favore del piu' liberale Diritto europeo che discende da una visione piu' democratica e, appunto, liberale dell'amministarazione della Giustizia. Rinuncio a sviluppare ogni singolo argomento, come invece meriterebbe, per il "liberale" rispetto che devo ai miei lettori ed al mezzo che mal sopporterebbe ulteriori ed involute arrampicate sulle scivolose pareti della logica, e dunque concludo con il solito medievale aforisma:

Dio salvi il liberalesimo dai liberali.

14 dicembre 2005

Caso Fiorani

Vedasi il caso Fazio, "Poteri forti" et cetera.... morale della storiella: chi vuole nazionalizzare va in galera. Le Istituzioni internazionaliste contro quelle nazionaliste. La UE non c'entra niente? Questa e' roba da colpo di stato, cari miei...

Aggiornamento

E' notizia di oggi che Trichet attacca Fazio...

13 dicembre 2005

Fasci-islamismo

Pero' questo termine continua a non piacermi. Pur considerando il fascismo un socialismo su base nazionale, come il nazismo, la fase dell'Impero di socialista aveva ben poco, altra cosa, invece era la RSI che costitui' un tentativo di omologazione al nazismo su base socialista. La prima fase fascista fu essenzialmente espansionistica per colmare il gap con gli altri stati europei coloniali. Un tentativo perfettamente riuscito, anche se osteggiato con le sanzioni, che piu' che una punizione per il regime erano un monito a non fare la concorrenza agli altri stati coloniali. Dopo la prima fase di conquista, la gestione del colonialismo fu certo migliore di quella delle altre potenze omologhe e la politica fu essenzialmente integrazionista e non segregazionista come si vorrebbe oggi. Gli emigranti italiani che andavano in Libia si lasciavano alle spalle la miseria delle campagne italiane e trovavano case appena costruite e dotate di ogni comfort, con l'unico obbligo di far produrre la terra e creare connessioni economiche nell'ambito dell'impero. Tutto cio' avveniva nel contesto di un ottimo rapporto con le popolazioni locali, che venivano finalmente educate ad una civilta' decente ed acquisivano la cittadinanza italiana. Come si fa a paragonare l'islamismo a questo tipo di concezione statale e coloniale? E pure quando il fascismo accerchiato riscopri' la propria base socialista per omologarsi all'alleato tedesco, non perse mai del tutto le caratteristiche delle origini e non concesse mai la totale sovranita' del territorio alla Germania. Accadde spesso che i repubblichini del nord est dovessero combattere contemporaneamnete contro i partigiani bianchi, rossi, e pure contro le SS, e questo nonostante vi fossero truppe miste ed SS italiane. Insomma: il fascismo che s'intende e' quello compromesso con il nazismo, non quello dell'ideologia originaria, che era tutta un'altra cosa e che probabilmente, se non vi fossero state le sanzioni, avrebbe seguito la sorte del pur diverso regime franchista. Pertanto il termine corretto sarebbe nazi-islamismo, proprio in ragione del grande supporto che Hitler dette alla cultura islamica in funzione anticristiana ed unificatrice dell'ideologia ariana. Il fascismo gioco' di diplomazia con l'islam, non aveva alcun interesse a propagarlo in occidente, anzi, lo confino' al proprio ambito territoriale. Uno dei requisiti indispensabili per i nuovi cittadini era infatti l'essere battezzato e ricevere un'educazione conforme a quella dell'impero. Altro che il multiculturalismo attuale. Nei nostri servizi segreti sopravvissuti al fascismo, tra i piu' fedeli ed efficienti, c'erano proprio molti cittadini naturalizzati provenienti dalle ex colonie che non vedevano l'ora di rovesciare i regimi islamici post IIa GM. Pur non essendo fascista, ed essendo tendenzialmente orientato verso un liberalismo su base nazionale, temo che l'unica alternativa all'attuale stato di cose, molto somigliante alla situazione storica dei primi del secolo, sia una nuova dittatura dello stesso tipo di quella fascista, in quanto le origini della conflittualita' sociale, unite ad una rinnovata aggressivita' di altre culture, sono esattamente le stesse di prima, quando non molto piu' gravi per l'intera civilta' occidentale.

09 dicembre 2005

RaiNews24

Per chi lavora? Per la libera informazione? Per il pluralismo? O per una potenza straniera? O meglio per vendicare la brutta fine che fece il sogno internazionale comunista? Chi la finanzia? L'Internazionale Comunista, quella Socialista, o qualcun altro? Non sara' che siamo noi a finanziarla? Dunque per finanziare il pluralismo, noi dovremmo finanziare la propaganda comunista, e quindi il comunismo tout-court, che, come si sa, rifugge la pluralita' d'opinione come la peste? O non ho capito bene? O si tratta di una concezione tanto avanzata del gioco democratico che me ne sfugge ogni comprensione?

Domande retoriche evidentemente, ma se era gia' chiaro che a questa testata gli USA non piacciono, se era gia' evidente quanto la "lotta" palestinese fosse cola' tanto "popolare", se era palese urbi et orbi di quanto certa "resistenza" fosse piu' gradita della stessa obsoleta "sicurezza nazionale", adesso e oltremodo chiaro che si vuole gettare il discredito sulle nostre povere Forze Armate, e quindi sul Paese, e dunque, per estensione, sugl'italiani che lo costituiscono. Naturalmente mi riferisco al filmato, corredato di audio, che estrapola una scena avvenuta durante la battaglia dei ponti a Nassiriya nell'agosto del 2004. Una scena che chiunque abbia combattuto da qualche parte, in qualunque esercito, per qualunque causa, riconoscerebbe uguale identica per modalita' esecutive, dato che la guerra e' sempre cio' che e', da qualunque parte la si guardi. Quella di RaiNews24 e' un'operazione sporca, dettata da intenti propagandistici, e perseguita in perfetto stile Goebbels, che come si sa e' ancora molto studiato da chi fa informazione, indipendentemente dall'area politica di riferimento. Il fine giustifica i mezzi; ed il fine e' la conclusione dell' "occupazione" dell'Iraq; ed i mezzi sono quelli di sempre: la demonizzazione del "nemico" e la sacralizzazione della causa per cui esso combatte. Pazienza se il "nemico" siamo noi stessi; pazienza se la "causa" difesa sia la teocrazia, perseguita ovunque nel mondo, attraverso metodi militari pre-medievali nel piu' totale disprezzo delle regole che il mondo occidentale si e' dato per ridurre l'arbitrio nella barbarie insita in ogni guerra. Si puo dire che questa testata ha in odio la societa' nella quale e' immersa e che le da da vivere? Personalmente non paghero' piu' il canone televisivo fino a che cio' servira' a propagandare la menzogna ed una causa politica nella quale non mi riconosco. Si consideri che l'attuale governo dice di essere di centro-destra. Quando questo divenisse di sinistra, che cambierebbe?

03 dicembre 2005

Il sauro proclama

e bandisce un editto universale

La Comunita' dei Sauri che, se la matematica non e' un'opinione, e' piu' diffusa in Italia di quanto non siano "altre" comunita', fornite di organismi consultivi numericamente assai piu' cospicui del totale degl'individui rappresentati, nella persona del suo Presidente Universale (chi scrive), ha deciso di istituire il premio : "Lo xenofobo d'oro" per coloro che si fossero maggiormente distinti nella propagazione dell'odio razziale, o siano autori di stragi di cui vi sia prova certa e documentata. Chi volesse concorrere all'ambitissimo premio invii curriculum e prove autenticate (non basta l'autocertificazione) "almeno" da 1 milione di testimoni che godano ancora di buona salute e siano in grado di confermare "almeno" con un cenno del capo, alla segreteria della Lega Anti Estinzione sita in Eurasia entro, e non oltre, un'era geologica.
Trattandosi di un'iniziativa maturata nell'ambito di cio' che resta della cultura occidentale, non saranno considerate valide le domande pervenute da localita' site oltre le Colonne d'Ercole (con un paio d'eccezioni) o da territori contrassegnati, sulle moderne mappe, con la dicitura "Hic sunt leones". Si apologizza per questa lacuna che verra' colmata non appena Il Califfato Eurobeo sara' pienamente instaurato.
Al momento sono pervenute almeno 4 candidature di individui meritevoli che vedono la lettera "B" all'inizio del rispettivo patronimico. L'elenco verra' pubblicato ed aggiornato con la consueta sollecitudine allo scadere di ogni era (geologica).
Finis.
 
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