Lo PseudoSauro

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10 novembre 2005

Siccome Gladio non serviva a niente

(la verita' in dispense)

e non vi era alcun pericolo d'invasione da oltrecortina, anzi si temeva che gli americani trasformassero l'Italia in una dittatura sudamericana, vediamo un po' di leggere la Storia in stile Alberto Manzi per gli odierni tri o (quadri) nariciuti refrattari oggi piu' che pria all'uso del senso critico.
Quando il PCI accetto' l'ordine di scioglimento delle bande armate, non erano ancora state bombardate Hiroshima e Nagasaki e la segreta speranza di Togliatti era ancora quella di uno sconfinamento dell'Armata Rossa. Dunque, opto' per l'attendismo: fece eliminare fisicamente tutti i compagni che mostravano di avere una certa fretta di fare la rivoluzione e fece consegnare le armi inservibili, mentre quelle requisite alla Wehrmacht ed alla Repubblica Sociale vennero occultate nelle principali fabbriche italiane. Si trattava di Fiat, Ansaldo, Om, Innocenti, Marelli, Pirelli, Falck, Lancia, Breda, Bianchi, per non nominare che le piu' importanti. Le armi occultate costituivano un arsenale immenso che comprendeva aeromobili e carri armati; quelle poche che vennero scoperte nel '51 furono: 89 cannoni, 489 tra mortai e lanciafiamme, 2113 mitragliatrici, 3232 tra fucili e mitragliatori, 9560 tra fucili e moschetti, 59361 pistole, 23678 bombe a mano, 141180 q.li di esplosivi vari. Cio' avrebbe potuto armare parecchie decine di migliaia di uomini. Non passa anno che non vengano scoperti nuovi arsenali; in liguria, mesi fa, ne e' stato scoperto un'altro contenente armamenti leggeri e pesanti della stessa qualita' di quelli di cui sopra. Naturalmente e' stato attribuito al progetto Stay Behind ancor prima di essere stato esaminato. Allora, chi insiste nel dire che 900 persone deputate all'organizzazione di una linea di difesa interna, ai servizi logistici e all'addestramento in caso d'invasione costituivano un pericolo maggiore mostra, quantomeno, scarsa obiettivita' di giudizio. Sarebbe interessante sapere perche' un partito che si protesta democratico dovrebbe aver bisogno di tutto quel popo' di roba? Chi potrebbe mai garantire che chi ha spesso ucciso i propri colleghi partigiani ed i propri stessi compagni, nutra ora le piu' pacifiche intenzioni? E che non v'e' alcuna necessita' di difendere le istituzioni democratiche da una tale minaccia? E che queste, di concerto con gli alleati, non debbano nemmeno predisporre una base minima di difesa? Uno sano di mente penserebbe che Gladio e' stata silurata per eliminare l'ultimo baluardo di difesa. In realta' fu un regalino di Andreotti per favorire la distensione con il pacifico PCI: tu mi lasci sopravvivere ed io ti consegno un "caso" da strumentalizzare a tuo piacimento: tanto e' obsoleto e non serve piu' a niente. I gladiatori: dei poveracci di patrioti svenduti per un favore che non venne mai ricambiato (la DC scomparve comunque "misteriosamente" insieme al PSI); gente che si vide sputtanata sui giornali ma che non derogo' mai dall'impegno di servire in silenzio. Nessuno lo fece mai. Storia analoga per la P2 che sebbene fosse stata costituita successivamente, era la stessa roba ad un piu' alto livello politico-finanziario: la lenta costituzione di un polo politico autenticamente alternativo all'egemonia dell'unico sopravvissuto al Giudizio Universale. Con il senno di poi, chi non mette il cervello all'ammasso, ne puo' trarre le debite conclusioni.

9 commenti:

ispirati ha detto...

OT: pare tu sia stato citato su un recente post del Motel dei Polli Ispirati... :)

Lo PseudoSauro ha detto...

Grazie, adesso arrivo.

Otimaster ha detto...

Poco mesi fa durante i lavori di conversione dell'area del portello sono saltati fuori altri depositi di armi nell'area Falk Breda Pirelli, tutte occultate alla fine della guerra civile e poi dimenticate, chissa quale era la loro destinazione originale. I Gladiatori sono stati dei veri patrioti e bisogna dare merito a Cossiga di non averli mai abbandonati.
Ciao.

Otimaster ha detto...

Non trovo i feed del tuo blog : ((

Lo PseudoSauro ha detto...

Master: i NASCO dei gladiatori erano depositi di armi e vettovaglie molto piccoli. Le dimensioni erano non piu' grandi di una cassa da morto in quanto non dovevano fornire supporto ad un esercito. Quando si trovano depositi di armi murati sono quasi sempre quelle degli ex gap fatte occultare da Togliatti. Anche le armi occultate da altri gruppi partigiani sono state acquisite dal PCI del dopoguerra con pochissime eccezioni; l'unica grande organizzazione paramilitare era quella comunista, le altre non si proponevano di fare la rivoluzione, ma temevano il ritorno del fascismo o l'avanzata dell'Armata Rossa, che prima dell'era nucleare non era cosi' improbabile. Il nostro povero esercito e' stato dislocato prevalentemente a Nord-Est per 30 anni proprio per questa ragione.

Scusa ora metto il feed in evidenza.

Lontana ha detto...

Ciao! Dalla penisola italiana, faccio un salto nell'era paleo....
e poi scappo subito! Bellissimo post! Sono anni che dico che tutta la storia è una solenna montatura, ma mi sento sempre dire: e la P2? come la mettiamo con la P2?eccetera eccetera. Io penso alla Tina Anselmi, messa a svernare tra i tomi della P2 e che non ne è venuto fuori mai niente...
Saura Lontana

John Christian Falkenberg ha detto...

Mi ero perso questo post. Applausi, PseudoSauro! Quanto hai ragione...
farei pero' distinzione fra gruppi come Gladio, rispetto alla P2 - quella organizzazione conteneva sia perosne autenticamente interessate a combattere il comunismo, che personaggi intenti soprattutto a riempirsi le tasche con la scusa dell'anticomunismo.
Compplimenti, comunque - adesso linko, se non ti spiace...

LIMSOR ha detto...

Caro Pseudo,dimmi una cosa:tu c'eri quando i partigiani,e non solo comunisti,ma ANCHE liberali,democristiani,repubblicani,del partito d'Azione,ovvero TUTTI i partigiani,nascondevano le armi? E' divertente la tua storia a senso unico,davvero,lo riconosco.Ma,vedi,io purtroppo ho testimonianze dirette di quel periodo,e ho potuto vedere con i miei occhi le armi che anche mio zio,contadino e NON comunista,aveva nascosto per il terrore sacro che il fascismo potesse risorgere.Vedi,lui non aveva paura della rivoluzione komunista incombente.Aveva solo paura che alcune sciocchezzuole trascurabili potessero ripetersi:ad esempio,temeva di dover di nuovo vedere un fratello appeso a un albero con al collo il cartello "questa è la fine di tutti i partigiani",e temeva anche,guarda un po',che la stessa cosa potesse capitare a lui.Temeva anche,devi sapere,caro amico,che suo padre,ovvero mio nonno,potesse di nuovo essere aggredito e pestato a sangue da dieci camice nere,solo perchè portava all'occhiello un garofano rosso,che all'epoca non significava Craxi ma qualcosa di ben piu' serio.E come lui,caro amico,non hai idea di quanti altri contadini e cittadini nascosero armi in ogni dove,e sai perchè? Mica per paura dei komunisti,no no.Avevano paura dei fascisti,ci crederesti? Certo a te può sembrare stravagante che ci fosse tanta gente terrorizzata dall'ipotesi di una resurrezione del fascismo.Dopotutto,come tu stesso asserisci,non erano socialisti anche loro? Loro i fascisti,intendo.Peccato che "Repubblica Sociale Italiana" non sia stata la denominazione originaria del Partito.Perchè vedi,prima si chiamava Partito Nazionale Fascista.E sai che le sezioni locali si chiamavano Fasci di Combattimento? Sai,si da il caso che io mi sia preso la briga di attingere informazioni non solo dai libri,ma anche e soprattutto dalle persone che quell'epoca vissero.Non hai idea di quante persone io abbia conosciuto,e di quante e quali idee politiche.Be',la vuoi sapere la cosa strana? Nessuno aveva paura dei komunisti. Erano tutti terrorizzati alla sola ipotesi che il fascismo risorgesse dalle sue ceneri,come l'araba fenice.E qunate hanno conservato,nascoste,armi per anni e anni.Chissà,forse essendo queste persone state protagoniste REALI di qui tempi,potrebbe anche darsi che la loro parola sia un po più attendibile della tua,caro Pseudo,che ne dici?

Anonimo ha detto...

Caro Limsor: interessante testimonianza la tua, ma, a sua volta, non esaustiva. Ovviamente. Riconosco infatti che non si può pensare di riuscire ad ascoltare tutte le agghiaccianti storie di uno dei peggiori periodi italiani. Tanto per aggiungere un altro dato ai tuoi: mia nonna (che nascose a casa sua dai vari braccaggi sia partigiani sia fascisti) mi raccontava spesso di come suo padre rischiò la vita a Trieste per aver cercato di opporsi al linciaggio di un povero carabiniere da parte di una banda di "K"omunisti in vena di giustizie sommarie. Il militare non si salvò ed il mio bisnonno dovette fuggire per diversi isolati prima di salvarsi. E spesso mi raccontava di come considerasse diverso il subire un'incursione "all'olio-di-ricino" dalla partigiana rieducazione a colpi di pistola.. Insomma, non venire a dirmi che nessuno temeva i comunisti perchè almeno 2 ce n'erano. Ed anche molti di più! Comunque, non vorrei accendere polemiche, è successo tanto tempo fa, in un periodo in cui uccidere e morire erano realtà quotidiane, c'era la guerra e, quest'ultima, rende tutti piuttosto bestie specialmente ai critici occhi di chi, come noi, vive l'era del telefonino dell'auto climatizzata e della TV al plasma.
Saluti!

 
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