Lo PseudoSauro

"Col negare il mondo economico come quello che determina la vita, cioè come un destino, se ne vuol contestare il rango, non l’esistenza" J. Evola

Lo strillo del sauro

Se ti interessano le ultime notizie sul NWO (che non esiste) fai click sul countdown appena sopra.

I commenti saranno disattivati a causa dell'impossibilita' di curarne la gestione.
Il sauro apologizza (ormai si dice cosi') per l'inconveniente.
Chi volesse contattarlo usi il mail link sulla destra (ovviamente) e si armi di certosina pazienza. :-)

17 luglio 2005

Per amore o per forza


Cristianesimo


Questa e' la prima e l'ultima del sottoscritto in difesa del cristianesimo, in quanto troverei imbarazzante l'essere il primo ateo canonizzato in vita.

Allora: quello che i colleghi talebani dell'anticlericalismo non vogliono assolutamente comprendere e' che la qualita' dello scontro di civilta' la fa l'aggresore e non l'aggredito. E l'aggressore non siamo noi. E l'aggredito e' cristiano o ebreo in quanto espressione della cultura che ne deriva e non perche' fedele piu' o meno devoto ad una religione. Ricorderei che la nostra cultura vede l'anno 0 posto alla nascita di Gesu' Cristo, e cio' vale per tutto il mondo occidentale eccettuato per l'ebraismo che e' avanti di migliaia di anni, ma solo in quanto al metodo computazionale. Che la domenica cade appunto di domenica in tutti gli stati occidentali e non di sabato o di venerdi. Che la nostra vita e' inesorabilmente legata a festivita' che, anche se ormai profane, corrispondono a quelle della liturgia cristiana, sia essa Cattolica o Riformata. Potrei continuare per pagine e pagine descrivendo nei dettagli come la nostra societa' sia inscindibilmente legata ad una forma, come questa forma sia di derivazione cristiana e come la filosofia derivata veda un'assoluta coincidenza tra forma e sostanza. L'attacco all'occidente e' dunque attacco alla filosofia di vita maturata attraverso il cristianesimo, ed il "laicismo" non viene nemmeno preso in considerazione dalla parte avversa in quanto per essa non e' nemmeno concepibile una religione che non sia contemporaneamente filosofia, stato e viceversa. Se i nostri "nogod" di ogni tendenza politica non si mettono in testa questo trascurabile dettaglio avranno ben poco da protestarsi "diversi" in quanto saranno del tutto assimilabili ai bolscevichi ed ai nazisti essendo questi gli unici e veri eredi dell'Illuminismo e della Razionalita' cui questo faceva riferimento. Infatti lo stesso liberalismo non considera paritari i concetti illuministi di Ragione e Natura sbilanciandosi abbondantemente sul primo; vedi matrimoni gay e correctness che sono probabilmente "ragionevoli" se basati sull'individuo, ma secondo astrazioni piu' adatte per i marziani che per gli animali evoluti che noi siamo.

Detto questo, la battaglia in corso e' militare e culturale. Si deve ricominciare dall' '800. L'occidente deve ristabilire la supremazia militare ed una certa buona dose di colonialismo se non vuole soccombere all'invasione delle masse di diseredati. O andiamo noi la', o vengono loro qui: si tratta discegliere. La Chiesa Cattolica e quella Riformata, faranno lo stesso cercando di riprendere l'evangelizzazione attraverso i missionari che sono in gran parte tornati con la coda tra le gambe dopo l'offensiva globale islamica degli anni 60-70. Non si puo' fare diversamente e non si puo' saltare il passaggio del cristianesimo anche nelle societa' diverse dalla nostra in quanto questo e' un passaggio inevitabile per giungere ad una societa' evoluta ed autosufficiente. Quindi combattere e convertire. Non c'e' altra scelta; nel nostro interesse ed in quello dei popoli soggiogati da filosofie e religioni preistoriche. A conforto di questa tesi "crociata" porterei l'evidenza che la maggior parte degli intellettuali islamici sta abbandonando l'antica fede sull'onda della paura e della consapevolezza dell'impossibilita' di una riforma interna. Vedete un po' voi...

Nessun commento:

 
SauroModified on byLo PseudoSauro
Le immagini e i marchi su questo website appartengono ai rispettivi proprietari.I commenti ai rispettivi autori.